Narrativa
L'uomo marchiato. Un'indagine di Cormoran Strike
Robert Galbraith
Libro: Libro rilegato
editore: Salani
anno edizione: 2025
pagine: 1088
I clienti eccentrici non sono una novità per Cormoran Strike. Ma la donna che lo accoglie nella sua fatiscente e isolata casa nel Kent, Decima Mullins, sembra un po' più che eccentrica. Visibilmente agitata, vuole che Strike indaghi sul cadavere dell'uomo che mesi prima è stato trovato, nudo e orribilmente mutilato, nel caveau di un negozio di argenti a Covent Garden. Il corpo è stato subito identificato dalla polizia, ma lei è convinta che si tratti di un'altra persona, più precisamente del suo fidanzato, di cui aveva perso le tracce proprio in quei giorni. Molte cose non quadrano nel racconto e nel comportamento della donna, ma è possibile che lei stessa sia vittima di un drammatico raggiro. Per quanto scettici, l'investigatore e la sua socia Robin Ellacott decidono di accettare l'incarico. In breve tempo si troveranno a indagare non solo su un brutale omicidio, ma su un caso che si allarga e si infittisce sempre più, tra indecifrabili simboli massonici, contrasti interni alle forze di polizia e interferenze della stampa. Nel frattempo, mentre sul campo si confermano una coppia imbattibile, Robin e Strike cercano di mettere ordine nelle loro incerte vite private. E forse è giunto il momento di guardarsi negli occhi e confessare ciò che da tempo fingono di non sapere. Le intricate dinamiche poliziesche ed emotive che hanno fatto amare questa serie a milioni di lettori nel mondo crescono d'intensità in questo romanzo che, tra piste false e colpi di scena, dipinge un monumentale ritratto dei bassifondi di Londra e della società inglese.
Le parole della pioggia
Laura Imai Messina
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 144
A Tokyo, nei giorni di pioggia, all’uscita della stazione c’è una donna in attesa con l’ombrello già aperto, pronta a camminare accanto agli sconosciuti. È un lavoro, ma anche un rito, un gesto prezioso di ascolto e di cura: sotto quel cerchio che ripara dall’acqua, il mondo si ferma. Aya lo sa bene, come se abitasse da sempre il tempo sospeso delle nuvole. Laura Imai Messina ha costruito un coro di voci femminili che custodiscono memoria, proteggono ciò che scivola via. Una fiaba metropolitana che affonda le radici nel cuore delle leggende giapponesi, e proprio da quella materia antica trae la forma inattesa di qualcosa di nuovo. Le donne-ombrello sono studentesse universitarie, casalinghe, disoccupate annoiate, ricche vedove, donne senza alternative, persone con un futuro strabiliante. «Sono nata in un giorno di pioggia»: solo dopo aver pronunciato questa frase impugnano l’immenso ombrello che hanno scelto, allungano un piede in strada e prendono a camminare accanto ai clienti, accompagnandoli dovunque vogliano – Tokyo nell’acqua è magnifica, migliaia di città in una sola – e soprattutto ascoltando le loro storie. Le conversazioni che si tengono sotto l’ombrello restano segrete. Si parla, si tace, si inciampa, ci si dimentica del mondo fuori. Perché nel racconto che ne fanno, le donne sono tutte d’accordo almeno su un punto: il tempo sotto l’ombrello trascorre in modo diverso. Tra loro, solo Aya pare nata per questo. È una donna-ombrello da molto prima di iniziare questo lavoro. Tutto in lei evoca giugno – la stagione delle piogge –, l’estate le cammina addosso. Aya porta sempre con sé una copia consumata del “Dizionario delle parole della pioggia”: la pioggia dell’inquietudine, fatta di grani minuti e senza fine, la pioggia profumata, quella che stacca i fiori di ciliegio dai rami, la pioggia sottile come il pelo di un gatto, la pioggia gelida d’inverno, e quella che passa velocemente, e quella che cade sui fiumi, e centinaia ancora. Ma più della pioggia Aya aspetta Toru, un giovane pugile che si allena a correre in salita e discesa lungo la via più ripida della città. Lei si siede in cima e lo aspetta, pure se lui non vincerà mai. Perché nella vita serve anche chi perde, chi accetta di cadere, e da terra riesce a guardare il mondo da una nuova angolazione.
Il codice dei Wooster
Pelham G. Wodehouse
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2025
pagine: 300
L'arcigna zia Dahlia ha incaricato Bertie Wooster di rimediarle una vecchia lattiera a forma di mucca. Il piano è semplice: Bertie dovrà andare nel vicino negozio di antiquariato e tentare di abbassare il prezzo della mucca d'argento. Una volta lì, il giovane Wooster viene però informato - disgrazia! - che il prezioso oggetto è stato appena acquistato da un certo Sir Watkyn. Nel frattempo, Bertie è venuto a sapere della rottura tra la graziosa Madeline e l'amico fraterno Gussie. Ecco, dunque, l'occasione per prendere i proverbiali due piccioni con una fava: si dà il caso che Sir Watkyn sia il padre di Madeline, così Bertie dovrà soltanto andare nella sua residenza di campagna e, mentre cercherà di ricucire il rapporto tra i due novelli sposi - perché il codice dei Wooster è chiaro: «Mai piantare in asso un amico» -, trafugherà la mucca-lattiera. Cosa potrà mai andare storto? Ça va sans dire: tutto. E chi potrà mai rimettere insieme i cocci sparsi qua e là da Bertie, se non l'irreprensibile Jeeves? In un vortice di equivoci e gaffe, furti e cadute rovinose, tra nuovi incontri e vecchie conoscenze, Wodehouse ci delizia con il terzo esilarante romanzo con protagonisti Bertie e Jeeves. E lo fa con quel suo solito umorismo confortevole, rassicurante, eppure sempre imprevedibile e mai scontato, di cui nessuno di noi ormai può più fare a meno.
Liberi come la neve
Rita Nardi
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 516
"Mi chiamo Nive White e so bene cosa significhi non avere un luogo da chiamare casa. Una parola che mi è estranea da quando i miei genitori sono scomparsi e ho cominciato a essere sballottata da un paese all'altro. Nessuno mi ha mai accolta, nessuno mi ha mai voluta. Per questo, quando lascio Parigi e atterro in Canada, non mi aspetto nulla. Devo resistere qualche mese, fino a quando compirò diciotto anni, poi sarò libera. Eppure, qui c'è qualcosa di diverso, lo percepisco appena trovo una foglia rossa al mio arrivo. Anche se i boschi sono sepolti da metri di neve, mi sento in pace all'ombra degli abeti. O forse sono le persone a darmi questa sensazione di calore. Lo zio Henry, che mi ha aperto la sua casa, o Margareth, che mi cucina i pancake, o Kaya, che mi strappa un sorriso. C'è solo una persona a cui non piaccio per nulla. Un ragazzo schivo, con occhi grigi e impetuosi come una tormenta. Si chiama Hurst e per lui sono una straniera. Un pulcino che non appartiene alle gelide foreste della tribù navajo di cui fa parte. Eppure, anche se le sue parole mi feriscono, il suo sguardo brucia e legge la mia tristezza. Non posso negare quello che provo, ma ho paura di fidarmi, perché il passato mi ha insegnato a essere diffidente e a non mettere radici. Forse, però, la mia vita può essere diversa. Secondo una leggenda della tribù, chi trova lawapasha – la foglia rossa – è in grado di cambiare il proprio destino. Se fosse così, vorrei trovare il coraggio di seguire l'istinto. Lo stesso che mi conduce tra le braccia di Hurst. Mi chiamo Nive White e questa è la mia storia."
Il loto d'oro. E le tre piramidi del faraone Snefru
Christian Jacq
Libro: Libro in brossura
editore: TRE60
anno edizione: 2025
pagine: 312
2600 a.C. Il faraone Huni, ormai anziano e malato, sta per morire senza lasciare un erede. Quando Rek, il giovane e ambizioso figlio di una facoltosa famiglia di Menfi, tenta la scalata al regno, promette a Snefru, suo amico d'infanzia, la carica di Primo ministro. Tuttavia, grazie all'abilità dimostrata all'Alta scuola degli scribi, è proprio Snefru a essere designato faraone d'Egitto dal Gran Consiglio. Furioso, Rek lo sfida a duello, ma il dio Seth concede la vittoria a Snefru. Comincia, così, lo straordinario regno del sovrano egizio, ritenuto il più grande costruttore di piramidi, da quella di Meidum, destinata ad accogliere le spoglie di Huni, alle due piramidi giganti di Dahshur. Snefru sa, però, che la sua grandiosa impresa dovrà essere coronata dal ritrovamento del loto d'oro, il fiore sacro che emerge dalle acque primordiali. Solo così potrà garantire stabilità e prosperità all'Egitto ed essere all'altezza del proprio nome: «colui che raggiunge la perfezione». Tra stregoni malevoli, dignitari corrotti e spie a corte, Snefru dovrà fare il possibile per difendere il suo glorioso regno, ma soprattutto arginare l'odio di Rek, disposto a tutto pur di farlo soccombere. Riuscirà in questa missione straordinaria? Forza, coraggio e determinazione non gli mancano, ma soprattutto potrà contare sull'aiuto della sua fedele sposa Hetepheres, sulla saggezza del Vecchio e sulla scaltrezza di Vento del Nord…
Galaphile. I primi druidi di Shannara. Volume Vol. 1
Terry Brooks
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 324
Leggenda vuole che Paranor, fortezza sede dell'Ordine dei Druidi e uno degli edifici più iconici delle Quattro Terre, sia stata eretta da un Elfo di nome Galaphile Joss. Adolescente orfano e solitario, Galaphile vive alla giornata, in un mondo ancora profondamente segnato dalle Grandi Guerre. In seguito a quella devastazione, nuove Razze - Elfi, Nani, Gnomi e Troll - si erano evolute dai resti dei loro predecessori, rimanendo tuttavia divise da rancori e rivalità. Ma Galaphile è determinato a cambiare le cose e riportare l'armonia tra gli abitanti delle Quattro Terre, riunendoli sotto l'obiettivo comune della conoscenza e del progresso. Galaphile sa che per riuscire in questa missione dovrà imparare a padroneggiare l'arte della magia, e si mette quindi alla ricerca di Cogline, un eremita considerato il mago più potente della regione, sperando di convincerlo a diventare il suo maestro. Con l'aiuto del Re del Fiume Argento, poi, inizierà a costruire la cittadella che un giorno sarà conosciuta come Paranor, destinata a divenire un faro del sapere, dove creature di ogni razza vengono riunite con l'incarico di raccogliere e custodire le conoscenze rimaste dell'antico mondo. Ma c'è un nemico che si muove nell'ombra, un essere corrotto da una forza oscura e primordiale, che riecheggerà nei secoli, annunciando il sorgere dei tempi più bui che le Quattro Terre dovranno mai affrontare. Con questo primo volume di una nuova dilogia, Terry Brooks ritorna nel mondo di Shannara, la sua saga più amata, per raccontare come tutto è iniziato, addentrandosi in un'epoca cruciale e finora inesplorata, che cambierà per sempre il volto delle Quattro Terre.
Quello che possiamo sapere
Ian McEwan
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 376
Nell’ottobre del 2014, durante una cena tra amici, il grande poeta Francis Blundy dedica alla moglie Vivien un poema che non verrà mai pubblicato e di cui si perderanno le tracce. Un secolo più tardi, in un mondo ormai in gran parte sommerso dopo un Grande Disastro, lo studioso di letteratura Thomas Metcalfe scopre degli indizi che puntano a un intreccio amoroso e criminale. Ma che ne sappiamo degli uomini e delle donne del passato, con le loro passioni e i loro segreti? E che sapranno i nostri discendenti di noi e del mondo guasto che gli lasceremo in eredità? Nel maggio del 2119 Thomas Metcalfe, studioso di letteratura del periodo 1990-2030, si reca per l’ennesima volta alla biblioteca Bodleiana per consultarne gli archivi, a lui arcinoti, nel tentativo di scovare qualche scampolo di informazione inedita sull’oggetto dei suoi interessi, la fantomatica “Corona per Vivien” del grande poeta Francis Blundy, mai ritrovata. Il viaggio è disagevole, ora che la Bodleiana è stata trasferita nella Snowdonia, nel Nord del Galles, per sottrarre il suo prezioso contenuto alle acque che, dopo il Grande Disastro e l’Inondazione che ne seguì, sommersero l’originaria sede, a Oxford, e gran parte della terra. Ma gli abitanti del ventiduesimo secolo, sopravvissuti a quella catena di eventi, sono avvezzi al disagio e alla penuria, e inclini a guardare alla ricchezza e alla varietà del mondo precedente ora con rabbia ora con sognante nostalgia. Forse anche così si spiega l’ossessione di Metcalfe per il poemetto perduto. Miracolo di costruzione poetica, la Corona di Blundy fu composta poco più di cent’anni prima, nel 2014, in occasione del compleanno della moglie Vivien, e recitata un’unica volta durante i festeggiamenti presso il Casale dei Blundy, in un tripudio di vini e cibi deliziosi e ora introvabili, alla presenza della loro cerchia di amici. Facendo riferimento al celebre banchetto del 1817, cui parteciparono Keats e Wordsworth, l’evento fu successivamente definito «Secondo Immortal Convivio». La profusione di diari, corrispondenze e messaggi disponibili racconta delle correnti di amore e invidia che attraversavano tutti i partecipanti, del primo marito di Vivien, il liutaio Percy, e della malattia degenerativa che si era impossessata del suo cervello, delle ambizioni represse della donna. Ma dell’agognata “Corona per Vivien” neanche l’ombra. Che fine ha fatto la sublime poesia della cui stessa esistenza ormai i più dubitano? Quale verità si cela dietro la sua scomparsa? E quale differenza potrebbe mai fare il suo ritrovamento? Sarà un’intuizione geniale a fornire l’indizio che orienterà Metcalfe in una caccia al tesoro stevensoniana nell’ignoto. Il suo viaggio svelerà una storia d’amore e di compromessi e un crimine impunito, e getterà una luce nuova su figure che le parole tramandate gli avevano fatto credere di conoscere intimamente. Al lettore il nuovo strabiliante viaggio letterario di McEwan offre una chiave per riscattare il presente dal senso di catastrofe imminente che lo attanaglia e per immaginare un futuro in cui non tutto è perduto.
Racconti perduti
Erin Doom
Libro: Libro rilegato
editore: Magazzini Salani
anno edizione: 2025
pagine: 208
Fabbricante di lacrime e altre leggende. Il libro da cui tutto ha avuto inizio. Ogni destino custodisce una storia, ogni storia merita di essere raccontata. Le emozioni travolgenti del Fabbricante di lacrime, il sacrificio altruista della Regina dei miracoli, i sentimenti che come un filo dorato hanno legato i romanzi di Erin Doom prendono nuova forma in una raccolta di racconti che parlano di amore verso se stessi e gli altri, legami che superano le distanze, sogni, bellezza interiore e gentilezza capace di cambiare il mondo. Con le splendide illustrazioni di Kelly Chong, ogni pagina è un tassello di un universo narrativo inconfondibile e indimenticabile.
Elfie
Gregory Maguire
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 360
Elfaba, la Perfida Strega dell’Ovest, è una donna risoluta e inflessibile. Ma fin da piccola ha dimostrato di essere fuori dagli schemi: questa è la storia di una ragazzina semplicemente eccezionale, per cui è impossibile non provare empatia. Plasmata dai comportamenti di una madre intemperante e distratta, Melena, e di un padre bigotto, Frex, come tutti i bambini la piccola Elfie soffre di gelosia quando nascono la sorella Nessarosa, la santarellina, e il fratello Guscio, delinquente in erba. Tra spiriScimmie e Orsi Nani, scopre le discriminazioni di cui sono vittime gli Animali parlanti di Oz, che non possono avvicinarsi ai territori umani. Si scontra con i primi tentativi di fare amicizia, unica via di fuga possibile dalla difficile vita familiare. Raccoglie i miseri frutti di un’istruzione che, per quanto disordinata, la condurrà fino alle porte della prestigiosissima Università di Shiz. Dove incontrerà la radiosa Galinda. Elfie è destinata a diventare una strega. Ne porta i segni fin dall’infanzia: più evidenti nella sua pelle verde, più oscuri e profondi nelle sue azioni astute e forse amorali, mentre cerca di arrangiarsi, di sfuggire, di sgattaiolare via, di resistere e di nutrire le sue ambizioni.
Nostra solitudine
Daria Bignardi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 168
Come si fa oggi a stare nel mondo? In questo mondo. A trovare un modo, un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri, di traumi, piccoli o grandi, oltre che con quelli giganteschi di chi è sotto le bombe, di chi è oppresso, povero, svantaggiato. Ci si vergogna a dire che ci si sente soli, ma lo siamo sempre di più. Daria Bignardi lo dice con sincerità, ironia, coraggio. Sente che la solitudine può essere una prigione ma anche un posto da cui ascoltare il battito del cuore del mondo. Il mondo la chiama e lei parte. Va in Cisgiordania, a Hebron, a parlare coi prigionieri palestinesi rilasciati nell'ultimo scambio. A At-Tuwani, il villaggio di No Other Land, conosce i volontari internazionali che ogni giorno accompagnano a scuola i bambini perché i coloni non gli sparino addosso. È a Gerusalemme, nella Chiesa del Santo Sepolcro, il giorno in cui muore Papa Francesco. Va in Vietnam, l'unico paese che ha sconfitto gli Stati Uniti, dove scopre quanto è inquinato il Mekong. Assiste all'operazione al cuore di un neonato in Uganda. Vuole lasciare i social media perché intuisce che lì dentro c'è qualcosa che sfrutta malignamente la nostra solitudine, ma non riesce a rinunciare alla partita quotidiana a Wordle con le nipoti, al cazzeggio con le amiche, a flirtare con gli amanti. Morde la solitudine con passione. Capirà cosa cerca nello sguardo di un gorilla che incontra in Uganda e di tutti gli animali che incrocia sulla sua strada: i cani Giulio, Fix, Brillo, i gatti, le galline, un pappagallo. Nonostante racconti le oppressioni del nostro presente - globalizzazione, occupazione, guerra, patriarcato - questo è un libro intimo e personalissimo, pieno di felice tormento, che riesce a fare quel che si auspica faccia la letteratura: dare parole a qualcosa che non riusciamo a vedere ma sentiamo incombere. Senza appesantire il fantasma che evoca, senza togliergli magia.
Il contrabbandiere innamorato e l'acqua della vita
Jonas Jonasson
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 448
Svezia, 1852. Algot Olsson eredita dal padre un campo di patate e un alambicco traballante. Niente di eccezionale, se non fosse che Algot ha un talento inaspettato: trasforma l’umile tubero in un liquore così buono da far dimenticare ai lavoratori ogni fatica. Ma in un’epoca in cui il commercio di alcol è monopolio della nobiltà, la sua ascesa diventa presto una minaccia. Il conte Bielkegren, arrogante e vendicativo, farà di tutto per rimetterlo al suo posto. Per fortuna, Algot non è solo. Al suo fianco ci sono Helmut, tipografo bavarese con la testa piena di rivoluzioni, e sua figlia Anna Stina, determinata e acuta, che infiammerà Algot più del suo stesso distillato. I tre affronteranno con audacia le disuguaglianze a cui sembrano condannati, scoprendo nella fermentazione clandestina una ricetta tutta personale per ritrovare la felicità. Jonas Jonasson torna a raccontarci una favola moderna travestita da divertente romanzo storico. Una storia d’amore, ingegno e ribellione, in cui una semplice intuizione può cambiare il destino di un uomo – e forse anche quello di un intero Paese.
L'ora esatta della felicità
Dete Meserve
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Pienogiorno
anno edizione: 2025
pagine: 352
Se potessi rivivere un’ora della tua vita, quale sceglieresti? Cosa faresti se avessi la possibilità di rivivere un momento della tua esistenza? Quale sarebbe? La risposta non è sempre facile. L’ora in cui siamo stati più felici? O quella che ci ha cambiato la vita? Perché raramente coincidono. In ogni caso, quattro sconosciuti stanno per sperimentarlo, grazie alla straordinaria innovazione della Aeon Expeditions, l’agenzia che promette ai suoi clienti di poter compiere viaggi nel proprio passato. Le regole sono chiare: durerà solo un’ora, non potrai cambiare il presente alterando il passato e nessun altro proverà ciò che avrai vissuto. Rispondendo a un questionario, due donne e due uomini, estranei tra loro, vengono selezionati per la rivoluzionaria esperienza. Elizabeth desidera più di ogni cosa rivedere e abbracciare suo figlio. Andy vuole ritrovare l’unica donna che ha amato e capire perché è sparita da un momento all’altro. Logan vuole provare ancora l’adrenalina del surf e delle scalate a cui ha dovuto dire addio dopo un drammatico incidente. E Brooke brama la leggerezza che aveva prima di commettere un imperdonabile errore. Ma, una volta nel passato, le cose non vanno come previsto. La permanenza si prolunga oltre i sessanta minuti e tutti rimangono bloccati nei giorni in cui ognuno di loro ha perso qualcosa. Più il tempo passa, più si rendono conto di non essere capitati per caso nello stesso posto e nello stesso momento. Un legame li unisce, un mistero che poco alla volta sono chiamati a dipanare… Solo apprendendo cosa li lega potranno, tornati al presente, concedersi finalmente la possibilità di vivere davvero. Perché per andare incontro al futuro, a volte bisogna riabbracciare il proprio passato. E l’ora esatta della felicità è quando scopri che in ogni istante puoi scegliere un nuovo inizio.

