Interesse locale, storia familiare, ricordi
L'Apprezzo della terra di Vignola (1730)
Libro
editore: Erreciedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 200
Storia locale. Quaderni pistoiesi di cultura moderna e contemporanea. Volume Vol. 40
Libro: Libro in brossura
editore: Gli Ori
anno edizione: 2023
pagine: 144
Frammenti di vita in un antico castello in Val di Chienti Livero de Comonitade della Pieve de Faveri (1474-1623)
Rossano Cicconi
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 84
Trascrizione di un piccolo e raro registro oggetto del presente studio conservato presso la chiesa di Santa Maria Assunta di Pievefavera, e ciò è avvenuto non solo per conoscere meglio la vita del luogo, per approfondire alcuni aspetti di natura socio-economica e per ridare voce agli abitanti di quel castello, dipendente da Camerino fin da epoca antica ed ora in territorio di Caldarola.
Storia di una comunità del Monferrato
Pio Giuseppe Grattarola
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 270
Scopri la storia affascinante della comunità monferrina di Molare in questo libro ricco di dettagli e ricerche approfondite. Attraverso l'esame di documenti storici e fonti storiografiche, l'autore ci porta in un viaggio nel tempo che rivela gli aspetti istituzionali, socio-economici e la mentalità del paese. Immergiti in una comunità piena di vita, un mondo in miniatura e scopri una prospettiva più umana e popolare della storia locale.
Missirano e la sua storia
Ornella Gnecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Stefanoni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 136
L'Inchinata di Tivoli e il suo microcosmo
Elisa Pirozzini
Libro
editore: Istituto di Storia e Arte del Lazio Meridionale
anno edizione: 2023
pagine: 176
Pietrastornina in età moderna (prima parte): Emigranti, portieri e nutrici dei nobili di Napoli. Il paese del direttore de L'Unità di New York e dei Massa di Faenza riggiolari di Santa Chiara
Arturo Bascetta
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2023
pagine: 174
A pagina 7 dell'Inventario antico redatto dall'Abate Massa della Chiesa di S.Maria de Juso di Pietrastornina viene ricordato che l'Università comune aveva già redatto un Catasto ad opera di Pietro Antonio Fusci all'anno circa 1630 in 1650, di cui non si hanno altre notizie, se non un estratto notarile relativo ai beni acquistati da Antonio de Fusco dal Notar Giovanni Ricci fra la Via Pubblica da Sotto e Via Publica da Sopra, forse presso L'Arco, in Loco Rosola. In esso compaiono altri luoghi antichi come Monticello e la Selva di Calze donata alla Cappella del SS.Rosario e perciò chiamata Selva del Rosario. Altrove, a pagina 10, è detto che la vendita era descritta al foglio 70, nel Catasto dell'Università fu formato (come si crede) dal fu Pietro Antonio Fusco. Seguono: Campo d'Antona, Cerrito, Lo jardino, Carpenito, e quello di Giovanni battista de Alesandro in Loco Vecelleto seu Carbona ò Vesceglito concesso anticamente à Don Pietro Sasso e poi ad Achille Riccio. Gli Onciari si presentano come dei grossi volumi divisi in sezioni, fra atti preliminari e rivele. Nel 1749, a Catasto compilato, Pietrastornina ha cambiato volto. Si è adeguata al rinnovamento avuto con l'aumento delle libere proprietà che hanno permesso il nascere del ceto civile in tutto il Regno di Napoli. Niente più pagamenti a destra e a manca per i capifamiglia, ma solo tre tasse statali che si imposero più di ogni altra, da versare nelle casse del Regno: quelle sopra le teste dei suoi cittadini ed habitanti, loro beni stabili, animali ed industrie. In effetti si trattava del solo testatico, aumentato dell'imposta sui beni posseduti e dell'imposta sul reddito prodotto dai figli maschi lavoratori. L'Università è mandata in tassa per tot fuochi. Questo sistema aveva evitato la forte evasione, specie di quei forestieri che dichiaravano di non abitare né in un posto e né nell'altro, e degli ecclesiastici bonatenenti, mai tassati fino ad allora, pur incamerando i censi (provenienti da terre e case affidate in enfiteusi), benefici e beni delle parrocchie. Pesi fiscali, questi, che nell'Onciario vengono scalati dalle tasse, sebbene ad agevolarsene, oltre i minorenni, esentati di diritto, furono i non-lavoratori: i troppo-poveri e i troppo-benestanti; i primi dovettero dichiararsi mendicanti; i ricchi, vivendo del proprio (se ne guardarono bene dall'investire il capitale, come nello spirito della legge), finirono per accumulare solo ducati e per esercitare come professione l'essere "possidente". Questo libro è dedicato ai Massa, a Gino Bardi direttore dell'Unità di New York e Alfredo Bascetta, ai Ciardiello, e a tutti gli emigranti, i portieri e le nutrici della meglio gioventù di Napoli.
Galatone al tempo del fascismo. Appunti per una storia di un paese del profondo sud durante il periodo fascista
Giorgio Contese
Libro
editore: Edit Santoro
anno edizione: 2023
pagine: 124
La storia degli ospitalettesi. Uomini e vicende dall'anno Mille a oggi
Marcello Zane
Libro: Libro in brossura
editore: Liberedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 120
La memoria di Monacilioni
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 298
Fatti, "misfatti", ricordi, fotografie e video per perpetuare e rinnovare il mito di un piccolo grande paese e per dare conforto a uno spirito di appartenenza e identificazione spesso minacciato dal vento di una modernità "distratta" e straniante, che nella foga di affermare il nuovo rischia di perdere per strada qualcosa di fondamentale e prezioso...
Storia di Recco. Riproduzione anastatica dell'edizione originale del 1896
Giacomo Olcese
Libro: Libro in brossura
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2023
pagine: 346
Élites siciliane tra Medioevo ed Età Moderna
Libro: Libro in brossura
editore: 40due Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 152
Il volume costituisce la prima pubblicazione della collana "Aristocrazie. Studi di diritto, storia, patrimonio culturale" curata dalla Commissione araldico-genealogia siciliana dell’Associazione nobiliare regionale per la Sicilia. Questo primo numero nasce dall’esperienza della giornata di studi tenutasi il 25 marzo 2022 a Palazzo Reale a Palermo. I saggi qui raccolti indagano il ruolo dell’aristocrazia siciliana in diverse declinazioni, da quelle più “classiche” del potere e della tradizione militare (Lina Scalisi, Giacomo Pace Gravina, Maria Concetta Calabrese) fino al ruolo culturale nel campo delle arti e dei saperi (Nicola Cusumano, Giovanni Fatta Del Bosco, Maurizio Vesco). La collana, pertanto, si presenta come uno spazio pronto ad accogliere riflessioni originali sulle aristocrazie, volutamente al plurale, sotto molteplici punti di osservazione ed espressione di diversi ambiti disciplinari.

