Letteratura: storia e critica
Enea, lo straniero. Le origini di Roma
Giulio Guidorizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 180
I Romani sapevano di discendere da un advena, uno che viene da fuori, accompagnato da fuggiaschi che avevano attraversato il mare rischiando mille volte di morire e scomparire nelle acque. «L'impero romano, - scrisse Seneca, - ha come fondatore un esule, un profugo che aveva perso la patria e si portava dietro un pugno di superstiti alla ricerca di una terra lontana... Farai fatica a trovare ancora una terra abitata dagli indigeni: tutto è il risultato di commistioni e di innesti». I Greci al contrario pensavano di essere nati dalla terra, come un albero. Gli Ateniesi si vantavano di essere autoctoni: il loro primo re, Cecrope, era sbucato dal suolo come un serpente e per questo aveva la parte inferiore del corpo coperta di scaglie. «Noi siamo stati sempre qui, - dicevano, - la nostra gente è nata da questa terra; possiamo accogliere i supplici e gli stranieri, anzi è la nostra legge a imporlo, ma i veri Ateniesi saremo sempre noi, i figli del serpente». I Romani non pensavano cosí. Il loro eroe fondatore veniva da una terra lontana, ma arrivando non trovò il deserto: solo uomini selvatici e primitivi. Eppure non li volle come schiavi ma come compagni.
Gli eroi della guerra di Troia. Elena, Ulisse, Achille e gli altri
Giorgio Ieranò
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2020
pagine: 240
Chi erano davvero gli eroi e le eroine della guerra di Troia? Quali sono le storie più autentiche e segrete delle figure cantate nell'Iliade e nell'Odissea? Questo libro racconta in modo nuovo i protagonisti della grande epopea omerica che tutti abbiamo studiato a scuola. Ma racconta anche quello che Omero non dice, scavando nella miniera di leggende, spesso frammentarie ed enigmatiche, che gli antichi ci hanno lasciato. Così, intorno agli amori di Achille, agli inganni di Ulisse, alle avventure favolose di Elena, rinasce tutta una costellazione di eroi perduti.
Aspetti del romanzo
Edward Morgan Forster
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 192
In "Aspetti del romanzo", che raccoglie alcune conferenze tenute a Cambridge nel 1927, Forster indaga le tecniche e gli strumenti dell'arte del narrare. Le categorie che propone sono semplici e fondamentali, e insieme sommamente precise: «storia», «persone», «intreccio», «fantasia», «profezia», «modello e ritmo». Spiando gli scrittori al lavoro, Forster porta alla luce analogie inattese tra i procedimenti di Richardson e di James, di Dickens e di Welles, di Sterne e della Woolf. E al lettore regala preziose intuizioni: come quando individua la prerogativa dell'autore nel conoscere «la vita nascosta» delle sue creature - privilegio che quasi mai è concesso nel mondo reale - o quando teorizza, in largo anticipo sui tempi, la natura aperta del romanzo: «L'espansione: ecco l'idea a cui i romanzieri devono rifarsi, non la completezza». Libro di culto per generazioni di narratori, questo piccolo capolavoro incarna tutta la sapienza critica e l'intelligenza di una delle grandi voci del Novecento.
La ballata del carcere di reading
Pina Spelta
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2015
".... condannato a due anni di lavori forzati da passare nel carcere di Reading. Frutti letterari di questa terribile esperienza sono: De Profundis, una sorta di diario in prosa, e la fatica poetica della Ballata. Non si può negare che quello che vede e che patisce lo sveglino dalla sua dorata sonnolenza di uomo fortunato per scaraventarlo in uno scenario di sofferenza del tutto inimmaginabile: finalmente la sua 'season of sorrow'! Non rimane passivo, anzi scrive lettere ai giornali, grida perché questo inferno per vivi venga conosciuto e mitigato. Alle fatiche giornaliere dei "lavori forzati" si aggiungono sporcizia, mancanza di nutrimento decente e proibizione di parola: per i prigionieri vige la proibizione assoluta di parlare e a nessuno il sollievo reciproco della parola. Solo condanne dure, spietate: 'Ha ucciso e deve morire'! Anche la morte che può, gentile, concludere tutti i mali, si fa ributtante degradazione. Sull'intero racconto della disavventura, che del tutto distrugge l'artista insieme con l'uomo, aleggia l'umana pietà del poeta che, profondamente commosso, commuove."
Letteratura italiana. Volume Vol. 1
Giuseppe Vottari
Libro
editore: Alpha Test
anno edizione: 2015
pagine: 128
Letteratura feudale cortese. Poesia goliardica. '200: letteratura volgare in Italia, poesia religiosa, lirica siciliana, lirica siculo-toscana. Stilnovo: Guinizzelli, Cavalcanti, Cino da Pistoia, lirica realistico-gioiosa, letteratura didattica sacra e profana, retorica, prosa e narrativa, romanzi cavallereschi e novellistica. '300: Dante, Petrarca, Boccaccio. '400: Lorenzo de' Medici, Luigi Pulci, Poliziano, Leonardo da Vinci.
«Or per empierti bene ogne desio». Lingua e letteratura, fede e ragione, amore e libertà in Dante
Elena Landoni
Libro: Libro in brossura
editore: Universitas Studiorum
anno edizione: 2014
pagine: 298
Invito alla lettura di Ernest Hemingway
Giovanni Cecchin
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 184
Oltre al profilo della vita dello scrittore e della sua personalità artistica e intellettuale, all'analisi delle sue opere in un panorama completo e in un inquadramento critico e all'esame dei temi più significativi ricorrenti nelle sue opere, il volume comprende una cronologia sinottica che dà risalto alle corrispondenze significative tra la biografia dello scrittore e i fatti della storia politica, letteraria e culturale; inoltre, una bibliografia essenziale e ragionata.


