Opere di consultazione
Bollettino dei Musei comunali di Roma. Nuova serie. Volume Vol. 37
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2024
pagine: 208
Cristina Cumbo, La fontana-sarcofago di Porta Cavalleggeri: storia di un monumento demolito e ricomposto ai confini del Vaticano. Benedetta Delle Cave, La cerimonia del possesso papale nelle incisioni settecentesche del Fondo "Avvenimenti" del Museo di Roma: dalla libreria antiquaria Luzzietti al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe. Giulia Gorgone, Paolina Bonaparte: due doni "sentimentali". Marco Pupillo, L'immagine di San Napoleone Martire durante la restaurazione. Un'aggiunta per la stampa di Paolo Toschi e Antonio Costa dal dipinto di Francesco Scaramuzza. Antonietta Angelica Zucconi, Un "delitto d'onore" a Palazzo Bonaparte. Edoardo Maggi, Il corteo del Principe di Corcumello del 1880 negli scatti di Henri Le Lieure all'Archivio Fotografico del Museo di Roma. Fabio Benedettucci, Una committenza americana per Pietro Tenerani. Il ritratto di Adelia Ludlum. Carlotta Tarelli, Carl Nils Daniel Bildt e la sua raccolta d'arte. Susanna Misiano, Vita artistica di un'aristocratica esule: Olga Bariatinsky e il ritratto del conte Stroganoff al Museo di Roma. Carlo Gasparri, Un nuovo contributo per Ludwig Pollak: le lettere a Wilhelm Froehner 1903-1925. Francesco Paolo Arata, Il parco archeologico del Celio e il Museo della Forma Urbis. Carla Marangoni, I primi novant'anni del Museo Civico di Zoologia. Carlo Gasparri, Alla ricerca del Fidia perduto. Sulla mostra di Villa Caffarelli.
101 modi di dire della terra di Romagna… divertenti, buffi, irriverenti!
Massimo Baccarini
Libro
editore: Tempo al Libro
anno edizione: 2024
pagine: 112
Libri illustrati italiani 1501-1800. Una ricognizione e un portale culturale
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2024
pagine: 152
Di musei e di autonomia. Una fotografia in bianco e nero
Sara Bonini Baraldi
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2024
pagine: 468
Che cos’hanno in comune la Reggia di Caserta, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e quello di Taranto? E con i Parchi Archeologici di Segesta e di Selinunte? A partire da un’approfondita ricerca svolta per l’OCSE nel 2015, questo libro racconta la loro storia nel delicato passaggio verso l’autonomia. Una storia che racconta di importanti sfide e cambiamenti – tra cui imponenti ristrutturazioni e nuovi direttori – ma anche di concessioni scadute e in proroga, servizi scadenti, ambiguità sulle collezioni e dirigenti ad interim. Una storia fatta di dettagli che lega indissolubilmente le condizioni di gestione e i processi organizzativi con la capacità di valorizzare il patrimonio e di dialogare con il territorio. Una storia che come un puzzle ci riporta immancabilmente ad una più ampia fotografia del nostro Paese. Una fotografia in bianco e nero che, come una vecchia immagine di famiglia, ci racconta chi siamo, da dove veniamo, e come (non) cambiamo.
L'uomo planetario. Etica laica e fedi religiose sul crinale apocalittico
Ernesto Balducci
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 2024
pagine: 254
Queste pagine, di forte passione morale, di lucida analisi antropologica e culturale, ci invitano a pensare e ad agire per il bene e il futuro del nostro tempo, inviandoci un messaggio di speranza dal cuore stesso dei mali che attanagliano il presente. Ernesto Balducci, allora come oggi, coglie la «congiuntura apocalittica» in cui si trova l’intera umanità e interroga le grandi fedi religiose nella visione di un essere umano rinnovato. Così Egli scrive: «Nell’ordine delle cose è scritta una richiesta: che l’umanità sia un soggetto unico del proprio destino. […] Quella che io propugno non è la distruzione delle identità tradizionali, è l’opzione per una identità nuova in cui potenzialmente si ritrovino tutte le identità elaborate dal genere umano nel suo lungo cammino». Se questi sono il tempo e lo spazio dell’«uomo planetario» che ruolo avranno le diverse fedi religiose? Saranno ancora capaci di dare alle esistenze individuali e collettive un senso, un orizzonte di fine, un sentiero da battere con fiducia? Il lettore potrà seguire con agio la disamina delle diverse fedi religiose – dalle chiese cristiane all’ebraismo, dall’islam all’induismo e al buddismo – disposte da Balducci attorno a un centro, il "Deus absconditus" di cui nessuna cultura religiosa può arrogarsi l’esclusiva, come richiamo all’umiltà e come segno di pace.
Vite in terza persona. Fenomenologia e linguaggio del disembodiment
Giovanni Pennisi
Libro
editore: CORISCO
anno edizione: 2024
pagine: 180
I linguaggi e il discorso. Saggio di linguistica funzionale nel quadro della semiologia
Eric Buyssens
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2024
pagine: 272
I linguaggi e il discorso, opera di Eric Buyssens pubblicata nel 1943, rappresenta uno dei primi contributi teorici e metodologici in materia di semiotica generale. A partire dalla semiologia auspicata da Ferdinand de Saussure, Buyssens allarga lo sguardo all’analisi degli altri sistemi di segni oltre la lingua, proponendo una descrizione dei linguaggi nel quadro di una semiologia funzionale. Riferimento teorico fondamentale per gli autori e per le teorie successive, Buyssens e il suo contributo rappresentano un pezzo importante della storia del pensiero linguistico e semiotico, collocandosi tra i primi tentativi di elaborazione teorica nelle discipline semiotiche. Nella sua introduzione Mariacristina Falco presenta questo libro con il titolo La semiologia funzionale di Eric Buyssens.
Da cimeli a beni culturali. Fonti per una storia del patrimonio scientifico italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2024
pagine: 335
Strumenti scientifici, collezioni naturalistiche ed erbari sono oggi considerati degli elementi chiave nello studio della storia delle scienze e delle tecniche. Il loro contributo è imprescindibile perché ci restituisce le testimonianze materiali dello sviluppo delle scienze nel corso del tempo. L'Italia vanta collezioni scientifiche eccezionali. Ciononostante, il patrimonio storico-scientifico italiano soltanto di recente è stato riconosciuto, anche dal punto di vista legislativo, come patrimonio culturale nazionale a tutti gli effetti. Attraverso una raccolta di testi comprendente trascrizioni di fonti a stampa oggi difficilmente reperibili e documenti inediti d'archivio trascritti per la prima volta, questo volume si propone di mettere in luce i principali avvenimenti storici, politici e culturali, nonché le attività di studiosi e istituzioni che hanno avuto un ruolo importante nel complesso processo di riconoscimento del patrimonio storico scientifico italiano. Da cimeli a beni culturali, le collezioni scientifiche italiane consentono di raccontare un'altra faccia della storia della scienza in Italia, mettendo a fuoco la natura e le potenzialità di un patrimonio spesso trascurato.
La guerra a chi giova?
Gianni Cabianca
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2024
pagine: 248
La guerra è un fenomeno esclusivamente umano. Ed è solo attraverso un inquadramento culturale che ne indaghi gli aspetti psicologici, filosofici, sociologici e antropologici, che se ne può capire la natura e quindi l'anacronismo che la permea. Questo libro cerca di scandagliare anche i rapporti che intercorrono fra guerra e democrazia, fra guerra e propaganda e quale ruolo si debba attribuire all'ipocrisia nella manipolazione delle coscienze. Da ultimo, come naturale conseguenza dell'analisi delle cause e della genesi delle guerre, si propongono quelli che possono rappresentare dei possibili rimedi efficaci per cercare di scongiurare una guerra totale che potrebbe portare all'estinzione del genere umano.
RICABIM. Repertorio di Inventari e Cataloghi di Biblioteche Medievali dal Secolo VI al 1520. Volume Vol. 6.1
Libro
editore: Sismel
anno edizione: 2024
pagine: 124
La rivoluzione di un museo. Le origini della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 120
Nel 2024 il Museo delle Antichità Egizie di Torino festeggia 200 anni dalla sua nascita e 20 anni dalla costituzione della Fondazione che ne caratterizza oggi il suo funzionamento istituzionale. Al modello giuridico e organizzativo di questa fondazione museale e alla sua storia è dedicato questo libro, promosso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura. Il volume ricostruisce il dibattito culturale e politico italiano in cui maturarono alcuni importanti processi di riforma nel settore dei beni culturali tra il 1990 e i primi anni duemila e traccia un racconto del percorso che portò alla costruzione della Fondazione. Arricchita da interviste ad alcuni protagonisti di quella stagione, la presente pubblicazione intende offrire una testimonianza dell’efficacia e della validità di quello che fu un riuscito progetto pilota nell’ambito della gestione museale all’interno della collaborazione tra Stato e dimensione locale e tra pubblico e privato.
Commissioni conservatrici e tutela dei beni culturali in Calabria 1877-1897
Lucio Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2024
pagine: 168
dalla prefazione di Roberto Spadea [...] Questa monografia si rivela agile e piana e si comprende subito come dietro vi siano stati ore e lunghi periodi di tempo trascorsi in archivio e biblioteca a sfogliare ed esaminare carte scritte nella maggior parte con penna e inchiostro scuro, a prendere appunti, a redigere schede, a ordinare, a studiare e a creare quel fil rouge che, attraversando l’ultimo trentennio del XIX secolo, ci consente di essere informati su un periodo denso ed importante per la storia della Calabria e dell’Italia, ancora pochi anni dopo l’Unità. [...] Leggere questo libro ha aperto a me, come sarà per tutti i lettori, una traccia molto significativa sul rapporto tra la gente di Calabria e il suo patrimonio identitario antico e moderno. Il panorama del territorio alla fine del XIX secolo non si discostava molto dai tempi precedenti con insediamenti, per lo più di non grande entità, disseminati a mezza costa, rivolti (o nascosti) verso il mare, che lambiva linee costiere basse, paludose e malariche, che ancora rappresentava il mezzo dal quale in tempi antichi erano arrivate offese con razzie e devastazioni e ancora lungi dall’essere riconquistato...

