Pellegrini: Fuori collana
Centone romantico
Flavio Giacomantonio
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2021
pagine: 199
«Il titolo di questo volume è stato suggerito dal convincimento che la poesia vera - l'osservazione, tuttavia, vale per qualsiasi altra manifestazione d'arte -scaturisce da impulsi interiori, da stati emozionali (amore, gioia, simpatia, paura, patimento, odio o altro), che sono peculiari dell'essere. Se non fosse così, la creatura umana - complessa, libera, dotata d'intelligenza, sentimento, discernimento -, priva delle sue specificità, non apparterrebbe alla specie esclusiva cui Dio, creandola "a sua immagine e somiglianza", l'ha destinata. Chi non crede può non condividere tale asserzione, ritenendo, probabilmente, l'unicità dell'uomo null'altro che frutto di processi selettivi di ordine naturale.»
Il misogino e l'anoressica
Dante Maffia
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2021
pagine: 272
"Un romanzo farneticante, surreale, barocco, sfarzoso, esagerato, che sembra scritto da un novello Cervantes, da uno scapigliato Sterne o da un giocoliere che si diverte a creare continui colpi di scena, tra cui quelle clamorose del trasferimento del professore Brocardi da un liceo di Milano a uno di Roma! e quella della studentessa che si reca a scuola con un carro funebre. Una galleria di personaggi indimenticabili, la descrizione della Scuola ridotta a una sorta di cloaca, una Milano colta nella sua essenza ragionieristica, una Roma fotografata nella sua decadenza e nel suo fasto, e una Grecia smagliante, ricca di poesia. Quel che accade però pagina dopo pagina è impossibile sintetizzarlo; il lettore non avrà neppure un secondo a disposizione per sbadigliare". (T. B. J.)
Antonio Gramsci (1891-1937). L'eroismo della ragione
Domenico Cassiano
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2021
pagine: 181
Il saggio, oltre alle notizie sulla famiglia di origine calabro-albanese, ripercorre la biografia intellettuale di Gramsci; ne ricerca la formazione culturale giovanile, rinvenendola in autori come Giovan Battista Vico, Novalis, Francesco De Sanctis, Antonio Labriola, negli esponenti del neoidealismo italiano, Benedetto Croce e Giovanni Gentile, nella Voce di Giuseppe Prezzolini e nell'Unità di Gaetano Salvemini. Di derivazione neoidealista è sicuramente la concezione gramsciana dell'uomo considerato nella sua attività spirituale come creatore della storia. Ma l'idealismo è riportato e applicato all'anima popolare come strumento di formazione di una nuova cultura, del rinnovamento intellettuale e morale della società e di una nuova concezione, laica e scientifica, della vita e del mondo. In tale prospettiva, Gramsci concepisce il suo progetto di rinnovamento radicale, in opposizione e superamento della cultura borghese, impersonata dal pensiero e dall'opera di B. Croce, del quale pure aveva subìto l'influenza tanto da definirsi "crociano" in un periodo della sua vita. Dal saggio emerge anche la distinzione tra i "due Gramsci": il primo, esclusivamente e solo uomo di partito, militante politico, i cui scritti, datati, sono oggi inattuali; il secondo, quello delle Lettere e dei Quaderni del carcere, è l'intellettuale, l'uomo di cultura, le cui riflessioni e pensieri, non legati direttamente alle urgenze partitiche, sono quelle di un "classico", che parla ancora alla contemporaneità.
La difesa del synoro tra Kalabria e Loukania
Antonio Vito Boccia
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2021
pagine: 231
Attraverso una ricostruzione innovativa e sostanzialmente linguistica il saggio analizza la struttura complessa di un limes bizantino: il cosiddetto Synoro, un istmo che mette in connessione le sponde tirrenico-ioniche. L'autore, per descrivere l'unicità di tale territorio, supplisce alla mancanza di fonti documentarie ed epigrafiche sia attraverso il ricorso ad alcune agiografie che con l'analisi di numerosi toponimi. Ed è proprio il sapiente dosaggio di tale materiale a restituirci un suggestivo affresco del camminamento sinnico e dei suoi insediamenti durante l'epoca alto medievale: più una cerniera che una autentica frontiera, un'insula di cultura greca adagiata tra l'odierna Basilicata e la penisola calabrese - mai conquistata dai popoli germanici - dove i rhomaioi si sono insediati dal 540 al 1080. La suddetta area, in posizione strategica per Costantinopoli, era stata devastata dalla guerra gotica: per questo essa venne in primis frequentata dai cosiddetti monaci "basiliani", e poi preservata militarmente dai limitanei bizantini, mediante un imponente sistema difensivo edificato prima del Nono secolo: a partire da quell'epoca le truppe imperiali occuparono definitivamente l'istmo, controllandone gli itinerari viari e gli scali marittimi, ripopolandolo e favorendone lo sviluppo economico. Il Synoro fu realizzato con il kastellion di Tursi, unitamente ad un porto militare posto nel golfo di Taranto, con torri e kastra di dimensioni minori sorti lungo il fiume, e con il kastellion di Lauria, a sua volta munito di un porto ubicato nel Golfo di Policastro: un vero e proprio antemurale, che servì a tutelare la Calabria bizantina da possibili invasioni dei longobardi, il popolo guerriero stanziatosi nei Principati di Benevento e Salerno che curiosamente rimaneva immune dalle varie pestilenze che colpivano l'Italya. Grazie alla narrazione di vicende mai indagate e ad avvenimenti storici mai approfonditi il lettore potrà riconoscere la particolare morfologia di quest'antica area geografica e sociale, nonostante l'incuria abbia contribuito a disperdere i resti dei kastra e delle torri e a occultarne le tracce: si tratta insomma di un'immagine suggestiva di quel tempo lontano, che ci permette di guardare alla storia del Mezzogiorno con occhi diversi.
Racconti brevi e sciolti
Maria Carmela Errico Stancati
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2021
pagine: 120
"Cos'è lo scrivere se non un istinto di sopravvivenza, un patto con se stessi, col mistero di ognuno di noi, che viene disvelato quando non si è già più, quando si è già ombra o semmai ricordo, per qualcuno, che è stato testimone della nostra quotidianità. Questo vale per gli scrittori più o meno famosi. Non è il mio caso. Non sono uno scrittore, né più né meno, famoso. Sono una persona, che scrive o meglio che pensa storie mentre fa spesa, cucina, intorno ad altri, che vivono le loro vite."
Confessioni di un gran maestro
Ettore Loizzo, Francesco Kostner
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2021
pagine: 48
Ettore Loizzo è stato Gran Maestro aggiunto del GOI, durante la seconda Gran Maestranza di Armando Corona. "Un massone a tutto tondo", lo definisce Stefano Bisi, attuale Gran Maestro della più importante e numerosa Comunione massonica italiana, presentando il libro-intervista che Loizzo ha scritto con il giornalista Francesco Kostner. Una testimonianza che mette in luce "le mille sfaccettature di un pensiero per tanti aspetti più attuale e fresco che mai": il lascito di un massone che ha scritto "una delle pagine belle della storia del Grande Oriente d'Italia". L'esperienza di Loizzo è intrisa di amore per l'Istituzione in cui ha militato sessantasei anni, ma anche di coraggio e determinazione. Qualità che dimostrò in molte circostanze, in modo particolare agli inizi degli anni '90, dopo le dimissioni del Gran Maestro Giuliano Di Bernardo e l'inchiesta del procuratore di Palmi Agostino Cordova, guidando il GOI fuori dalla tempesta che l'aveva travolto. Un libro ricco di aneddoti e rivelazioni dal quale traspare lo spessore culturale di un indiscusso protagonista della Massoneria italiana.
La prof. Marta. Il ruolo educativo nell'era digitale
Lucietta Visciglia
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2020
pagine: 144
Il saggio vuol essere una riflessione sul ruolo educativo nell'era digitale. Il disagio sociale negli ultimi decenni risulta in forte incremento e la scuola fa fatica ad arginarne il fenomeno, con la conseguenza del suo possibile consolidamento-evoluzione in disadattamento e successivamente in devianza. La famiglia deve riappropriarsi del ruolo genitoriale: quello di mamma o papà, senza le mirate consapevolezze, non è sufficiente per creare le basi dell'apprendimento e per la costruzione dell'essere-persona del proprio figlio. Solo l'azione preventiva e intenzionale del lasciarsi guidare dalla scuola e dalla figura del docente, non solo competente e riflessivo ma pedagogista, potrà offrire la visione di una società più responsabile che, a sua volta, possa fare da modello educativo per le future generazioni, diversamente sarà la deriva della stessa umanizzazione dell'uomo. Nel presente saggio non possono non essere presenti gli stessi scolari, i quali attraverso la loro storia consentono di evidenziare quanto siano importanti le competenze di ordine psicopedagogico nella scuola e nel ruolo genitoriale.
Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume Vol. 40
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2020
pagine: 200
Il n. 40 di Fata Morgana è un numero speciale dedicato alla più grande cinematografia mondiale, per qualità e produzione, quella americana. Il fascicolo è tutto consacrato agli Stati Uniti d’America e al rapporto tra tale cinema e la tradizione storico-culturale nonché le pratiche politiche e sociali del Paese, che giungono fino all’oggi e al prossimo futuro dell’elezioni presidenziali americane. Mediante l’industria cinematografica, gli Stati Uniti sono riusciti a esportare i propri valori e la propria visione del mondo, guidando con pertinacia gli immaginari globali, facendoli confluire verso l’accettazione o persino l’accoglienza entusiastica dell’American way of life.
Dai proverbi calabresi. 100 ballate... In una stanza. Non di solo pane. Volume 2
Giuseppe Barberio
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2020
pagine: 226
Il testo del prof. Giuseppe Barberio, grande conoscitore e profondo studioso della cultura popolare calabrese, ci immette in questo mondo che ci appartiene, aiutandoci a leggere la nostra storia, nutrendoci di quel pane culturale che continua, nonostante millenni di storia, a far sentire l'unicità del suo profumo e la fragranza inconfondibile di un sapore senza eguali. Pane culturale raccolto da quella amata terra lavorata a mano dai nostri avi, macinato, impastato e cotto nei forni a legna, preparato con maestria unica dalle nostre genitrici. Pane portato nelle ceste, con eleganza, sul capo di donne dal sorriso aperto, in cammino verso casa mentre il canto, scritto sul pentagramma della storia, riempiva le stradine dei rioni.
Il ventennio caleidoscopio storico-letterario
Mario De Bonis, Lino Pecoraro
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2020
pagine: 216
Il libro vuole essere una riflessione pacata, obiettiva sul rapporto potere-cultura, tema sempre attuale perché, pur rifacendosi ad un periodo storico ben definito, "il ventennio", è applicabile, ancora oggi e sempre, chiaramente e larvatamente, tra queste due realtà, di cui è permeata la società. L'evoluzione e l'involuzione di un regime determinano prese di posizione e atteggiamenti diversi. Nella fattispecie del fascismo, ben osserva Norberto Bobbio: "C'è stato un fascismo di prima e un fascismo di dopo... il fascismo dei giovani, il fascismo dei vecchi. Questi volevano ordine, gli altri un ordine nuovo". Dopo una panoramica, in cui vengono trattati, in senso lato, i rapporti di vari intellettuali, segue un approfondimento di questa realtà in Calabria. Il libro "è stato scritto a quattro mani dall'apporto fecondo e solidale tra marito e moglie, nello scambio di opinioni e giudizi fino a giungere ad un convincimento comune...". (Dalla Prefazione)
Come fiore nel deserto. Viaggio tra cinema e poesia
Sonia Vivona
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2020
pagine: 112
La raccolta poetica: Come Fiore del Deserto è il dialogo tra più linguaggi creativi, tra poesia e cinema, in chiave antropologico-esistenziale per provare a svelare ed "accogliere verità sconosciute" (O. Ciapini). Un viaggio tra i significati "manifesti" e "latenti" (O.C.) di opere filmiche che si traduce in suggestioni poetiche all'interno di un percorso corale di trasformazione in senso creativo. È un progetto che è "mèta e nuova partenza" (S. Vivona) in un viaggio di crescita personale che vede la scrittura come approdo sicuro nel mare in tempesta. Lo sguardo poetico si rivolge alla complessità del vivere, cercando le parole per decifrare "un mondo ostaggio di se stesso/vestito di vecchie/usate/ paure" (S.V.), spaziando dalla ricerca identitaria all'incontro ed alle relazioni, tra gioie e dolori, attese, illusioni e speranze, alla ricerca della Bellezza da costruire con le proprie mani e da proteggere come un "Fiore del Deserto/fragile e coraggioso" (S.V.) che cresce in condizioni difficili ma che, quando sboccia, è di rara bellezza. Prefazione di Ombretta Ciapini.
Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume 39
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2020
pagine: 219
"Fata Morgana" nasce per iniziativa di un gruppo di docenti, studiosi e critici che lavorano presso il Corso di laurea in DAMS dell'Università della Calabria, e al contempo coinvolge figure di filosofi, estetologi e artisti che riflettono sul rapporto fra immagine e pensiero, cinema e filosofia. Il progetto a carattere fortemente monografico intende indagare, attraverso il cinema e le forme audiovisive, i nodi problematici della contemporaneità. "Fata Morgana" propone un percorso non settoriale ma aperto, in cui gli strumenti dell'analisi del cinema si intersecano in profondità con riflessioni provenienti da altri campi del sapere, al fine di indagarne le dinamiche concettuali. La rivista, attraverso il contributo di studiosi di diversa provenienza disciplinare, propone il cinema come strumento di indagine, rifrazione e sguardo particolare con cui attraversare i temi che di volta in volta costituiranno il percorso monografico del numero.

