Il Mulino: Intersezioni
Piccole cronache
Carlo M. Cipolla
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 109
Cipolla raccontava con lo stesso stile leggero ed esatto sia storie scaturite da indagini "minute" (sulle monete, sulle epidemie, sulle tecnologie e i commerci), sia secolari dinamiche economiche e sociali. Basti ricordare ad esempio le ricerche sulla peste, o la storia degli orologi e delle innovazioni navali e militari europee, oppure la parabola vertiginosa dell'argento spagnolo nell'economia moderna. Questa capacità di narrare in breve Cipolla la esercitò anche sui giornali, a cui amò affidare piccole vicende particolari nate da una ricerca o da un documento, ed elzeviri centrati sulla sua prediletta storia delle monete e dell'economia. Il presente volume riunisce il meglio di queste sue storie "extra vaganti", offrendo al lettore un'ulteriore, prova della sua maestria di storico e scrittore.
Il fabbro di Predappio. Vita di Alessandro Mussolini
Vittorio Emiliani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 188
D'origine predappiese, parente dei Mussolini, Vittorio Emiliani ha raccontato in precedenti volumi le vicende locali della famiglia del duce: dapprima nel «Paese dei Mussolini» (Einaudi, 1984), poi nei «Tre Mussolini» (Baldini e Castoldi, 1997). Questo nuovo volume è dedicato al padre di Benito, Alessandro. Primo dei Mussolini a lasciare il lavoro della terra per il mestiere di fabbro, fin da giovanissimo acceso militante dell'anarchismo rivoluzionario poi del socialismo, amico di Andrea Costa, assessore e lungamente consigliere comunale a Predappio, Alessandro Mussolini è una figura tipica della turbolenta Romagna di fine Ottocento, malata di «pulètica». Facendo tesoro della memoria familiare e locale oltreché della sua approfondita conoscenza della storia dell'anarchismo e del primo socialismo, Emiliani traccia un puntuale e gustoso ritratto del «padre del duce» (di cui il 19 novembre prossimo cade il centenario della morte) e del suo ambiente mostrando infine come il figlio Benito tendesse poi a metterne da parte la memoria, insieme a quella della propria giovinezza rivoluzionaria.
Il paese più stupido del mondo
Claudio Giunta
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 174
Se parlate con un europeo che ha vissuto per vent'anni in Giappone vi dirà: "Vent'anni non sono sufficienti. Avevo le idee più chiare quando sono arrivato qua". Per capire un'altra cultura, un altro popolo, servono decenni, e non è detto che bastino. Ma quanti sono quelli che vivono per vent'anni in Giappone, o a Londra, o a New York, o a Sharm-el-Sheikh? Pochi. Molti di più sono quelli a cui capita di passarci una settimana, o un mese, o un semestre, o un anno: per una vacanza, o per studio o lavoro, o perché una moglie o un marito sono nati lì. Questa temporanea estraneità al luogo in cui ci troviamo, questo "passare per" un paese o una città che lasceremo presto, e che presto dimenticheremo, è uno dei tratti peculiari dell'esperienza moderna. Ecco perché la descrizione di questo genere di esperienza è interessante: perché questo spaesamento prima o poi riguarda tutti. "Il paese più stupido del mondo" è un saggio sul Giappone nel quale non si dice niente di profondo o di originale sul Giappone. Non è un saggio su un luogo ma sull'esperienza di un luogo. Il fatto che il luogo non sia Londra o New York o Sharm-el-Sheikh ma il Giappone (che naturalmente non è il paese più stupido del mondo) rende tutto più difficile, interessante e, inevitabilmente, superficiale. Ma la superficie conta.
Marinaio e gentiluomo. La genesi della professione navale
Norbert Elias
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 179
In origine l'equipaggio delle navi da guerra inglesi era costituito da due gruppi di diversa origine sociale: aristocratici esperti nell'arte militare e marinai conoscitori della navigazione. Tra essi sorgono aspri conflitti, di cui questo libro ci offre un memorabile esempio con la vicenda di Francis Drake. Nel 1577 Drake salpa a bordo del "Pelican" progettando scorrerie ai danni di spagnoli e portoghesi; accanto a lui, Thomas Doughty, di nobili natali, che lo aveva aiutato a ottenere il tacito avallo alla spedizione da parte della regina Elisabetta. Durante il viaggio lo scontro fra i due aspiranti al comando assoluto esplode violentissimo. Finché in Patagonia dopo una serie rocambolesca di tempeste, abbordaggi, intrighi - Drake prevale e fa giustiziare l'avversario. Secondo Elias questa competizione tra marinai e gentiluomini, repressa in paesi a maggiore rigidità sociale, consente di emergere ai migliori delle due fazioni, che sapranno alla fine riunire le competenze di entrambe. Si formano in questo modo ufficiali di eccellenti capacità professionali, che saranno i protagonisti della lunga supremazia marittima inglese.
Slow Food. Una storia tra politica e piacere
Geoff Andrews
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 222
Nato nelle Langhe, in un triangolo che tocca Bra, Alba e Barolo, quelle stesse Langhe dove nel 1986 morirono 19 persone per aver bevuto vino al metanolo, Slow Food conta oggi oltre 100.000 sostenitori in 132 paesi, con sedi sulle colline del Wisconsin o nel centro di Cleveland. Come ha fatto questo movimento sorto ai margini della sinistra italiana, tra l'Arci e «il Manifesto», allorché Carlo Petrini introduceva Valentino Parlato e Massimo Cacciari al culto dei vini piemontesi, mentre imperversavano «Milano da bere» e Reaganomics, a mettere radici in paesi con tradizioni e culture tante diverse come gli Stati Uniti, la Germania, la Romania post-comunista, il Messico? Come ha saputo suscitare l'interesse di ristoratori e intellettuali metropolitani, contadini e no-global, gastronomi autodidatti e chef professionisti, attirando contemporaneamente i consumatori edonisti del primo mondo e gli agricoltori diseredati del terzo? Le risposte stanno forse nella capacità di offrire - con il richiamo alla genuinità, ma anche al piacere del cibo - un'alternativa credibile alla globalizzazione della «fast life».
L'identità incompiuta. Paradossi dell'improvvisazione musicale
Davide Sparti
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 168
Scientisti e antiscientisti. Perché scienza e società non si capiscono
Massimiano Bucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 121
Che si parli di cellule staminali, di situazioni di fine vita o di Ogm, il dibattito pubblico è prigioniero di uno schema consolidato che vede contrapporsi i fautori di uno sviluppo illimitato della tecnoscienza e coloro che invocano degli argini all'invasione di campo della ricerca in ambiti tradizionalmente appannaggio di scelte e pratiche sociali, politiche o religiose. Paradossalmente i due fronti condividono una retorica della scienza, intesa come un blocco monolitico impermeabile a qualsiasi discorso che non sia quello della razionalità scientifica, quando in realtà i rapporti tra scienza e società sono molto più compromissori e frastagliati. Il cortocircuito tra dibattito specialistico e opinione pubblica, tra interessi economici, sensibilità sociali e priorità della ricerca erode i confini mentre entrambi i fronti sono attraversati da posizioni "contraddittorie": si può essere contro gli Ogm e a favore della ricerca sulle cellule staminali, negare il cambiamento climatico e sostenere l'energia nucleare o viceversa. È questo intreccio che alimenta l'antagonismo tra gli opposti scientismi in un illusorio gioco delle parti che impedisce di cogliere la vera natura delle sfide che si pongono oggi alla tecnoscienza e di valorizzarne il ruolo insostituibile.
Ma cosa vuoi che sia una canzone. Mezzo secolo di italiano cantato
Giuseppe Antonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 254
La storia siamo noi, le nostre canzoni stonate urlate al cielo lassù. C'è chi dice che nell'amor le parole non contano, conta la musica, ma proprio quando pensi che sian troppe le parole, ti accorgi che sono gocce di memoria: parole, parole, parole per questo amore fatto solo di poesia (la citazione è il sintomo d'amore al quale non sappiamo rinunciare). Questo libro riconsidera i testi delle mille canzoni italiane più vendute negli ultimi cinquant'anni, nell'intento di ricostruire - attraverso quelle parole - mezzo secolo di storia della nostra lingua. Mille testi spogliati della musica e fatti a brani; mille testi scrostati dalla vernice dello stile e della retorica e raccontati da un linguista appassionato di canzonette. Quelle delle canzoni, però, sono parole speciali: parole che restano così, nel cuore della gente. Sarà dunque il lettore a ridare a quei versi il ritmo e l'intonazione giusta, facendo di questo libro uno spartito da sfogliare, da leggere, da consultare, ma sempre canticchiando.
Effetto Tenco. Genealogia della canzone d'autore
Marco Santoro
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 288
"Dal jazz delle cantine al rock 'n'roll degli sconclusionati festival giovanili, dalla scuola francese a quella genovese, fino alla "rivoluzione mancata" del beat italico... Tenco è stato il cantore dei lati più oscuri dei "favolosi" anni 60, di quel decennio spezzato ha incarnato le contraddizioni più laceranti ma anche i fermenti più creativi. Fino al gesto estremo che gli conferirà una statura tragica. Proiettando un'ombra su tutta la canzone d'autore e la musica alternativa". Con queste parole si apre la presentazione di Luigi Tenco su uno dei più popolari siti web musicali italiani. Diffusa è dunque la percezione di trovarsi davanti a una figura di svolta, per certi aspetti fondativa. È la vicenda al centro di questo libro, che mostra - in una vivida, originale rilettura - come il suicidio di un cantante durante una "banale" competizione di musica "leggera" si sia trasformato inaspettatamente, e anzi contro la volontà di molti, in un trauma collettivo capace di generare una significativa, duplice, innovazione: la definizione della canzone d'autore come nuovo genere musicale e la consacrazione del cantautore come identità culturale.
Piccole storie sul bene e sul male
Harald Weinrich
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 121
II mito racconta che Zeus donò alla prima donna, la bellissima Pandora, un vaso raccomandandole di non aprirlo. Contravvenendo per curiosità al monito del dio, la giovane ne sollevò il coperchio. E fu così che da lì tutti i mali e tutti i beni del mondo si riversarono sul genere umano. Nella traccia del racconto mitologico, Harald Weinrich ripete adesso il gesto di Pandora, lasciando che dal deposito delle sue letture si diffondano nove piccole storie sul bene e sul male nella cornice della letteratura di tutti i tempi. Vi si parla di sogni che durano più della realtà, della vera storia della scritta INRI sulla santa croce, di ospiti che diventano nemici, di un diavolo "civilizzato", di mali fisici morali metafisici e di molto altro ancora.
Il Vangelo secondo Shakespeare
Piero Boitani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 175
Shakespeare è il celebrato autore delle maggiori tragedie e di alcune delle più divertenti commedie dell'intera storia della letteratura nonché l'inventore straordinario di trame fantastiche, fatte di avventure per mare e sui monti, tempeste, pirati, intrecci amorosi, storie di mariti e mogli, di padri e figlie, che si perdono, muoiono, rinascono, si ritrovano. Ma c'è dell'altro. Già in alcune tragedie ("Amieto" e "Re Lear") e poi ancor di più nei drammi romanzeschi ("Pericle", "Racconto d'inverno", "Cimbelino", "La tempesta") il poeta inglese ritorna spesso alle Scritture disegnando il suo personale Vangelo: terreno e immanente, ma ombra del trascendente e del divino, fondato sulla pazienza e sul perdono, aperto all'azione di Dio, alla vita, alla gioia e alla resurrezione. Dall'amen di Amleto davanti alla caduta di un passero a Lear che vuole farsi "spia" di Dio, Piero Boitani ripercorre il cammino dapprima incerto, poi sempre più sicuro, che conduce il più grande drammaturgo di tutti i tempi verso un nuovo testamento predicato e incarnato dalla donna: la musica delle sfere che Marina fa sentire a Pericle, la statua di Ermione che ritorna in vita, la divinità che traspare da Imogene, l'epifania sull'isola di Prospero e Miranda.
Dio e gli dei. Egitto, Israele e la nascita del monoteismo
Jan Assmann
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 213
Queste pagine ci offrono una ricostruzione culturale e semantica del monoteismo a partire dai suoi primissimi esordi nell'antico Egitto. Nel contesto di quel mondo politeista, l'affermarsi dell'idea di una Verità esclusiva rappresentò una novità radicale e rivoluzionaria, che andò a contrapporre Dio a tutto ciò che non è Dio, e la religione a tutte le altre forme di credenze, che presero a essere rifiutate in quanto superstizione, paganesimo o eresia. Tratto distintivo del monoteismo delle origini sottolinea l'autore - non è l'"unicità" di Dio, che è un concetto filosofico, ma la "differenza" di Dio rispetto a tutti gli altri dèi. Ricollegandosi a "Non avrai altro Dio", Assmann riprende qui il tema del monoteismo per chiarirne la vicenda storica.

