Enciclopedie e opere di consultazione
BMB. Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana. Volume 20
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2012
pagine: 372
In questo numero diamo conto di frammenti ritrovati in quattro diverse regioni italiane, una delle quali, la Lombardia, ben lontana dal luogo di origine del codice di cui rappresentano le estreme vestigia. Così Martina Pantarotto descrive ciò che rimane in scrittura beneventana nella legatura del Trivulziano 824, un manoscritto giuridico della fine del s. XIII di origine francese; Leda Ruggiero illustra due frammenti trovati in Molise, nell'Archivio storico comunale di Agnone; Nicola Tangari presenta i resti di un graduale usati per rilegare un registro seicentesco dell'Archivio storico comunale di Capranica (Viterbo); Arianna Vena riporta alla luce quindici frammenti reperiti in quattro diversi centri della Basilicata (Gravina, Matera, Potenza, Tricarico), una messe imponente che ricorda un analogo raccolto di Virginia Brown, apparso nel 1994 in "Mediaeval Studies".
Inventario dell'Archivio 1945-1981. Camera confederale del lavoro di Milano
Libro: Libro rilegato
editore: Unicopli
anno edizione: 2012
pagine: 795
Inventario analitico dell'archivio camerale per un totale di ca. 4.000 unità archivistiche. Il periodo riguarda l'intero dopoguerra e consente di accedere ad una documentazione fondamentale per ricostruire le fasi acute dello scontro sociale alla fine degli anni Quaranta e nel biennio '68-'69. Sono collazionate le carte di personaggi che hanno segnato in modo originale la vita politica e sindacale milanese, quali Silvio Leonardi, Aldo Bonaccini, Bruno Di Pol, Lucio De Carlini. Il volume è dotato di indici particolareggiati e l'inventario è preceduto da introduzioni metodologiche e storiche.
I libri ebraici, greci e latini
Carlo Tancredi Falletti
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: XII-254
Il legato del marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo (1782-1838) all'Accademia delle Scienze di Torino è costituito da 345 edizioni pubblicate tra Cinquecento e Settecento; si definisce come un fondo bibliografico di edizioni "ebraiche, greche e latine" facenti parte della ricca biblioteca familiare dei marchesi di Barolo. Il catalogo segue l'ordinamento dell'inventario originale ed è suddiviso in tre sezioni tematiche che contribuiscono a restituire la ricchezza e la varietà di uno tra i più particolari fondi ottocenteschi dell'Accademia. Presentazione di Francesco Traniello.
Biblioteca del Senato della Repubblica. Catalogo del fondo Ennio Cortese. Manoscritti, incunaboli e cinquecentine
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 428
Primo volume del Catalogo del Fondo Ennio Cortese, relativo a manoscritti, incunaboli e cinquecentine comprese nella biblioteca privata del professore, recentemente acquisita dalla Biblioteca del Senato. Il volume è corredato da sei indici, da una corposa bibliografia finale, e da un DVD con la fotoriproduzione dei frontespizi delle edizioni censite. Seguirà un secondo tomo dedicato alle edizioni dei secoli XVII-XIX, per un totale di oltre mille edizioni, che costituiscono la sezione antica del Fondo Cortese.
L'esagono imperfetto. I libri proibiti della Biblioteca Brancacciana secondo l'inventario del 1730 circa
Paola Zito
Libro
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2012
pagine: 208
Costituita a Roma nella prima metà del 1600 dal cardinal Francesco Maria Brancaccio e portata a Napoli per sua volontà, la Brancacciana è stata la prima biblioteca pubblica aperta a Napoli; con una dotazione annua di 800 scudi d'oro, fu inaugurata nel 1690 e aperta al pubblico a metà del 1691. A partire dal 1724 le venne assegnato il diritto alla copia d'obbligo e per tutto l'Ottocento fu beneficiaria di importanti donazioni. Con una consistenza di oltre sessantacinquemila unità bibliografiche, dai primordi della stampa agli inizi del Novecento, essa costituisce oggi uno dei fondi antichi di maggior rilievo della Biblioteca Nazionale. Ai primi tre inventari, databili tra la fine del Seicento e l'inizio del secolo successivo, fa seguito una quarta testimonianza documentaria, "l'Inventario de' libri proibiti della Libraria Brancacciana", un codice in perfetto stato di conservazione, databile attorno al 1730, che riporta un catalogo speciale: circa mille notizie riguardanti il contenuto di quattro scansie composte da vari scaffali: in sostituzione dell'esagono di borgesiana memoria, il perimetro quindi di un semplice quadrilatero in cui si dovevano allineare all'epoca i libri proibiti. Il volume che si presenta propone di questo "Inventario" la trascrizione completa, corredata dal confronto integrale delle segnalazioni settecentesche con il data base composto in questi ultimi anni.
Catalogo del fondo musicale Rospigliosi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: XXVI-621
Il fondo musicale Clemente Rospigliosi, oggi diviso fra la Biblioteca Comunale Forteguerriana e l'Archivio Capitolare di Pistoia, con le sue 4668 unità rappresenta appieno l'evolversi di un gusto musicale che, tra XVII e XX secolo, delinea e forma una delle più interessanti raccolte familiari, ad argomento musicale, del territorio pistoiese formatasi nel corso dei secoli attraverso acquisti, passaggi ereditari e matrimoni. Da una ricognizione sulle diverse note d'appartenenza emerge come gran parte del patrimonio librario fu consolidato nel XIX secolo grazie all'interesse e alla passione di Giovan Carlo Rospigliosi (1823-1908), uno dei più importanti cultori del gusto musicale del suo tempo. Nella stanza della libreria, posta nell'ala est del piano nobile del Palazzo di Ripa del Sale, Giovan Carlo riunì una ricca collezione di opere musicali, vero e proprio specchio del gusto di una nascente cultura musicale borghese caratterizzata da una musica vocale e strumentale nata per essere rappresentata nei salotti del tempo o sui maggiori palcoscenici dei teatri italiani.
Tra feste e cerimonie. Catalogo di una collezione dispersa
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: XXI-530
La festa è uno specchio che riflette l'immagine del promotore non quale è, ma quale egli vuol farla apparire ai suoi contemporanei e consegnarla ai posteri; è, in altre parole, uno strumento che palesa le mire e nasconde (quando vi riesce) le frustrazioni di una persona o di una istituzione o di una comunità. Se così è, allora anche il catalogo di una raccolta dedicata in modo specifico e selettivo a quella che potremmo definire 'letteratura festiva' sarà qualcosa di più di un elenco in cui a titolo segue titolo, saprà delineare un percorso, raccontare una storia, far ritrovare i significati autentici delle apparenze effimere.
Encyclopédie horlogerie (rist. anast. 1775)
Denis Diderot, Jean-Baptiste d'Alembert
Libro
editore: Il Fiorino
anno edizione: 2012
pagine: 154
Ristampa anastatica dell'edizione di Livorno del 1775, composta di 154 facciate di cui 26 stampate, come l'originale, da entrambi i lati mentre le 122 incisioni solo sul recto. I fogli sono raccolti in apposita custodia. I testi sono in lingua francese. L'opera rappresenta uno dei fondamentali lavori dell'Illuminismo francese dal quale scaturì il movimento che porterà, 4 anni dopo l'uscita del libro, alla Rivoluzione Francese.

