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UTET

Nero & bollente. Autobiografia del caffè

Ivano Porpora

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 176

Secondo una leggenda, tutto iniziò quando l'arcangelo Gabriele portò a Maometto una bevanda nera come la pietra della Mecca per rinvigorirlo dai malanni. Ma la storia tramanda anche che papa Clemente VIII, chiamato a deciderne il divieto per le sue virtù eccessivamente eccitanti, dopo un primo assaggio non solo non proibì il caffè ma lo battezzò per renderlo bevanda «in grazia cristiana». In questo libro, Ivano Porpora ci porta tra le piantagioni di Arabica del Brasile o di Robusta del Vietnam, quando le bacche sui rami diventano rosse e le drupe pronte per essere estratte, per poi farci assistere all'essiccatura e setacciatura dei chicchi, nonché alla loro tostatura nelle torrefazioni. Tutte queste fasi, fino alla messa in tazzina, con le sue infinite variabili identificative - macchiato freddo, caldo, lungo, corretto - compongono un ciclo rituale governato da precise regole e credenze, destinate e tramandarsi per generazioni. Ma la storia del caffè non si limita al suo processo produttivo o alle centinaia di varianti che sono state inventate per raggiungere il perfetto equilibro tra aroma e gusto. Da quando si diffuse in tutto il mondo arabo prima di raggiungere l'Italia, sua patria d'elezione, intorno al 1570, questa bevanda subito popolarissima entra con prepotenza nel nostro immaginario collettivo, da prodotto quasi di contrabbando smerciato nelle erboristerie a vero e proprio fenomeno sociale nella Venezia del Settecento, fino alla consacrazione dell'irrinunciabile rito quotidiano che conosciamo oggi. Il libro è un elogio corale in cui le voci di García Márquez e Hrabal, Rimbaud e Brodskij riecheggiano insieme a racconti di vita familiare e a scene di grande cinema, canzoni della musica popolare ed esegesi bibliche, componendo un inno intimo e raffinato della bevanda del diavolo.
18,00 17,10

Il lavoro intellettuale. Cos'è, come si fa, a cosa serve

Gianfranco Pasquino

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 192

Scrittori, giornalisti, professori universitari, opinionisti tv, registi, artisti, attivisti, influencer... La lista di chi oggi si fregia del titolo di "intellettuale" è pressoché infinita, ed è sempre più difficile confezionare un identikit univoco. D'altra parte, che cosa sia un intellettuale, quali siano i suoi ambiti di lavoro e di intervento, quali i suoi compiti e le sue possibilità di azione: è un dibattito che va avanti forse da sempre, e che si adatta faticosamente ma pervicacemente ai tempi e ai mutamenti delle società. Gianfranco Pasquino, professore di lungo e apprezzato corso, editorialista, predicatore/conferenziere, ha agito da intellettuale per tutta la vita, dividendosi equamente "tra scienza e politica". Consapevole della difficoltà di una definizione netta, decide in questo breve manuale sovversivo di rovesciare il tavolo: se è complicato filosofeggiare sull'essenza, vale la pena allora irrobustire la pratica. Non chiedersi che cosa sia un intellettuale, ma capire come fare al meglio il lavoro intellettuale, che «riguarda tutti coloro che si occupano di idee, le studiano, le formulano, le criticano, le contrappongono, le rivisitano, talvolta tentano di farle tradurre in pratica». Come in ogni manuale che si rispetti, Pasquino parte dalle fondamenta, dedicando un capitolo per ogni fase del lavoro intellettuale, spiegando nei dettagli come si legge, come si fa ricerca, come si scrive, come si insegna, come si predica bene e come si razzola (qualche volta) meglio.
18,00 17,10

Napoleone il Grande

Andrew Roberts

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 1062

Nel marzo 1807, lontano dalla Francia, Napoleone Bonaparte scriveva alla moglie Giuseppina: «So fare altre cose oltre a condurre guerre, ma il dovere viene per primo». E nell'arco di vent'anni appena, dall'ottobre 1795, in cui era un giovane capitano di artiglieria mandato a sedare tumulti a Parigi, fino al giugno 1815 e alla sconfitta finale di Waterloo, Napoleone ebbe modo di mostrare in quante forme questo senso del dovere poteva manifestarsi: conquistato il potere con un colpo di stato, pose fine alla corruzione e all'incompetenza in cui si era arenata la Rivoluzione, e se da una parte reinventò l'arte della guerra in una serie di battaglie folgoranti, dall'altra ricreò dalle fondamenta l'apparato legislativo e amministrativo, modernizzò i sistemi di istruzione e promosse la fioritura dello "stile impero" nelle arti. Poi l'impossibilità di sconfiggere il suo nemico più ostinato, la Gran Bretagna, lo spinse verso campagne estenuanti e alla fine fatali in Spagna e Russia. L'epilogo in sordina della sua vita avventurosa, in esilio a Sant'Elena, per ironia della sorte e della Storia si salda con i suoi esordi, con quel quaderno di geografia dove da ragazzo annotava, a margine di un lungo elenco di possedimenti imperiali britannici: «Sainte-Hélène: petite île». Andrew Roberts ha attinto al corpus completo delle 33.000 lettere napoleoniche, tuttora in corso di pubblicazione, e ha visitato quasi tutti i campi di battaglia e i luoghi della sua vita, mostrandoci per la prima volta "l'imperatore dei francesi" così com'era davvero: incredibilmente versatile, ironico, ambizioso, ferocemente determinato ma anche disposto al perdono, ossessionato dalla discendenza e scostante in amore. Perché Napoleone il Grande non fu una sorta di antieroe destinato alla nemesi, un moderno personaggio da tragedia greca o un'altra delle immagini che gli hanno ritagliato addosso dozzine di ricostruzioni storiche. Come scrisse nelle sue memorie George Home, guardiamarina a bordo della nave inglese che lo prese in consegna, sconfitto e prigioniero, dopo Waterloo, Napoleone «ci ha mostrato che cosa può fare una semplice creatura umana, come noi, in un arco di tempo così breve».
26,00 24,70

Caccia al topo. Una storia di uomini, animali, trappole e amicizie

Daniele Zovi

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 208

In una casa di montagna può accadere che ci si trovi di fronte a una dispensa saccheggiata, un centrotavola rosicchiato, un buco nel muro in un angolo nascosto: sono entrati dei topi! Quando succede a Daniele Zovi, l'autore di molti libri sulla natura e gli animali ha un solo pensiero: cacciarli di casa, il più in fretta possibile e senza andare troppo per il sottile. D'altra parte gli animali, per la cultura tradizionale, sono di due tipi: quelli che si allevano e quelli che si cacciano e si uccidono. Eppure, dopo vari tentativi con trappole sempre più sofisticate, anche per questi invasori - come per altri animali selvatici studiati in tanti anni - cresce un certo rispetto, quasi un'ammirazione, e diventa sempre più difficile considerarli solo nemici da estirpare. E quando una sera, salendo le scale per andare a letto, trova uno dei topolini sull'ultimo gradino che lo guarda negli occhi, quasi da pari a pari, l'umano cacciatore comincia a cambiare atteggiamento. Abbiamo davvero il diritto di uccidere gli animali, come facciamo sia per nutrirci sia per difenderci sia, addirittura, per divertirci? Perché, però, amiamo i nostri animali domestici quasi come se fossero persone? Quali sono i diritti e i doveri degli esseri umani nei confronti dei loro compagni di ecosistema?
17,00 16,15

Atlante delle fobie e delle manie. 99 ossessioni che ci rendono umani

Kate Summerscale

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 344

Un piccolo ragno immobile su una parete, un infermiere con un ago in mano, ma anche un uovo o un bottone: c’è chi reagisce alla vista di ciascuna di queste cose con un terrore incontrollabile. Al contrario, contare i propri passi, riempire fogli e fogli di scrittura, strapparsi i capelli a ciocche possono ispirare un desiderio insopprimibile in alcune persone. Ma se ci pensiamo bene, tutti noi conosciamo qualcosa capace di scatenare in noi una paura irrazionale o un bisogno ineludibile. Questo perché le fobie e le manie animano la nostra vita, illuminano alcuni aspetti del nostro inconscio, e infondono magicamente a un oggetto o a un’azione un significato misterioso, conferendo a cose comuni il potere di impossessarsi di noi e trasformarci. La razionalità non è tutto: e se alcune fobie o manie possono diventare patologie gravi, tutti abbiamo dei tratti di ossessione, e sono questi tratti che, forse, ci rendono noi stessi fino in fondo. Kate Summerscale ha raccolto in questo originalissimo compendio 99 tra fobie e manie, dalle più incomprensibili e strampalate – per esempio, il terrore per gli agglomerati di buchi (tripofobia) o l’ossessione per i tulipani (tulipomania) – alle più comuni e familiari, come la paura di perdere il telefono (nomofobia) o un amore folle per i Beatles (Beatlemania). Ricco di aneddoti e curiosità, l’Atlante delle fobie e delle manie è un affresco delle nostre paure e desideri, ma anche il racconto di un lungo percorso, scientifico e culturale, che ci ha portato a individuare, descrivere e magari accettare fobie e manie come una parte costante del nostro essere umani.
25,00 23,75

Nome in codice: Renata. Storia di Paola Del Din, combattente della Resistenza e agente segreto

Nome in codice: Renata. Storia di Paola Del Din, combattente della Resistenza e agente segreto

Alessandro Carlini

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 290

Fino all'8 settembre del 1943, Paola Del Din era solo una studentessa di Lettere. Cresciuta in una famiglia di militari, amava leggere e tirare di scherma. Sarebbe diventata insegnante, un giorno. Ma dopo l'armistizio, la Storia pretende una scelta di campo: o con il re, o con Mussolini. Il padre Prospero è già lontano, prigioniero di guerra, allora sta al figlio Renato prendere le armi con la brigata Osoppo, e resistere ai nazifascisti nelle terre insidiose del Friuli. Paola collabora, fa la staffetta, aiuta come può. Ma tutto sta di nuovo per cambiare. Nella notte tra il 24 e il 25 aprile del 1944, esattamente un anno prima della Liberazione, Renato viene ucciso durante un assalto a una caserma repubblichina. A quel punto, Paola non ha scelta: deve raccogliere l'eredità di Renato, e combattere finalmente in prima linea. Ma lo farà a suo modo. Accetta una missione ad alto rischio per la Osoppo e i servizi segreti britannici: attraversare l'Italia per consegnare un plico top secret ai comandanti alleati. In mezzo ai documenti che porta nascosti tra i vestiti, preziosissima, c'è la richiesta di una medaglia al valore per la memoria di Renato. Ed è in onore del fratello che sceglie il suo nome in codice ufficiale: Renata. La sua è una discesa agli inferi di un paese devastato, immerso nella notte cupa dell'occupazione nazifascista, rischiarata solo dai lampi crudeli dei mortai e degli spari. Alla fine Paola Del Din, combattente e patriota della brigata Osoppo-Friuli, agente pro tempore dello Special Operations Executive (soe) britannico, si guadagnerà una medaglia d'oro al valor militare della Repubblica italiana, arrivando persino a paracadutarsi, dopo un addestramento di pochissimi giorni, nel Nordest sconvolto dalla guerra. Agenti segreti dandy e questurini doppiogiochisti, preti coraggiosi, sortite audaci e feroci rappresaglie, ma anche i duri contrasti fra osovani e garibaldini che portarono all'eccidio di Porzûs: Alessandro Carlini ricostruisce per la prima volta la storia completa di Paola Del Din, alternando la viva voce della donna, oggi sulla soglia dei cento anni, e i molti documenti consultati, tra cui i file riservati del servizio segreto britannico.
17,50

Detti e fatti memorabili

Detti e fatti memorabili

Valerio Massimo

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 1142

«I fatti e, insieme, i detti memorabili dei Romani e dei popoli stranieri volli trascegliere dagli autori illustri e disporre ordinatamente per evitare, a chi volesse compulsare tali fonti, la fatica di una lunga ricerca.» Simboli di giustizia, dell'amor di gloria, della temerarietà, ma anche simboli di nefandezza, della corruzione morale, dell'ira e dell'odio. Questi sono i protagonisti degli exempla raccolti da Valerio Massimo nei "Detti e fatti memorabili": condottieri, politici e intellettuali illustri, ma anche soldati semplici e personaggi meno conosciuti, prestano la propria indole e le gesta che li hanno contraddistinti all'arte della retorica. Da Scipione l'Africano, che da giovane dissoluto e svogliato si trasformò nel virtuoso condottiero che pose il giogo al collo di Cartagine, all'impavido Giulio Cesare che, non sopportando il ritardo del traghettamento tra due isole, si camuffò da schiavo e si pose lui stesso a guida di una navicella; o ancora il tiranno Falaride di Agrigento, che fece collaudare il celebre toro di bronzo proprio dal suo inventore, pareggiando in crudeltà il feroce Annibale. Scavando meticolosamente tra i vizi e le virtù dell'essere umano, Valerio Massimo riduce la narrazione storiografica a minime scene allegoriche, a piccoli quadri esemplificativi che dovevano ornare e impreziosire le arringhe dei giovani retori della Roma di Tiberio, chiamati con la forza della loro voce a rinvigorire l'attaccamento alla romanità e ai valori da essa espressi. Con uno stile piano e accessibile, vivacizzato da apostrofi rivolte direttamente ai personaggi trattati, l'opera di Valerio Massimo si distingue per l'inestimabile valore aneddotico e moralistico, per essere un composito affresco della storia romana, greca e di altri popoli ancora che seppe ispirare non solo i retori latini, ma anche gli autori medievali e rinascimentali.
26,00

La candidata vincente. Da Margaret Thatcher a Giorgia Meloni, storie di donne che hanno cambiato la politica

Martina Carone

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 160

La prima è stata Margaret Thatcher. Eletta a capo del governo britannico nel 1979, guidò il paese per dieci anni, portandolo attraverso una crisi economica e una guerra contro l’Argentina, interpretando il suo ruolo con il piglio autoritario che le valse l’appellativo di “Lady di ferro”. Fu il primo tentativo di rompere quel “tetto di cristallo” che nei paesi occidentali sembrava imprigionare le velleità di leadership femminili, relegando le donne in politica a incarichi minori, o alla funzione ancillare di First Lady. Il primo solco era stato tracciato, e da allora sempre più donne hanno tentato di invertire questa tendenza mondiale. Dalle prime ministre inglesi a Hillary Clinton, da Marine Le Pen ad Angela Merkel, fino a Sanna Marin e Alexandria Ocasio-Cortez, Martina Carone ricostruisce le storie di nove donne che sono riuscite a conquistare cariche governative di prestigio o ruoli di primo piano nelle proprie compagini politiche, scalando i sondaggi e guadagnando la fiducia degli elettori. In Italia, nel susseguirsi caotico di governi e stagioni politiche, il ruolo delle donne è stato sottostimato, spesso dallo stesso partito di appartenenza, oppure interpretato come proiezione sciovinista di una leadership maschile. Ma quel tetto che sembrava infrangibile ha cominciato a mostrare delle crepe evidenti con l’avvento della Terza repubblica, fino al definitivo sfondamento nelle elezioni politiche 2022, con la vittoria di Giorgia Meloni, prima donna italiana a interrompere una tradizione maschiocentrica e diventare presidente del Consiglio. Oggi, a distanza di pochi mesi dal suo insediamento, anche il principale partito di opposizione ha eletto una donna, Elly Schlein, alla segreteria, trasformando l’agone politico in una sfida tutta al femminile. Il tetto di cristallo è definitivamente rotto?
17,00 16,15

Inflazione. Cos'è, da dove viene e come ne usciremo

Stefano Feltri

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 228

Dopo i mesi di lockdown e gli anni di pandemia globale, si temeva una recessione. Invece, per il momento, è arrivata l'inflazione. Un tasso di inflazione al 10 per cento era per molti italiani un ricordo lontano, che risaliva a prima della caduta del Muro di Berlino. La sensazione di raddoppio dei prezzi in seguito all'introduzione dell'euro era stata, appunto, solo una sensazione: chi ha meno di cinquant'anni non ha mai vissuto da adulto in un'economia surriscaldata come quella di oggi. E se gli effetti dell'inflazione sulla vita di tutti i giorni sono chiaramente percepibili da chiunque, la faccenda si complica parecchio quando si tenta di capire davvero la natura del fenomeno, le sue cause e le sue conseguenze. Gli economisti hanno diverse teorie, ma dalla crisi finanziaria del 2008 a oggi molte di queste teorie si sono rivelate assai meno aderenti alla realtà di quanto si pensava. Dai politici e dai media non arrivano parole di chiarezza, ma molti allarmi, eccessi di ottimismo, polemiche, o semplice disinformazione. Stefano Feltri si addentra nella selva oscura dell'inflazione, per tornare con una mappa che sia comprensibile e consultabile dal risparmiatore che ha paura, dal consumatore che si dispera, dal lavoratore che vede assottigliarsi il potere d'acquisto del suo stipendio – insomma, una mappa per tutti noi. Da dove viene l'inflazione? Quando se ne andrà? Quanto ci costerà? Quali decisioni bisognerà prendere, come individui e come sistema paese, nei prossimi anni?
17,00 16,15

Opere erotiche: Amores-Heroides-Medicamina faciei-Ars amatoria-Remedia amoris

P. Nasone Ovidio

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 710

«Brucio di passione e nell'animo, rimasto senza altri sentimenti, regna solo l'Amore.» Così Ovidio inizia a cantare negli "Amores", destreggiandosi con i suoi precetti tra fedeltà, gelosia, frivolezza e volubilità, e lo fa con una tale leggerezza e maestria da rivoluzionare l'esperienza stessa dell'amore: nessun pathos e nessuno struggimento, amare è un passatempo in cui perdersi con distacco e ironia, con eleganza e malizia. Sempre sotto l'egida di Cupido, torna poi al tempo del mito, accarezzando con i versi delle "Heroides" le spine degli amori imperfetti e impartendo una lezione: l'amore devoto, soffocato dalla possessività e dalla nostalgia, è destinato ad appassire nell'infelicità di chi ama ciecamente. Per fuggire a questa sorte serve dunque padroneggiare l'"Ars amatoria", un armamentario di regole, un vero e proprio catechismo del corteggiamento: dai luoghi più appartati di Roma all'abbigliamento più adatto all'occasione, Ovidio si fa maestro dei numerosi aspetti da considerare per padroneggiare quest'arte. E se nell'ispirato prontuario non si dimentica di istruire le giovani amanti su come sedurre e ammaliare a loro volta, a loro sono dedicate anche le ricette dei Medicamina faciei, in cui il poeta le invita a esplorare l'arte della cosmesi. Infine, per tutti coloro che, pur avendo seguito i precetti, non sono stati corrisposti, i "Remedia amoris" costituiscono la cura efficace al "mal d'amore", così da spezzare le ferree catene di Cupido.
22,00 20,90

Esiste una guerra giusta? 13 punti di vista su interventismo e pacifismo

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 172

All'indomani dell'"operazione speciale" ordinata da Vladimir Putin, l'Europa si risveglia incredula. I telegiornali trasmettono video di bombardamenti e colonne di blindati che avanzano verso il fronte ucraino. Presto si sprigiona l'orrore: fosse comuni, stupri sistematici, torture, civili rintanati in città isolate, senza acqua ed elettricità. In un pezzo di Europa, nel terzo millennio, due nazioni si ritrovano ad agire di colpo la quotidiana barbarie della guerra, mentre lontano dal fronte il mondo osserva sgomento attraverso un display. Non è il primo conflitto che ci coinvolge in questo modo, mediaticamente, ma è il primo, da molti anni, che preme anche fisicamente, economicamente e politicamente sui nostri confini. Siamo stati abituati a prendere posizione su guerre lontanissime, che finivano per ratificare in politica estera gli stessi schieramenti della politica interna. Quel copione è ormai stravolto, con la sinistra e la destra spaccate al loro interno tra "filorussi" e "filo-ucraini", e infinite altre spaccature: ognuno ha una sua specifica idea sull'invio di armi e sulle sanzioni, sul ruolo della NATO e dell'UE, persino sulla necessità stessa di intervenire, o meno, nel conflitto, su come si debba cercare la pace, e su come si possa essere pacifisti oggi. Questa guerra ha rimesso insomma in circolo di colpo secoli e secoli di dibattito su questo tema che da sempre infiamma i politici, gli storici, gli attivisti, i giuristi e i filosofi: "Esiste una guerra giusta?" Abbiamo riunito tredici autrici e autori per rispondere a quella stessa domanda, prendendo spunto dall'attualità ma muovendoci tra epoche e culture: dall'antica Grecia alle guerre balcaniche, dal pacifismo di Erasmo all'attendismo di Sun Tzu, dalla minaccia atomica alla resistenza dei curdi in Siria, dai fragili equilibri europei al dramma dei profughi, dal nesso tra guerra e patriarcato allo spirito originario dietro l'articolo della Costituzione per cui «l'Italia ripudia la guerra».
18,00 17,10

Mio marito Daniil Charms

Marina Durnovo, Vladimir Glocer

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 213

Daniil Charms fu un genio incompreso, rinchiuso da Stalin in un manicomio di Leningrado, dopo aver passato la vita a raccontare fiabe per bambini. Eppure, lui i bambini li odiava, li considerava «una porcheria», svela la moglie Marina. Su Charms molto si è detto, ma finalmente è proprio lei, Marina Durnovo, a restituire alla critica il ritratto commovente ma comunque lucido di quell'uomo così strano che «era difficile, probabilmente, essere più strani di lui». Dalle matinées per i bambini al gelido rapporto con il padre, dalle contorte posizioni che assumeva per scrivere all'ossessione per il sesso, Marina Durnovo, che non prese mai il cognome di Charms proprio su suggerimento del marito, racconta l'uomo dietro l'artista. A raccogliere queste preziose memorie è Vladimir Glocer, tra i più autorevoli studiosi di Daniil Charms.
19,00 18,05

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