SE
Lettere di un maestro sufi
Al Arabi ad-Derqawi
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1997
pagine: 120
Lo spirituale nell'arte
Vasilij Kandinskij
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1997
pagine: 128
Diario di un genio
Salvador Dalì
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 212
"Dalla Rivoluzione francese si è sviluppata la viziosa tendenza rincretinente a pensare che i geni (a parte la loro opera) siano degli esseri umani più o meno simili in tutto al resto dei comuni mortali. Ciò è falso. E se ciò è falso per me che sono, nella nostra epoca, il genio dalla spiritualità più vasta, un vero genio moderno, è ancora più falso per i geni che incarnarono l'apogeo del Rinascimento, come Raffaello genio quasi divino. Questo libro testimonierà che la vita quotidiana di un genio, il suo sonno, la sua digestione, le sue estasi, le sue unghie, i suoi raffreddori, il suo sangue, la sua vita e la sua morte sono essenzialmente differenti da quelli della restante umanità." (Salvador Dalì)
Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte
Arthur Rimbaud
Libro
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 96
Memorie di Dirk Raspe
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 272
Una stanza tutta per sé
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 144
Come poteva una donna, si chiede la scrittrice inglese, dedicarsi alla letteratura se non possedeva "denaro e una stanza tutta per sé"? Si snoda così un percorso attraverso la letteratura degli ultimi secoli che, seguendo la simbolica giornata di una scrittrice del nostro tempo, si fa lucida e asciutta riflessione sulla condizione femminile.
Lettera al padre
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 95
"Nel carattere di Kafka è curioso il suo profondissimo desiderio che il padre lo comprendesse e accettasse la sua attività 'infantile', la lettura e più tardi la letteratura, che il padre non lo respingesse fuori dalla società degli adulti, la sola indistruttibile... Suo padre era per lui l'uomo dell'autorità, i cui interessi erano limitati ai valori dell'azione efficace. Il padre rispondeva con la dura in-comprensione del mondo del lavoro (...) Kafka voleva intitolare tutta la sua opera: 'Tentazioni di evasione dalla sfera paterna'...". (Dal saggio di Georges Bataille)
L'occhio e lo spirito
Maurice Merleau-Ponty
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 75
"'L'Occhio e lo Spirito' è l'ultimo scritto che Merleau-Ponty poté portare a termine. André Chastel gli aveva chiesto un contributo per il primo numero di "Art de France". Egli ne fece un saggio, al quale consacrò la gran parte dell'estate nell'anno (1960) che doveva essere quello delle sue ultime vacanze. Stabilitosi, per due o tre mesi, nella campagna provenzale, Merleau-Ponty reinterroga la visione, e al tempo stesso la pittura. O piuttosto, egli la interroga quasi fosse la prima volta, come se tutte le sue opere precedenti non pesassero sul suo pensiero, ovvero pesassero troppo, in modo tale che egli dovette dimenticarle per riconquistare la pienezza dell'incantamento." (dalla prefazione di Claude Lefort)
Il castello di Axel
Edmund Wilson
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 208
La moda
Georg Simmel
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1996
pagine: 78
"La moda è uno degli scritti più belli di Georg Simmel, forse il suo capolavoro, perché si distingue per organicità, chiarezza e compiutezza: affronta un problema specifico, di grande fascino, e giunge a specifiche conclusioni, senza che per questo alcuni temi "classici" generali della filosofia: soggettività ed oggettività, libertà e necessità, essere e divenire, sostanza e funzione, vengano ignorati. Simmel sembra valersi qui dello straordinario vantaggio dell'arte nei confronti della filosofia, che "consiste nel fatto di porsi ogni volta un unico problema rigorosamente circoscritto, in modo tale che ogni estensione dello stesso verso il generale venga percepito come un dono, un beneficio immeritato." (dallo scritto di Lucio Perucchi)

