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Società Editrice Fiorentina

Silvano Piovanelli. Padre, fratello, amico

Andrea Fagioli

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 110

Il cardinale Silvano Piovanelli è stato un vescovo molto amato. Per tanti è stato un padre, un fratello, un amico. Queste pagine lo ricordano così, con molta semplicità. La stessa che lui mostrava quando ti accoglieva con un sorriso, pronto a dirti una parola d'incoraggiamento o a darti un consiglio. I «frammenti» che compongono il libro sono arricchiti dalla prefazione del cardinale Gualtiero Bassetti, dal ricordo del cardinale Giuseppe Betori e dalla testimonianza di don Luigi Innocenti.
13,00 12,35

Attraversare le parole. La poesia nella Svizzera italiana: dialoghi e letture

Attraversare le parole. La poesia nella Svizzera italiana: dialoghi e letture

Libro: Copertina morbida

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 151

«Scrivere in Svizzera significa, in primo luogo, misurarsi con un tipo di alterità e varietà che non è solo linguistica ma anche sociale e culturale; in secondo luogo, vuol dire assumere quell'alterità come parte della propria identità, non affermata e rivendicata come insegna o "etichetta", ma più spesso discussa, negoziata, straniata. Quest'oggettività è forse uno dei tratti comuni alla maggiore poesia nella Svizzera italiana, quasi inscritto nel suo patrimonio genetico novecentesco». Nella sua prefazione, Niccolò Scaffai dipinge un quadro rappresentativo della possibilità di parlare della «particolarità» svizzera di una certa poesia contemporanea. Oggetto di grande apprezzamento, letture e studi, la poesia ticinese del Ventunesimo secolo è allo stesso tempo erede e testimone di una via aperta e legittimata da esponenti quali Francesco Chiesa, Giuseppe Zoppi, Giorgio Orelli, Fabio Pusterla e Alberto Nessi. Oggi, una volta superato il bisogno di definire la propria identità dall'interno, il bacino della creazione elvetica si è allargato, diventando un vero e proprio crocevia di incontri, voci e culture: con Alberto Nessi stesso e con Fabiano Alborghetti, Yari Bernasconi, Pierre Lepori, Dubravko Pusek, Anna Ruchat, i lettori sono invitati a osservare la realtà, tanto interiore quanto esteriore, con uno sguardo nuovo, con il piglio dell'esploratore, del viaggiatore, ma anche attraverso gli occhi e l'esperienza dell'emigrante. Una poesia vitale e ricca, che il presente volume cerca di rappresentare in tutte le sue mutevoli sfaccettature.
14,00

Il servo inutile

Mauro Salvadori

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 1094

Fabio incontra fin da piccolo tanti ostacoli che lo costringono ad andare avanti su una strada di fortuna, ai margini di quella più larga e diritta dove vede camminare tutti gli altri, fino a dover combattere a lungo durante la sua adolescenza contro una grave malattia. Questa dura realtà che lo coglie nei suoi anni verdi gli fa toccare con mano la precarietà dell'esistenza, fino a trovarsi nella condizione di guardare alla vita con occhi diversi. Si affina in lui la sensibilità verso gli altri, verso la natura, verso Dio. Proprio nella sua personale sfera spirituale riesce a trovare il conforto necessario per continuare a camminare in avanti con fiduciosa attesa, cercando tra i suoi tanti perché di comprendere lo scopo della propria esistenza e sforzandosi di seguire sempre, tra le pieghe della realtà, quel "bene" che «non può rimanere inutile, non può disperdersi come polvere al vento». La storia è ambientata a Quarate, piccolo paese alla periferia di Firenze, nell'arco di tempo che va dal 1949 al 1969 e le vicende personali e familiari si intrecciano con gli importanti eventi storici del periodo, come nelle pagine che ricordano i drammatici giorni dell'alluvione del '66. Uno dei posti più significativi della narrazione è l'oratorio abbandonato di Montemasso, luogo incantato che fa scoprire a Fabio la sua vocazione di artista. Dipingere diventa infatti per lui l'esigenza primaria attraverso la quale riesce a esprimere se stesso.
25,00 23,75

L'amore non basta

Maurizio Chinaglia

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 250

Esistono molti tipi di amore: tra una moglie e un marito, tra due amanti, tra una madre e suo figlio, tra due amici. Nell'esistenza degli esseri umani amore e passione si abbracciano, si fondono: così come la ragione e la follia, il desiderio e la realtà. Alcuni amori sono duraturi, altri fugaci ma capaci di segnare un'intera esistenza, qualcun altro addirittura senza tempo: infinito. Le vite, gli amori, i sentimenti dei protagonisti di questo romanzo si intrecciano, si legano, si stringono in un abbraccio che, inevitabilmente, non può né essere unico né bastare a se stesso.
14,00 13,30

Donne del Mediterraneo. Saggi interdisciplinari

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 140

Parlare delle donne, per un uomo, vuol dire parlare dell'Altro: in un'epoca dove il maschile prende coscienza di non saperle più rappresentare o volutamente le distorce e le camuffa, in un'epoca storica in cui la voce delle donne assume sempre più autorevolezza, è necessario chiedersi del femminile interrogandosi a tutto tondo. E se storicamente la voce delle donne è sempre voce “incarnata”, nel Mediterraneo, che è frontiera in transito, quella voce ha significato anche inquietudine, tentazione e perfino silenzio stesso: quali cambiamenti ha portato la contemporaneità all'identità del femminile? Questi cambiamenti sono trasversali lungo le sponde del mare Nostrum? Non è il mero diritto alla parità di genere a imporre oggi l'ascolto del femminile, ma una intrinseca necessità epistemologica perché, a conti fatti, si potrebbe dire che la donna sia l'anima stessa del Mediterraneo. Prefazione di Barbara Zecchi.
16,00 15,20

Quadri per un'esposizione e frammenti di estetiche contemporanee

Marino Biondi

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 452

In un tempo di crisi della lettura, la letteratura e gli autori sono stati collocati, come fossero dipinti, in esposizione, secondo una teoria di Maria Gregorio che ha avuto larga applicazione soprattutto in Germania per le Case museo di Goethe a Weimar e di Thomas Mann a Lubecca. Il costume delle esposizioni d'arte ebbe inizio nel Seicento a Firenze e Roma, come racconta Francis Haskell in “La nascita delle mostre” (2008). Poi quella moda dilagò. Esporre è diventata una norma, una mania. Che anche la letteratura debba mostrarsi è la nuova frontiera dell'esporre. Il libro rivisita queste modalità espositive e ne aggiunge altre, fra le quali il turismo. Frequenti le incursioni in archivio, mantra di una modernità smemorata. L'archivio, dall'accogliente luminoso Vieusseux-Bonsanti, con le sue squisite vestali, agli archivi di politici e misteri, di poteri e di stragi, di colpe e ricatti, di fatuità ma anche di oggetti desueti e maledetti, sono l'altra dorsale del libro. L'arte vista da un anatomopatologo, Giorgio Weber, è in “Mirabilia weberiane”, autopsie di capolavori. Il mondo di un'economia disastrata è rivisitato nel capitolo su Paolo Volponi. Se la “recherche” industriale celebra il mito di Adriano Olivetti, l'altra “recherche” vola alle dimore dei Lampedusa, dove un tempo fu il paradiso, come tutti i paradisi, perduto. Agli atti resta il presente. Un Capo Horn delle tempeste. Si tratta solo di non fare naufragio.
26,00 24,70

Edmondo De Amicis a Imperia. Volume Vol. 1

Edmondo De Amicis a Imperia. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 120

Destinato alla Biblioteca Civica «Leonardo Lagorio» di Imperia per volontà del figlio Ugo quale testimonianza di affetto per il luogo in cui lo scrittore aveva visto la luce, il patrimonio archivistico di Edmondo De Amicis ha da tempo rinvigorito la fortuna del celebrato autore di Cuore, stimolando una ricca produzione di studi e ricerche concretizzatasi, a partire dagli anni Ottanta, nella pubblicazione di testi inediti, nella realizzazione di mostre e convegni, nell'elaborazione di saggi critici che hanno permesso di ricomporre, in una forma complessa e sfaccettata, il profilo della vita e dell'opera di uno dei più importanti scrittori italiani dell'età moderna. Le tre sezioni - carte, corrispondenza e iconografia — in cui il presente catalogo scandisce la descrizione e il regesto dei documenti non offrono soltanto al lettore un'organica panoramica delle peculiarità del fondo e una precisa definizione delle caratteristiche di ogni singolo oggetto, ma, nell'ottica di una fruizione finalmente aperta e diffusa, si pongono come un'indispensabile integrazione del parallelo progetto di digitalizzazione dei materiali deamicisiani accessibili e consultabili sul portale Carte d'autore online — Archivi e biblioteche digitali della modernità letteraria italiana.
16,00

Edmondo De Amicis a Imperia. Catalogo dell'archivio

Edmondo De Amicis a Imperia. Catalogo dell'archivio

Libro: Copertina morbida

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 216

Considerata dalla ricerca archivistica contemporanea come uno strumento indispensabile per approfondire la conoscenza della personalità degli scrittori d'ogni tempo, l'analisi di una biblioteca d'autore consente agli studiosi di immergersi in un mare magnum librario costituito da testi unici o rari, esemplari annotati, dediche autografe, capace di illuminare il profilo intellettuale - gusti letterari, modalità di lavoro, relazioni intrattenute - del collezionista che le ha dato forma. La biblioteca di Edmondo De Amicis, con i suoi 2.567 titoli qui registrati e descritti al termine di un meditato lavoro di selezione compiuto all'interno della Biblioteca Civica «Leonardo Lagorio» di Imperia ove i volumi sono conservati, rientra a pieno titolo in quest'ambito proponendosi come «una tra le capitali biblioteche d'autore dell'Ottocento» (così Franco Contorbia). Sulle tracce delle schede bibliografiche disposte secondo l'ordine alfabetico degli autori si delineano innumerevoli itinerari di lettura lungo i quali scoprire via via interessi culturali, passioni politiche, infatuazioni poetiche, suggestioni odeporiche, curiosità linguistiche perfettamente sovrapponibili e complementari alle stagioni artistiche di uno scrittore che, nella sua quarantennale carriera, ha saputo cimentarsi in una grande varietà di generi letterari.
28,00

A quattrozampe nelle onde

Andrea Ambrosino

Libro: Libro rilegato

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 48

Una storia per bambini, per divertirsi e imparare. Nata dalla collaborazione con la Scuola Italiana Cani da Salvataggio e con Le Esperidi, realtà che gestisce il faro di Capel Rosso, il libro racconta l’amicizia fra Giovanni e la piccola cagnolina Acciuga. Insieme a loro scopriremo quanto profondo può essere il rapporto fra un bambino e il suo cane, impareremo a fare attenzione ai possibili pericoli che si possono nascondere in spiaggia e al mare e vedremo anche quanto può essere bella l’esperienza di aiutare gli altri. Un racconto sull'amicizia e sul coraggio, impreziosito dalla suggestiva ambientazione al faro di Capel Rosso sull’Isola del Giglio, nell'arcipelago toscano.
8,00 7,60

Poesie

Niccolò Tommaseo

Libro

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2017

pagine: 628

48,00 45,60

Opere d'arte della collezione della Banca Federico Del Vecchio

Opere d'arte della collezione della Banca Federico Del Vecchio

Rossella Campana

Libro: Copertina morbida

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2016

pagine: 160

"Un tratto distintivo della Banca Del Vecchio nelle sue sedi principali fiorentine, quella storica in via de' Banchi e il Centro direzionale in viale Gramsci, è certamente la vocazione ad accogliere: e non solo grazie all'affidabilità professionale, per quanto essa sia requisito fondamentale di una banca, ma anche con l'atmosfera di quieta e sobria eleganza creata dagli arredi in legno e cristallo dalle lustre finiture in ottone, su cui spiccano, come sigle araldiche portatrici di una forte identità, i tulipani opalescenti delle lumiere e delle appliques. A questi ambienti, così come agli uffici, la collezione di quadri, di grafica e di oggetti d'arte della banca conferisce un'impronta unica, di dimora borghese di antica e solida formazione, che ha conosciuto progressive fortune dal periodo patriottico e risorgimentale del XIX secolo fin ben addentro al XX. All'Ottocento toscano risale infatti il nucleo principale dei dipinti, nella sua composizione ampia e variegata che spazia dai Macchiaioli ai loro successori, costieri e non soltanto. Ma non mancano, quasi reliquie illustri d'un passato più remoto, effigi che rimandano alle dinastie preunitarie, dal misterioso ritratto del Cardinal Giulio de' Medici (il futuro Clemente VII) estratto in copia dal celebre quadro di Raffaello con Leone X alla Galleria degli Uffizi, ma tramutato dall'inscrizione antica in un dugentesco vescovo pisano, agli Asburgo in rutilanti uniformi settecentesche. Oltre al ritratto aristocratico ufficiale, altri 'generi' pittorici sono toccati con esempi di pregio. Tra i soggetti sacri, si segnala la scena tardocinquecentesca dedicata alla rara iconografia del Ritorno della Sacra famiglia dalla fuga in Egitto, secondo la composizione inventata da Giovanni Battista Paggi, pittore gentiluomo genovese esule a Firenze, più volte replicata e copiata: una scena d'amabile soavità, nella quale il divino e il terreno si uniscono in un'atmosfera di naturalezza familiare." (dall'introduzione)
20,00

La voce e le parole. Studi sulla letteratura del Medioevo e del Rinascimento

La voce e le parole. Studi sulla letteratura del Medioevo e del Rinascimento

Marco Villoresi

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2016

pagine: 271

"Chi mi darà la voce e le parole?" Questo suggestivo verso del Boiardo viene enfaticamente riproposto dall'Ariosto. Tra i tanti legami che tengono ben stretti "L'Orlando innamorato" e "L'Orlando furioso", quel verso condiviso ci dice che la poesia cavalleresca gioca la sua partita artistica più importante nel rapporto di mutua collaborazione tra la voce e le parole. Ci dice, a noi che siamo abituati a leggerli in silenziosa solitudine, che questi testi hanno un'intima propensione alla resa spettacolare: vennero composti anche per essere cantati e, di conseguenza, ascoltati da un pubblico presente e partecipe, quello che, nelle sale di corte come nelle piazze, godeva dell'arte performativa dei cantastorie. I percorsi affrontati in questo volume, spesso disponibili alla divagazione, ci aiutano a osservare vasti orizzonti culturali e letterari. Incentrate sulla realtà fiorentina nel periodo che va dal tardo Trecento al primo Cinquecento, altre libere perlustrazioni ci orientano nei singoli generi (quello comico, oltre a quello cavalleresco), agevolano la mappatura di contenuti, modalità espressive e formali, consentono l'incontro con scrittori capaci di dare una forte impronta al codice letterario entro cui operano, come Burchiello e Andrea da Barberino. Viene più facile, poi, incontrare anche Pulci, Lorenzo o Machiavelli, riascoltare le loro voci, rileggere le loro parole.
18,00

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