Sellerio Editore Palermo: Il divano
Virgilio
Károly Kerényi
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2007
pagine: 98
"Presentare Virgilio al lettore moderno, conquistargli un pubblico, non è compito facile. Ma a cosa servono mai i poeti, se i loro testi non vengono letti? Solo a leggere testi su di loro? In tal caso essi son persi. I poeti antichi non hanno bisogno tanto di una introduzione, quanto, piuttosto, d'una guida: di un'istruzione per l'uso, che richiami l'attenzione su quanto di insostituibile ci è rimasto di loro. Non esiste altro poeta romano che si sia tanto avvicinato alla poesia pura quanto Virgilio, e ciò in virtù d'una religio nel senso originario, romano, del termine."
Del bello
Niccolò Tommaseo
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2006
pagine: 75
Queste pagine, tratte dal "Dizionario dei sinonimi" del 1867, riproducono le singole voci che descrivono le variegate forme del bello e del brutto. L'attenzione è rivolta anzitutto alla bellezza dello stile e del parlare. La condanna del vuoto artificio si accompagna all'elogio della naturalezza e genuinità popolari. Ecco allora che lo stile può essere colto, puro, forbito, terso, leggiadro, ornato, venusto, elegante, bello (ma la gradazione può, secondo i casi e i gusti, variare). C'è poi la bellezza del corpo, dell'atteggiarsi, del vestire: e qui Tommaseo prende di mira uomini e donne di mondo, quanti badano ai fronzoli e non pensano alla sostanza ("La donna tenta abbellirsi con istranii ornamenti, i quali, non che imbellirla o rimbellirla, la deturpano più che mai"). La femminilità elogiata da Tommaseo è semplice e modesta: ma trapela qua e là una certa debolezza per una più ambigua fascinazione ("v'è una certa bellezza che fa paura"). E se la bellezza sta "nella proporzione e nell'ordine delle parti, e nel colorito della persona"; leggiadria, "nel moto o nella mossa o in quell'atteggiamento che di poco precede o segue alla mossa".
Era un giorno di 32 ore
Giorgio De Simone
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2006
pagine: 280
Giacomo, un professore, è l'unico di sette tra fratelli e sorelle a essere rimasto nel Sud, in un piccolo paese siciliano nel settecentesco palazzo di famiglia, dotato di una biblioteca di trentamila volumi. La morte dei genitori in un incidente d'auto mentre tentavano di raggiungere Esledon - una sorta di Shangri-La, (il luogo immaginario dove il tempo si è fermato) di cui si hanno vaghe notizie e dove la giornata è fatta di 32 ore - lo ha turbato più di quanto non voglia ammettere, tanto più che, non essendosi opposto al pericoloso viaggio, si ritiene un po' responsabile della sciagura. E ora Giacomo, nel silenzio delle notti solitarie, sente parlare i libri della vecchia biblioteca; dapprima è un bisbiglio, poi fanno udire parole umane. Esledon è nominata più volte. Lo stesso protagonista dubita da principio delle proprie facoltà mentali. Espone il caso ai fratelli e a uno psichiatra, ma nessuno sembra prenderlo sul serio. Finalmente le autorità locali, dopo un'inchiesta, decidono che non sono parole quelle che Giacomo ha sentito, ma rumori dovuti all'invasione di strani parassiti che minacciano la sopravvivenza della biblioteca e dell'intero edificio. Così il protagonista è costretto ad abbandonare il palazzo e i libri, che verranno provvisoriamente accatastati sul vicino colle, protetti alla meglio da tettoie in lamiera. Intanto proprio da Esledon giunge il nonno di Giacomo, che tutti credevano morto, mentre i libri sulla collina continuano a parlare al vento.
La Loggia della Philantropia
Nico Perrone
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2006
pagine: 274
"Sapevo che proprio da Copenaghen, un religioso e archeologo danese aveva intrapreso un viaggio, alquanto misterioso verso Napoli, la Calabria e la Sicilia. Dei suoi rapporti con l'Italia meridionale fidavo di trovare qualche documento negli archivi di Copenaghen. La ricerca ha dato dei frutti, come vedremo nelle pagine che seguono. Ma non è stato facile vedere le carte che cercavo. Per quelle custodite nell'archivio massonico ho dovuto avere pazienza, cercarmi la strada e superare un'iniziale riservatezza, ma alla fine sono riuscito a vedere anche quelle." Nico Perrone in questo libro ricostruisce la storia del religioso e archeologo danese Münter che venne segretamente a Napoli e a Palermo nel Settecento per prendere contatti e unificare le fila della locale massoneria, e sostenere i disegni più illuminati di quei liberi muratori e giacobini italiani che saranno poi i protagonisti delle congiure antiborboniche e repubblicane da Gaetano Filangieri a Mario Pagano a Melchiorre Delfico a Giuseppe Albanese; una missione speciale sconosciuta che svela aspetti inesplorati della rivoluzione napoletana del 1799, e da porre agli inizi del Risorgimento.
Perché cantano?
Paolo Terni
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2006
pagine: 104
Forse la musica è un modo di percepire la realtà: la scrittura di Paolo Terni (docente di drammaturgia e storia della musica, musicologo e collaboratore della radio e di teatro) sembra suggerire quest'intuizione e illustrarla, sia in questi momenti di vita quotidiana fermati in racconti, incidenti, cortocircuiti, paradossi, sorprese cui un tema musicale sembra accordare una particolare sospensione, sia nelle altre opere, sempre costruite sull'aria di una musica vivente perché presente in ascolto.
Delle tesorerie dei re
John Ruskin
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2006
pagine: 96
John Ruskin (1819-1900), storico e critico, partecipò a questa conferenza nel 1864, sul tema della lettura e dei libri, ma in realtà intervenendo, in trasparenza, sulla polemica viva allora intorno al contrasto tra la ricchezza materiale delle società industriali appena nate e la loro povertà spirituale, a ribadire le sue dottrine, celebri e determinanti in tutto l'Ottocento: l'arte come atto di intuizione e fantasia prodotto dall'unità organica tra individuo natura e collettività, e il capitalismo delle macchine considerato responsabile della rottura di questo magico equilibrio.
Il palazzo del Papa
Enrico Micheli
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2006
pagine: 126
Ottocento. Su un passo appenninico sorge un'antica locanda, chiamata il palazzo del Papa, perché le eminenze che attraversano il valico vi fanno sosta. Durante il soggiorno di un influente cardinale, si consuma un delitto, un fatto, evidentemente, passionale. Ma ciò che si occulta è un disegno diverso, che diventa - come sempre nelle opere di Micheli simbolismo del congegno della storia: nel caso il tramonto del Papa Re.
La casina, la casa, le cose
Alda Bruno
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2005
pagine: 289
«Forse i nostri antenati non erano crudeli, non avevano scelta: si poteva essere o poveri o ricchi. Qualunque fosse la loro condizione ebbero un sentire smisurato, un cuore che non conosceva compassione, un animo di falco e tutti seppero circondarsi di manufatti di straordinaria bellezza». Dopo il suo primo libro, "Tacchino farcito", Alda Bruno si conferma capace di costruire, con l'umorismo della crudeltà, una sorta di antisaga familiare.
Nobiltà dell'abito
Principessa Bibesco
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2005
pagine: 143
Marthe Bibesco (1888-1973), rumena di antica aristocrazia, francese di adozione e lingua, fu protagonista della vita letteraria parigina. "Principessa siete una scrittrice perfetta - le scrisse Proust - in voi convivono tanti artisti riuniti: uno scrittore, un profumiere, un decoratore, un musicista, uno scultore, un poeta"; romanzi, diari di viaggio, memorie mondane e letterarie, formano la sua vasta produzione, insieme a questi diciotto ritratti di persone della moda, commissionati nel 1927 da "Vogue", eredi, per l'acuto psicologismo, l'eleganza ironica e la forza di rievocazione, della tradizione iniziata con "Les caractères" di La Bruyère, in cui si riflette un'attualissima concezione della moda.
Sidoine e Médéric
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2005
pagine: 131
Emile Zola (1840-1902) scrisse nel 1864 "Sidoine e Médéric" - il gigante e il nano, opposti in tutto, nel fisico e nell'intelletto, che girano il mondo in cerca di una terra e trovano il Regno dei Felici dove è regina Primavera; per poi finalmente comprendere che il mondo va accettato così com'è, senza idealizzarlo e senza averne orrore - breve romanzo, evidentemente influenzato dalla tradizione della satira utopistica e filosofica che corre da Rabelais a Voltaire e Swift, che fa parte dei "Racconti a Ninetta" e precede tutte le opere maggiori e più caratteristiche del grande scrittore francese, ma ne preannuncia la grande forza di immaginazione e la sensibilità idealistica.
Assandira
Giulio Angioni
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2004
pagine: 239
Giulio Angioni, antropologo dell'Università di Cagliari, è scrittore di romanzi e racconti, di ambientazione sarda, in cui ritorna una specie di malinconia delle origini, di inquietudine delle radici che si esprime anche in questo giallo: "Assandira", dal nome di un agriturismo, gestito da un figlio, ritornato con moglie da un emigrazione lontana, e da un padre pastore, meta di turisti in cerca di una teatrale e impudica ricostruzione dell'antica vita agropastorale, che viene dato alle fiamme per consumare un vero e proprio dramma di difesa identitaria, mostruosa mescolanza di moderno ed arcaico.
Trenta e due ventotto
Renata Pucci Di Benisichi
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2004
pagine: 207
Renata Pucci Di Benisichi, docente universitaria, traduttrice, giornalista siciliana e nobildonna, raccoglie in questo volume gi scritti apparsi sulla sua rubrica del principale quotidiano di Palermo: le analisi dei modi di dire, le storpiature della lingua, usati inconsapevolmente dai siciliani come se fosse l'italiano corretto, variazioni a metà tra l'aneddoto e l'antropologia che diventano, attraverso l'esame divertito dei dialettismi correnti anche tra i parlanti colti, critica di costume, tagliente, ironica, ma divertente e affettuosamente partecipativa.

