Giunti Editore: Dossier d'art
Escher
Marco Bussagli
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Un dossier dedicato a Escher (1898-1972). Nel sommario: "Alle radici dell'arte di Escher"; "Escher e l'Alhambra: la divisione regolare del piano"; "Escher fra matematica, cristallografia e simbolismo"; "Escher matematico". Una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Arte indiana
Cinzia Pieruccini
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Raffaello. I ritratti
Marco Bussagli
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Millet
Renato Barilli
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Vallotton
Marina Ducrey
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Art Brut
Eva Di Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Previati
Sileno Salvagnini
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Andrea del Castagno
Ludovica Sebregondi
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Arte e alchimia. Dall'antico al contemporaneo
Mauro Zanchi
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Hogarth
Luigi Senise
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Banksy
Duccio Dogheria
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Lo scopo della Street Art è quello di trasformare un angolo di città in un terreno di confronto e riflessione su temi sociali ed esistenziali. In questo senso si può affermare che il più noto, efficace, controverso e dibattuto protagonista del genere è Banksy (Bristol 1974). Come per Elena Ferrante, fama e incertezza sull’identità anagrafica possono felicemente coesistere. La vera identità di Banksy, al di là delle molte illazioni, non è nota. Resta la sua capacità di far parlare di sé attraverso le proprie opere. Graffiti eseguiti con lo stencil sparsi in mezzo mondo – dal muro che separa Cisgiordania e Israele a Venezia, a New York – diffondono le sue immagini che, in modo chiaro e leggibile a chiunque, parlano di violenza urbana, ingiustizie sociali, guerre, libertà violate, consumismo. Sempre con una vena di ironia e con una particolare capacità di adattare il messaggio al supporto, facendolo diventare parte dell’opera stessa.

