Unicopli
La biblioteca del buon operaio. Romanzi e precetti per il popolo nell'Italia unita
Adriana Chemello
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2009
pagine: 349
Ritorna, in una nuova edizione, il libro di Adriana Chemello che nel 1991 aveva, tra i primi, individuato e analizzato la vasta letteratura indirizzata all'educazione delle classi popolari. Nell'Ottocento, oltre alle biblioteche "letterarie", proliferano le "biblioteche popolari" che hanno come obiettivo la formazione degli Italiani e il loro disciplinamento. Con la "biblioteca dell'operaio" s'intende indicare un filone di letteratura costituita da libri e opuscoli di letterati ed educatori, sui quali sembra essere piombata un'eclisse totale. Obbediente a una precisa finalità disciplinante, questo genere di letteratura sovrappone alla dimensione morale del "buon italiano" quella del "buon operaio": gli operai previdenti e laboriosi incarnano nei racconti i nuovi "eroi del lavoro", e diventano i protagonisti delle collanine per il popolo predisposte per le biblioteche circolanti. E le storie esemplari dei "buoni operai" cresciuti alla scuola di Franklin e Smiles riecheggiano spesso vistosamente il modello manzoniano incarnato in Renzo Tramaglino, lungo un percorso di maturazione che, attraverso una serie di "prove", culmina con l'emancipazione spirituale, intellettuale ed economica.
Pianeta blu. Paesaggi e atmosfere nel mondo
Giacomo Corna Pellegrini
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2009
pagine: 519
Io sparo positivo. Istruzioni per l'uso di Tex Willer
Raffaele Mantegazza, Brunetto Salvarani
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2009
pagine: 59
Contro la disoccupazione
Michal Kalecki, John Maynard Keynes
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2008
pagine: 222
Etica e fede. Teologi leggono Kant
Gottlob C. Storr, Johann F. Flatt
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2008
pagine: 132
"Per sapere dove spira il vento della filosofia, non occorre osservare le querce, bensì le canne". Così recita un vecchio detto. G. C. Storr e J. F. Flatt intervengono sulle opere di Kant, all'indomani della loro pubblicazione, contribuendo a diffonderne le idee tra i loro contemporanei e i loro "promettenti" allievi di Tubinga, come Hegel e Schelling. Il volume, curato da Enrico Colombo, presenta alcuni scritti di Storr e di Flatt, lodati da Kant: sono un esempio di lettura intelligente dell'etica e della filosofia della religione kantiane e di una prima ricezione tra gli intellettuali tedeschi di fine Settecento.
Handicap e sport. L'impegno del centro socio-educativo nelle attività motorie e riabilitative
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2008
pagine: 176
Pedagogia del disagio adulto. Dialogo interdisciplinare e accompagnamento educativo
Raffaele Gnocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2008
pagine: 242
Cosa significa "essere adulti" e vivere una situazione di "disagio esistenziale"? Il dialogo interdisciplinare fra pedagogia e medicina svela la natura dialogica delle scienze dell'uomo avvalorando una rilettura della sofferenza in prospettiva educativa. In un continuo dialogo fra pensiero e azione il testo offre spunti di natura epistemologica orientati alla definizione di una pedagogia del disagio e della marginalità adulta, ma anche esempi di come si possa operare praticamente in ambito sociale per cogliere le sofferenze e le crisi esistenziali accompagnandole con una consulenza educativa capace di prospettare un destino diverso.
Un delitto perfetto. Il caso Carlotto
Antonio Garzotto
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2008
pagine: 142
Budapest. I Luoghi di Sándor Márai
André Reszler
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2008
pagine: 220
Con questo libro dedicato alla Budapest di Sándor Márai lo storico ungherese André Reszler, da molti decenni residente in Svizzera, traccia un profilo della capitale magiara nel quale, nella individuazione dei luoghi cari al grande scrittore, si sovrappone lo sguardo di chi, leggendone le pagine anche autobiografiche, sa ricostruire, pure attraverso le vicende della città, le tendenze politiche e culturali di tutta un'epoca. Un'epoca nella quale alcuni territori della Mitteleuropa, come l'Ungheria, sono passati dalla dominazione turca a quella asburgica e poi dalla dittatura dell'ammiraglio Horthy a quella comunista, controllata dal potere sovietico. Città pittoresca e sontuosa, Budapest è stata l'"altra" capitale dell'Impero austro-ungarico, collocata tra Oriente e Occidente, e, rispetto a Vienna, diversamente partecipe del clima della finis Austriae per la presenza e l'opera di grandi pensatori, storici dell'arte, quali György Lukács, Karl Mannheim, Arnold Hauser, Frederich Antal, Charles de Tolnay.
Ermeneutica e scrittura autobiografica
Gianluca Cinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2008
pagine: 191
È uno studio teorico/critico che mostra con gli strumenti dell'ermeneutica, da Heidegger a Gadamer fino a Luperini, che la pratica autobiografica non è tanto l'atto autoriflessivo del soggetto, quanto una rappresentazione allegorica della materialità storica rispetto alla quale la figura dell'autore assume una funzione prospettica ed ermeneutica. La riflessione teorica converge negli studi su Primo Levi (I sommersi e i salvati), Nuto Revelli (Il disperso di Marburg), Rosetta Loy (La parola ebreo) e Mario Rigoni Stern (L'ultima partita a carte), trovandovi una possibile declinazione critica su opere recenti della letteratura italiana.
Lo spazio paradossale. Esercizi di filosofia dell'educazione
Jole Orsenigo
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2008
pagine: 246
Il volume vuole avviare una riflessione epistemologica sullo spazio in pedagogia. Si fa provocare alla domanda propria della filosofia dell'educazione: cos'è lo/uno spazio educativo? Per presidiare - su un altro piano - la possibilità di agire lo spazio come metodologia pedagogica.

