Silvana: Arte
A life: Lawrence Ferlinghetti. Beat generation, ribellione, poesia. Catalogo della mostra (Brescia, 7 ottobre 2017-14 gennaio 2018)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 157
Poeta, artista, editore, libraio, agitatore politico e viaggiatore instancabile, Lawrence Ferlinghetti (Yonkers, NY, 1919) ha attraversato il Novecento incontrandone i protagonisti e contribuendo, con inesauribile creatività e coraggio, al rinnovamento del panorama culturale americano. Ferlinghetti infatti, oltre a essere autore di una delle raccolte di poesia più vendute al mondo, "A Coney Island of the mind" (1958), ha avuto un ruolo determinante nella diffusione dell'opera degli scrittori della Beat Generation, tramite la libreria e casa editrice City Lights, da lui fondata a San Francisco nel 1953. Attraverso i contributi di Giada Diano, Melania Gazzotti, Emanuele Bevilacqua, Luca Formenton, Marco Cassini, Giulio D'Antona, Elisa Polimeni, Elaine Katzenberger, Francesca Ghersetti e Francesca Tramma, questo volume, arricchito da bellissimi scatti fotografici di artisti come Ettore Sottsass, Christopher Felver e Fred Lyon, ne vuole ripercorrere la vita e l'impegno. Ne emerge il ritratto di un uomo libero e di un artista poliedrico, sempre pronto a schierarsi dalla parte degli ultimi e a denunciare i soprusi del potere, nella convinzione che la poesia possa ancora salvare il mondo.
Crivelli, Lotto, Guercino. Immagini della predicazione tra Quattrocento e Settecento. Catalogo della mostra (Loreto, 7 ottobre 2017-8 aprile 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 224
L'arte, insieme alla parola e alla gestualità, fu un efficace mezzo di comunicazione per i predicatori che percorrevano l'Italia e l'Europa per istruire, convincere, convertire, evangelizzare il mondo: dal monogramma inventato da san Bernardino da Siena alle iconografie più incisive come l'"Immacolata concezione" o la "Madonna del rosario", ai racconti di conversioni e perdoni, le immagini fornivano a "infedeli" (ebrei e turchi) e peccatori dei modelli di redenzione e cambiamento. Il volume propone un percorso sul grande fenomeno della predicazione fra XV e XVIII secolo: le opere di artisti noti - come Vittore Crivelli, Lorenzo Lotto, Simone de Magistris, Girolamo Muziano, Taddeo Zuccari, Guercino - e di altri meno noti, in gran parte provenienti dal territorio delle Marche, formano il racconto di un pezzo importante della storia e della cultura europea, e non solo, e insieme intendono mostrare la ricchezza di relazioni e la sorprendente profondità di un patrimonio culturale colpito, ma non cancellato, dal terremoto del 2016. Presentazioni di Dario Franceschini, Antonia Pasqua Recchia, Luca Ceriscioli e Moreno Pieroni.
Mario Sironi e le arti povere. Assenso e dissenso. Catalogo della mostra (Castelbasso, 22 luglio-3 settembre 2017). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 79
Il volume propone un confronto fra artisti che, pur appartenendo a diversi momenti storici, hanno rivestito un ruolo centrale nell'elaborazione di un pensiero nei confronti dell'ideologia politica. Sia Sironi (1885-1961) sia gli esponenti delle arti povere hanno portato avanti in maniera complementare una riflessione attorno al potere costituito, verificando gli aspetti che concorrono all'affermazione o alla decostruzione di un'ideologia: riflessione che, nel loro pensiero, doveva rivestire un'importanza decisiva per la realizzazione di un rinnovamento della società. Sironi credeva fermamente nel ruolo nuovamente costruttivo dell'artista ed ha elaborato un'estetica per progettare spazi per il nuovo cittadino. Gli artisti degli anni sessanta e settanta, dal canto loro, si fecero promotori di una riflessione tragica su un passato fascista metastorico, che tuttavia poteva tradursi in coscienza per una «resistenza poetica» e quindi per la libertà civile dell'individuo. Artisti: Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Mario Ceroli, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Paolo Icaro, Fabio Mauri, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Gianni Piacentino, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Mario Sironi, Gilberto Zorio. Presentazione di Osvaldo Menegaz.
Montezuma, Fontana, Mirko. La scultura in mosaico dalle origini a oggi. Catalogo della mostra (Ravenna, 7 ottobre 2017-7 gennaio 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 287
Il volume documenta il rapporto tra la scultura e il mosaico, la sua nascita ed evoluzione e le differenti declinazioni del concetto di 'tessera' da parte degli scultori a partire dagli anni trenta del Novecento, periodo durante il quale si avviano le ricerche plastiche mosaicate di Lucio Fontana e Mirko Basaldella. A innestare il singolare processo creativo alla base delle loro creazioni furono le sculture decorate a mosaico dei primitivi mesoamericani, che entrambi videro in momenti e luoghi diversi, anche grazie al crescente interesse per l'arte dell'antica America Latina esistente in Italia già negli anni venti. Se Fontana e Mirko possono essere definiti i 'precursori' dell'unione felice tra scultura e mosaico, tra anni sessanta e settanta, Nane Zavagno e Riccardo Licata sono invece da considerare come i due indirizzi da cui si dipana la ricerca dei decenni seguenti, soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo di materiali 'non tradizionali', il primo, e l'impiego delle tessere musive nel contemporaneo, il secondo. Sulla trama di questo doppio e diverso utilizzo si snodano le differenti temperature espressive della scultura tra XX e XXI secolo - iconica o aniconica, poetica o narrativa, simbolica o concettuale - sempre nella specifica coniugazione con l'arte del mosaico che si intensifica e si individua come genere specifico allo scadere degli anni settanta a opera di Antonio Trotta, Athos Ongaro e della Transavanguardia di Chia e Paladino. Dalla seconda metà degli anni ottanta a oggi, infine, le ricerche e la produzione artistica si moltiplicano con esiti diversi e singolari, anche grazie ad alcuni lavori di importanza internazionale realizzati a Ravenna, come la tomba di Rudolf Nureyev a Parigi. La 'scultura-mosaico' vedrà così un'accelerazione con artisti di varia provenienza che la impiegano in modo sempre più innovativo e inatteso, consolidando la percezione che abbia ormai imboccato una strada di assoluta autonomia. Presentazioni di Michele De Pascale, Elsa Signorino, Vittorio Pranzini e Maurizio Tarantino.
Von Stuck, Klimt, Váchal, Casorati. Secessioni europee. Monaco, Vienna, Praga e Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 320
Nella Monaco di Franz von Stuck, alla fine dell’Ottocento, si costituì il primo movimento secessionista in polemica con le vecchie istituzioni accademiche. Dalla capitale bavarese il dibattito si allargò a Berlino e in particolare a Vienna, dove la sfida ai circoli accademici si manifestò non solo nell’approccio multidisciplinare dell’arte, ma anche nella liberazione sessuale: le conturbanti figure femminili di Gustav Klimt, adorne di panneggi geometrizzanti, lapislazzuli e ori trionfanti, si rispecchiavano nel lusso della cupola dorata del Palazzo della Secessione di Joseph Maria Olbrich su cui si poteva leggere “A ogni epoca la sua arte, a ogni arte la sua libertà”. Nella Praga magica, invece, gli artisti boemi del gruppo Sursum, di cui fecero parte fra gli altri Josef Vachal e Jan Konupek, seppero trovare, in particolare nell’ambito della grafica, una via alternativa al generale gusto europeo segnato dalle fluenze art nouveau, mentre a Roma, in un periodo percorso da fremiti nazionalisti e trasformazioni del gusto, la Secessione, attiva fra il 1912 e il 1916, trovò il modo far coesistere ardite sperimentazioni con le ultime propaggini di uno stile chiuso in se stesso. Quattro città - Monaco, Vienna, Praga, Roma -, quattro maniere di percorrere la via della modernità come “presagio di qualcosa di immensamente più grande”.
Pittura analitica. Origini e continuità-Origins and continuity. Catalogo della mostra (Piazzola sul Brenta, 7 luglio-1 ottobre 2017; Umbertide, 29 luglio-27 agosto 2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 239
Il volume propone un nuovo approccio alla comprensione della pittura analitica, un movimento non strutturato ma al contrario fluido, che ha visto partecipare, accanto a un nucleo più o meno costante di pittori, anche personalità diverse, che hanno condiviso con i primi alcuni presupposti filosofici, estetici, tecnici. In queste pagine si intende chiarire le collocazioni dei vari partecipanti al movimento, individuando i protagonisti a tutti gli effetti, i compagni di viaggio, che sono apparsi nelle mostre analitiche soltanto alcune volte, o non le hanno presenziate affatto, e infine gli artisti più giovani che hanno fatto tesoro degli "insegnamenti" analitici e che possono considerarsi come "eredi" dei più anziani.
Pirro Cuniberti. Sognatore di segni-Dreamers of signs. Catalogo della mostra (Venezia, 11 maggio-30 settembre 2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 127
Il catalogo presenta l'opera di Pirro Cuniberti (1923-2016), artista bolognese, creatore di un mondo fantastico impregnato di ironia e poesia geniali, trepide, fantasticanti. Lo spazio "assoluto" dove prendono vita le sue creazioni è soprattutto il foglio di carta, il luogo di ogni possibile messa in scena della sua visione del mondo, delle sue intuizioni espressive, dei suoi lirismi lineari e cromatici, delle sue ironiche strampalate narrazioni visive, delle sue iperboliche fantasie, dei suoi cataloghi e musei di segni, delle sue mappe e alfabeti, dei suoi paesaggi e personaggi, dei suoi viaggi e vagabondaggi in microuniversi paralleli.
San Martino in Rio la Collegiata. La collegiata e la facciata del Piermarini
Mauro Severi
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 187
In un tempo nel quale l'omologazione globale e tecnologica pare mettere in discussione ogni identità, ciascuno è chiamato a interrogarsi sulla propria storia. Un'esigenza ancor più sentita in una realtà, come la pianura Padana, dove piccole ma grandi "capitali" di principati e ducati sono state protagoniste del Rinascimento e terreno di battaglia tra potenze che andavano definendo l'Europa che oggi conosciamo. Dai romani a Carlo V, dal Guicciardini a Napoleone, la grande storia è fluita lungo la via Emilia mescolandosi con la sua gente fino a segnarne il carattere e le opere. Nasce da questo lento intreccio un'identità capace di essere allo stesso tempo locale e cosmopolita. Dunque, non solo cattedrali, palazzi, regge, grandi cicli pittorici o visionarie opere pubbliche, ma anche ingegno e intraprendenza che hanno saputo farsi industria di casa nel mondo. In tale prospettiva svelare un "microcosmo" come San Martino in Rio, investigarne i piccoli e grandi protagonisti, scoprire i segreti di una "fabbrica" come quella progettata dal grande architetto Piermarini, rappresenta un atto di amore verso gli uomini e le donne che nel corso del tempo hanno resa viva questa comunità. Un piccolo esercizio per far sì che i vecchi e i nuovi cittadini di San Martino possano sentirsi, senza alcuna distinzione, radicati nel passato, consapevoli del presente e pronti a costruire il loro futuro.
Milano. Museo e tesoro del Duomo. Catalogo generale
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 576
La collezione del Grande Museo del Duomo di Milano si presenta come un insieme articolato, i cui nuclei principali sono costituiti dal tesoro, da sculture e modelli scultorei, e dalle vetrate a cui si affiancano dipinti, arazzi e altri materiali di notevole importanza storica e artistica. Su questo patrimonio hanno lavorato diversi specialisti, fornendo la panoramica completa e definitivamente attendibile dello stato degli studi e delle conoscenze presentata in questo catalogo. Le 847 schede illustrano tutti gli oggetti esposti secondo il loro attuale ordinamento in museo; saggi più estesi formano la sezione introduttiva che consente di inquadrare in un più vasto contesto tematico i nuclei della collezione. Alma Wittlin scrisse in “Museums: in search of a useable future” (1970): “I musei non sono un fine in se stessi, ma un mezzo al servizio dell’umanità”, e anche questo catalogo non è un fine in se stesso, ma un mezzo a servizio di tutti coloro che si dedicano appassionatamente a studiare il patrimonio artistico, culturale e spirituale legato al preziosissimo lavoro della Veneranda Fabbrica nei suoi 630 anni di storia.
Carla Chiusano. Inoltre-By the way. Catalogo della mostra (Forte dei Marmi, giugno-luglio 2017)
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 80
Carla Chiusano presenta oltre venti tele realizzate a olio e stucco su tela abitate da figure, paesaggi, ambienti di una possibile iconografia contemporanea che nasconde bisogni, desideri e sogni. Superando definizioni e categorie, lo stile di Carla è sua diretta emanazione. Ironico, spontaneo, sicuro, preciso, costante, prende tempo per riflettere e poi agisce, misto di impulso e ragionamento. A volte è lei stessa a entrare, curiosa, tra i soggetti delle tele, altre si traveste in quella sagoma da "cartoon", esile e divertita, che prende le sembianze di una valigia, di una maniglia o sbuca nei messaggi di un mare di bottiglie alla deriva. I sogni sono dietro una porta e Carla Chiusano ricorda che in fondo basta aprirla e guardare avanti.
Gio' Pomodoro. L'opera scolpita e il suo disegno. Catalogo della mostra (Torino, 13 luglio-10 settembre 2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 108
Il volume raccoglie un nutrito numero di sculture del maestro marchigiano Gio' Pomodoro, cui si affianca un'altrettanto ricca selezione di dipinti su carta, a sottolineare l'importanza che l'artista attribuiva alla fase iniziale di ideazione dei suoi progetti plastici. L'opera disegnata, concepita a mano libera in totale libertà segnica oppure rigorosamente progettata a tecnigrafo secondo le leggi della sezione aurea, è sempre stata per lo scultore un momento imprescindibile della propria ricerca, tanto da divenire opera a sé stante per l'alta qualità che contraddistingue il lavoro di Gio' Pomodoro anche come pittore.
Palazzo Litta a Milano
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 128
Il volume ricostruisce le vicende storiche, architettoniche e decorative di Palazzo Litta, una delle dimore storicamente e artisticamente più significative di Milano, emblematica di una committenza tesa a manifestare il suo potere e i suoi privilegi anche attraverso un’opportuna pratica residenziale. Un primo capitolo è dedicato al contesto urbanistico dove è sorto il palazzo, in una prospettiva tutta inedita che volge lo sguardo fino alla Milano sforzesca e alla lenta costruzione della proprietà Arese, nella quale sorse la prima fabbrica. Anche i saggi che ripercorrono le varie tappe architettoniche e decorative del palazzo e la ricostruzione della sua immagine interna attraverso l’inventario dei beni ivi custoditi nel 1751 offrono una lettura per molti aspetti nuova, che spesso scardina valutazioni considerate come acquisite e reiterate da una pubblicistica di carattere non sempre filologico. Di Palazzo Litta si è quindi ampiamente aggiornato il corso degli eventi, confortati dalle risultanze raccolte attraverso una costante e tenace ricerca archivistica e dalla coerenza con la storia di chi lo ha abitato e reso magnifico. Ampio spazio è allora riservato agli Arese, ai Visconti Borromeo Arese e poi ai Litta, con i quali la fabbrica arriverà fin quasi alle soglie del XX secolo non venendo mai meno alla secolare vocazione di essere un luogo magnifico, emblematico di lusso, eleganza e splendida accoglienza. Il volume contiene infine un affondo sulla quadreria che rese illustre Palazzo Litta, una realtà costantemente citata nelle antiche guide milanesi e ricordata con ammirazione dai viaggiatori e dagli intenditori d’arte che avevano accesso alle sue splendide sale.

