Studium
La poesia dei Vangeli
Gianni Gasparini
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 144
Che relazione può esserci tra i vangeli e la poesia? Dei quattro vangeli canonici sono state fatte innumerevoli analisi, ma manca in sostanza una lettura che faccia leva sulle risonanze poetiche dei testi e che tenga conto della modernità del XXI secolo in cui viviamo. Questo volume nasce dall’idea che la sensibilità poetica aiuta a meglio comprendere e interpretare le narrazioni, le parole e i gesti di Gesù e dei personaggi che lo circondano: vengono proposte al riguardo numerose esemplificazioni e suggestioni tratte dai testi di ciascuno degli evangelisti. L’approccio che viene adottato nel libro è descrittivo e aperto a chiunque - credente o meno - abbia intenzione di considerare le narrazioni evangeliche alla luce e con gli strumenti della poesia. Il volume intende porsi, poi, in modo sinergico rispetto agli apporti teologici, esegetici e pastorali correnti, nella fiducia che la poesia riesca a illuminare prospettive che sfuggono ad altre esplorazioni. Il percorso proposto dall’autore si snoda attraverso tre focalizzazioni: l’ambiente naturale e la terra di Palestina, teatro della predicazione itinerante di Gesù sulla buona novella; i personaggi che accompagnano l’incarnazione e la vita pubblica del Nazareno, tra i quali spicca Maria, la madre; la trama degli eventi, che si conclude con la Passione e Resurrezione. Il punto di arrivo della ricerca mette in luce elementi che ci avvicinano al volto poetico di Gesù di Nazaret: tra essi assume una rilevanza speciale l’elogio dei fiori di campo riportato dagli evangelisti Matteo e Luca.
Scuola e cittadinanza. Per la formazione etico-politica dei giovani
Franco Cambi
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 96
L’educazione alla cittadinanza e all’ambiente è stata portata al centro della vita scolastica, soprattutto nelle scuole medie inferiori e superiori, col la legge n.52 del 2019. E intorno al tema si è articolata un’intensa ricerca sia teorica sia operativa, proprio per supportare l’azione delle scuole. Il presente volume intende fissare i punti fermi per attuare questa formazione sempre più necessaria per abitare la società complessa del XXI secolo: Democrazia, Europa, Costituzione, Orientamenti ideologico-valoriali e Formazione ad essere cittadini attivi e responsabili. Sviluppando una coscienza etico-politica che poi potrà crescere e maturare con le esperienze dell’età più adulta. E far anche resistenza ai populismi, sovranismi e razzismi che sono, oggi, purtroppo, di nuovo in ascesa.
La Santa Sede e l'emigrazione italiana all'estero tra Ottocento e Novecento. Tra esigenze pastorali e impegno per la preservazione dell'identità nazionale
Roberto Sani
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 224
Sulla scorta di una pluralità di fonti archivistiche e a stampa, l'Autore approfondisce il ruolo esercitato dalla Santa Sede in materia di assistenza e cura pastorale dell'emigrazione italiana all'estero nel periodo che, dalla seconda metà dell'Ottocento, giunge fino al Concilio Ecumenico Vaticano II e alla stagione postconciliare. L'Autore documenta come, almeno fino alla seconda metà degli anni Ottanta dell'Ottocento, gli interventi promossi dalla Chiesa italiana per la tutela degli emigranti furono assai limitati e rivestirono, nel complesso, un carattere episodico e marginale. La situazione mutò sensibilmente nel corso dei pontificati di Leone XIII e di Pio X. Quest'ultimo, in particolare, s'impegnò tanto sul fronte dell'intensificazione delle iniziative ed opere di assistenza e nella centralizzazione delle politiche a sostegno della cura pastorale dei migranti, quanto su quello - altrettanto decisivo - del reclutamento e della formazione culturale e spirituale del clero destinato ad animare la vita religiosa delle comunità di emigrati italiani all'estero. L'impegno in favore dei profughi e dei prigionieri di guerra esercitato dalla Santa Sede negli anni della seconda guerra mondiale contribuì a far maturare all'interno della Chiesa una sensibilità più larga e a spostare progressivamente l'attenzione dal problema dell'emigrazione italiana a quello, più complessivo e di portata universale, di tutti coloro che, non solamente per motivi economici, ma anche per cause legate ai conflitti armati, alle catastrofi naturali e alle persecuzioni, erano - e sono ancora oggi - costretti ad abbandonare i luoghi d'origine e a vivere lontano dal proprio paese (profughi, prigionieri di guerra, rifugiati ecc.).
Le discipline filosofiche e pedagogiche a Padova tra positivismo e umanesimo
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 256
Fra Ottocento e Novecento, l'Università di Padova divenne la "roccaforte" del Positivismo filosofico e pedagogico italiano. Il docente più prestigioso era sicuramente Roberto Ardigò, unanimemente riconosciuto come il principale esponente, a livello nazionale, di questa corrente di pensiero. Attorno a lui si raccolse ben presto una vivace Scuola formata da filosofi e pedagogisti, ma aperta al dialogo e alla collaborazione con colleghi di altre discipline, soprattutto di area medica e scientifica, accomunati tutti da una convinta adesione agli ideali del movimento positivistico. Il volume si sofferma sulla figura di Ardigò, ricostruendone il magistero padovano e l'originale contributo al rinnovamento della cultura italiana e in particolare delle scienze umane. Vengono poi indagati i rapporti e le collaborazioni di alcuni docenti padovani con colleghi di altre sedi universitarie e con il mondo scolastico e civile della città. Scritti di W. Büttemeyer; T. Pironi; E. Giora - A. Bobbio; F. Grigenti - S. Aurora; G. Chiosso; C. Callegari; G. Merlo; G. Piaia; G. Fasan; G. Zago.
A oriente della luna
Francesca Romana De'Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 176
Vede la luce una nuova sezione della collana “Universale” intitolata “Per altri versi”. Un percorso nella poesia italiana e straniera in compagnia di autori classici, moderni e contemporanei per raccogliere, insieme a nomi conosciuti, voci lontane, trascurate, poco note. “Per altri versi”: un altro modo di raccontare la vita. La nuova raccolta di Francesca Romana de' Angelis, A oriente della luna, inaugura la collezione che Studium dedica alla poesia. Un piccolo canzoniere sentimentale e civile che, insieme a traduzioni da poeti in latino del Quattrocento, compone un universo di emozioni legate da «quella mitezza che è il segno distintivo della raccolta» (Nicola Longo).
Guido Gonella. La passione per la libertà
Giorgio Campanini
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 128
Un profilo accurato della figura e dell’opera di Guido Gonella (1905-1982) – giornalista e politico italiano, Segretario nazionale della Democrazia Cristiana, Ministro della Repubblica, primo presidente dell’Ordine dei Giornalisti – che parte dalle radici del suo antifascismo per arrivare a delineare il suo importante contributo all’elaborazione politica dei cattolici, rilevante anche per la sua vocazione e formazione internazionalistica. Un’ agile biografia ben strutturata, scritta da uno dei massimi esperti del pensiero politico cattolico del Novecento.
Rivista di studi politici internazionali. Volume 4
Autori vari
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 160
La Rivista di Studi Politici Internazionali (RSPI) fu fondata a Firenze nel 1934, lo stesso anno in cui vennero creati a Milano l'Istituto per gli studi politici internazionali (ISPI) e a Roma la Giunta centrale per gli studi storici con il compito, fra gli altri, di rappresentare all'estero la scienza storica italiana. La sua nascita nello Studio fiorentino di politica estera fu, quindi, espressione della volontà del regime, orientato a partecipare più incisivamente al gioco politico europeo in una prospettiva revisionista delle situazioni esistenti, di promuovere gli studi politici internazionali e di rafforzare la presenza italiana all'estero, anche riverberando esternamente l'immagine del paese che la nuova storiografia andava componendo. Diretta da studiosi eminenti quali i professori Giacinto Bosco e Jacopo Mazzei, che facevano capo al più antico Istituto universitario italiano di scienze politiche e sociali, il Regio "Cesare Alfieri" di Firenze, e da diplomatici sperimentati, divenuti senatori del Regno, quali Cesare Majoni e Amedeo Giannini, la Rivista pubblicò fin dai suoi primi numeri contributi politici e scientifici di grande attualità, sempre di primo piano, sotto forma di saggi, articoli, profili di sovrani, di uomini politici e di diplomatici, commenti di fatti internazionali, documenti inerenti agli avvenimenti internazionali in corso, recensioni. La grande cesura storica del 1943 segnò il passaggio della Rivista alla proprietà privata, che pochi anni dopo, nel 1947, si trovò riunita nelle mani di un giovane professore di Diritto internazionale e di Storia dei trattati e politica internazionale, Giuseppe Vedovato, che ne era già stato capo-redattore per dieci anni e che l'avrebbe diretta ininterrottamente fino al 2005. Divenuto attore egli stesso sulla scena politica italiana ed europea, Vedovato fece della RSPI e dell'annessa Biblioteca lo strumento di una partecipazione multinazionale all'approfondimento scientifico dei problemi internazionali, storici ed attuali: sollecitando ricerche, ponendo a confronto tesi diverse, sottoponendo ad esame critico protagonisti ed eventi, attirando tempestivamente l'attenzione su documenti significativi e non facilmente accessibili. Nell'insieme la Serie Storica 1934-2005 offre più di 70 anni di politica estera italiana e di politica internazionale testimoniati e commentati: le scelte del regime fascista e della nuova democrazia del dopo-guerra, il concretizzarsi del binomio atlantismo-europeismo negli anni della guerra fredda, l'evoluzione del processo d'integrazione europea, la caduta della politica internazionale nel vicolo cieco della bipolarità, la ricerca della pace e della sicurezza tra i popoli attraverso il negoziato internazionale, le modificazioni impresse al sistema internazionale dall'emergere di nuovi attori pubblici e privati e di nuove problematiche, il crollo del regime comunista in Urss e la catena delle sue conseguenze. Dal 2006, con la direzione della professoressa Maria Grazia Melchionni, si è aperta la Nuova Serie della RSPI, che, erede del patrimonio della Serie Storica, ne conserva la peculiarità di costituire un ambiente culturale di alto livello e ne sviluppa i caratteri dell'interdisciplinarità e della transnazionalità. Il Consiglio scientifico, internazionale e multidisciplinare, è composto dai professori Fabio Bertini, Sabino Cassese, Teresa Freixes, Wolf D. Gruner, Christopher Hill, Bichara Khader, Valentina Piacentini Fiorani, Tatiana Zonova, e dagli ambasciatori Giorgio Bosco, Pietro Calamia e Luigi Vittorio Ferraris. Intendendo dar conto della nuova complessità del quadro internazionale e annoverando fra i suoi autori accademici ed operatori nel settore internazionale, la Nuova Serie accentua l'interesse per l'attualità, aprendosi alle questioni connesse alla globalizzazione dell'economia, al controllo delle risorse, al degrado ambientale, al boom demografico, allo squilibrio econo
Pedagogia e vita. Volume 3
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 208
Persona e percorsi educativi Articoli La «battaglia del concetto». Persona e relazione educativa In prima persona. Contributi della fenomenologia all'antropologia pedagogica Verità ed evidenza: radici di un'etica fenomenologica Dasein e Humanitas. La critica heideggeriana all'umanismo tra Cura dell'esistenza e custodia dell'ente Il concetto si fa io. Sulle radici logiche delle nozioni di persona e personalità in Hegel Educare ad essere persona. Una riflessione a partire da María Zambrano Passaggi all'impersonale. Alcune note pedagogiche a La persona e il sacro di Simone Weil Ripensando, oggi, alla pedagogia di Luigi Stefanini La Persona nel comunitarismo di Adriano Olivetti L'essere-in-circostanza. Riflessione pedagogico-educativa sull'antropologia di José Ortega y Gasset "Al di là del bene e del male": per una formazione dell'uomo concreto La DaD nell'emergenza Covid19: restrizione spaziale e sfida per una nuova temporalizzazione Percezione di efficacia dei docenti universitari e personalizzazione del processo di insegnamento-apprendimento con la DaD.
Carteggio 1924-1933. Volume Vol. 2/2
Paolo VI
Libro: Libro rilegato
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 1138
Dopo quanto è stato pubblicato (il primo volume in due tomi 1914-1923) e il primo tomo (1924-1925) del secondo volume, l'Istituto Paolo VI di Brescia pubblica il secondo tomo che presenta in edizione critica e con ricco apparato di note il Carteggio per il biennio 1926-1927. Il carteggio è di grande importanza non solo per la storia religiosa, civile, culturale dell'Italia e dell'Europa negli anni del fascismo e del nazismo, ma è anche fonte ricca e preziosa per la conoscenza della spiritualità di Montini, e per quella delle diffili condizioni materiali di studio universitario di molti, sulle quali le lettere aprono vivi, personali spiragli.
IO01. Umanesimo tecnologico. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 128
In questo numero: Gli umanisti e la tecnologia; Giovanni Battista Montini e la teoria critica della società; Gestire la condizione tecno-umana; L'etica d'impresa nell'umanesimo tecnologico; La memoria delle aziende fra mercato e umanesimo; Con il pubblico, niente di nuovo; Il Collettivo Studio Azzurro; Periferiche visioni; Dibattito contemporaneo; Alcune suggestioni bibliografiche.
Joannes XXIII. Annali della fondazione Papa Giovanni XXIII Bergamo. Volume 8
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 208
Editoriale studi: Luigi Franco Pizzolato, Le colonne del Santorale antico di papa Roncalli Ezio Bolis, Papa Giovanni XXIII, il monastero di Santa Grata e la spiritualità benedettina; Documenti: Alessandro Ange lo Persico, Alle fonti del cristianesimo. Gustavo Testa e i pellegrinaggi italiani; Vita della fondazione archivio: Luca Testa, Il fondo Gustavo Testa: nuove acquisizioni.
Studium. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 160
Nata e sviluppatasi all'inizio del Novecento, l'attività pubblicistica di Studium procede attraverso tre periodi, a cui corrispondono altrettante fasi di vita e di azione culturale. 1. Dall'atto della fondazione, nel 1906, a Firenze, come rivista della Federazione degli universitari cattolici (FUCI), all'avvento del fascismo. La riflessione della rivista verte in questo periodo sui rapporti tra fede e cultura moderna, fede e scienza, cristianesimo e democrazia, e sui problemi dell'istruzione universitaria, sui rapporti tra Università e società, sul tema della libertà dell'insegnamento. Studium diventa la prima rivista di ispirazione cattolica presente in campo culturale. Rivista universitaria, anzi organo di fatto della FUCI, che tuttavia, già nella sua presentazione, non intende "restringersi in un ambito di partito come semplice organo di istituzioni cattoliche". 2. Il periodo del Ventennio. Studium, diretta da Guido Lami (1923-1925), si stampa a Bologna, fino a quando, con la nomina dall'alto della nuova presidenza della FUCI, viene definitivamente trasferita a Roma (1925). Il periodo del Ventennio è vissuto da Studium all'insegna della differenziazione, del volontario "far parte a sé" e della coraggiosa resistenza al regime e alla sua "etica"; atteggiamento che si concreta nell'opera tenace di formazione delle coscienze giovanili e nell'ispirazione cristiana della cultura e della professione. Nel 1933 Studium diventa organo del nascente Movimento Laureati di Azione Cattolica. 3. La ripresa democratica, che vede proseguire e ampliarsi i discorsi culturali e scientifici riguardanti le esigenze spirituali della persona e il concetto cristiano della professione. Nel 1945 assume la direzione di Studium Aldo Moro e la rivista affronta con particolare rigore la responsabilità della cultura cristiana nella ricostruzione politica ed economica del Paese. Studium, con fascicoli monografici, saggi, interventi critici, prosegue il suo itinerario di riflessione su grandi nuclei concettuali del pensiero contemporaneo, mentre pone attenzione costante ai temi della bioetica, dei diritti umani, della convivenza civile, così come ai problemi della scuola e dell'Università, che mettono in gioco il destino delle nuove generazioni. In un'epoca che soffre di eccesso di informazione, in larga misura omologata, la rivista segue in profondità filoni essenziali del pensiero, lo stretto rapporto tra scienza e filosofia, l'evoluzione della società, con sensibilità storica e aderenza a valori ideali perenni. Dà voce inoltre a momenti alti della letteratura e della spiritualità, ponendo in luce le ragioni della speranza nella complessità del nostro tempo.

