Silvana: Arte
L'occhio come passione. Fotografie 1955-2017
Antonio Amaduzzi, Roberto Mutti
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 159
Da autentico amante della fotografia, Antonio Amaduzzi presenta quella che continua a essere un'attività svolta sempre, dagli anni cinquanta a oggi, con profonda passione. Dal suo archivio emergono immagini scattate in un elegante bianconero che raccontano frammenti di vita quotidiana raccontati con leggerezza, incontri con personaggi ritratti con garbo, momenti di storia contemporanea cui il fotografo conferisce una grandiosità epica. In tutti si riconosce uno stile che è segno di un'analisi interiore volta alla ricerca dell'armonia, dell'equilibrio, della simmetria.
Amore e rivoluzione. Coppie artisti dell'avanguardia russa. Catalogo della mostra (Nuoro, 1 giugno-1 ottobre 2017)
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 191
Catalogo della mostra "Amore e rivoluzione. Coppie artisti dell'avanguardia russa" (Nuoro, 1 giugno-1 ottobre 2017) tenuta presso il MAN - Museo d'arte della provincia di Nuoro. Il volume rilegge le vicende dell'avanguardia russa attraverso il contributo di tre coppie di artisti uniti nella ricerca di nuove pratiche espressive così come nella vita: Natalia Goncharova e Mikhail Larionov, Varvara Stepanova e Alexander Rodchenko, Lyubov Popova e Alexander Vesnin. Lavorando fianco a fianco, condividendo spazi, idee, programmi, questi artisti giunsero infatti a fondere indissolubilmente la sfera privata con quella pubblica, testimoniando l'idea di una reazione collettiva alternativa al mito del genio solitario, di cui la rivoluzione bolscevica del 1917 si era fatta promotrice insieme al grande ideale della parità di genere. Accomunati dall'ambizione di connettere tutti i linguaggi della creatività artistica con l'azione estetica, l'elaborazione teorica e la prospettiva politica, i protagonisti dell'avanguardia contribuirono - ciascuno con le proprie specificità - ad alimentare l'aspirazione al cambiamento e a costruire le basi di una nuova idea di società. Saggi di: Heike Eipeldauer, Lorenzo Giusti, Verena Krieger, Alexander Lavrentiev, Florian Steininger.
Arte medievale
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 311
"Arte medievale" è una rivista specialistica internazionale dedicata alla critica dell'arte del medioevo, fondata nel 1983 da Angela Maria Romanini. Ogni numero raccoglie ricerche e interventi di esperti del settore, pubblicati in lingua originale e arricchiti da un vasto apparato iconografico, per offrire a tutti gli appassionati e studiosi della materia nuovi spunti di approfondimento sull'arte medievale.
Giacinto Cerone. Una nota che non c'è. Catalogo della mostra (Milano, 27 marzo-12 maggio 2017). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 160
"Giacinto Cerone. Una nota che non c'è" è un progetto ideato da Montrasio Arte in collaborazione con l'Archivio Giacinto Cerone. Il volume indaga la produzione ceramica dell'artista prendendo in esame un decennio di lavoro. Le trenta sculture selezionate portano i segni di un'inquietudine profonda. Egli aggredisce la materia, con gesti rapidi e incisivi. Tagli, torsioni, lacerazioni diventano la sintesi formale della prorompente composizione plastica dello scultore. Seppure Cerone abbia utilizzato in modo profondo e appassionato svariati materiali, la ceramica e il gesso forse trasmettono in modo più diretto e letterale l'impronta della sua fisicità e gestualità. Sottoponeva i blocchi geometrici vuoti di terra cruda, che gli venivano preparati dal 1993 alla sua morte presso la Bottega Gatti di Faenza, a torsioni, rotture, squarci, fino a batterli con un tubo se il suo corpo non riusciva a farli esplodere di rabbia e disperazione, estasi e vita. Il modo di lavorare l'argilla avveniva attraverso rimozioni e ritorni, sepolture ed emersioni in cui eventi dell'oggi risvegliano e risignificano fatti di ieri. Nel suo caso possiamo parlare del trauma della scultura, proiettando e trasformando nei processi stessi creativi qualsiasi originaria contesa con la materia o qualsivoglia attività esistenziale.
Bestiale! Animal film stars
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 144
Da sempre gli animali fanno parte dell’immaginario cinematografico. Dai cani divi storici come Rin Tin Tin e Lassie fino alla nuova ondata di protagonisti a quattro zampe che caratterizzano la produzione contemporanea, dal Balthazar di Bresson allo squalo di Spielberg, gli animali non cessano di fornire materia per storie di tutti i tipi. “Bestiale!” analizza la varietà del loro contributo alla storia del cinema con riflessioni sullo status di animale star, sul "recitare da cani", sugli amici e sui nemici dell'uomo, sugli animali simbolici, su creature a metà strada tra uomo e animale, su eros (storie d'amore di uomini – e donne – con animali) e su thanatos (l'abuso di animali sui set), e su film che cercano di assumere il punto di vista dell'animale. Perché, se noi non abbiamo mai smesso di farlo nei loro confronti, talvolta ci dimentichiamo che anche loro ci osservano. Parafrasando De Sica: gli animali ci guardano.
Baldassarre Orsini. Tra arte e scienza (1732-1810). Catalogo della mostra (Perugia, 14 aprile-4 giugno 2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 269
Baldassarre Orsini, nato a Perugia, si forma come pittore e architetto a Roma dove frequenta ambienti artistici vicini all'Accademia di San Luca, stringendo in particolare amicizia con Anton Raphael Mengs. Rientrato definitivamente nella città natale nel 1779 dopo quasi trent'anni di permanenza nell'Urbe, esegue lavori di scenografia, pittura e architettura, dedicandosi, dal 1790, alla direzione della restaurata Accademia del Disegno. La sua passione per l'esercitar la penna" lascia tracce in una vasta produzione che spazia dai trattati alle guide, dalle biografie artistiche alle dissertazioni antiquarie, dai compendi annotati ai dizionari, come tasselli di un programma unitario volto a giovare all'utile universale", educando il gusto e fondando una pratica in grado di conciliare libertà e regole, arte e scienza. Il libro ricostruisce il profilo complessivo di un autentico protagonista della storia culturale perugina e allo stesso tempo mette a fuoco, attraverso la sua esperienza e la vasta rete di relazioni con artisti ed eruditi, la multiforme fisionomia del secondo Settecento italiano.
Tong Yan Runan. Forme del tempo-Forms of time. Catalogo della mostra (Bologna, 8 giugno-2 settembre 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 88
Per Tong Yanrunan l'atto artistico è un'avventura alla scoperta della vera essenza del soggetto. L'artista cinese è guidato da un costante desiderio di connessione con l'animo umano e la natura, dando vita a un ritratto lontano dalla forma ma che, come le nature morte di Giorgio Morandi, crea una sorta di relazione costantemente appagante attraverso un'apparente semplicità. Il soggetto abita la tela nell'essenza della non-distinzione, ogni volto è vivido e insostituibile, ogni immagine un mondo nuovo e ricco. Al pittore non interessa la vera storia dei suoi personaggi. Estraniandosi dal loro passato riesce a creare un ponte di connessione tra la propria anima e quella del soggetto, una reale e nuda comunicazione. Osservare i ritratti di Tong significa lasciarsi governare da un calmo magnetismo, abbandonarsi alla visione di soggetti immobilizzati dalle dinamiche pennellate del pittore su tele di formato leggermente più piccolo del reale busto di una persona che creano immutabili Forme del tempo.
Tobiasse. Trois terres d'inspiration. Ediz. francese e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 128
Peter Kim. Visual mantra
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 117
La linea, il tempo, l'origine e la memoria: ecco gli elementi cardine dell'opera di Peter Kim (Corea del Sud, 1967). Nella sua opera la linea ripetuta è usata come un mantra visivo, una preghiera composta da piccoli segni intrecciati fra loro, quasi a volere estrarre dal groviglio inestricabile dei fili una misura universale. Il disegno è il frutto di un gesto reiterato che incide nello spazio e costruisce una ragnatela a cui annettere il reale. Il volume raccoglie una selezione di opere dedicate al tema archetipico del vaso: contenitori leggendari, concrezioni di sogno, i vasi di Kim sembrano vascelli fluttuanti nell'oceano del tempo, messaggeri di storia, recipienti d'infinito. Il catalogo accoglie i testi di Maria Giovanna Musso e Rye Dag Holmboe, un'intervista all'artista e apparati biografici.
Archeologia del Cenacolo. Ricostruzioni e fortuna dell'icona leonardesca: disegni, incisioni, fotografie. Catalogo della mostra (Milano, 1 aprile-25 giugno 2017)
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 159
La fama immediata del Cenacolo dipinto da Leonardo nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano fu diffusa e ampliata dal numero di copie dipinte che subito ne furono tratte. Ma la decadenza della pittura, iniziata già nel 1517, rese sempre più difficile accostarsi al capolavoro originale, così da rendere necessario, nei secoli successivi, il riferimento alle prime copie dipinte per ottenerne immagini complete. L'incisione di Raffaello Morghen offrì una riproduzione del Cenacolo elaborata attraverso un lavoro di ricostruzione ideale del "monumento" ormai illeggibile, basato sulle copie antiche, adottando un metodo analogo a quello che si andava impiegando nella nascente disciplina archeologica. L'ampia documentazione qui raccolta dà ragione anche, soprattutto dopo la scoperta della fotografia, delle trasformazioni che l'opera ha subito negli ultimi due secoli, prima che, proprio attraverso un lavoro di scavo archeologico condotto nel vivo della materia, i frammenti della pittura originale fossero raggiunti e resi nuovamente leggibili a ricomporre l'immagine del capolavoro leonardesco. Presentazione di Filippo Del Corno.
Pop art italiana dalle collezioni della GAM-Torino. Io non amo la natura. Catalogo della mostra (Torino, 27 maggio-22 ottobre 2017)
Riccardo Passoni
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 133
Attraverso la selezione di cinquanta opere, provenienti dalla GAM di Torino, si è cercato di ricostruire l'ampio ventaglio delle proposte italiane, maturate proprio nei cruciali primi anni sessanta in cui esplose il fenomeno pop internazionale. In quel contesto fortemente dinamico e propositivo di una nuova visione della realtà, di una rinnovata missione da affidare all'arte, si affermò una svolta linguistica – allora satura di presente – che appare invece a noi oggi velata di struggente malinconia. Il volume illustra, per campionamenti, le differenti declinazioni di stile di artisti come, tra gli altri, Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Sergio Lombardo, Fabio Mauri, Mario Geroli, attivi sulla scena romana, accanto a personaggi della statura di Jannis Kounellis o Pino Pascali. Sul versante torinese, saranno da confrontare le proposte di Ugo Nespolo, Aldo Mondino, Piero Gilardi, Michelangelo Pistoletto, Antonio Carena, e così via. Sullo sfondo, esempi delle ricerche "pionieristiche" di Mimmo Rotella ed Enrico Baj. Attraverso il saggio introduttivo, e con l’ausilio delle biografie degli artisti, si è voluto rileggere il fenomeno della pop art; da un lato, ripercorrendo la cronaca di quegli anni, alla ricerca di incroci e corrispondenze dirette con l'arrivo e l'esplosione del fenomeno pop americano, in particolare sul suolo italiano; dall'altro, rimettendo a fuoco la provenienza culturale e linguistica degli artisti italiani, evidenziandone contiguità e differenze rispetto agli episodi internazionali. Interventi di Dario Franceschini, Giandomenico Genta e Maurizio Cibrario.

