Libria: Mosaico
Mauro Saito. Architetture 1989-2002
Mauro Sàito
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2003
pagine: 48
L'architettura di Franco Purini. Tra segno poetico e discorso scientifico
Rosario Di Petta
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2002
pagine: 144
Dittico siciliano. Due case a Gibellina
Franco Purini
Libro
editore: Libria
anno edizione: 1999
pagine: 48
Esperienze costruite. Temi e aforismi di architettura
Emilio Faroldi
Libro
editore: Libria
anno edizione: 1999
pagine: 256
Il cinema-teatro Duni a Matera. Un'architettura moderna da tutelare
Luigi Acito
Libro
editore: Libria
anno edizione: 1999
pagine: 112
Lo spazio sociale
Franco Tagliabue Volonté
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2019
pagine: 136
Ha ancora senso parlare degli attributi fisici dello spazio pubblico nell’epoca dell’immateriale e della smart city, nel quadro degli sviluppi delle città del mondo, tra migrazioni totali e crisi ecologiche? Come possono le tematiche ambientali condizionare gli spazi pubblici? È sufficiente confidare nell’innesto salvifico della cosiddetta “quota verde” all’interno delle nostre città o è necessario indagare con maggiore coscienza il significato dei termini ambiente, paesaggio, ecologia? Il volume riflette intorno agli antichi e nuovi rapporti tra gli spazi aperti e le comunità che li abitano: è chiaro da tempo che il feticismo storicista che per anni ha annichilito e annientato le istanze sociali, annacquandole nei cappuccini dello Starbucks degli ambienti sottovuoto da Truman Show degli shopping mall suburbani, non potrà più a lungo rappresentare il modello di spazio pubblico che ogni epoca reclama. Una società può essere definita tale solo quando ha modo di confrontarsi in quello che, proprio per questo motivo, viene definito lo spazio pubblico, nella sua dimensione fisica, sociologica e politica.
La città media
Massimo Dicecca
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2019
Le grandi metropoli sono molto affascinanti, continueremo ad esserne attratti, come siamo attratti dal “Viandante sul mare di nebbia”, da Corviale o da (e come) Bowman al cospetto del monolito nella sua Odissea nello spazio. Ma quanto ci costano! Le paghiamo per il loro essere prepotentemente sul territorio, dimentiche della topografia e dei toponimi, quasi topofaghe. Forme che tutto contengono, buchi neri nolliani. Questo libro si immerge nella normalità della città di sempre. Tra le reti che brulicano sui nostri territori, tra le soglie che attendono di essere riscoperte. Per scovare una traccia o intuire un percorso, per capire se esiste ancora e dove risieda un campo urbano comune di dialogo in Europa. All'interno del volume: interviste ad Alvaro Siza e a Massimo Carmassi, un saggio di Luca Reale e postfazione di Carmelo Torre.

