LetteraVentidue: Alleli/Projects
Spazi per il sacro
Filippo Lambertucci, Pisana Posocco
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 192
Lo spazio, più che la forma in sé, deve essere il vettore di un discorso architettonico che non si limiti a descrivere o raffigurare il mistero, ma che sia piuttosto capace di suscitarlo incarnandolo. Uno spazio con queste caratteristiche non è già uno spazio che rappresenta qualcosa ma lo è a tutti gli effetti; esso si realizza con un atto dell'abitare che si fa critico e riflessivo e, come tale, non può compiersi se non attraverso la presenza e l'esperienza. Prefazione di Renato Bocchi.
UniverCity. Il campus universitario come esperimento urbano
Caterina Barioglio
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 159
Le università sono istituzioni chiave nello sviluppo dei territori e giocano un ruolo multiforme rispetto alle comunità che le ospitano. Con una prospettiva di studio che assume la dimensione fisica dei campus universitari come punto di partenza, nel libro sono esplorate le potenzialità del progetto architettonico e urbano come terreno per la discussione collettiva e dispositivo di interfaccia tra i diversi interessi e attori in gioco nei processi di trasformazione urbana.
Un altro pianeta Terra-Another planet Earth. Work & projects 1987-2022
gambardellarchitetti
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 608
Questo libro definisce un'altra posizione teorica in architettura, una posizione radicalmente diversa da quelle che hanno segnato lo scorso secolo e gli inizi di questo nuovo millennio. Questa teoria viene illustrata, attraverso il lavoro di gambardellarchitetti fondato sull'arte dell'accomodare. L'architettura deve essere confortevole, riempire gli occhi attraverso una notevole potenza iconica, deve evitare di provocare danni all'ambiente e per questo non deve produrre scarti e rifiuti edilizi trasformando e non aggiungendo altra materia, deve cercare una bellezza fondata sull'impiego di forme e materie comuni combinate in modo non comune. Deve accettare l'imprecisione e non deve prefigurare il futuro ma estendere il tempo presente raccogliendo le suggestioni della memoria. Gambardellarchitetti prova, allora, a delineare le tracce incerte di un altro pianeta Terra costruito da trentacinque anni di architetture imperfette.
Nuove forme dell'abitare nella ricerca progettuale di ARW
Libro: Libro rilegato
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 144
Architectural Research Workshop è una società di architettura fondata dagli architetti Camillo Botticini e Matteo Facchinelli nel 2015. Negli anni più recenti lo studio ha affrontato numerosi progetti di abitazione, spaziando dalla casa d'abitazione singola ai grandi complessi residenziali, nei contesti più svariati. La sensibilità site-specific che contraddistingue l'operato dello studio ha permesso di proporre, testare e realizzare molteplici modalità di abitare, accompagnando al disegno una costante ricerca teorica sul tema. Questo libro, arricchito dall'importante contributo di alcuni noti ed apprezzati professionisti e docenti universitari italiani, vuole costruire attorno all'abitare e alle sue forme un momento di riflessione che, muovendo dall'esperienza maturata da ARW, ne possa definire natura, problematiche e prospettive.
Ezio Bruno De Felice. Allestimenti domestici
Gioconda Cafiero
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 176
"Nessun problema è risolto se non risponde all'utilità, alla morale e all'estetica nello stesso tempo. […] Questa è la casa dell'uomo. E un uomo non è veramente un uomo finché non possiede una simile casa. […] Io voglio avere una casa che mi assomigli (in bello): una casa che assomigli alla mia umanità. E.N. Rogers, Programma: Domus la Casa dell'Uomo, "Domus" n. 205, gennaio 1946"
Progetti di architettura
Massimo Zammerini
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 224
Una riflessione su alcuni progetti dell'architetto, redatti nell'arco di diversi anni, dalla formazione ai concorsi di architettura, dagli allestimenti interni alle scenografie teatrali, dove si distinguono elementi ricorrenti come la rampa, la corte aperta, l'asse e lo specchio, e temi come l'inquadratura, la flessibilità dello spazio interno e la "doppia altezza". La sperimentazione progettuale sui temi della residenza, degli edifici pubblici e degli interni, segnata da una volontà di elaborare la lezione modernista nella definizione del linguaggio intrinseco del progetto e nelle modalità di costruire relazioni con i contesti, anche storici e di particolare importanza come Roma, è affiancata dagli studi sulle scenografie teatrali, trattati nella seconda parte del volume, dove è il testo, di prosa o di lirica, il punto di partenza di un processo progettuale di tipo diverso, segnato da intenzioni immaginifiche. I lavori illustrati riflettono una visione dell'architettura che implica una concezione a tutto tondo della disciplina, che porta l'autore ad operare nella doppia dimensione dell'esercizio del progetto, esito e veicolo della riflessione teorica, declinata nei tre ambiti dell'eredità del modernismo, delle tecniche compositive della progettazione e della scenografia teatrale.
Alessandro Bucci Architetti. Progettare e costruire
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 216
Nell'architettura di Alessandro Bucci Architetti l'attività di ricerca e la cura del dettaglio sono le costanti che accomunano i progetti realizzati. La costruzione del paesaggio, tra spazi domestici e orizzonti urbani, è frutto di un percorso lavorativo che abbraccia oltre un trentennio di attività professionale e accademica. Progetti eterogenei per scala e per funzione sottendono una logica del costruire in cui il superfluo e l'eclettico sono banditi. L'approccio "artigianale" e la trasversalità del processo ideativo conferiscono ai suoi lavori una qualità che si eleva oltre il contesto locale nel quale sono ubicati la maggior parte degli edifici realizzati.
La casa come geografia. Architetture domestiche in Perù di Sandra Barclay e Jean Pierre Crousse
Fabrizio Foti
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 160
In questo libro ci sono molte case. Tuttavia, questo non è solo un libro di case. Piuttosto, questo è un libro sulla costruzione di habitat. Luoghi congeniali alla vita dell'uomo, dunque, che testimoniano, nelle forme artificiali del costruire, la ricerca di un'armonia con la natura, con le sue leggi e con le sue manifestazioni. Gli habitat costruiti delle case progettate in Perù da Sandra Barclay e Jean Pierre Crousse traggono la loro essenza proprio da questa ricerca di una forma di riconciliazione dell'uomo con l'ambiente che lo circonda. Una forma di equilibrio perduto che questi due architetti ritrovano attraverso il loro lavoro sul progetto e per mezzo di una sempre più matura idea di architettura.
For a novel architecture. Ciné-roman 2000-2020
Karim Nader
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 244
«Told in the form of a cine-novel, this document compiles 20 years of my architectural practice and research. 32 projects from my current studio and collaborations with Blankpage, Roula Assaf, Danny Khoury and others are here presented in an order of thematic correspondences resembling more a screenplay than a classical architectural monograph. Re-written for this edition, the text reconnects all projects in one continuous narrative flow supporting the sequence of photographic moments, a medium here used exclusively in the absence of all other traditional modes of architectural representation. Some half of the projects actualize the successes of buildings completed and happily inhabited, the other remains future potential or aborted attempts now lost forever: the eternal story of the architectural adventure, the challenge of its uncertain path, its temporary pleasures and recurring wonders, its unfulfilled promises and unexpected successes. If often in this document I use the word 'novel', it is not to equate the art of architecture to the art of literature, but rather to insist on the importance of continuously looking at the lived experience of architecture in space and time as its core value (like in a novel), and the requirement for any art to always be new beyond the romantic nostalgia of a lost past or the fetishistic (quite often technological) celebration of the unknown future (the novel as in the new). All in all, it is once again the necessity to live poetically, humanely and naturally that this document attempts to manifest through my relentless passion for the architectural practice and my sentimental relationship with every site, every client, in every situation.» Karim Nader
Abitare il contado. La casa nella costruzione del paesaggio ibleo
Fabrizio Foti, Luigi Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 144
Costruire per abitare, produrre, villeggiare… contemplare. Dal XIX secolo il territorio ibleo è sottoposto ad un forte insediamento antropico che ne modifica la struttura e ne trasforma per sempre l'immagine; il territorio muta in paesaggio, da strumento a concetto, idea. La casa rappresenta un elemento cardine di configurazione di questo palinsesto. A un'indagine sulle matrici tipologiche e gli esiti formali che ne sono scaturiti nel tempo si affianca uno strumento di ricerca altrettanto efficace che è la sperimentazione sul campo: il progetto e la costruzione di architetture contemporanee che interpretino, oggi, l'abitare nel contado.
Unità di luogo-Measure of the place
Massimiliano Rendina
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 248
«Misura è la cifra che sembra più corrispondere, ad un tempo, alla figura e all'opera di Massimiliano Rendina. Misura, come controllo e adeguatezza delle soluzioni, rapporto tra volumi, oggetti e contesti, tra nuovi segni e paesaggi connotati. Ma una misura che denota anche una discrezione, prima dell'uomo e poi del progettista, nel suo porsi nei confronti del luogo, del tema, della committenza» da Il senso della misura, Bruno Discepolo
L'idea di domestico in Knut Hjeltnes. Casa Straume e casa Bøe Møller. Ediz. italiana e inglese
Nicola Flora
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2019
pagine: 132
"Mi piace che le nostre case siano più ricche dentro, che fuori. Come i libri coi loro piatti esterni riempiti da avventure nascoste."

