Il Mulino: Saggi
Leopardi antiromantico
Pier Vincenzo Mengaldo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 209
Appassionato studioso di poesia italiana, Mengaldo torna a cimentarsi con Leopardi, poeta prediletto, anzi, come lui stesso scrive, "il maggiore, e di gran lunga, lirico italiano dell'età moderna". Avvalendosi di raffinate conoscenze di linguistica e stilistica, l'autore tocca alcuni aspetti complessivi della poetica leopardiana (uno fra tutti: il carattere "antiromantico" del suo percorso), le costanti della lingua e della metrica dei "Canti" (l'abbondanza, per esempio, di rime baciate), infine la natura profonda di tre testi fra i più significativi della raccolta: "La sera del dì di festa", "A Silvia" e "La quiete dopo la tempesta". Ne risulta un'indagine in cui ciascun dato testuale e formale rimanda costantemente ad altro: un pensiero fermo e originalissimo che pervade ogni singola lirica del poeta di Recanati.
Quella strana idea di bello
François Jullien
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 184
"Bello" è un termine che possiede un'ampia gamma di usi. Può esprimere ciò che riconosciamo piacevole ai sensi ("una bella canzone") o ciò che suscita ammirazione e soddisfazione ("una bella serata"). Come sostantivo, "il bello" designa invece il concetto astratto, la specificità stessa della bellezza. Se però andiamo oltre il senso comune occidentale, scopriamo che lo stesso non vale dappertutto. La cultura cinese, per esempio, non distingue fra l'attributo concreto e il valore astratto e, anzi, ha finito per importare la nostra idea di bello solo alla fine dell'Ottocento, proprio quando in Occidente se ne decretava la morte. Da questo decisivo scarto linguistico Jullien prende le mosse per condurre una raffinata riflessione sui limiti e sul valore relativo delle categorie di pensiero più radicate.
Nata per unire. La Costituzione italiana tra storia e politica
Enzo Cheli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 198
Quali sono le ragioni di ordine culturale, economico e politico che hanno favorito nel corso della nostra storia recente "lo stare uniti" della nostra società e quali i fattori invece che hanno spinto e tuttora continuano a spingere verso una "disunione" civile? È convinzione diffusa che negli ultimi vent'anni i partiti politici non abbiano saputo contenere i crescenti squilibri sociali, il dilagare della corruzione, l'opacità degli interessi e l'egoismo delle corporazioni e che si assista a un degrado della vita pubblica mai registrato in passato. Eppure la Costituzione offriva e offre gli strumenti del buon governo. È l'onda dell'antipolitica che porta a una frattura tra società e impianto costituzionale. Per riformare il sistema politico questa è la tesi di Enzo Cheli non è necessario ricorrere alla revisione costituzionale, basta la legislazione ordinaria integrata dalla prassi e orientata a rafforzare i presupposti della correttezza, della trasparenza e del controllo sociale. In breve una nuova etica pubblica.
Martiri che uccidono. Il terrorismo suicida nelle nuove guerre
Domenico Tosini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 193
Le lamiere divelte degli autobus israeliani, l'ecatombe delle Torri gemelle, la metropolitana di Londra sventrata, il sangue nelle strade di Kabul e nei mercati di Baghdad. Chi sono i giovani che si immolano quasi ogni giorno in Afghanistan, in Iraq e in Pakistan, massacrando innumerevoli civili inermi, e che sognano di fare altrettanto nelle capitali dell'odiato Occidente? Cosa li induce a una scelta così cruenta, di cui saranno essi stessi le prime vittime? Chi li incoraggia? Quali sono i gruppi armati che li mandano in "missione"? Questo libro ricostruisce con cura origini e sviluppi del fenomeno, decifra le idee che fanno di un suicida assassino un eroe e un martire, mette in luce le condizioni politiche, economiche e culturali che agevolano i gruppi terroristici e favoriscono l'arruolamento dei kamikaze. Infine, spalanca la "scatola nera" delle esperienze, delle motivazioni e delle emozioni che spingono gli attentatori al tragico paradosso di annientare se stessi e altri innocenti in nome di valori religiosi e ideali di giustizia.
Cinquecento italiano. Religione, cultura e potere dal Rinascimento alla Controriforma
Gigliola Fragnito
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 453
Il tormentato passaggio dal Rinascimento alla Controriforma avrebbe condizionato, oltre alla vita degli individui, anche gli assetti politici, la società e la cultura della penisola, contribuendo nel lungo periodo a costruire, nel bene e nel male, la nostra fisionomia identitaria. Le trasformazioni epocali del Cinquecento italiano sono il filo conduttore delle indagini storiche di Gigliola Fragnito, che il volume ricapitola mettendone in risalto al tempo stesso la ricchezza e la lunga coerenza. Organizzato secondo i temi forti delle istituzioni ecclesiastiche, delle corti cardinalizie romane, del dissenso religioso, del rapporto fra i letterati e la Chiesa e da ultimo della censura, "Cinquecento italiano" offre così, in un percorso fra religione, cultura e potere, un'illuminante e originale lettura di quell'evoluzione del cattolicesimo romano e della sua presa sulla società che impronta di sé l'ingresso dell'Italia nell'età moderna.
Storia della malattia di Alzheimer
Matteo Borri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 184
Nel 1906 il medico tedesco Aloysius "Alois" Alzheimer descrisse un processo di disfacimento cellulare mai ancora osservato. Nel 1910 Emil Kraepelin, per l'ottava edizione del suo manuale di psichiatria, coniò il termine "Alzheimerische Krankheit", dando così vita alla fortuna di una patologia oggi divenuta tristemente famosa. Ma che cosa aveva realmente osservato Alzheimer? Si trattava davvero di una malattia? Questo libro ripercorre la storia dei dubbi e delle ricerche sulla malattia di Alzheimer, dal primo caso clinico alla sua attuale definizione internazionale. L'analisi storica mostra al lettore come fossero già note alla comunità scientifica europea dei primi decenni del ventesimo secolo quelle domande che ancora oggi guidano la ricerca medica.
Mons. Montini. Chiesa cattolica e scontri di civiltà nella prima metà del Novecento
Fulvio De Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 357
Il volume ricostruisce la biografia intellettuale di Giovanni Battista Montini dalla nascita (1897) alle soglie dell'episcopato milanese nel 1954, illuminando dunque la fase, fondamentale ma non abbastanza conosciuta, della formazione del futuro Paolo VI, del suo impegno come guida delle élites giovanili cattoliche e poi nella Segreteria di Stato, a stretto contatto prima con Pio XI e poi con Pio XII. Montini maturò in quegli anni una visione caratterizzata da una grande apertura alla civiltà moderna. Anche utilizzando documentazione inedita, De Giorgi porta in luce le riflessioni originali di quella che fu probabilmente la personalità più importante, a livello mondiale, del Novecento cattolico italiano, inserendole nel più generale contesto di storia culturale, sul piano sia civile sia ecclesiale.
Feticci. Letteratura, cinema, arti visive
Massimo Fusillo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 224
Proiettare valori emotivi e simbolici sugli oggetti materiali, e trasformarli così in feticci, è un fenomeno antico, ma che assume forza particolare nella piena modernità e particolarmente nella nostra epoca, in cui gli oggetti sono diventati interlocutori privilegiati delle emozioni, quasi parti del nostro corpo. Lo stesso concetto di feticismo è cambiato rispetto alle sue origini antropologiche e al riuso che ne avevano fatto Marx e Freud, e sta perdendo le connotazioni negative di inautenticità. Nella ferma convinzione che tra feticismo e creatività artistica esista un rapporto privilegiato, l'autore esplora la storia e la tipologia dell'oggetto feticcio (dal manto di Giasone ai piatti dipinti del romanzo proustiano, alla palla da baseball di De Lillo), intrecciando letteratura e arti visive e attingendo a piene mani al cinema e all'arte contemporanea.
Teoria del romanzo
Guido Mazzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 412
Il romanzo è la più importante delle forme d'arte occidentali, quella che raffigura la totalità della vita o, come è stato detto, l'"ammiraglia" che la letteratura schiera contro il pensiero sistematico, contro la scienza e contro la filosofia. Negli ultimi duecento anni nessun'altra forma d'arte ha ispirato altrettanti saggi critici e riflessioni, nessun'altra ha contribuito in modo così profondo a trasmettere modelli di comportamento e idee della vita sociale. Grazie al romanzo, la letteratura occidentale ha allargato il raggio dei propri temi e delle proprie forme, arrivando a raccontare qualsiasi storia in qualsiasi modo. Quasi cento anni dopo il saggio omonimo di Lukács, questo libro propone un'interpretazione complessiva del romanzo come fenomeno culturale e come genere letterario, come segno e sintomo della condizione moderna.
La rivoluzione incompiuta. Donne, famiglie, welfare
Gosta Esping Andersen
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 240
È vero che sono le rivoluzioni tecnologiche a cambiare il mondo, ma nella società contemporanea altrettanto importante è stata la rivoluzione dei comportamenti femminili. Che tuttavia resta incompiuta, non solo e non tanto perché gli uomini sono restii a cambiare in pari misura, e le discriminazioni lungi dall'essere cancellate, quanto perché l'uguaglianza di genere ha fatto più strada tra i ceti più ricchi e istruiti, in cui la maggiore presenza di coppie a doppio (e alto) reddito consente anche un maggiore investimento a favore dei figli. Proprio perché incompiuta, l'emancipazione femminile rischia così, paradossalmente, di diventare un rinnovato fattore di disuguaglianza sociale.
Regole e finanza. Contemperare libertà e rischi
Tommaso Padoa Schioppa
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 290
Con la creazione del mercato unico dei servizi bancari e finanziari tra il 1986 e il 1993 e l'adozione della moneta unica nel 1999, l'Unione europea è diventata un terreno estremamente fertile per il dibattito sui problemi fondamentali della regolamentazione finanziaria. In quella fase si è dovuta progettare e negoziare una normativa del tutto nuova, formulando le definizioni per le componenti essenziali del sistema (banche, mercato, pagamenti) e si è dovuto scrivere lo statuto di una nuova banca centrale. Questo volume è il risultato del coinvolgimento di Tommaso Padoa-Schioppa in quell'evento senza precedenti. Qui troviamo gli sviluppi teorici nati dall'esperienza di quegli anni ed elaborati successivamente, fino alle ultime proposte avanzate come ministro dell'Economia, e tutt'oggi in discussione, per l'introduzione di regole e standard di vigilanza che assicurino piena uguaglianza di trattamento in tutto il Mercato unico. Il volume è introdotto da Andrea Enria, direttore della European Banking Authority.
Città e regioni nel nuovo capitalismo. L'economia sociale delle metropoli
Allen J. Scott
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 199
Dopo la crisi della città industriale, assistiamo oggi a una rinascita dei grandi centri. Le città si rinnovano come luoghi dell'economia cognitiva e dell'industria culturale: ricerca, media, design, moda, musica. L'economia delle metropoli è diventata più "sociale" poiché le nuove attività creative si basano su fitte reti di relazioni formali e informali che si sviluppano nell'ambiente urbano. Trasformazioni non prive di risvolti contraddittori. Si rafforza la segregazione delle residenze e si manifesta una frattura sociale sempre più forte tra professionisti ad alto reddito, legati alle nuove attività, e lavoratori dei servizi a basso salario che vedono una forte presenza di immigrati. Tra dinamismo economico e nuove disuguaglianze sociali, il doppio volto della metropoli postmoderna.

