Studium
«Come lievito, senza chiasso». La spiritualità di Maria Elisabetta Mazza
Ezio Bolis
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 310
Maria Elisabetta Mazza (1886-1950) è una delle figura più interessanti del movimento cattolico che, tra Otto e Novecento, a Bergamo come nel resto d'Italia, offre la prima risposta sistematica alle sfide dalla società contemporanea. Il suo profilo biografico si snoda in varie tappe: l'ambiente familiare e parrocchiale, la formazione culturale, l'impegno associativo, la docenza nelle scuole di Bergamo e della provincia, la fondazione e la direzione delle Piccole Apostole della Scuola Cristiana. Abito laicale, apostolato a tempo pieno nella scuola pubblica, vita comune, ritmi di preghiera snelli e vita religiosa dallo stile "secolare" sono i tratti caratteristici del nuovo Istituto, chiamato a operare "come lievito, senza chiasso", per dare anima e "linfa rigeneratrice" alla società. Personalità affascinante, riesce a trasmettere una spiritualità ricca e semplice al tempo stesso. Al centro c'è l'esperienza di Gesù, "l'unico affetto dominante" dal quale si lascia condurre e con il quale desidera "fare casa", a imitazione del "sì" obbediente della Vergine Maria e di Teresa di Lisieux, la sua santa prediletta. La sua vita è intrecciata con quella di laici come Nicolò Rezzara, vescovi come Radini Tedeschi e Bernareggi, sacerdoti come Angelo Roncalli, futuro papa Giovanni XXIII. Intelligente, sensibile, dotata di capacità organizzative e di governo non comuni, Maria Elisabetta Mazza ha molto da dire anche oggi.
Studium. Volume 3
BORGHESI
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 160
In un'epoca che soffre di eccesso di informazione, in larga misura omologata, la rivista segue in profondità filoni essenziali del pensiero, lo stretto rapporto tra scienza e filosofia, l'evoluzione della società, con sensibilità storica e aderenza a valori ideali perenni. Dà voce inoltre a momenti alti della letteratura e della spiritualità, ponendo in luce le ragioni della speranza nella complessità del nostro tempo.
Morìa. La sapienza altra del mondo. Rivista semestrale di studi moreani Centro Internazionale Thomas More. Volume 1-2
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 83
La rivista del Centro Internazionale Thomas More si articola in otto sezioni che ospitano interventi di largo respiro, contributi di carattere scientifico, pubblicazioni e traduzioni di testi inediti o rari di particolare rilievo per la diffusione della memoria del martire inglese e del pensiero moreano, quale promozione di una sapienza "altra" per il mondo, capace di generare un pensiero di vita, verità e giustizia. La rivista inizia la sua storia proponendosi la pubblicazione di due fascicoli annuali intorno al periodo della memoria liturgica e della nascita di Tommaso Moro.
L'epistemologia genetica
Jean Piaget
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 208
Jean Piaget (1896-1980) è universalmente noto come il fondatore della psicologia dell'intelligenza. Tuttavia la sua pur titanica opera nel campo della psicologia è solo una parte del suo progetto di epistemologia genetica, l'impresa interdisciplinare e transdisciplinare più importante che il XX secolo abbia conosciuto. La sua originalità consiste nell'estendere l'ambito di indagine dell'epistemologia a tutti gli stadi evolutivi della conoscenza, non limitandosi a quelli geneticamente più compiuti, come è quello della conoscenza scientifica. Suo oggetto di studio non è cioè soltanto la conoscenza scientifica, ma anche le varie manifestazioni storiche della conoscenza scientifica, la conoscenza pre-scientifica che è solidale alle strutture mentali dell'adulto e del bambino, nonché l'insieme di condizioni biologiche, fisiche e sociali che rendono possibile lo sviluppo di tali strutture. Piaget ha studiato la storia della conoscenza all'interno della storia naturale e ha proposto due radicali cambiamenti di prospettiva nello studio dei processi cognitivi e dei processi evolutivi: uno nel modo di studiare la conoscenza umana, tramite lo studio della sua genesi naturale, sociale e individuale; e un altro nel modo di intendere l'idea stessa di evoluzione, che ha aperto la strada ai recenti studi sui sistemi autoorganizzatori e complessi. Prefazione di Mauro Ceruti e Luisa Damiano. Postfazione di Mario Castellana.
La pedagogia cattolica nel secondo Ottocento
Andrea Marrone
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 312
Il volume solleva la pietra tombale che da oltre un secolo ha sigillato la cultura pedagogica tardo ottocentesca dei cattolici e si propone di verificare, senza pregiudiziali intenti agiografici o riabilitativi, se davvero l'apporto degli eredi della tradizione spiritualistica risorgimentale sia stato poco rilevante come è stato fin qui ritenuto. A tal fine sono state esaminate le opere di alcuni dei maggiori esponenti, i legami con la tradizione precedente e successiva, le connessioni con la riflessione straniera e il più vasto scenario del dibattito italiano. In particolare è stata esplorata la produzione e la proposta pedagogica degli studiosi attivi durante l'età del Positivismo: Giuseppe Allievo, Francesco Paoli, Carlo Uttini, Augusto Conti e Augusto Alfani, nonché l'influenza esercitata in Italia da autori francesi come Felix Dupanloup, Jean Guibert e Martin Stanislao Gillet. Il saggio è concluso da un sondaggio sul filone della pubblicistica cosiddetta "minore", ovvero su alcuni "plutarchi" tradotti dal francese per le giovani italiane.
Istituzioni di letteratura italiana
Giuseppe Leonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 296
Questo libro è il frutto di una lunga esperienza di insegnamento universitario e si rivolge in particolare agli studenti del primo anno del corso di laurea triennale in Lettere, i quali si accostano agli studi con preparazioni molto diversificate, a seconda del tipo di istituto secondario frequentato. L'opera si segnala per la sua precisione scientifica e funzionalità didattica: ma anche per la piacevolezza con cui la si legge. Essa accompagna il lettore attraverso le necessarie nozioni di filologia, retorica, stilistica, metrica, narratologia (per citare solo alcune delle discipline cui si fa riferimento) in una passeggiata proficua e insieme gradevole, perché il libro è, prima e oltre che un manuale, un'esperienza di stile. L'obiettivo finale, l'esercizio consapevole e produttivo dell'ermeneutica, è il paradiso promesso alla fine di questo viaggio mondano e oltremondano. A ulteriore profitto del lettore, l'opera dispone di un percorso, tracciato a punta di penna, attraverso i momenti più importanti della letteratura italiana nel corso dei secoli.
La «grammatica» dell'umano oltre il «gender». L'identità differente del maschile e del femminile
Calogero Caltagirone
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 192
L'attuale contemporaneità è caratterizzata dalla persistente e pervasiva messa in discussione dei costitutivi antropologici fondamentali. La "grammatica" dell'umano, che, strutturalmente, si dà nell'identità differente del maschile e del femminile, viene continuamente disarticolata dal diffondersi delle teorie del gender che determina lo stravolgimento del proprium dell'umano. Il presente lavoro, intendendo offrire coordinate per ritessere il tessuto antropologico ed etico nella contemporaneità, opera una ripresa e un approfondimento del tema con lo scopo di riproporre la "normatività" autentica della "grammatica" dell'umano, la quale, fondata sulla significazione della differenza del maschile e del femminile, individua nella reciprocità la dimensione antropoetica fondamentale del costituirsi e relazionarsi umano.
Archivio «don Mario Albertini»
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 108
Il libro presentato vuole mettere in luce la vita e gli scritti di don Mario Albertini (Valdagno 2/2/1925 - Vittorio Veneto 26/6/2013), Presbitero dell'Unione Sacerdotale San Raffaele Arcangelo di Vittorio Veneto. In tale ambito, quindi, l'opera si compone di tre parti: "Su don Mario", "Alcune opere" e "Gli scritti". La prima parte, "Su don Mario", presenta la sua persona introducendo alla vita e al ricordo lasciato con la scomparsa. La seconda parte, "Alcune opere", riporta la "Gli scritti" introducono ai suoi appunti e alle sue pubblicazioni; questi vengono presentati attraverso un indice che rimanda, nel contenuto, alla consultazione del cd-rom allegato, contenente 329 articoli in formato digitale. L'opera è stata resa possibile grazie ad una moltitudine di soggetti che a vario titolo hanno partecipato alla ricerca fornendo indicazioni, suggerimenti, contatti, disponibilità e che qui è impossibile elencare tutti. Il contributo fornito da ciascuno è stato "essenziale" per la realizzazione del volume, il quale si pone come completamento dell'antologia "Mario Albertini. Ho messo dell'amore in tutto questo", pubblicata nel 2014 a cura di Giovanni Benzoni, Luigi Accattoli e don Ermanno Crestani.
Il lavoro sub umbra Petri
Mattia Persiani
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 226
"Si tratta di pagine nelle quali, per la prima volta ed autorevolmente, si tenta una sistematizzazione del diritto relativo al lavoro svolto presso la Santa Sede e lo Stato della Città del Vaticano. Di esso viene offerto un quadro organico con riferimento ai profili sia di diritto sostanziale che processuale, unitamente ad una presentazione del sistema pensionistico; di esso, del suo spirito, si dà una chiave di lettura illuminata dalla preziosa selezione di documenti che sono pubblicati in appendice" (dalla Prefazione di Giuseppe Dalla Torre).
Antichità e contemporaneità. Italia, Santa Sede e comunismo: il dramma polacco (1948-1953)
Ugo Frasca
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 444
Le grandi difficoltà che scuotono il mondo nascono dall'epilogo della guerra fredda nonché da quello sia del ventesimo secolo che del secondo millennio. Occorre ripensare tutto, essendo in discussione le fondamenta di equilibri remoti, mentre la comunità internazionale tende appunto verso una ridefinizione di norme e valori. Sono le cosiddette «forze profonde» a spingere in tal senso e, per l'Autore, l'indagine non può eludere temi che da sempre impegnano l'uomo nella sua dimensione più recondita per cui l'approccio interdisciplinare, specialmente teologico, diventa imprescindibile. Il presente studio è solo una parte di un lavoro finale, volto a includere ogni fase storica nei suoi momenti cruciali, dall'Antichità attraverso il Medioevo e l'Età moderna fino a oggi, per cercare di cogliere appieno la svolta epocale che vive l'uomo contemporaneo. I disagi in cui versano gli Stati, quindi, sono solo apparentemente di natura economica e la globalizzazione non riveste importanza soltanto in una dimensione concreta o tangibile poiché i tanti focolai di tensione, specie quelli del Vicino e Medio Oriente o dell'integralismo islamico, presuppongono nuove strategie diplomatiche. L'efficace azione della Chiesa cattolica sin dall'Ottocento e la ferma denuncia di alcuni aspetti del capitalismo, a favore dei più deboli, fa sì che il cristianesimo rappresenti attualmente un punto di riferimento certo. La vittoria dei Pontefici è innegabile anche nelle tristi vicende trascorse lungo i due dopoguerra, come l'ineguagliabile contributo di Pio XII, in linea con le scelte compiute da Alcide De Gasperi dopo la vittoria del 18 aprile 1948. Contrastò il totalitarismo comunista, che tormentava una nazione profondamente cattolica come quella polacca, perché il comunismo si poneva in netta antitesi rispetto alla civiltà occidentale e all'esaltazione dello Spirito. Roma affiancò la Santa Sede in tale lotta, testimoniando nelle relazioni internazionali un impegno che tuttora dovrebbe confermare nel terzo millennio la sua vocazione universale.
Medioevo e contemporaneità. Santa Sede, Ambasciata d'Italia e Cecoslovacchia (1948-1953)
Ugo Frasca
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 144
Dante Alighieri e Francesco d'Assisi sono solo due dei grandi pilastri della civiltà italiana e occidentale in genere. Esempi di un sapere universale che ha subito l'attacco del comunismo ateo, illiberale e totalitario. Una negazione di Dio e della religione volta a devastare menti ed economie, pensieri e tradizioni, in nome di un progresso inesistente quanto ingannevole. La Cecoslovacchia pagò un prezzo altissimo negli anni della "guerra fredda", nonostante gli innumerevoli sforzi della Santa Sede, impegnata a difendere valori e diritti imprescindibili. Seguita attentamente dalla diplomazia italiana, dopo la vittoria di Alcide De Gasperi sul Fronte Popolare del 1948 fino alla sua dipartita nel 1953, la Chiesa cattolica visse eventi traumatici e soprusi immani, anche perché l'ateismo bolscevico non individuava gli strumenti per sradicarne la presenza dal cuore dei credenti. La situazione politica era influenzata significativamente dalla presenza dell'Armata Rossa, conseguente al ritardo anglosassone nella realizzazione del secondo fronte in Normandia, realizzato solo nel 1944. Ciò condizionò i sentimenti popolari riguardo alla liberazione sovietica e perciò il Vaticano divenne il nemico allo stesso modo del capitalismo e dell'imperialismo. In realtà il marxismo-leninismo chiedeva all'operaio l'anima, promettendo una società senza classi e una concezione della vita in netto contrasto col tormentato, sconvolgente e al contempo bellissimo Medioevo, espressione di un percorso intellettuale e artistico impreziosito dai tanti filoni culturali in ogni campo, iniziati nei secoli precedenti, sui quali s'impose il messaggio del Nazareno. Obiettivo dell'Autore, dunque, è di cercare elementi di continuità tra i millenni trascorsi e la contemporaneità, individuando nel comunismo un momento di totale rottura con la nostra identità di italiani ed europei, privilegiando il metodo interdisciplinare e il contributo teologico, mirando all'elaborazione di un unico lavoro finale di cui gli studi compiuti sin dall'Antichità sono solo tappe.
L'ultima eresia. Scienza e religione nel dibattito contemporaneo
Emanuele Ciancio
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 160
Esiste la possibilità di dialogo tra scienza e religione? Oppure non c'è alcuna vicinanza tra il "ragionar di Dio" e "il ragionar sulla natura"? Il dibattito culturale attuale è spesso polarizzato tra chi considera completamente antitetici l'approccio scientifico alla realtà e quello religioso (in particolare quello delle religioni storiche come il cristianesimo), e chi tenta di strumentalmente di piegare risultati scientifici a tesi teologiche. Il presente volume vorrebbe invece fondare il dialogo tra sapere scientifico e discorso teologico a partire da una comune eredità. All'interno delle idee della scienza (in particolare nella più fondamentale delle scienze, cioè la fisica) e di quelle con cui l'uomo dice e pensa Dio (in particolare il Dio cristiano) esistono strutture di pensiero che sono comuni ad entrambe le esperienze. Esse sono talmente radicate in profondità che suggeriscono un'ipotesi a prima vista sorprendente: la scienza è un'eresia cristiana, l'ultima grande eresia cristiana. Il testo prende in esame alcune categorie di pensiero comuni allo sviluppo della scienza e della teologia cristiana e propone delle nuove sfide per la teologia attuale a partire dagli ultimi paradigmi della scienza moderna, che potrebbero trovare spazio all'interno di una teologia che voglia confrontarsi fino in fondo con i risultati della scienza contemporanea.

