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LEG Edizioni: Le guerre

La guerra segreta di Stalin. Il controspionaggio sovietico contro i nazisti 1941-1945

La guerra segreta di Stalin. Il controspionaggio sovietico contro i nazisti 1941-1945

Robert W. Stephan

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 411

Nel corso dello scontro tra sovietici e Terzo Reich tra 1941 e 1945 si combattè anche la più estesa guerra tra spionaggio e contropionaggio della storia contemporanea, con la cattura, tortura, deportazione ed esecuzione di decine di migliaia di agenti, specialmente cittadini sovietici. L'attenzione dei servizi segreti di Stalin infati era rivolta sia alle spie di Hitler che alla stessa popolazione russa, con molte vittime causate dai sospetti di collusione col nemica. Il confronto tra fronti americane, russe e tedesche operato dall'autore rivela i dettagli di una lotta senza esclusione di colpi, brutale e sofisticata allo stesso tempo, che vide il controspionaggio sovietico prevalere contro i tedeschi in maniera determinante, in un essenziale contributo alla vittoria di Stalin e degli Alleati sui nazisti.
28,00

Imperi spezzati. Il fronte orientale 1917-1921

Imperi spezzati. Il fronte orientale 1917-1921

Prit Buttar

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 571

Al principio del 1917, i tre imperi in lotta sul fronte orientale erano vicini al punto di rottura, e tra i tre il più vicino alla crisi era senz'altro la Russia. Dopo la rivoluzione di febbraio, la capacità dei russi di sostenere lo sforzo bellico era crollata, e l'ultima disperata offensiva di Kerenskij vide il collasso definitivo delle forze armate. Questo aiutò ia successiva rivoluzione bolscevica e una pace zoppicante, mentre le potenze centrali non riuscirono ad approfittare della situazione e, nel 1918, sia l'impero austro-ungarico che quello germanico si arresero e si dissolsero. L'autore segue non solo gli eventi più noti dell'ultima fase della Grande Guerra sul fronte orientale, ma continua a indagare le guerre tra gli Stati successivi all'armistizio del 1918, notando in particolare gli aspetti più critici per gli equilibri dell'area e le devastanti premesse per la terribile guerra che di lì a vent'anni sarebbe nuovamente scoppiata.
30,00

I Vandali

I Vandali

Simon MacDowall

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 235

Il 31 dicembre 406 un numeroso gruppo di tribù germaniche passò il Reno, penetrò oltre le difese romane e cominciò a razziare la Gallia, mettendo a sacco le odierne Metz, Arras, Strasburgo. Tra queste tribù vi erano i vandali che, alla ricerca di una nuova patria, intrapresero un'odissea dai tratti davvero epici. I romani erano incapaci di frenarli e, in marcia attraverso la Gallia con i loro alleati alani, valicarono i Pirenei e si resero signori della penisola iberica. Ma presto questo nuovo regno si trovò sottoposto all'intensa pressione dei visigoti, alleati di Roma. Nel 429 il nuovo re Genserico condusse dunque il suo popolo al di là dello stretto di Gibilterra, in Africa. Rapidamente la ricca provincia romana fu conquistata e divenne sede di un regno stabile, che si posizionò con forza nel Mediterraneo occidentale, giungendo con facilità a saccheggiare l'Italia, come accadde nel celebre sacco di Roma del 455. Nel 533 la conquista del bizantino Belisario avrebbe cancellato dalla storia questo regno di guerrieri, che l'autore riporta alla memoria attraverso analisi approfondite e una narrazione brillante, con particolare attenzione per l'evoluzione degli eserciti dei vandali e la loro strategia bellica.
24,00

Le origini del blitzkrieg. Hans von Seeckt e la riforma militare tedesca 1919-1933
20,00

1943. Declino e caduta della Wehrmacht

1943. Declino e caduta della Wehrmacht

Robert M. Citino

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 458

Un'unica Wehrmacht, due nemici di molto superiori; quello sovietico che macinava strada da est, l'altro (l'esercito degli Alleati) in apparenza intrappolato in una dura risalita lungo lo stivale italiano. Un esercito che si difende fino alla morte e resiste coraggiosamente agli attacchi di un nemico superiore solitamente si guadagna il nostro rispetto. Allo stesso modo, qualsiasi cultura al mondo considera con particolare rispetto il generale che guida le armate a difesa della madrepatria. Non questo esercito, però, e nemmeno questi comandanti. "Dobbiamo scrivere la storia dell'anno di guerra 1943 eliminando qualsiasi scoria di romanticismo": questo il compito intrapreso dall'autore, che esaminando la corsa per Tunisi, la battaglia di Kursk, lo sbarco in Sicilia, l'avanzata sovietica a Örel e lo sbarco a Salerno compie un percorso analitico di grande acribia nell'anno culmine della Seconda guerra mondiale, ma anche nello sviluppo della dottrina militare tedesca e nella forma mentis dell'élite prussiana che innervava il corpo ufficiali del Reich. La Wehrmacht non stava difendendo la madrepatria. Stava combattendo per tenersi conquiste remote che aveva conseguito con una brutale guerra di aggressione, la quintessenza dei guadagni disonesti. Ogni giorno di più sul campo, ogni giorno nel quale Schórner convocava un'altra serie di corti marziali manipolate contro i "disertori", ogni giorno che Model e Kesselring resistettero, significò la condanna a morte di migliaia di sfortunati. Ma nelle forze armate tedesche, Hitler, altri componenti dello stato maggiore e alcuni tra i comandanti sul campo attendevano la fine dell'annus horribilis 1943, respirando profondamente e sperando che con un accorgimento qua e là, un po' più di forza di volontà e forse un po' di fortuna, avrebbero avuto qualche concreta possibilità di sopravvivere a questo calvario. Non era più possibile tornare indietro. Si erano tutti imbarcati in una grande e tremenda avventura, e l'avrebbero vissuta fino alla fine.
28,00

Veneto 1866. Il generale Karl Möring e la Terza guerra d'indipendenza

Veneto 1866. Il generale Karl Möring e la Terza guerra d'indipendenza

Luisa Ricaldone

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 229

I giorni che in quel 1866 videro l'epilogo del Risorgimento italiano raccontati da un punto di vista privilegiato: è questo il dono prezioso offerto dalla pagine dei diari di Karl Möring, generale austriaco e commissario imperiale nelle trattative per la cessione del Veneto e del Friuli occidentale all'Italia. Uomo complesso e affascinante, il generale era senz'altro un'anomalia per gli standard reazionari dei vertici militari asburgici, il che lo pose con frequenza nella condizione di un outsider, critico ma sempre patriottico. All'impegno militare e alle convinzioni politiche si intrecciano inevitabilmente le passioni della vita amorosa (segnata dalla relazione con la giovane attrice Leontina Papà) e i fatti di una vita quotidiana ricca di spunti per comprendere un milieu da tempo perduto, quello della presenza asburgica nel nord-est d'Italia.
12,00

L'esercito romano. Un esercito modello?

L'esercito romano. Un esercito modello?

Catherine Wolff

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 162

Conquistare il mondo e governare i popoli è la missione di Roma, specie nella visione di Augusto dopo le tormentate guerre civili. La maggior parte delle conquiste avvenne in età repubblicana e all'inizio del Principato, durante il regno di Augusto, e portò sotto il controllo di Roma l'intero bacino mediterraneo. Strumento delle conquiste fu l'esercito, che inoltre consentì di conservarle. Le autorità romane disponevano di uno strumento eccellente, grazie al quale furono sconfitti popoli notoriamente bellicosi. Ma, nonostante ciò, l'esercito romano può essere definito un esercito modello? Il libro mira a rispondere criticamente a questo quesito, proponendo nuovi spunti interpretativi ed esaminando in particolare quattro ambiti: natura e composizione dell'esercito, diserzione e passaggio al nemico, ammutinamento e insubordinazione, le ragioni del successo dell'esercito romano.
20,00

Stilicone. Il vandalo che salvò Roma

Stilicone. Il vandalo che salvò Roma

Ian Hughes

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 415

Nel 395, con la morte di Teodosio il Grande, sembra ormai definitiva la frattura dell'impero romano: se sul trono di Costantinopoli siederà il primogenito Arcadio, nell'Occidente (appena recuperato con la battaglia del Frigido) sarà imperatore Onorio, di appena undici anni. Proprio secondo la volontà di Teodosio, per Onorio sarà reggente Stilicone, membro acquisito della famiglia imperiale nonostante le origini vandale. Ed è proprio Stilicone a muovere le sorti dell'Occidente per oltre un decennio, nel momento determinante a cavallo tra IV e V secolo. Egli, uomo politico e generale, sarà coinvolto alternativamente in alcuni degli ultimi trionfi imperiali e in tragici rovesci dalle ripercussioni insostenibili. Attraverso la vicenda di un protagonista riscoperto alla luce di fonti di complicata interpretazione, l'autore presenta un quadro dove sono collocati con chiarezza alcuni elementi e figure chiave di una fase convulsa ma affascinante della fine dell'impero romano. Insieme a Stilicone, il libro inquadra Onorio, Arcadio, Alarico, la corte di Ravenna e quella costantinopolitana, il cristianesimo nelle sue contrapposizioni interne e con i pagani, il senato geloso di privilegi, i barbari federati e le migrazioni incontrollabili: temi e protagonisti sono presentati in pagine di narrazione avvincente e ricerca storiografica rigorosa e competente.
28,00

L'esercito russo moderno. 1992-2016

L'esercito russo moderno. 1992-2016

Mark Galeotti

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

In seguito al collasso dell'Unione Sovietica, le forze armate russe hanno attraversato turbolente trasformazioni, passando dai resti obsoleti del vecchio esercito sovietico attraverso un periodo di demoralizzazione e decadenza, per approdare alla formazione di una forza disciplinata e sofisticata, impiegata da Vladimir Putin in un esempio di "guerra ibrida" che nel febbraio 2014 guadagnò alla Russia con estrema rapidità il controllo della Crimea. Descrizioni e immagini dell'esercito in azione affiancano nel testo i profili dei comandanti principali e dei ministri della difesa, senza trascurare di dar conto degli ordini di battaglia, dei dettagli dell'equipaggiamento e delle uniformi, andando a comporre il vivido resoconto di una forza armata dalla storia turbolenta che oggi può affrontare il contesto globale con un nuovo carattere, uno status rafforzato e abilità impensabili pochi anni fa. Grazie allo studio di un autore affermato e in grado di maneggiare fonti russe anche attraverso le testimonianze di veterani, il libro è una lettura per chiunque voglia comprendere le caratteristiche dell'accrescimento del potere militare russo.
18,00

La battaglia del lago Trasimeno 217 a. C.

La battaglia del lago Trasimeno 217 a. C.

Nic Fields

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 141

Dopo la schiacciante vittoria di Annibale sul Trebbia, la Repubblica romana si arma nuovamente sotto il comando del poco prudente console Caio Flaminio, determinato a distruggere gli invasori cartaginesi, non sapendo però che questi ultimi erano pronti e in attesa. La distruzione dell'esercito romano sul lago Trasimeno consacrò la fama di Annibale come uno dei maggiori condottieri dell'antichità, in grado di usare tattiche innovative e stupire i meno preparati romani. Questo nuovo studio, basato sulle recenti ricerche archeologiche di cui sono stati resi oggetto i luoghi della battaglia, racconta la storia completa di una delle maggiori vittorie di Annibale, impiegando anche mappe dettagliate, illustrazioni a colori e dettagliate ricostruzioni degli eserciti e dei comandanti.
18,00

Dall'Isonzo al Piave. Lettere clandestine di un corrispondente di guerra

Dall'Isonzo al Piave. Lettere clandestine di un corrispondente di guerra

Rino Alessi

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 341

Primo giornalista del Regno d'Italia a sbarcare nella Trieste redenta dal cacciatorpediniere Audace il 3 novembre 1918, Rino Alessi (già direttore del "Giornale del mattino" di Bologna) si arruolò volontario nel genio allo scoppio della guerra nel 1915, inviando una serie di articoli dal fronte a "Il Secolo" di Milano, diretto da Giuseppe Pontremoli. Su proposta del generale Porro Della Bicocca, sottocapo di Stato Maggiore con Cadorna, Alessi fu chiamato nell'aprile 1916 all'ufficio stampa accreditato presso il Comando Supremo. Mentre le sue lettere continuavano ad apparire sul "Secolo", sul "Messaggero" di Roma e sul "Giornale del mattino" di Bologna, dall'aprile 1916 alla fine della guerra avviò con il direttore Pontremoli una corrispondenza riservata, nella quale venivano fornite informazioni non note all'opinione pubblica su molti aspetti delle battaglie dell'Isonzo e di Caporetto, sul Comando Supremo e sulle polemiche interne. Queste lettere, che vanno dall'ottobre 1916 al maggio 1918, furono pubblicate per la prima volta nel 1966, contribuendo a gettare nuova luce su una delle fasi più ardue della Grande Guerra. A tutt'oggi, quando oltre un secolo è trascorso dalla stesura, l'epistolario è un'eccezionale fonte di analisi per la Grande Guerra, soprattutto perché consente di conoscere da vicino il Comando Supremo dell'esercito italiano, e di comprenderne punti di forza e debolezze, tattiche e preoccupazioni anche rispetto all'opinione pubblica, a lungo tenuta all'oscuro riguardo a molti elementi. Dall'"Isonzo al Piave" testimonia una pagina dolorosa e cruciale di storia, grazie alla penna elegante e all'occhio critico di un maestro del giornalismo italiano. In questa rinnovata edizione, le lettere sono arricchite da un apparato fotografico in gran parte inedito.
12,00

La guerra dello Yom Kippur. Il conflitto arabo-israeliano del 1973

La guerra dello Yom Kippur. Il conflitto arabo-israeliano del 1973

Simon Dunstan

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 276

Il 6 ottobre 1973 due attacchi in simultanea su fronti distinti prendono di sorpresa Israele, minacciando i territori occupati a seguito della Guerra dei Sei Giorni del 1967. In uno dei giorni più sacri del calendario ebraico, le forze israeliane (anche a causa di errori di intelligence) sono mal preparate, per cui l'attraversamento del Canale di Suez per gli egiziani e delle alture del Golan per i siriani iniziò nel segno del successo. Nel corso delle settimane successive si sarebbe svolta la difficile ma ferma reazione israeliana contro le forze nemiche, fino all'intervento diplomatico di Stati Uniti e Unione Sovietica. Simon Dunstan sviluppa nel volume un'analisi attenta della guerra dello Yom Kippur, descrivendo le battaglie e le forze coinvolte anche con il supporto di mappe, foto e illustrazioni, presentando comandanti e mezzi militari, esaminando infine anche le rilevanti conseguenze del conflitto. Nonostante una formale vittoria, per Israele si trattò infatti di un colpo durissimo, le cui conseguenze continuano a farsi avvertire nello scenario mediorientale.
24,00

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