Sillabe
Il palazzo Sansedoni a Siena. Storia, arte, architettura
Libro: Libro rilegato
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 272
A distanza di una ventina d’anni dall’edizione del 2004, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena rende omaggio alla sua residenza con una nuova pubblicazione, centrata sulla storia della famiglia Sansedoni e sulla storia del palazzo e delle sue opere d’arte, in una nuova forma editoriale e con i saggi di illustri studiosi (Duccio Balestracci, Laura Bonelli, Fabio Gabbrielli, Piergiacomo Petrioli, Gabriella Piccinni, Odile Redon, Fabio Sottili, Franklin Toker, Laura Vigni) per lo più rivisti ed aggiornati. Del resto, non sono molti gli edifici civili, anche in un contesto storico così ricco come quello senese, che possano vantare una qualità artistica e una specificità architettonica paragonabili a quelle che, nel tempo, hanno caratterizzato Palazzo Sansedoni, dimora di una famiglia protagonista della vita sociale, politica e culturale della città di Siena.
Venere che entra nel bagno del mare di Luigi Pampaloni. Una nuova acquisizione per la Galleria dell'Accademia di Firenze e Musei del Bargello
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 80
Intorno all’acquisizione, nel dicembre del 2024, da parte della Galleria dell’Accademia di Firenze, del bozzetto preparatorio in terracotta di Venere che entra nel bagno del mare (1836 circa) di Luigi Pampaloni (Firenze 1791-1847) è stato concepito un nuovo percorso espositivo che – con il confronto diretto tra bozzetto, modello e replica in marmo – consente di restituire al pubblico la complessità del “fare artistico” ottocentesco e di apprezzarne la vitalità e le trasformazioni, dal primo pensiero all’opera compiuta. La Galleria custodisce inoltre una straordinaria raccolta di gessi di Lorenzo Bartolini (Prato 1777 – Firenze 1850) e dei suoi allievi, fra i quali Pampaloni occupa un posto di rilievo. Nell’elegante catalogo, riccamente illustrato e realizzato nella versione italiana e inglese, il bozzetto diventa così simbolo di una duplice evoluzione: quella di un artista che, dalla terracotta al marmo, traduce in forme la sua idea di bellezza naturale e sentimentale; e quella della Galleria, che continua a rinnovarsi, a crescere e a proiettarsi verso il futuro, fedele alla propria vocazione didattica e sempre più consapevole del suo ruolo centrale nella rete museale italiana.
Venus entering the bath by Luigi Pampaloni. A new acquisition for the Galleria dell'Accademia di Firenze e Musei del Bargello
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 80
Intorno all’acquisizione, nel dicembre del 2024, da parte della Galleria dell’Accademia di Firenze, del bozzetto preparatorio in terracotta di Venere che entra nel bagno del mare (1836 circa) di Luigi Pampaloni (Firenze 1791-1847) è stato concepito un nuovo percorso espositivo che – con il confronto diretto tra bozzetto, modello e replica in marmo – consente di restituire al pubblico la complessità del “fare artistico” ottocentesco e di apprezzarne la vitalità e le trasformazioni, dal primo pensiero all’opera compiuta. La Galleria custodisce inoltre una straordinaria raccolta di gessi di Lorenzo Bartolini (Prato 1777 – Firenze 1850) e dei suoi allievi, fra i quali Pampaloni occupa un posto di rilievo. Nell’elegante catalogo, riccamente illustrato e realizzato nella versione italiana e inglese, il bozzetto diventa così simbolo di una duplice evoluzione: quella di un artista che, dalla terracotta al marmo, traduce in forme la sua idea di bellezza naturale e sentimentale; e quella della Galleria, che continua a rinnovarsi, a crescere e a proiettarsi verso il futuro, fedele alla propria vocazione didattica e sempre più consapevole del suo ruolo centrale nella rete museale italiana.
Tutto torna! Nuove acquisizioni e restituzioni alle collezioni della Reggia di Caserta-New acquisitions and returns to the Reggia di Caserta's collections. Catalogo della mostra (Caserta, 22 ottobre-24 novembre 2025)
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 112
Il museo non è un semplice luogo di conservazione, ma uno spazio di interpretazione e di restituzione, dove le opere continuano a generare conoscenza e significato per le generazioni future. In questa prospettiva, l’acquisizione – o meglio, il collezionare, come ridefinito nella nuova definizione di museo approvata a Praga nel 2022 – assume un valore rinnovato: ogni oggetto diventa occasione per ampliare la comprensione della sua storia e delle relazioni che racchiude. Ogni nuova opera è un invito alla ricerca, un terreno di confronto interdisciplinare, un varco verso inediti orizzonti di senso. Nel corso del tempo, numerose opere della Reggia di Caserta sono state affidate ad altre istituzioni per ragioni diverse. La decisione di farne oggi rientrare alcune non risponde a logiche di rivendicazione, ma al desiderio di restituire coerenza narrativa e integrità storica al patrimonio del Palazzo. Riportare nelle sale le opere che ne raccontano la genesi e la committenza significa riattivare il dialogo tra architettura e collezioni, tra passato e presente. Il volume affronta inoltre i temi legati al restauro di queste opere, illustrando le metodologie e le tecniche più avanzate oggi impiegate per garantirne la conservazione e la piena leggibilità.
Pippo Lionni. 20251015 43°11°
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il lavoro di Pippo Lionni si concretizza in una concatenazione ininterrotta di azioni e in una sequenza di passaggi continui tra tecniche e materiali diversi, tensioni verso nuovi limiti e nuovi punti di arrivo, territori insondati di ricerca e sperimentazione. In ogni momento di questa incessante attività emerge la sua permanente pulsione creativa insofferente ai vincoli e alle imposizioni. L’anima anarchica traspare sempre, in ogni occasione. Ne è prova questo stesso catalogo che va considerato un’altra fase della sua operatività: non si tratta soltanto del regesto delle ultime opere realizzate ma, come il precedente “Jump” “Pippo Lionni. 20230215 43°11°” – edito nel 2023 –, segna un punto di arrivo e la ripartenza di fasi di lavoro parzialmente esaurite e riavviate in altra direzione soffiando sulle scintille rimaste nella cenere della fase precedente.
San Martino di Tours. La «Carità» virtù teologale
Pier Fernando Giorgetti
Libro
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 28
L'Anno del Giubileo 2025 viene qui celebrato in una corrispondenza tra i dodici mesi che lo costituiscono e dodici INNI SACRI,
Chimere contemporanee. Opere di Silvano Porcinai-Contemporary chimeras. Works by Silvano Porcinai
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 28
A quarant’anni dal “Progetto Etruschi”, la mostra Chimere Contemporanee segna una nuova stagione di eventi dedicati alla fortuna dell’antica Etruria. Le sculture di Silvano Porcinai, artista toscano nato a Grassina e da sempre interprete raffinato della tradizione plastica etrusca, dialogano con i reperti del Museo alle Origini del Chianti, fondendo mito e contemporaneità. Ispirandosi alla leggendaria Chimera di Arezzo, capolavoro simbolo dell’arte etrusca, Porcinai ne reinterpreta la potenza arcaica attraverso bronzi, terrecotte e cere che evocano metamorfosi e inquietudini del presente. Un linguaggio essenziale e vigoroso trasforma il mito in riflessione sulla natura umana e sulle sue ombre. La mostra, a cura di Marco Firmati, Francesca Petrucci e Cristina Sanna, è parte del progetto Etruschi 85/25, promosso dalla Regione Toscana, Fondazione Musei Senesi e Associazione Musei Archeologici della Toscana.
San Francesco. Patrono d'Italia e Santo titolare del Duomo di Livorno
Pier Fernando Giorgetti
Libro
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 28
L'Anno del Giubileo 2025 viene qui celebrato in una corrispondenza tra i dodici mesi che lo costituiscono e dodici INNI SACRI,
Le favole di Esopo. Raccontami una favola
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 48
Questo non è solo un libro da leggere... è un mondo da scoprire! Le Favole di Esopo, accompagnate da splendide illustrazioni, offriranno ai piccoli lettori spunti per le loro avventure quotidiane. Una selezione di cinque tra le più belle favole accompagnate da illustrazioni realizzate ad acquerello. I piccoli lettori possono interagire creando la propria favola. Età di lettura: da 3 anni.
Gio e Fattori
Blu Sinatti
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 32
Questo libro non è solo per bambini. Non esistono cappelli belli o brutti, solo tanti cappelli diversi. In compagnia di Giovanni Fattori e del suo cappello GIO andiamo alla scoperta di quanto sia fantastico essere unici. Attraverso gli occhi e la sensibilità di una ragazzina talentuosa, Blu Sinatti, un cappello speciale diventa simbolo di quanto sia importante non fermarsi alle apparenze perché, spesso, dietro a qualcosa (o qualcuno) considerato ‘diverso’ si cela un vero tesoro. Per Fattori si trattava proprio della sua creatività. Una storia, tutta illustrata, da leggere ai più piccoli e da far leggere ai meno piccoli. Età di lettura: da 5 anni.
Ave Maria della Misericordia. La Patrona di Livorno e della Toscana
Pier Fernando Giorgetti
Libro
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 28
L'Anno del Giubileo 2025 viene qui celebrato in una corrispondenza tra i dodici mesi che lo costituiscono e dodici INNI SACRI,
La villa dell'Ambrogiana dai Frescobaldi ai Medici
Francesca Funis
Libro: Libro rilegato
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 208
L’Ambrogiana è una villa molto particolare all’interno del contesto delle ville dei Medici in Toscana. Non è semplicemente una residenza per gli studi umanistici, ma funge anche da azienda agricola con possedimenti che includono poderi, boschi, stagni e sorgenti e una stazione di scambio di merci e persone che collegava Firenze e Pisa. Nonostante l’Ambrogiana si distingua per la sua potenza volumetrica, l’imponenza castellare e la sua posizione prominente nel paesaggio, rimaneva una delle ville medicee meno studiate anche per essere stata utilizzata come ospedale psichiatrico e poi come manicomio criminale dalla seconda metà dell’Ottocento al 2017, escludendola così dal dibattito e dalla ricerca sulla storia delle ville medicee. L’approccio di Francesca Funis, che studia l’Ambrogiana non solo dal punto di vista cronologico e architettonico ma anche dal contesto sociale e materiale che l’ha prodotta, è quindi cruciale per comprendere appieno la complessità e la significatività di questa villa all’interno del panorama delle ville medicee. Un ricco apparato iconografico e documentario corredano il volume ampiamente illustrato.

