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Società Editrice Fiorentina

D'Annunzio lettore di psicologia sperimentale. Intrecci culturali: da Bayreuth alla Salpêtrière

D'Annunzio lettore di psicologia sperimentale. Intrecci culturali: da Bayreuth alla Salpêtrière

Manuele Marinoni

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2018

pagine: 137

Il volume indaga gli aspetti culturali entro i quali si è mossa parte dell'universo-d'Annunzio. Tra estetica, antropologia, musicologia, critica d'arte e psicologia sperimentale si è tentato di tracciare le "forme" che, di volta in volta, ha assunto un orizzonte culturale plurimo e plurale. Dalla biblioteca del Vittoriale alle teorie narratologiche lo studio si è valso del principio, di natura raimondiana, della "filologia della suggestione" per seguire percorsi poco battuti, posizionati accanto ad altri ben più noti, ma ugualmente riletti e ridisegnati. Talvolta, nei singoli capitoli, d'Annunzio è la base attraverso cui si è osservato un canone culturale formato dalla perfetta sinergia di "visibile", "acustico" e, più globalmente, "percettivo".
16,00

Il culto di Alexander. Cronache di una nuova Roma

Andrea Ambrosino

Libro: Copertina morbida

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2018

pagine: 128

In un futuro lontano i popoli della Terra saranno uniti sotto un'unica bandiera, quella del Nuovo Impero Romano. Guerre, carestie, religioni e povertà saranno solo un ricordo. Ma affinché tutti siano liberi è necessario che qualcuno vigili sul mondo. Così, mentre la Legione è impegnata nella conquista dello spazio, la Guardia Pretoriana stende la sua mano su Nuova Roma e sulle province dell'Impero per difenderla dalla minaccia dei ribelli e di quanti infrangono la legge... perché un cittadino imperiale non deve sbagliare. Mai. L'errore conduce alla morte. Seguire la legge porta alla vita. La vita porta al progresso. Chi sbaglia sarà nullificato. Una storia di fantascienza nella quale si intrecciano i destini di un campione dell'Impero e di una giovane donna che vuole essere padrona del suo destino. Benvenuti a Nuova Roma.
12,00 11,40

Don Piero Paciscopi. Storia di un «santo» prete di campagna

Mario Bertini

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2018

pagine: 148

Un sacerdozio, quello di don Piero, che per la vastità degli impegni lo ha visto nel ruolo di parroco — Cinciano, Scandicci e Cercina — e di superiore della Madonnina del Grappa, dove ha vissuto esperienze sia evangelizzatrici che missionarie e di accoglienza alle povertà cittadine: mense per i poveri, campi rom, Case-Famiglia per giovani, adulti e anziani in difficoltà. Nel libro non mancano l'amore di don Piero per la montagna, ma anche alcune disavventure di estrema sofferenza, da lui accettate e offerte con umile nascondimento. A sigillo del testo sono riportate alcune testimonianze di condivisione con questo "santo" prete della Chiesa di Firenze. Prefazione di Andrea Zorn.
14,00 13,30

Riverberi. Percorsi inversi (poesie 2015-1960)

Carlo Cantagalli

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2018

pagine: 192

"È stato il vizio di comporre versi. Questo volume dei Riverberi contiene in ordine cronologico inverso le poesie che non sono state incluse nelle due precedenti raccolte. Qui, oltre a completare il mio impegno poetico, cerco di descriverne lo sviluppo partendo però dal percorso più recente per arrivare a quello più antico, quello iniziale, intrapreso nel lontano i960. Il titolo Percorsi inversi identifica quindi un viaggio a ritroso disegnato su tre percorsi distinti, spesso intrecciati, conclusosi nel 2015. Il percorso più antico lo definirei "onirico", ma quando ai sogni si affiancano le prime esperienze di vita il mio percorso si è trasformato in "riflessivo". Nel 2004, quando mi sono accostato all'Accademia di Poesia Vittorio Alfieri, ho capito che ancora tanto mi sarebbe mancato per cercare di potere raggiungere la mia propria perfezione. Qui, sotto la guida di Mario Macioce (educatore del Laboratorio di Poesia), ho scoperto la vera architettura della metrica, iniziando a comprendere il sommo valore dell'Arte della Poesia. Qui è iniziato il mio terzo percorso: quello che chiamo "accademico". È stato 11 mio vizio di comporre versi che mi ha accompagnato silenzioso e fedele per cinquantacinque anni, sopportato con entusiasmo e tanta dedizione, un vizio, che come tutti i vizi, si ama e si può anche odiare, e dal quale si può anche guarire: basta soltanto tanta forza di volontà e un poco di rassegnazione." (Carlo Cantagalli)
12,00 11,40

Il rito inquieto. Storia dello yajña nell'India antica

Marianna Ferrara

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2018

pagine: 372

In questo volume si mette a tema il legame tra il praticante di «yajña» e il patrocinatore, qui inteso come colui che disponeva dei doni e che li metteva a disposizione per espletare il rito onorifico.
24,00 22,80

Largo Italia

Largo Italia

Corrado Paina

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2018

pagine: 88

"I confini tra migrazione ed espatrio sono ormai porosi, e la distinzione è in larga parte soggettiva. Ma quando si parla di poesia, l'elemento soggettivo è evidentemente cruciale. Rispetto all'epica, che è il linguaggio poetico della migrazione, e alla tragedia, che è il linguaggio poetico dell'esilio, il linguaggio poetico dell'espatrio tende a essere "prosaico" e desublimante - è una sorta di poesia della non-poesia (e in quanto tale, tipica della modernità). Il poeta esiliato, nella sua poesia, lotta con la disperazione; il poeta migrante lotta con il "ressentiment"; il poeta espatriato lotta con un fantasma. Nell'espatrio ha luogo una decostruzione, che può sfociare in una ricostruzione della personalità. (E nel rimpatrio, o dis-espatrio, tutto questo movimento si ripete). A volte pare di essere entrati nell'atmosfera di certi racconti fantastici, in cui un personaggio a un certo punto diventa invisibile. Ma vi sono tanti espatrii diversi quanti sono i poeti. E Corrado Paina, come affronta poeticamente il suo espatrio canadese, fra un viaggio e l'altro in Italia e altrove? "In Largo Italia", Paina inventa un personaggio (nessuna poesia "autobiografica" è autobiografica] il quale compie un temporaneo passaggio in Italia - e a Cuba, e in altri luoghi - che è anche un viaggio di ricapitolazione della sua giovinezza, e costruisce un "Bildungsroman" in versi: a ritmo di gran corsa e all'insegna soprattutto di una voracità intellettuale e culinaria. Ma "culinaria" è un attributo troppo limitativo. L'elemento più originale di questa poesia fortemente espressionistica consiste nel suo profondo senso dell'atto del mangiare, descritto con un'energia che è grottesco-tragica; così che, con una mossa poeticamente brillante, il consumo di cibo alternato al consumo di droga toglie, a queste avventure di gioventù, l'aura del poeta maledetto e al tempo stesso evita la stilizzazione semplificante del comico." (Paolo Valesio). Prefazione di Alessandro Ruggera.
10,00

Cardenio y Celinde o los amantes desafortunados

Cardenio y Celinde o los amantes desafortunados

Andreas Gryphius

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2018

pagine: 112

14,00

L'educazione è la prima cosa! Saggio sulla comunità educante

Paolo Vittoria

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2018

pagine: 117

"In questo testo Paolo Vittoria rilegge autori e idee pedagogiche del nostro tempo alla luce dell'idea di comunità educante. Su questa base ha stabilito anche un dialogo con i Maestri di Strada che condividono l'idea che l'educazione oggi, venute meno alcune grandi organizzazioni che si occupavano dell'educazione e i contenitori sociali che garantivano una linea educativa, debba necessariamente ripartire dalla ricostituzione di comunità educanti. Ci sono molte formazioni sociali e/o istituzioni che vengono designate come comunità, e ci sono anche molti modi di pensare e realizzare le comunità educanti. Paolo Vittoria in America Latina ha lavorato a stretto contatto con coloro che praticano una pedagogia di comunità collegata a movimenti radicali o di liberazione che sono attivi nelle 'periferie del mondo'. Al suo rientro in Italia porta queste pedagogie nelle periferie delle città e, attraverso il dialogo con i Maestri di Strada, approfondisce come queste possano anche aiutare a educare 'le periferie dell'animo', ossia quelle emarginazioni interiori che producono dispersione scolastica ed emarginazione sociale." (Cesare Moreno) Prefazione di William Soares dos Santos. Con un dialogo con Cesare Moreno.
12,00 11,40

Leggerezze sostenibili. Saggi d'affetto e di Medioevo per Anna Benvenuti

Leggerezze sostenibili. Saggi d'affetto e di Medioevo per Anna Benvenuti

Simona Cresti, Isabella Gagliardi

Libro: Copertina morbida

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2018

pagine: 225

Il volume vuole essere un omaggio all'attività scientifica di Anna Benvenuti, nonché alla sua attività universitaria. Raccoglie pertanto i saggi di amici e di giovani allievi che hanno evidenziato il contributo di Anna Benvenuti alla medievistica nazionale e internazionale e che hanno autonomamente sviluppato alcuni temi toccati dalla sua saggistica.
18,00

Sancio Panza governatore dell'isola Barattaria. Testo spagnolo a fronte

Giovanni Claudio Pasquini

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: XXXIII-280

Bastano pochi anni di servizio presso la Curia pontificia per compromettere, evidentemente senza rimedio, i rapporti fra Giovanni Claudio Pasquini e il cardinale Nicolò Coscia. Si può senz'altro asserire che l'imprudente genuina schiettezza - per non dire irriverenza - con cui è acuito nel giovane abate, senese di nascita, il già verace e diretto temperamento delle genti toscane, abbia offerto, inattesa e quanto mai necessaria, la decisiva occasione di lasciare Roma. Inizia così l'avventura extra Alpes, dapprima alla corte imperiale, in seguito presso quelle elettorali tedesche di Mannheim e di Dresda. Nella Vienna di Carlo VI entra in contatto con gli allora poeti di corte Apostolo Zeno e Pietro Pariati, quindi con Pietro Metastasio, il poeta cesareo per antonomasia. Dotato di talento comico, ma anche di spirito satirico - talvolta, suo malgrado, ancora da contemperare -, l'incontro del librettista con il Don Chisciotte di Miguel de Cervantes prosegue il fortunato ciclo teatrale avviato con Zeno e Pariati (Don Chisciotte in Sierra Morena del 1719) per dilettare un entourage di palazzo connotato da una forte presenza spagnola, giunta da Barcellona nella capitale dell'impero, al seguito dell'Asburgo. In una tale contingenza, la commedia per musica Sancio Panza governatore dell'isola Barattarla, rappresentata per il Carnevale del 1733 con la musica di Antonio Caldara, va a costituire il secondo cimento chisciottesco del drammaturgo toscano, preceduto dal Don Chisciotte in corte della duchessa, la cui messinscena risale al Carnevale del 1727. Pasquini compendia entro il tessuto già ben predisposto del romanzo cervantino quella dimensione temporale e mentale che il teatro condivide con il tempo di Carnevale; dimensione abilitata per consuetudine e per convenzione cerimoniale ad accogliere la commistione cetuale, ovvero quel momento in cui anche il volgo, con la caduta delle partizioni censuarie, poteva per ischerzo essere ammesso e coinvolto negli aristocratici maneggi di palazzo. Con il sottotitolo di «commedia per musica» il Sancio dichiara un duplice vincolo di appartenenza: se in qualità di libretto, per struttura e composizione richiama a tutta una tradizione che origina dalla napoletana "Commeddeja pe' Mmuseca", è invece nel canone toscano, senese in ispecie, che rinviene l'eredità di moduli stilistici, oltre che linguistici, espressivi e idiomatici, mediante cui nasce spontaneo il fitto dialogo con la compagine eroicomica dei poemi o con il locale paradigma comico-teatrale della triade toscana, composta dal fiorentino Fagiuoli e dai conterranei di Pasquini, Gigli e Nelli.
38,00 36,10

Lo schermo di carta. Pagine letterarie e giornalistiche sul cinema (1905-1924)

Lo schermo di carta. Pagine letterarie e giornalistiche sul cinema (1905-1924)

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 452

Il volume raccoglie 28 brani letterari (pagine di romanzi, racconti, commedie, poesie) e 50 scritti giornalistici sul cinema (articoli, saggi, interviste, inchieste su quotidiani e riviste), comparsi in Italia tra il 1905 e il 1924. L'antologia intende documentare la ricezione del fenomeno cinema da parte del mondo letterario e intellettuale italiano, negli anni in cui il fortunato spettacolo rapidamente passa dai baracconi delle fiere alle grandi sale cittadine, affermandosi come nuova arte, tra consenso di pubblico e peso sociale crescenti. Le pagine narrative battono sugli aspetti più curiosi del nuovo ambiente, raccontano le reazioni del pubblico, il mestiere dell'attore, i meccanismi produttivi, la diatriba con il teatro. La stampa riflette sulle implicazioni sociali, morali e artistiche del cinema; tra quadro di colore, interessi divulgativi, snobistici rifiuti e polemiche feroci, ne tenta una prima lettura critica ed estetica, interpellando scrittori e drammaturghi: sullo schermo di carta la nuova arte definisce i caratteri di un'identità ancora incerta e sfuggente. Invenzione del secolo, emblema dei tempi moderni, il cinema chiama in causa del resto il ruolo dello scrittore di fronte all'arte di massa, e ai meccanismi della nuova industria dello spettacolo; insieme offre guadagni insperati, e inedite, affascinanti possibilità espressive, arrivando a coinvolgere, nella seconda metà degli anni Dieci, i principali nomi della nostra letteratura. La sua affermazione è un elemento imprescindibile nella ricostruzione dell'inquieto panorama culturale italiano dei primi decenni del Novecento.
24,00

Poesie d'amore. Testo latino a fronte

Michele Marullo Tarcaniota

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 143

"Michele Marullo Tarcaniota (Costantinopoli 1453 - Fiume Cecina 1500) è stato un poeta tanto misterioso quanto vigoroso e raffinato. Fu un esule greco dalla vita avventurosa con più di una esistenza vissuta pienamente: soldato di ventura (da quando aveva 17 anni) al servizio di vari potentati, ma soprattutto studioso, letterato finissimo e poeta-filosofo, senz'altro uno dei maggiori del '400, ha saputo scrivere in latino meravigliose liriche piene di nostalgia per la patria perduta, epigrammi d'amore tra i più alti composti nel Rinascimento e i bellissimi e solenni Inni naturali, poesie filosofiche platonico-lucreziane che rivelano una religiosità intensa. Sopravvisse a molti campi di battaglia in buona parte dell'Europa centrale e orientale e, allo stesso tempo, frequentò alcune delle città più vivaci (Ragusa, Napoli, Roma, Firenze) e conobbe molti degli umanisti del suo tempo. Morì affogato la domenica delle Palme del 1500 nel fiume Cecina, in piena per lo scioglimento delle nevi, mentre da Volterra cercava di raggiungere la nave che a Piombino lo attendeva per riportarlo finalmente nella sua Costantinopoli (abbandonata troppo presto dai genitori dopo la caduta della città in mano turca nel 1453). Quando sparì nelle acque che lo travolsero teneva con sé nella bisaccia una copia dell'amato Lucrezio. Lasciò la moglie Alessandra Scala, giovane poetessa fiorentina, bellissima e assai dotta in latino e in greco, che morì sei anni dopo finendo i suoi giorni in monastero. Rimane lo struggente ritratto con cui lo immortalò Botticelli ma, soprattutto, sopravvive la sua pensosa ed elegante poesia che Pietro Rapezzi traduce finemente donandoci un florilegio significativo degli Epigrammata (pubblicati a Roma nel 1489 e poi, in quattro libri, a Firenze nel 1497) da cui si avverte chiaramente come i versi del Marullo oltrepassino la vita vissuta da cui nascono per diventare pensiero poetante. In questa poesia, infatti, è esile la traccia dell'esperienza originaria che misteriosamente si dissolve nella bellezza meditativa delle parole trascinanti, così come la vita del loro autore si dissolse precocemente nella corrente irresistibile." (Alessandro Polcri) Prefazione di Silvia Rizzo.
15,00 14,25

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