Taschen
Logo design. Ediz. inglese, francese e tedesca. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2017
pagine: 664
Un buon logo è in grado di rendere più glamour ogni cosa. Quetso vasto compendio riunisce diversi loghi da tutto il mondo per esplorare il travolgente potere della rappresentazione grafica. Organizzato in capitoli tematici, il catalogo esamina il modo in cui testo, immagini e idee vengono distillati in un logo nei settori più diversi, dalla moda ai media, dalla musica agli eventi, fino al commercio al dettaglio. Passando in rassegna il lavoro delle star del settore ma anche di più ignoti grafici indipendenti, questa eccellente opera di consultazione è rivolta sia agli studenti e ai professionisti del settore, sia a tutti coloro che si interessano degli aspetti visivi e della filosofia dietro alla brand identity.
Michelangelo. Ediz. italiana
Gilles Néret
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Michelangelo di Lodovico Buonarroti Simoni (1475–1564) era un uomo rinascimentale tormentato, timorato di Dio e dotato di un talento prodigioso. I suoi numerosi successi in pittura, scultura, architettura, poesia e ingegneria coniugarono corpo, spirito e divinità in capolavori visionari che cambiarono per sempre la storia dell'arte. Il celebre biografo Giorgio Vasari lo considerava l'espressione più alta del Rinascimento, mentre i suoi contemporanei lo chiamavano semplicemente “il Divino”. Questa introduzione fondamentale a Michelangelo offre al lettore l'opportunità di apprezzarne tutti i maestosi capolavori senza ressa né code. Grazie a vivide illustrazioni e testi alla portata di tutti, esamineremo la straordinaria capacità di rappresentazione allegorica e la celebre terribilità dell'artista espressa nelle raffigurazioni di drammi umani e biblici di dimensioni e fervore irresistibili. Viaggiando tra i centri di potere dell'Italia rinascimentale, analizzeremo le principali commesse di Michelangelo e il suo straordinario talento per gli schemi compositivi, che si tratti della celebre Biblioteca Medicea Laurenziana a Firenze o dei magnifici 500 metri quadri di soffitto della Cappella Sistina (1508–1512). Dall'imponenza del David al doloroso lutto e alla fede della Pietà fino all'intensità drammatica del Giudizio universale, questo libro costituisce un testo di riferimento conciso e affidabile su un vero gigante della storia dell'arte e su alcuni dei più famosi capolavori al mondo.
Rembrandt. Ediz. italiana
Michael Bockemühl
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Rembrandt van Rijn (1606-1669) non lasciò mai i Paesi Bassi, dov'era nato, ma con il suo ricchissimo corpus di dipinti, disegni e incisioni cambiò il corso dell'arte occidentale. La sua opera prolifica comprende scene a tema religioso, storico e secolare, oltre a una delle più straordinarie serie di ritratti e autoritratti della storia. Nei suoi lavori, Rembrandt pone in primo piano le superfici, la luce e l'osservazione attenta. I suoi soggetti si stagliano illuminati su sfondi scuri come apparizioni improvvise in un vicolo buio, e sono resi con assoluta fedeltà fisica e psicologica. Che si tratti infatti di figure bibliche o mitologiche, di potenti mecenati o concittadini, a essere riprodotti con meticolosità non sono solo i lineamenti del volto ma anche i pensieri e i sentimenti, tanto che persino storie assai note come quella biblica di Davide e Betsabea raggiungono nuovi livelli di dramma umano. Rembrandt ci ha lasciato anche una delle più vaste serie di autoritratti d'artista, documentando il proprio volto dalla giovinezza fino all'anno della morte. L'ascesa di Rembrandt coincise con il fiorire del Secolo d'oro olandese, un'epoca di prosperità per i Paesi Bassi. L'artista fu sostenuto da ricchi mecenati, ma ciò che più lo stimolava era un profondo interesse per le persone. Questo libro passa in rassegna i principali dipinti, disegni e incisioni di Rembrandt per fornire un'introduzione alle sue tecniche, le sue fonti di ispirazione e i suoi eccezionali risultati.
Matisse. Ediz. italiana
Volkman Essers
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
L'opera di Henri Matisse(1869-1954) riflette la sua fiducia incrollabile nel potere dei colori brillanti e delle forme semplici. Sebbene conosciuto in primo luogo per i dipinti, Matisse si dedicò anche a disegno, scultura, litografia, vetro colorato e collage, sviluppando la tecnica peculiare dei ritagli, o gouaches decoupées, quando l'età avanzata gli impediva ormai di stare in piedi e dipingere. I soggetti di Matisse erano spesso convenzionali: nudi, paesaggi, scene orientali, interni. Ma furono il trattamento del colore e la disinvoltura nel disegno a valergli un posto tra i maestri del Novecento. Con i caratteristici blu vividi, i viola ametista, i gialli tuorlo d'uovo, la sua tavolozza di colori brillanti è stata in grado di accendere l'immaginario moderno, mano a mano che liberava la sua opera da una meticolosa riproduzione della realtà in favore di un'"armonia vitale" che prendeva spesso la musica come punto di riferimento. Dai pannelli decorativi di grandi dimensioni ai semplici ritratti dall'atmosfera intima, questo libro illustra la vasta portata e la magnifica creatività di Matisse, tratteggiandone la carriera dai primi lavori nell'ambito del Fauvismo fino ai progetti degli ultimi anni, quali "Jazz" e la "Chapelle du Rosaire" di Vence.
Dürer. Ediz. italiana
Norbert Wolf
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Poliedrico protagonista del Rinascimento tedesco, Albrecht Dürer (1471–1528) fu un artista, teorico e scrittore prolifico, che nei propri lavori affrontò ogni sorta di tematica, dalla religione alla teoria dell'arte e alla filosofia. Pur comprendendo pale d'altare, ritratti, autoritratti, acquerelli e libri, la sua vasta produzione è celebre soprattutto per la stupefacente collezione di xilografie, che trasformarono l'incisione da pratica artigianale a forma d'arte completamente nuova. Le xilografie di Dürer sbalordiscono tanto per le dimensioni quanto per la minuzia dei dettagli. In opere come l'Apocalisse e l'Arco trionfale per l'imperatore Massimiliano I, egli realizzò stampe fitte e meticolose che erano molto più grandi, molto più raffinate e di gran lunga più complesse di qualunque risultato raggiunto in precedenza con questa tecnica. Facendo uso di una gamma tonale e dinamica molto più ampia, Dürer raggiunse livelli inediti di intensità concettuale, emotiva e spirituale. Le sue due serie più importanti di xilografie sulla Passione di Cristo, chiamate la Grande Passione e la Piccola Passione a seconda della dimensione, sono particolarmente apprezzabili per il modo vivido e umano di trattare la storia cristiana. Allo stesso tempo, in Melencolia I, un'incisione su rame spesso citata come una delle prime immagini a descrivere uno stato depressivo o malinconico, Dürer realizzò una stupefacente rappresentazione di tedio emotivo. Costantemente avido di sapere, Dürer assimilò idee da colleghi e maestri non solo in Germania ma anche in Italia, mentre la sua stessa influenza si diffuse in tutta Europa per generazioni. In questa indispensabile introduzione firmata Taschen, esploriamo la complessa pratica artistica di un pioniere della stampa, il suo intelletto onnivoro e le opere principali che ne hanno formato l'intramontabile eredità.
Degas. Ediz. italiana
Bernd Growe
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Solitamente associato alla nascita del movimento impressionista nella Parigi di metà Ottocento, Edgar Degas (1834–1917) in realtà resistette a ogni facile classificazione sviluppando piuttosto uno stile unico, fortemente influenzato dai grandi maestri, dal corpo in movimento e dalla vita quotidiana in città. Rampollo primogenito di una famiglia agiata, Degas fu cofondatore di una serie di mostre d'arte “impressionista”, ma ben presto prese le distanze dal movimento per ricercare uno stile più realista. I suoi soggetti vertevano soprattutto sulle affollate e chiassose strade di Parigi come pure sugli svaghi offerti dalla città, quali le corse dei cavalli, i cabaret e, soprattutto, il balletto. Realizzati da punti di osservazione spesso arditi e stravaganti, i suoi ritratti di ballerine contano circa 1500 opere, tutte intimamente consacrate alla fisicità e alla disciplina della danza. Analizzando riproduzioni di dipinti come Il foyer della danza al teatro dell'Opéra (1872), Gli orchestrali (1872) e molti altri, questo volume offre una panoramica fondamentale dell'artista che seppe creare una categoria tutta sua, un universo di reminiscenze classiche, composizioni audaci e fascino sconfinato per il movimento, che insieme hanno dato vita ad alcune delle opere più straordinarie e influenti dell'epoca.
Piano. Ediz. italiana
Philip Jodidio
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Mentre alcuni architetti hanno uno stile ben definito, Renzo Piano cerca di applicare idee coerenti a una straordinaria varietà di progetti. I suoi edifici sorprendono tanto per l'unicità dell'espressione quanto per la diversità di dimensioni, materiali e forme. Renzo Piano sale alla ribalta internazionale collaborando alla progettazione del Centro Pompidou a Parigi, definito dal New York Times come un edificio "che ha rovesciato il mondo dell'architettura". Da allora, ha continuato a creare spazi dall'alto profilo culturale, come l'ala moderna dell'Art Institute of Chicago, la ristrutturazione e l'ampliamento della Morgan Library di New York e, più di recente, il Whitney Museum of American Art, nel Meatpacking District di Manhattan, una struttura asimmetrica di nove piani con gallerie interne e all'aperto. A New York la torre dell'edificio del New York Times ha trasformato lo skyline della città, così come ha fatto The Shard di Londra, il più alto edificio dell'Unione Europea. Da Osaka a Berna, questa introduzione essenziale vi condurrà attraverso città, villaggi e isole, per esplorare il sorprendente repertorio architettonico di Renzo Piano. Dal Centro Pompidou, con la sua struttura "a rovescio", dove il dentro e il fuori sembrano scambiarsi i ruoli, fino alle ariose "capanne" del Centro culturale Jean-Marie Tjibaou a Nouméa, nella Nuova Caledonia, intraprenderete un entusiasmante viaggio attraverso la bellezza dell'architettura.
Miró. Ediz. italiana
Janis Mink
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Con una carriera lunga settant'anni, il catalano Joan Miró (1893-1983) fu un eclettico gigante dell'arte moderna. Dalla pittura alla scultura, dai libri d'arte ad arazzi e ceramiche, realizzò innumerevoli capolavori, aderendo di volta in volta a varie correnti, quali i Fauves, il surrealismo, il dadaismo, il realismo magico, il cubismo e l'astrattismo. L'impressionante corpus di opere realizzate mette in luce una costante evoluzione che mira a respingere qualsiasi tentativo di categorizzazione e l'approvazione della critica borghese: delineando al contempo i mondi onirici tipici dell'artista. Salito alla ribalta all'inizio degli anni Venti, Miro si dedicò inizialmente a sperimentazioni di stampo fauves e cubista per poi sviluppare il proprio stile peculiare basato su simboli e pittogrammi disposti in enigmatiche narrazioni visive con frequenti riferimenti alla vita catalana. Con l'avanzare della sua carriera, Miró si orientò verso il surrealismo e, pur non essendosi mai del tutto identificato con questa corrente, divenne noto come uno dei suoi esponenti più celebrati in virtù del ricorso a tecniche quali il disegno automatico, l'astrazione lirica e la pittura a campi di colore. In seguito diversificò ulteriormente i propri mezzi espressivi, lavorando con ceramiche, tessili e arrivando a proporre sculture fatte di gas. Con i suoi colori vividi, le fantasie oniriche e i simboli enigmatici, questo libro riunisce i numerosi filoni dell'opera caleidoscopica di Miró.
Vermeer. Ediz. italiana
Norbert Schneider
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Pur contando appena 35 opere note, la produzione di Johannes Vermeer (1632–1675) è acclamata come una delle più importanti e suggestive della storia dell'arte. I suoi dipinti hanno ispirato un best seller del New York Times, un film con Scarlett Johansson e numeri record di visitatori nei musei di Amsterdam e Washington. I soggetti di Vermeer sono intenti in attività domestiche quotidiane come scrivere una lettera, suonare uno strumento o preparare da mangiare. Le scene lasciano stupefatti per la meticolosità dei dettagli, la maestosità dei piani di luce e la straordinaria capacità di Vermeer di far emergere intrecci narrativi. In dipinti molto amati come Donna in piedi alla spinetta, Donna che scrive una lettera alla presenza della domestica e, soprattutto, l'enigmatica e affascinante Ragazza col turbante dagli occhi spalancati, Vermeer rievoca non solo gli effetti di materia e tessitura, ma anche le numerose storie e i segreti che si celano al di sotto della superficie. Corredata di riproduzioni di tutte le opere note di Vermeer così come di testi concisi e alla portata di tutti, questa introduzione fondamentale esamina il ruolo preminente di Vermeer nella storia dell'arte e la sua straordinaria capacità di trasformare la pittura a olio in scene di umanità dotate di vita propria.
Manet. Ediz. italiana
Gilles Néret
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Deriso in vita per lo stile e la scelta dei soggetti, Édouard Manet (1832-1883) è oggi considerato una figura cruciale nella storia dell'arte per il suo ruolo decisivo nel passaggio dal realismo all'impressionismo. Nelle sue opere, Manet combinò la tecnica pittorica con immagini straordinariamente moderne di vita contemporanea, tratte soprattutto dall'ambiente urbano parigino. Egli raffigurò i parchi, i bar e i cabaret della città, spesso con un gusto particolare per il trasgressivo e il provocatorio. La Colazione sull'erba fu rifiutato al Salon per l'accostamento di uomini completamente vestiti e una donna nuda, mentre Olympia, rielaborazione assai moderna della Venere di Urbino di Tiziano, fece scandalo per lo sguardo fisso e la posa sfrontata della prostituta ritratta. Questo libro, ricco di illustrazioni, offre un'introduzione all'opera di Manet e alla sua peculiare combinazione di realismo, impressionismo e rivisitazione di vecchi maestri, che avrebbe fornito modelli del tutto nuovi alle future generazioni di modernisti.
Klee. Ediz. italiana
Susanna Partsch
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2015
pagine: 96
Autore di rigorose teorie e svariate migliaia di dipinti, disegni e acquerelli, Paul Klee (1879–1940) è considerato uno degli esponenti più cerebrali e prolifici dell'arte europea del Novecento. Pur essendo solitamente di piccole dimensioni, le sue opere sono straordinarie per la raffinatezza concettuale e le meticolose sfumature di tratto, colore e tonalità. A influenzare la formazione stilistica di Klee furono la precoce adesione al gruppo espressionista tedesco Der Blaue Reiter e, soprattutto, un viaggio in Tunisia nel 1914 che ne mutò radicalmente l'uso del colore. Dopo la guerra, Klee insegnò presso la prestigiosa scuola del Bauhaus, dove le sue lezioni (come pure la progressiva affermazione della sua produzione artistica) sottolineavano il potenziale simbolico della sfumatura, del tratto e della geometria. A ispirare Klee furono anche il cubismo, la poesia, la musica, la letteratura, il linguaggio e la forza semplicistica del disegno infantile. Celebre per le sue figure stilizzate, Klee coniugò spesso un candore apparentemente fanciullesco con il rigore della composizione e il valore intellettuale. Questo volume offre una selezione delle opere più importanti di Klee per presentarne lo stile e l'influenza. Tra paesaggi assolati ed enigmatici giochi di parole, scopriamo un mondo al contempo semplicistico, simbolico e straordinariamente pittoresco.
F.L. Wright. Ediz. italiana
Bruce Pfeiffer Brooks, Peter Gössel
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2015
pagine: 96
Universalmente riconosciuto come il più grande architetto d'America, Frank Lloyd Wright (1867-1959) è stato un autentico pioniere, sia a livello artistico sia tecnico. In un'epoca in cui il cemento armato e l'acciaio erano considerati materiali propri dell'edilizia industriale, Wright compì la scelta coraggiosa di utilizzarli per costruire case private. Il concept delle prairie houses - abitazioni basse e a pianta irregolare basata su una semplice forma a Loat- è stato il punto di partenza per realizzare alcune delle sue case più famose ed è diventato un modello per l'architettura rurale in tutta l'America. I progetti di Wright per edifici pubblici e di uffici furono altrettanto unici e all'avanguardia. Dalla Casa sulla cascata al Guggenheim Museum di New York, le sue opere sono tra le più famose nella storia dell'architettura.

