Il tuo browser non supporta JavaScript!
Iscriviti alla newsletter

Pianificazione regionale e di area

Territorio e produzione

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 216

Nel campo degli studi urbani sta tornando un forte interesse nei confronti delle dinamiche e delle questioni legate alla produzione. Molte ricerche, tra loro anche diverse, sembrano ora convergere verso un'accezione aperta del termine "produzione", che la riconduce alle modalità grazie alle quali un determinato territorio può divenire più fertile, fruttifero, ricco e creativo. I ventitré saggi raccolti nel volume raccontano il modificarsi dei rapporti tra produzione e territorio attraverso casi italiani, europei, del Nord e del Sud America. Gli autori sono studiosi di diverse generazioni e tradizioni disciplinari: urbanisti, geografi, sociologi, economisti, esperti di politiche urbane e fotografi. L'intento è quello di dare evidenza a pratiche e stili di ricerca che stanno riposizionando, in una fase storica di profondi cambiamenti, la tradizione italiana degli studi sui molteplici nessi tra territorio, economia e società.
28,00 26,60

Perché TAV. Risultati, prospettive e rischi di un Progetto Paese

Ennio Cascetta

Libro: Copertina morbida

editore: Il Sole 24 Ore

anno edizione: 2019

pagine: 204

Il 14 dicembre del 2008 iniziavano i servizi di Alta Velocità ferroviaria sulla linea Torino-Salerno; oggi, a dieci anni di distanza, è possibile affermare che l'Alta Velocità ferroviaria è stata la più importante innovazione nel sistema trasporti italiano negli ultimi decenni, così come lo furono le autostrade negli anni '6o e '70. Il servizio TAV non è solo un'alta velocità commerciale (che a sua volta è diversa dalla velocità massima), ma è un mix unico di tempi di percorrenza più brevi, collegamenti centro-centro, prezzi e tariffe differenziati, comfort a bordo e in stazione, possibilità di utilizzo del tempo a bordo. Un vero e proprio brand. Dopo 10 anni è doverosa una analisi approfondita degli effetti e dei benefici di questa straordinaria innovazione, ed è altrettanto doveroso valutare lo stato di sviluppo del progetto e i rischi di non completare il sistema, creando così un Paese a due velocità. Un rischio ancor più grave se comportasse l'uscita dal progetto strategico che si è dato l'Unione europea. Lo stesso vale per le merci dove le reti TEM (Treno Merci Europeo) definiscono lo spazio europeo nel quale si dovrà viaggiare su ferrovia. Completare la rete TAV e connetterla alle reti europee è quindi un grande progetto per il Paese che deriva da una visione di mobilità equa e sostenibile. Un progetto nel quale l'analisi economica può dare un contributo sulle singole scelte progettuali, non certamente sulla visione complessiva che rimane una scelta strategica di tutto il Paese.
14,90 14,16

Agorà. Idee per la mobilità del futuro

Libro: Copertina morbida

editore: Codice

anno edizione: 2019

pagine: 95

""Ricordare oggi, nel quinto centenario della sua scomparsa, un uomo che pensava per immagini è straordinariamente contemporaneo. Leonardo avrebbe adorato i nostri strumenti tecnologici, compresi quelli utilizzati per la mostra in suo onore all'aeroporto di Fiumicino: la multimedialità, i metodi immersivi, la realtà virtuale. In qualche modo, fu il pioniere di questi linguaggi. Ma fu soprattutto un pioniere del volo, ed è questo che racconteremo." (dall'introduzione di Paolo Galluzzi)
12,00 11,40

Agorà. Idee per la mobilità del futuro

Libro: Copertina morbida

editore: Codice

anno edizione: 2019

pagine: 95

"L'Italia è un Paese con vocazione internazionale connaturata» racconta ad Agorà Alessandro Plateroti, vicedirettore de 'Il Sole 24 ORE'. Ma nonostante questa tensione verso l'internazionalizzazione, che storicamente caratterizza il nostro sistema imprenditoriale, sono pochissime oggi le grandi aziende italiane capaci di affermare la propria leadership su scala globale. La storia del gruppo Atlania che raccontiamo in questo numero di Agorà, quindi, rappresenta al tempo stess un'eccezione virtuosa e un modello di riferimento. Dopo l'acquisizione di Aberis, con la sua presenza in 16 Paesi del mondo dalle Americhe all'Asia, oltre 14.000 chilometri di autostrade gestite in concessione e 60 milioni di passeggeri serviti con gli aeroporti di Fiumicino e di Nizza, Atlantia è diventato oggi il leader globale nel settore delle infrastrutture autostradali e aeroportuali. Un traguardo raggiunto grazie a una visione strategica e una capacità di sviluppo che mettono al centro competenze, solidità finanziaria e capacità tecnologica, come racconta nella sua intervista ad Agorà l'amministratore delegato del Gruppo Giovanni Castellucci, che ha costruito e perseguito con determinazione l'acquisizione di Abertis, realizzata in partnership con ACS e Hochtief. Un'operazione, quest'ultima, molto rilevante non solo sul piano economico-finanziario ma anche su quello istituzionale, perché riguarda da vicino gli interessi nazionali di Italia e Spagna. Lo illustra efficacemente nella sua intervista l'ambasciatore italiano in Spagna Stefano Sannino, secondo cui quest'operazione «mette insieme le competenze, i capitali e le tecnologie dei due Paesi e le rafforza in modo reciproco», in uno scenario comunitario nel quale «l'alleanza tra Spagna e Italia potrebbe far da traino a quell'Europa meridionale che fatica a coordinarsi nelle aree di comune interesse. A differenza di ciò che accade per i nostri vicini dell'Europa settentrionale o centrale». La costruzione di un campione globale ha legami stretti anche con la complessa questione della formazione e della selezione della classe dirigente del nostro Paese, come spiega nella sua intervista Giovanni Castellucci, Perché le grandi aziende con presenza ed esposizione globale possono costituire oggi in Italia, nel deserto creato dalla scomparsa dei tradizionali luoghi di costruzione delle élites, anche la migliore 'culla' possibile di una classe dirigente aperta, innovativa e internazionale. Svolgendo (più meno consapevolmente) un ruolo di 'triano' sociale e culurale, di cui il nostro Paese ha un tremendo bisogno." (dall'editoriale di Francesco Delzio)
12,00 11,40

Green belt e altre espressioni di verde urbano. La tutela naturalistica nelle città europee

Donata Castagnoli

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2019

pagine: 174

Il testo intende offrire una panoramica su cinture di verde periurbano interessate da un maggiore o minore grado di realizzazione. L'ambito di applicazione è soprattutto l'Europa, con esemplificazioni note e meno note di cui si presentano emanazioni normative, critiche e accoglimenti pratici del modello di riferimento. Di questi ultimi sono riportate immagini e descrizioni atte a comprendere l'effettiva realizzazione e l'efficacia di ogni singola green belt. Più in particolare si esamina il caso italiano, inserendolo in un più esteso riferimento al verde urbano da un lato e alle reti ecologiche regionali dall'altro. Comparazioni vengono effettuate tra progettualità messe in atto in areali diversi allo scopo di enucleare regolarità di comportamento e più facilmente individuare le soluzioni vincenti, atte a dimostrare l'utilità di uno strumento urbanistico talora troppo astrattamente considerato.
19,00 18,05

La città porto tra Medma e Metauros. L'agenda urbana di Gioia Tauro, Rosarno, San Ferdinando

Libro: Copertina morbida

editore: ARACNE

anno edizione: 2019

pagine: 244

Se nel 1950 solo il 50,5 per cento della popolazione europea risiedeva in aree urbane, nel 2014 si è raggiunto il 72 per cento e la previsione per il 2030 è del 78 per cento. A livello mondiale, nel 2030 la popolazione delle aree urbane dovrebbe raddoppiare rispetto al 1950, dal 29 per cento al 59,9 per cento, fino ad arrivare all'80 per cento nel 2050. La crescita demografica nelle città pone già ora la politica locale, regionale, ma anche nazionale e sovrannazionale, di fronte a nuove responsabilità per poter soddisfare le esigenze economiche, sociali e culturali derivanti dal fenomeno. Nel luglio del 2014, la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla necessità di un'Agenda urbana comunitaria, sui suoi obiettivi e le sue possibili modalità di funzionamento. L'Agenda urbana UE dovrebbe aiutare le città a mettere in atto le direttive europee e a spingere l'Unione verso il raggiungimento dei suoi obiettivi politici. La Commissione ha proposto che l'Agenda si concentri su alcuni settori prioritari - città intelligenti, verdi e inclusive - garantisca l'effettivo utilizzo di strumenti normativi, rafforzi il coordinamento delle politiche dell'Unione che interessano le città e migliori la comprensione, l'analisi comparativa e il monitoraggio delle stesse.
20,00 19,00

Rural studio. Indagini sul territorio rurale tra Italia e Ecuador. Ediz. italiana e spagnola

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 239

Rural Studio è una ricerca sui caratteri e i problemi di alcuni territori rurali contemporanei indagati osservando l'intreccio tra economie, ecologie e pratiche dell'abitare, prefigurandone alcune strategie di modificazione. I saggi raccontano le vicende di due luoghi molto diversi fra loro: da un lato gli spazi rurali dell'Adriatico italiano, territori attraversati da intensi processi di dispersione insediativa, frantumazione ecologica, abbandono; dall'altro i territori rurali andini dell'Ecuador, spazi considerati quasi sempre come luoghi disponibili ad ospitare processi di urbanizzazione e popolate da gruppi sociali residuali.
22,00 20,90

Parma 1945-2011. Genesi della città moderna. La politica urbanistica in un resoconto fra cronaca e storia

Paolo Zappavigna

Libro: Copertina morbida

editore: DIABASIS

anno edizione: 2019

pagine: 497

Gli avvenimenti che hanno caratterizzato la politica urbanistica a Parma dal dopoguerra al crollo della Giunta Vignali vengono passati in rassegna, con il dettaglio di una cronaca quasi quotidiana, da un testimone di buona parte di tali vicende. È questo il periodo nel corso del quale si è venuto configurando l'assetto della città moderna, giunto oggi a un punto consolidato e duraturo per il progressivo attenuarsi delle condizioni che hanno determinato il tumultuoso sviluppo di questi anni. L'autore ripercorre lo svolgersi di tali avvenimenti ricostruendone la sequenza cronologica e i dettagli fattuali attraverso la consultazione delle pagine della «Gazzetta di Parma», ponendo in evidenza le dinamiche che hanno condizionato l'esito delle principali vicende a livello politico e amministrativo nei diversi ambiti del governo cittadino: la pianificazione generale, il centro storico, la viabilità, la casa, il verde e l'ambiente, i grandi progetti (e le grandi illusioni). Zappavigna lo fa inquadrando gi avvenimenti nel contesto socio-politico in cui si sono svolti e creando un quadro compiuto del confronto-scontro di idee attraverso il quale sono maturate le scelte che hanno dato forma alla città e al suo territorio.
25,00 23,75

La gestione delle flotte di veicoli per il trasporto di persone e altri servizi pubblici

Andrea Bottazzi

Libro: Copertina morbida

editore: PITAGORA

anno edizione: 2019

pagine: 482

In questo volume vengono trattati: lo sviluppo di una strategia eco-sostenibile per le flotte su gomma; i metodi di calcolo relativi al dimensionamento dei dispositivi per assicurare l'effettiva erogazione dell'offerta di trasporto e il dimensionamento delle infrastrutture necessarie.
39,50 37,53

Valutazione delle politiche relative alla sicurezza stradale

Antonio Candela

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Efesto

anno edizione: 2019

pagine: 90

Il presente lavoro ha l'ambizione di affrontare un complesso tema qual è la sicurezza stradale, con particolare riferimento alla valutazione delle politiche operate al riguardo. Ragioni espositive suggeriscono di esaminare prima il tema della valutazione per poi affrontare la situazione della sicurezza stradale ai vari livelli: mondiale, europeo e in Italia. Il richiamo a dati statistici circa le conseguenze dei sinistri stradali servirà a dimensionare l'entità del fenomeno e quindi a spiegare la crescente attenzione che il tema ha ricevuto e riceve.
12,50 11,88

Belice 2020: sisma, sviluppo, esiti

Giovanni Messina

Libro: Copertina morbida

editore: PERRONE

anno edizione: 2019

pagine: 106

La riflessione sullo sviluppo locale e sulla parametrazione dei risultati delle politiche sul territorio costituisce l'occasione per comprendere quale ruolo possano avere i territori nell'innesco di prospettive di crescita. Questo volume, muovendo da un approccio geografico, eleggendo a caso studio il territorio della Valle del Belice, intende esplorare e descrivere, nel metodo e nel merito, il modus operandi dei Gruppi di Azione Locale, GAL, partenariati pubblico-privati chiamati a individuare, implementare e gestire, con approccio LEADER, strategie di sviluppo locale in seno alle misure dei Piani di Sviluppo Rurale (PsR) predisposti dalle Regioni. Insieme alla ricostruzione della storia di sviluppo locale del territorio, viene analizzata la strategia del GAL Valle del Belice e si pongono in risalto critico le questioni del monitoraggio delle attività e della valutazione dei risultati e degli impatti che il GAL, attraverso l'attuazione della Strategia di Sviluppo locale, imprime su territorio, comunità e beneficiari. Prefazione di Girolamo Cusimano.
12,00

Veneto. Temi di ricerca e azione

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 216

Attraverso un'indagine in profondità di specifici contesti del territorio veneto e utilizzando un approccio e un linguaggio analitico e descrittivo, obiettivo principale del quaderno è di mettere alla prova alcuni assunti generali, alcune ipotesi di trasformazione che avevano fatto da guida al precedente quaderno "Un manifesto per il Veneto. Scenari, obiettivi, azioni". In particolare tre sono le questioni che alimentano altrettante parti del quaderno: la prima propone una riflessione sulle nuove forme di produzione nel territorio veneto, la seconda prova a confrontarsi con le dinamiche e le strategie di trasformazione del paesaggio e delle infrastrutture, infine, la terza riflette sugli strumenti e gli attori coinvolti nei processi di rigenerazione e valorizzazione del territorio. Di fatto i diversi contributi confluiti in questo libro costituiscono per la maggior parte degli affondi su ambiti territoriali precisamente definiti. Si tratta di importanti tentativi di rilievo e descrizione utili a far emergere differenze e somiglianze tra i paesaggi che compongono il mosaico territoriale del Veneto. Nondimeno, i diversi contributi hanno provato anche ad interrogarsi su possibili azioni, sugli strumenti e le forme di intervento praticabili in questi territori, ipotizzando possibili scenari di trasformazione. Questo modo di lavorare tra descrizione e progetto, tra interpretazione e formulazione di scenari contribuisce senza dubbio a tenere viva quella tensione immaginativa che aveva pervaso il "Manifesto per il Veneto", e che in questo volume prova a misurarsi con la variabilità delle condizioni insediative.
20,00 19,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento