Sillabe
«Partirò e porto le cose a casa». Il Fondo Eleonora Duse di proprietà della famiglia Gemmi
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 160
La mostra e il catalogo “Partirò e porto le cose a casa”. Il Fondo Eleonora Duse di proprietà della famiglia Gemmi, rappresentano non solo un doveroso omaggio, a 100 anni dalla morte, a una delle più grandi artiste di sempre, ma anche una riflessione sul ruolo del teatro come spazio di sperimentazione, di libertà espressiva e di innovazione sociale.Il catalogo documenta e illustra per la prima volta l’esistenza di numerosi oggetti appartenuti a Eleonora Duse e conservati privatamente a Firenze, per più di un secolo, dalla famiglia Gemmi. Il fondo comprende “strumenti del mestiere” e accessori della vita di tutti i giorni. Gli oggetti, nella loro varietà, permettono di ripercorrere, rendendola tangibile, la materiale quotidianità di una donna che fu anche attrice e capocomica di qualità straordinarie. La loro esposizione ci aiuta a capire qualcosa di più di una grande artista che fu anche abile imprenditrice di sé stessa e ci racconta, in piccola parte, non sola la fatica del suo quotidiano lavoro, ma anche la sua semplice intimità di vita. Frances ca Simoncini insegna Discipline dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Firenze.
Puccini e... Livorno
Massimo Signorini
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 344
Era una calda sera d’estate, il 27 giugno 1886, quando la Banda del 1° Reggimento dei Granatieri di Sardegna eseguì le prime note dell’opera Le Villi in piazza Vittorio Emanuele. Il maestro Montanari, affiancato dal giovane Giacomo Puccini, preparava un evento che avrebbe unito per sempre il suo nome a Livorno. Il pubblico, ignaro della grandezza futura di Puccini, applaudì calorosamente, accogliendo un artista destinato a trasformare emozioni in melodie indimenticabili. Quella rappresentò per Puccini la sua prima esperienza di successo. Nel marzo del 1895 tornò a Livorno per le prove di Manon Lescaut, accolto con entusiasmo al Teatro dei Nuovi Avvalorati, mentre iniziava a creare melodie destinate ad appassionare. La sua terza visita, il 9 agosto 1897, fu segnata dalle note de La Bohème, diretta da Vittorio Podesti; lì si sentiva a casa, circondato dall’affetto di un pubblico che riconosceva il suo genio. Rimase fino al 14 agosto, quando il Goldoni vibrò alle sue opere. Poi, il 13 marzo 1902, fu un momento cruciale: la rappresentazione di Tosca, memorabile per la potenza dell’opera e l’accoglienza entusiasta del pubblico, sbalordì anche lo stesso Puccini.Gli applausi e le ovazioni confermarono che Livorno non era solo una tappa, ma un palcoscenico dove le emozioni prendevano vita.
«Io che ero una rondine». L'informale di Maria Petroni (1921-1977)
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 120
L’esposizione nasce dal nucleo di venti dipinti di Maria Petroni donati alla Fondazione dal nipote Giovanni Barducci con gesto liberale nel 2022. Pittrice inquieta e tormentata fu, negli anni Cinquanta e nei primi anni Sessanta del secolo scorso, tra gli esponenti borderline – con tratti personali di sofferta originalità e di indipendenza – del cosiddetto “ultimo naturalismo”, il movimento illustrato dalla penna ispirata e dalla passione critica di Francesco Arcangeli. La donazione e la manifestazione che questa pubblicazione accompagna rimettono l’artista nella giusta luce, riscattandola dall’oblio in cui è caduta dopo la mostra antologica organizzata dal Comune di Bologna nel 1980, a tre anni dalla scomparsa. Il catalogo, con saggi critici di Angelo Mazza, Mirko Nottoli e Benedetta Basevi ripercorre le varie fasi della vita e della attività della artista sottolineando le tematiche e le prospettive affrontate. Le opere, suddivise fra dipinti, disegni e poesie visive e riprodotte a colori in grande formato costituiscono un imporatante repertorio di conoscenza dell’attività della artista.
Urlo di pietra-Screm of stone. Santa Maria della Vita. Ediz. italiana e inglese
Maria Elena Barbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 128
Nel cuore del Quadrilatero, l’antico centro storico ed economico di Bologna, il Complesso di Santa Maria della Vita fa parte del percorso museale Genus Bononiae della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna oggi gestito da Opera Laboratori. La sua storia è strettamente legata alla Confraternita dei Battuti, presente in città dal 1260 e dedita all’accoglienza dei pellegrini e alla cura dei malati. Per diversi secoli fu infatti sede di un ospedale poi trasferito per esigenze sanitarie, mentre nell’Ottocento il Complesso rimase un centro religioso. Il percorso storico-artistico di questa guida bilingue (italiano/inglese) si snoda nel Santuario e nell’Oratorio, soffermandosi su una serie di opere (la Madonna della Vita, il Gioiello del re Sole, la Via Crucis, la Madonna con Bambino e Santi, i Funerali della Vergine). Su tutte domina indiscusso il Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell’Arca. Il cosiddetto “Urlo di pietra”, un capolavoro assoluto della scultura quattrocentesca, commissionato dalla Confraternita, le cui sette figure in terracotta esprimono tutta la drammaticità dell’evento.
The floor tells the story. A kids' introduction to Siena Cathedral
Marilena Caciorgna
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 28
Età di lettura: da 7 anni.
Il Giubileo di Bonifacio VIII. Profili pastorali e storico-giuridici
Giovanni Minnucci
Libro
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 48
Giovanni Minnucci è professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno nell’Università di Siena. Si pubblica, dopo averlo riveduto e corredato del necessario apparato di note, il testo della Conferenza tenuta il 12 ottobre 2024, ad Anagni, nel Palazzo di Bonifacio VIII.L’idea di una Conferenza che esaminasse, da un punto di vista prevalentemente storico, le origini del Giubileo è nata anche dall’approssimarsi del prossimo anno giubilare, e dalla necessità di conoscere, in maniera più articolata e approfondita, la genesi di un evento che segnò profondamente gran parte dell’età medioevale. Tema sicuramente complesso, già oggetto di analisi storiografiche autorevolissime, la genesi del Giubileo trecentesco merita però di essere ulteriormente illustrata, senza ignorare il profilo giuridico e senza dimenticare i contributi del Congresso Internazionale del 23-26 giugno 1999, organizzato dal Pontificio Comitato di Scienze Storiche.
La villa di Aiano. Il pesce romano
Agnese Lodi
Libro
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 24
Questo album nasce per condividere con i più piccoli l'avventura archeologica della villa romana di Aiano, scoperta nel 2005. La villa, datata IV secolo d.C., è stata oggetto di scavi annuali da parte di un gruppo di ricercatori italo-belgi. Aiano è un luogo già ben noto sia alla comunità scientifica che al pubblico, ma mancava un'opera dedicata ai giovani di domani, che sono i destinatari di questo volume, pensato in modo ludico. Il progetto è frutto della collaborazione tra il Comune di San Gimignano, l'Università di Lovanio, la Soprintendenza Archeologica, e altre istituzioni che hanno lavorato per tutelare e valorizzare la villa. Il patrimonio archeologico è anche esposto in nuove sale del Complesso Museale di Santa Chiara, a San Gimignano, dove vengono mostrati importanti reperti degli scavi. L'iniziativa è un esempio di collaborazione per il bene collettivo, rivolto ora anche alle nuove generazioni. Età di lettura: da 10 anni.
Porcellane europee nella Collezione Vimercati Sanseverino-European porcelain in the Vimercati Sanseverino Collection. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 440
Questo libro celebra la passione per il collezionismo di oggetti fragili e raffinati che ha portato Ludovico Vimercati Sanseverino a creare una delle più importanti collezioni di ceramiche europee. Una passione che rapidamente si è trasformata da iniziale interesse estetico a consapevolezza culturale, grazie agli anni di studio e agli incontri. Determinante quello con la storica Andreina d'Agliano, tra i curatori del volume insieme a Giovanni de Girolamo e Sebastian Kuhn, che con i loro contributi restituiscono a questa collezione il suo valore culturale oltre che estetico. Sfogliando le pagine di questo volume scopriamo un mondo affascinante fatto di oggetti “piccoli”, un patrimonio spesso relegato alle storie intime e gelosamente conservato in dimore private, ma che è invece testimonianza di un'importante parte della storia europea, fatta di episodi di vita di corte e di relazioni tra grandi casate, in cui la porcellana soddisfaceva l'ostentazione di potenza e ricchezza delle grandi famiglie nobiliari della prima metà del '700.
Metawork. Michelangelo Pistoletto alla Reggia di Caserta. Catalogo della mostra (Caserta, 27 novembre 2024-1 settembre 2025). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 160
Oltre 60 opere dell’artista piemontese Michelangelo Pistoletto sono le protagoniste di questa grande mostra di arte contemporanea ospitata nelle sale della Gran Galleria della Reggia di Caserta. La mostra “Metawork” prende il nome dall’opera Metawork-United Portraits presentata per la prima volta proprio in occasione dell’esposizione. Realizzata a partire dai ritratti fotografici di otto cittadini di Cittadell'arte, essa riesce a ricombinarli tramite un programma di intelligenza artificiale consentendo quel passaggio che caratterizza il lavoro di Pistoletto già nella serie dei Quadri specchianti, dalla dimensione individuale a quella collettiva. Il catalogo raccoglie anche opere dalle tematiche differenti come il rapporto tra arte e spiritualità. Tra le più importanti opere si ricordano Love Difference, Messa a nudo del 2020 e Divisione Moltiplicazione – Terzo Paradiso. Oltre a Labirinto, opera emblematica dell’Arte Povera, in particolare per l’utilizzo del cartone.
Premio Combat 2025 Prize. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 136
Giunto alla sua 16esima edizione il prestigioso PREMIO COMBAT ha anche quest’anno portato alla luce dei riflettori nuovi artisti che faranno parlare di sé. Per il 2025 tanti gli artisti in gara che si danno appuntamento per la rinomata esposizione, riflesso di un mondo in evoluzione, artistico e non.Un rinnovato interesse che suscita le più disparate emozioni come sempre tra contrasto e normalità in pieno stile Combat. Scrive il curatore Paolo Batoni, “L’arte che vale non ci dà ragione: ci obbliga a mettere in discussione le nostre certezze, i nostri saperi consolidati, anche il nostro sguardo”. Il Premio si conferma come piattaforma culturale capace di intercettare e valorizzare le pratiche artistiche contemporanee più vive e dissonanti. Un’istituzione che nel tempo ha saputo costruire continuità, credibilità e impatto, con l’obiettivo costante di sostenere la ricerca e promuovere nuovi dialoghi tra artisti, pubblico e istituzioni. Tra le categorie in gara la pittura continua a essere il mezzo preferito per parlare al pubblico.
Creazione. La ballata del creato dal prisma della scienza. Primo inno sacro
Pier Fernando Giorgetti
Libro
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 32
L'Anno del Giubileo 2025 viene qui celebrato in una corrispondenza tra i dodici mesi che lo costituiscono e dodici inni sacri,
La Istoria di San Giovanni Nepomuceno Inno sacro. Per tenore e fisarmonica o harmonium. Arrangiamento per banda di Marco Vanni
Massimo Signorini, Pier Fernando Giorgetti
Libro
editore: Sillabe
anno edizione: 2025
pagine: 20
Il ponte di San Giovanni Nepomuceno a Livorno, su cui svetta l'omonima statua, ha un'importanza fondamentale dal punto di vist

