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Franco Angeli: Economia

Il turismo sostenibile nel Mediterraneo. Le visioni degli stakeholder a Malta e in Sardegna

Rita Cannas

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 172

Il volume analizza la sostenibilità del turismo nelle isole di Malta e Sardegna, la quale presenta caratteristiche e velocità differenti rispetto agli impatti sull’ambiente, l’economia e la società. L’obiettivo principale della ricerca è di ricostruire le visioni sul turismo nelle due isole indagate degli oltre 40 operatori locali intervistati, al fine di individuare le specificità che caratterizzano sostenibilità e insostenibilità dello sviluppo turistico, per evidenziare il ruolo delle imprese innovative e trasformative che si fanno interpreti del turismo sostenibile e per proporre suggerimenti agli stakeholder.
24,00 € 22,80 €

La contabilità generale. Gli esercizi

La contabilità generale. Gli esercizi

Romilda Mazzotta

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 402

Il testo intende essere un supporto didattico per gli studenti che si apprestano a studiare ragioneria generale ed applicata. Si propongono e sviluppano una serie di esercizi raccolti per macro-argomento. I primi esercizi hanno un carattere introduttivo e sono necessari per coloro che sono alle prime armi; si prosegue con le rilevazioni in partita doppia delle operazioni di gestione durante l'esercizio (scritture continuative) per poi affrontare il tema più complesso ed articolato delle scritture di assestamento. Specifici esercizi sono dedicati, quindi, alle scritture di chiusura e riapertura. Al fine di comprendere che quanto presentato nei precedenti esercizi è solo uno spaccato della contabilità tenuta da una azienda, si propongono anche diversi esercizi "completi", che partono cioè da aziende nella fase costitutiva (imprese individuali, società di persone e di capitali) o già costituite, in relazione alle quali si chiede di redigere le scritture in partita doppia delle diverse operazioni di gestione esterne in corso d'esercizio, le scritture poste in essere per determinare il risultato d'esercizio e il capitale di funzionamento di un periodo amministrativo, nonché gli schemi di derivazione contabile dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico.
42,00 €

Il settore agro-alimentare nella storia dell'economia europea

Il settore agro-alimentare nella storia dell'economia europea

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 616

Il volume raccoglie gli atti del Convegno scientifico internazionale, organizzato a Brescia (21-22 settembre 2018) dalla Società Italiana degli Storici Economici, intitolato “Il settore agro-alimentare nella storia dell’economia europea”. La numerosità dei contributi pubblicati, prevalentemente incentrati sullo scenario italiano, testimonia della varietà ed eterogeneità degli specifici filoni di indagine storica che spaziano dalla vitivinicoltura al settore caseario, dal turismo eno-gastronomico al ruolo del cooperativismo nel comparto agro-alimentare alla disamina di casi aziendali particolarmente rappresentativi. La numerosità dei contributi pubblicati, prevalentemente incentrati sullo scenario italiano, testimonia della varietà ed eterogeneità degli specifici filoni di indagine storica che spaziano dalla vitivinicoltura al settore caseario, dal turismo eno-gastronomico al ruolo del cooperativismo nel comparto agroalimentare alla disamina di casi aziendali particolarmente rappresentativi. Ne risulta un quadro policromo in cui è racchiusa la complessità di un settore, relativamente poco indagato, la cui evoluzione è da sempre influenzata dall’aleatorietà delle produzioni agricole, dall’andamento dei redditi e dei consumi delle famiglie, dai mutamenti tecnologici nel settore primario o dai cambiamenti dei gusti e delle abitudini alimentari. Proprio per queste ragioni, lo studio delle attività di trasformazione dei prodotti della terra permette di cogliere dinamiche cruciali della crescita economica europea, a partire dai rapporti – spesso contrastati – con la modernizzazione dell’agricoltura e con le scelte delle istituzioni politiche.
49,50 €

La «sostenibilità» socio-economica di una risorsa non rinnovabile: il marmo e Carrara

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 156

L’estrazione sostenibile di una risorsa naturale non rinnovabile sembra davvero un ossimoro, ma può costituire un processo volto a promuovere un benessere duraturo per la popolazione locale. Il volume fa il punto sia sulla situazione socio-economica di Carrara sia sulla filiera locale del marmo, proponendo linee guida, anche innovative, per le politiche di regolamentazione dell’attività estrattiva.
23,00 € 21,85 €

Offshoring vs reshoring. Dalla strategia di internalizzazione al design dei network manifatturieri

Francesca Faggioni

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 154

Il testo propone una lettura dei driver e delle motivazioni che conducono le imprese ad effettuare scelte di decentramento internazionale della produzione, come l’offshoring ed il reshoring, fornendo una interpretazione delle stesse anche in una visione più ampia: quella dei network globali manifatturieri ed alla luce delle teorie sull’internazionalizzazione delle imprese. In letteratura, l’interpretazione di offshoring e reshoring, quali fenomeni apparentemente contrapposti e dicotomici, ha trovato sintesi nella considerazione che il processo di internazionalizzazione delle imprese segua in realtà percorsi di sviluppo non lineari. La non linearità del processo di internazionalizzazione si osserva calando i due fenomeni nell’alveo dei processi di design e re-design delle catene del valore globali, che ultimamente sperimentano operazioni di sostituzione del presidio estero captive in favore di modalità asset-light. L’adozione di una prospettiva sistemica nell’osservazione dei processi di design dei network manifatturieri permette, in realtà, non solo di superare la dicotomia off/in shoring, ma anche di cambiare il paradigma interpretativo del processo di internazionalizzazione, lineare o non lineare che sia. Sul piano operativo, infatti, la necessità di configurare in una prospettiva “end to end” il global network offre al manager un sistema di opzioni (modalità) localizzative di decentramento internazionale della produzione in cui, il primo razionale legato all’estrazione del valore, si accompagna alla necessità di governare in maniera dinamica il rischio e la resilienza del network nel suo complesso, ponendo particolare attenzione all’ecosistema industriale di riferimento, comprensivo di attori e stakeholder. Visto in questi termini il processo di internazionalizzazione diviene funzionale alla creazione di nuove proprietà collettive del network non riducibili all’impatto della singola scelta offshoring vs reshoring ed atte a garantire la sostenibilità del sistema rispetto a livelli elevati di entropia: un vero e proprio quantum leap del processo di internazionalizzazione.
22,00 € 20,90 €

Le cooperative idriche in Italia e in Europa. Evoluzione, assetti di governance, performance e prospettive della gestione delle community-owned water supplies

Le cooperative idriche in Italia e in Europa. Evoluzione, assetti di governance, performance e prospettive della gestione delle community-owned water supplies

Giulia Romano

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 172

Fra i modelli di fornitura dei servizi idrici presenti in Europa è possibile includere anche la gestione di comunità, in forma cooperativa o a essa assimilata, ove i proprietari delle reti e degli impianti sono i cittadini, che hanno dunque la duplice veste di proprietari-gestori e di utenti. Le cooperative idriche e più in generale le gestioni di comunità (community owned water supplies) rappresentano delle realtà economiche che affondano le radici in storie e tradizioni spesso lontane nel tempo, ma che hanno saputo preservarsi ed evolvere, innovando nella tradizione di un servizio pubblico essenziale come quello idrico. Dall’Alto Adige all’Austria, dalla Finlandia alla Danimarca, dall’Irlanda alla Galizia, è possibile trovare esperienze longeve ed estremamente positive di cooperazione idrica, che hanno saputo superare la prova del tempo e che sono state in grado di cogliere le sfide attuali, pur mantenendo dei forti legami con le proprie origini e la tradizione. Stakeholder engagement, governance democratica e performance sostenibili sono alcuni degli elementi che contraddistinguono questo modello gestionale. Alcune cooperative in Italia ed in Europa sono nate negli ultimi decenni, dimostrando che la cooperazione idrica può conciliarsi con la modernità, rappresentando potenzialmente anche un’alternativa alle spinte di “ripubblicizzazione” dei servizi pubblici che sembrano avere una forza crescente nelle moderne democrazie.
23,00 €

Produttività e redditività delle imprese. L'Umbria nell'Italia di mezzo

Produttività e redditività delle imprese. L'Umbria nell'Italia di mezzo

Bruno Bracalente, Alessandro Montrone

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 220

Per l’Umbria la bassa produttività è da sempre il principale problema strutturale e la causa prima del divario di PIL per abitante che la separa, in misura via via crescente, dalla media del Paese e soprattutto dalle regioni centro-settentrionali, comprese quelle più prossime per collocazione geografica e per caratteristiche del sistema economico. Lo studio che viene qui presentato affronta il tema cruciale della produttività al livello più utile a comprenderne le implicazioni e per individuare alcune delle politiche necessarie per avviarlo a soluzione, ovvero il livello delle singole imprese dei diversi comparti produttivi. Nella convinzione che solo se le imprese sono in grado di migliorare la loro performance produttiva, anche attraverso il sostegno di politiche pubbliche specificamente orientate allo scopo, potrà crescere la produttività aggregata dell’intero sistema regionale e nazionale. L’obiettivo del lavoro è quello di far emergere i punti critici che deprimono la produttività in Umbria e più in generale nelle regioni dell’Italia di mezzo e condizionano negativamente i tanti aspetti ad essa collegati, dalla redditività delle imprese alla remunerazione del lavoro, al benessere economico della popolazione. Punti critici sui quali è necessario agire attraverso politiche adeguate, richiamate nella parte conclusiva del lavoro, da parte sia delle stesse imprese sia delle agenzie e istituzioni pubbliche di promozione dello sviluppo.
30,00 €

La lettura economico-aziendale della gestione d'azienda. Il bilancio d'esercizio
46,00 €

La trasformazione del settore bancario post-crisi. Vincoli e opportunità

La trasformazione del settore bancario post-crisi. Vincoli e opportunità

Roberto Guida

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 140

Il settore creditizio europeo ha attraversato, nell’ultimo decennio, un’intensa fase di mutamento strutturale che ne ha radicalmente cambiato l’assetto, trasformando profondamente il ruolo degli intermediari. Il nuovo contesto istituzionale, regolamentare e competitivo che ne è scaturito ha fortemente influenzato le strategie, l’organizzazione e gli economics delle banche europee e, in particolare, di quelle italiane. L’adeguamento al contesto post-crisi ha riguardato la transizione verso nuovi modelli di business sostenibili ed efficaci nel rafforzare le performance di medio-lungo periodo. In tal senso, le sfide per gli intermediari creditizi sono state molteplici: l’adeguamento alle mutate esigenze del sistema produttivo, finalizzato ad una più efficiente allocazione delle risorse finanziarie; il rafforzamento e il recupero di redditività attraverso la diversificazione dei ricavi e il contenimento dei costi; l’innalzamento dei livelli di efficienza attraverso la riorganizzazione dei processi, indotta dalle opportunità offerte dalle nuove tecnologie. In tale contesto, il presente lavoro analizza il processo di trasformazione del settore bancario europeo e italiano in un’ottica evolutiva, individuando le determinanti e gli effetti del mutamento di assetto strutturale e competitivo. L’analisi si focalizza, anche attraverso una verifica empirica, sulle scelte degli intermediari in termini di diversificazione e utilizzo dell’informazione come drivers di creazione di valore nella relazione con la clientela.
19,00 €

Gestione e valutazione dei Non Performing Loans

Matteo Cotugno

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2018

pagine: 144

Le crisi dei mutui subprime avvenuta negli anni 2007-2009 e quella successiva che ha caratterizzato i debiti sovrani dei Paesi Europei negli anni 2010-2011 hanno determinato una profonda contrazione dell’economia reale, generando il deterioramento delle condizioni di solvibilità delle imprese e delle famiglie e, al contempo, l’accumulazione di rilevanti volumi di crediti deteriorati (Non Performing Loans, NPLs) nel sistema bancario. I sempre più stringenti vincoli posti dalla vigilanza bancaria impongono alle banche crescenti livelli di accantonamenti (provisioning), a fronte di margini reddituali in contrazione, anche a seguito - tra l’altro - di una prolungata politica monetaria espansiva. In tale contesto, il sistema bancario italiano è chiamato a ripensare ai propri modelli di business, al fine di contrastare la continua erosione dei margini aziendali complessivi. In questa prospettiva, l’area crediti può offrire il proprio contributo riformulando i propri processi organizzativi e di controllo interno e valorizzando il portafoglio di NPLs, poiché un’adeguata analisi delle posizioni deteriorate e la definizione di una strategia differenziata per cluster possono rappresentare un’opportunità di business per la banca. Un mix ottimale di strategie alternative di gestione dei crediti deteriorati, che spazia dalle internal workout unit, all’utilizzo di servicer in outsourcing, alla cessione sul mercato secondario dei NPLs sino alla implementazione di operazioni di cartolarizzazione con garanzie statali (GACS), può rappresentare una leva gestionale tesa alla massimizzazione del recovery rate per la banca e, in definitiva, alla riduzione del costo del credito. Il volume fornisce un supporto teorico-metodologico al tema della valutazione dei crediti non performing nelle banche, secondo diverse prospettive (regolamentare, contabile e di mercato) fornendo utili spunti per governare le complesse scelte di gestione del portafoglio crediti deteriorati in banca.
22,00 € 20,90 €

Approccio manageriale allo sviluppo turistico sostenibile. Un framework interpretativo e di gestione integrato

Approccio manageriale allo sviluppo turistico sostenibile. Un framework interpretativo e di gestione integrato

Maria Della Lucia

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2018

pagine: 140

La sostenibilità dello sviluppo locale è strettamente connessa alla partecipazione della società ai processi di pianificazione e gestione del territorio secondo modalità concertate che garantiscano benessere e competitività duraturi. Questa monografia declina l’approccio manageriale allo sviluppo sostenibile rispetto al turismo e propone un framework che integra sostenibilità, governance e management facendone uno strumento interpretativo e di gestione dello sviluppo nel tempo. Una selezione di case study relativi a territori montani che rientrano in una best practice destination italiana quanto a management e governance del turismo avvalora la capacità interpretativa del framework. Esso valuta la sostenibilità dei modelli di sviluppo correnti dei territori, i loro percorsi evolutivi e i processi decisionali e gestionali sottostanti. La fragilità ecosistemica dei territori montani permette di integrare nel framework anche l’evoluzione che i modelli di tutela e gestione delle aree protette e dei siti naturali UNESCO hanno conosciuto nel tempo prospettando scenari evolutivi per la gestione sostenibile dei territori a vocazione turistica.
20,00 €

Reputazione aziendale e crisis management. Una prospettiva accademica e professionale

Giacomo Gistri

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2018

pagine: 150

Il testo affronta il rapporto tra due tematiche, reputazione e crisis management, che nel tempo hanno acquisito un'importanza crescente sia nella letteratura economico aziendale che nella pratica manageriale. Inizialmente, si sono sviluppati due filoni di letteratura autonomi che progressivamente sono stati sempre più integrati in ragione di questioni teoriche e sostanziali. Infatti, se da un lato la reputazione costituisce un asset che le imprese utilizzano per il proprio sviluppo, dall'altro è anche vero che la comunicazione, nella sua declinazione sociale, rende sempre più trasparenti e visibili i processi aziendali. Le eventuali crisi dunque si trasferiscono all'opinione pubblica con crescente facilità, mettendo in discussione gli investimenti effettuati dalle imprese sulla propria reputazione. Il rapporto tra reputazione aziendale e crisis management è sicuramente un tema stimolante nei contesti di mercato odierni, sebbene in continua evoluzione. In generale, ciascuna crisi rappresenta una minaccia reputazionale, più o meno forte, per un'impresa. Secondo questa prospettiva, la reputazione costituisce una variabile di outcome, tuttavia, non mancano i contributi che vanno ad indagare il ruolo della reputazione pregressa, come variabile antecedente l'impatto della crisi. Se sul primo filone, si riscontra un certo accordo tra gli studiosi, sul secondo la letteratura mostra evidenze contrastanti. Il testo cerca di produrre un'analisi delle “variabili situazionali” che influiscono sul rapporto tra reputazione e crisis management in modo tale da aiutare i professionisti ad attuare le strategie di gestione della crisi più adeguate a seconda del contesto. La reputazione è una risorsa intangibile che deriva dalla percezione degli stakeholder sull'essenza e l'operato dell'azienda nel tempo. I professionisti intervistati concordano con la necessità di adottare un approccio proattivo che si fondi sul monitoraggio continuo dei “rischi reputazionali” in modo da prevedere, ed eventualmente prevenire, l'insorgere delle problematiche che la potrebbero danneggiare.
21,00 € 19,95 €

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