Silvana: Arte
Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e avanguardie da Nicola di Ulisse da Siena a Carlo Crivelli. Catalogo della mostra (Fermo, 21 aprile-2 settembre 2018)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 221
Dopo che nel 1433 Francesco Sforza ebbe conquistato le terre della Marca, Fermo diventò la capitale di un nuovo Stato. La corte sforzesca si insediò nella Rocca del Girfalco, dove nel 1442 Nicola di Ulisse da Siena fu chiamato a dipingere la camera che doveva accogliere Francesco con la novella sposa Bianca Maria Visconti. Dell'impresa cortese non rimane più nulla perché i fermani, che mal sopportarono la dominazione sforzesca, nel 1446 distrussero completamente la fortezza. Ma la presenza di Nicola di Ulisse in città lascerà un segno sulla cultura artistica fermana alla metà del Quattrocento, come testimonia la produzione di artisti locali specialmente attivi nell'entroterra. Un altro anno significativo è il 1468, quando prende il via l'attività marchigiana di Carlo Crivelli, seguito nel 1479 dal fratello Vittore, pittori veneziani che fecero di Fermo il fulcro della loro attività artistica, tutta votata alla produzione di preziosi polittici gotici. Tali importanti testimonianze pittoriche, insieme a sculture, oreficerie, tessuti, ceramiche e miniature, documentano a Fermo e nel vasto territorio che la circonda l'imponente fioritura del Quattrocento artistico marchigiano.
Robert Pan. Cosmic latte. Ediz. italiana, inglese e tedesca
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 160
Robert Pan ha sviluppato nelle sue opere un linguaggio originale, dove la luce, il colore e la geometria ricoprono un ruolo fondamentale, sebbene quella dell’artista altoatesino non sia propriamente pittura e nemmeno scultura. È semmai qualcosa che adotta il lessico bidimensionale dell’una senza rinunciare alla valenza volumetrica e oggettuale dell’altra, grazie soprattutto alla scelta di utilizzare un materiale come la resina sintetica, mescolandola al colore. Le sue cosmogonie, considerato il carattere spirituale ed enigmatico di certe allusioni, sono il risultato non dell’osservazione astronomica dei misteri dello spazio profondo, ma il portato di una prassi artistica che ha finito per coincidere con l’esercizio stesso dell’introspezione.
Eva Frapiccini. Il pensiero che non diventa azione avvelena l'anima-Words without action poison the soul
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 144
Il volume racconta la genesi, gli obiettivi, le aspettative e il significato del progetto artistico di Eva Frapiccini, Il pensiero che non diventa azione avvelena l’anima, che affronta il tema della legalità, riconoscendo alle pratiche creative l’importante valore di generare nuovi punti di vista e riflessioni inedite sulla storia contemporanea. Nel suo percorso di ricerca sui personaggi che hanno caratterizzato la stagione di lotta alla mafia siciliana tra gli anni Settanta e Novanta del XX secolo, Eva Frapiccini focalizza la dimensione intima che si manifesta nelle testimonianze del lavoro di magistrati, giornalisti, sindacalisti e ispettori di Polizia, o di cittadini che hanno speso la propria vita contro la mafia: una documentazione fotografica d’autore ripropone immagini, appunti, agende, documenti di indagini, rinvenuti presso archivi pubblici e privati, quale traccia del pensiero e dell’azione che sostanziano i singoli percorsi di lotta. Il lavoro dell’artista è dunque un archivio in fieri, che tramite un’installazione accessibile, consultabile e coinvolgente, invita il pubblico ad addentrarsi nella quotidianità dei singoli percorsi e ne recupera la memoria e la dignità.
D'Annunzio e l'arte del profumo. Odorarius Mirabilis. Catalogo della mostra (Gardone Riviera, 14 aprile 2018-27 gennaio 2019)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 150
Paroliere, filologo, artiere, fabbro, condottiero, politico, teatrante, gioielliere, giocoliere, auronauta, eternauta, arringatore, erotomane, miliziano, dandy, avventuriero, monaco, araldo, veggente, profeta, poeta. Profumiere, naturalmente. O meglio, aromatiere. Odorarius magister. Così il Vate è chiamato dal dottor cavalier Mario Ferrari della Farmacia Internazionale di Gardone Riviera, in una lettera del 4 marzo 1925 che ne magnifica la potente disposizione olfattiva, sguazzante di ebbrietà; visto che tutto - ma proprio tutto - era indispensabile al vivere inimitabile del suo mitridatico corpo. In omaggio all'Imaginifico, ecco dunque l'Odorarius Mirabilis. Tra visibile e invisibile, sacro e profano. Una sorta di sancta sanctorum in cui si profila la sintesi del gesto e del genio: estetico, collezionistico, letterario, erotico, sentimentale, liturgico. L'archivio degli odori discende da tutti gli snodi - carnali o trascendenti - in cui i profumi sprigionano la loro estatica malìa. Come fossero musica. Profluvi di rose inebrianti, gigli soprannaturali, giunchiglie innamorate, gardenie incandescenti, tuberose desiderabili. Odori d'ambra, di muschio e di rugiada; di sacrestia, cuoio, anticaglie. Remoti come liquori di cent'anni o freschi come perle fiumane. Per d'Annunzio il profumo è tutto e tutto è nel profumo. Percorso scenografico di Pier Luigi Pizzi.
Daniele Bongiovanni. Exist. Catalogo della mostra (Pavia, 4-27 maggio 2018)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 72
Il volume presenta una ricca selezione delle opere dell'artista Daniele Bongiovanni (Palermo, 1986). La cura e il paesaggio, entrambi filtrati da una concezione onirica della materia, s'incontrano in un solo grande concept. I due soggetti si congiungono per determinare quali siano e quali siano sempre stati gli elementi che caratterizzano la pittura dell'autore. Ovvero, il fattore "Uomo" e il fattore "Natura". Edito in occasione di una personale (antologica) dedicata a uno dei più conosciuti e interessanti pittori della sua generazione, il libro accoglie un testo di Claudio Strinati (curatore dell'intero progetto) e contributi di Giosuè Allegrini e Susanna Zatti. Presentazione di Giacomo Galazzo.
Alba Gonzales. Miti mediterranei. Catalogo della mostra (Palermo, 25 maggio-30 settembre 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 135
Romana di nascita, Alba Gonzales raduna in sé origini siciliane, greche, spagnole e francesi, con un cosmopolitismo mediterraneo che spiega per alcuni aspetti il patrimonio mitico e mitologico che dà linfa alle sue opere, sotto il segno di un culto sensuale della forma e del corpo umano inteso come tempio dell’anima, nei suoi aspetti positivi e negativi, destinati a convivere indissolubilmente. Proprio per queste radici così legate al Mare nostrum, l’approdo delle sue sculture a Palermo, città “meticcia” per eccellenza, moltiplica gli echi epici ed evocativi delle sue opere, ulteriormente arricchiti dalla sede scelta per la mostra documentata in questo volume, Villa Malfitano della Fondazione Whitaker. Presentazioni di Emmanuele F. Emanuele e Paolo Matthiae.
La villa dei capolavori. Fondazione Magnani-Rocca
Mauro Carrera, Andrea Emiliani, Lucia Fornari Schianchi, Carlo Mambriani, Stefano Roffi
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 312
Nel panorama museale internazionale la Fondazione Magnani-Rocca rappresenta uno dei più importanti e particolari esempi di collezionismo privato di opere d’arte. Racchiusa nello splendido contesto del parco romantico della Corte di Mamiano, in comune di Traversetolo nei pressi di Parma, la Fondazione custodisce in quella che fu la dimora di Luigi Magnani alcuni tra i capolavori dell’arte di tutti i tempi: dipinti, sculture, mobili e oggetti preziosi esposti in un raffinato percorso che rievoca la straordinaria vicenda del Fondatore. Ammirando le opere di Gentile da Fabriano, Filippo Lippi, Dürer, Tiziano, Rubens, Tiepolo, Goya, Canova e ancora Monet, Renoir, Cézanne, de Chirico, Morandi, Burri e molti altri, il visitatore della villa-museo può avvertire e rivivere la passione sentimentale e intellettuale che le univa a Magnani. La splendida raccolta viene presentata per intero in questo volume, con saggi compendiati da un ricco corredo di immagini e schede critiche, oltre ad apparati biografici e storici sul Fondatore e sulla sua dimora. Presentazioni di Giancarlo Forestieri, Gino Gandolfi e Ariberto Fassati e con un contributo di Vittorio Sgarbi.
Aldo Rossi. Il gran teatro dell'architettura. Catalogo della mostra (Milano, 19 ottobre-6 dicembre 2017). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 168
"In ogni mia architettura sono sempre stato affascinato dal teatro. Certamente il teatro, come modo di vivere, era un'abitazione. Il teatro era anche una mia equivoca passione dove l'architettura era il fondale possibile, il luogo, la costruzione misurabile e convertibile in misure e materiali concreti di un sentimento spesso inafferrabile." (Aldo Rossi, "Autobiografia scientifica", 1981)
Bianco-Valente. Terra di me. Catalogo della mostra (Palermo, 23 giugno-30 settembre). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 128
La ricerca condotta da Bianco-Valente indaga il rapporto tra l’uomo e il paesaggio nella sua accezione sociale e culturale, analizza i contesti relazionali e le possibilità offerte dall'interazione tra questi fattori, il loro è uno sguardo che finisce per calarsi totalmente nell'oggetto d’indagine, diventa fisico, tangibile, trasforma il dato osservato in esito concreto, alimentando nuovi punti di vista. Con Terra di Me Bianco-Valente provano come atto dovuto a riconsiderare il concetto di limes decidendo di oltrepassarlo e lo fanno attivando quello che si rivelerà un emozionante scambio di esperienze con un gruppo di uomini e donne, cittadini come loro del Sud del mondo, che spontaneamente e generosamente accettano di condividere le proprie storie di vita, i dubbi e le speranze per il futuro. Presentazioni di Giovanni Bonsignore e Giovanni Puglisi.
La Bohème. Henri de Toulouse-Lautrec e i maestri di Montmartre. Catalogo della mostra (Nuoro, 22 giugno-21 ottobre 2018). Ediz. italiana e inglese
Luigi Fassi, Claire Leblanc
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 144
Quando Henri de Toulouse-Lautrec si trasferì a Parigi, divenne presto un vero e proprio narratore della vita nella capitale francese, un pittore dell'affascinante demi-monde e dei suoi luoghi: i veri atelier del suo lavoro furono gli ippodromi, i circhi, i teatri di musica e di prosa, i cabaret e i bordelli. In soli dieci anni, fino alla sua morte nel 1901, l'artista produsse 368 stampe e poster litografici che considerò sempre d'importanza pari a quella dei suoi dipinti e disegni. Quando Toulouse-Lautrec iniziò a sperimentare la litografia, i suoi contemporanei, artisti affermati come Alfons Mucha e Théophile-Alexandre Steinlen, si servirono della medesima tecnica e riuscirono anch'essi a creare dei veri capolavori. Nel corso della vita di questi artisti e per merito del loro lavoro, le stampe litografiche e i poster acquisirono un nuovo status, da semplici strumenti pubblicitari a nuovo genere artistico di riconosciuto valore.
Sergio Lombardo. Monocromi (1958-1961). Catalogo della mostra (Roma, 21 settembre-29 novembre 2016). Ediz. italiana e inglese
Robert Storr, Anna Mecugni
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 80
Psicologo e artista, nato a Roma nel 1939, Sergio Lombardo è tra i principali artisti italiani a rinnovare il linguaggio internazionale dalla fine degli anni cinquanta. È stato uno dei maggiori esponenti, insieme agli altri protagonisti della cosiddetta Nuova Scuola Romana, dell'avanguardia storica internazionale e della Pop Art italiana. I Monocromi, sue opere d'esordio realizzate tra il 1958 e il 1961, caratterizzano un momento peculiare della sua produzione inserendosi fin da subito nella riflessione sul confine tra arte e non-arte. Facendo da preludio alle radicali procedure dell'Arte Concettuale, i Monocromi mettono in luce alcuni dei principi che caratterizzeranno l'intera ricerca di Lombardo come la spontaneità, l'astinenza espressiva e la strutturalità. La serie qui pubblicata è l'anticamera di quello che nei decenni successivi Lombardo definirà Eventualismo, movimento artistico e teorico basato su metodi sperimentali di cui è il fondatore.

