Silvana: Cataloghi di mostre
Tranquillo Marangoni. Arte sotto torchio: la carriera di uno xilografo scultore del Novecento. Catalogo della mostra (Genova, 21 gennaio-6 maggio 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 191
In occasione del centenario della nascita, il catalogo celebra Tranquillo Marangoni (Pozzuolo del Friuli, 1912 - Ronco Scrivia, 1992), uno dei più importanti incisori del Novecento italiano. Il volume, prendendo le mosse dalla sua vicenda umana e professionale, ripercorsa attraverso autoritratti, ritratti di famiglia e fotografie dei suoi atelier, documenta una scelta significativa del nucleo di opere conservate presso il Museo d'arte contemporanea di Villa Croce di Genova - xilografie realizzate nel corso della lunga carriera, ex libris e illustrazioni per importanti pubblicazioni -, i pannelli decorativi e gli arredi ideati per alcuni edifici e per i saloni di motonavi e transatlantici in collaborazione con l'architetto Nino Zoncada, oltre ai biglietti augurali di fine anno, inviati da Marangoni dal 1949 al 1981 a parenti, amici ed esponenti del mondo culturale e artistico del tempo, oggi conservati nell'Archivio di famiglia. Opere dal tratto essenziale e arcaico, quasi medievale nell'impaginazione delle immagini, testimonianze stringenti della personalità complessa e coerente, ironica e pungente del grande xilografo friulano.
Avanguardie russe. Malevic, Kandinskij, Chagall, Rodcenko, Tatlin e le avanguardie russe. Catalogo della mostra (Palermo, 3 dicembre-20 marzo 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 96
Il volume accompagna la mostra che, a chiusura delle celebrazioni per l'Anno della Cultura e della Lingua russa in Italia, testimonia lo straordinario fervore creativo delle arti in Russia nei primi decenni del Novecento. Le opere, provenienti da undici musei russi e da un collezionista privato, rappresentano sia le correnti (postimpressionismo, primitivismo, cubofuturismo, suprematismo, costruttivismo), sia i protagonisti della storia dell'arte in Russia di quegli anni: Marc Chagall, Vasilij Kandinskij, Natal'ja Goncarova, Kazimir Malevic, Mikhail Larionov, Vladimir Tatlin. Un'occasione per ripercorrere un periodo eccezionale - quello compreso tra le due rivoluzioni del 1905 e del 1917 - in cui si mobilitarono formidabili risorse artistiche e intellettuali in una produzione che investì ogni campo della cultura, nel tentativo di conciliare i repertori della tradizione slava con i linguaggi del nuovo secolo e che risulterà favorevole per lo sviluppo delle correnti artistiche del XX secolo. I saggi del volume ricostruiscono questo frangente storico, rintracciando anche i legami e le influenze fra il mondo artistico russo e quello occidentale.
Lo stile italiano. Arte e design. Catalogo della mostra. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 383
Creatività, gusto e genialità: tre termini che nell'immaginario collettivo sono associati all'Italia, che questo volume, edito in occasione di una mostra al Grimaldi Forum di Montecarlo, vuole raccontare. L'intento è quello di celebrare il "made in Italy" attraverso un'accurata selezione di opere che presentano la complessità artistica, creativa ed estetica dell'Italia nel corso di centocinquant'anni dall'Unità, illustrando parallelamente come la creatività italiana abbia contribuito a modificare gusti ecostumi del vivere mondiale. Uno sguardo a tutto tondo che contempla i diversi settori dell'arte, dell'industria e tecnologia, della moda, del cinema, dell'architettura, dello stile di vita, della fotografia e della pubblicità. Dalle opere di Boccioni, Depero e Sant'Elia alle ceramiche di Giò Ponti, dalle fotografie di Carlo Mollino, Arturo Ghergo e Gianni Berengo Gardin ai manifesti pubblicitari firmati da Enrico Prampolini, Lucio Fontana, Armando Testa, Marcello Dudovich. E ancora i marchi contemporanei conosciuti in tutto il mondo - come le automobili Cisitalia e i motoscafi Riva, Borsalino e Max Mara, Campari e Ferrero, Buitoni e Alemagna -, e le grandi imprese che hanno fatto conoscere l'Italia al mondo, grazie ai nomi di Vittorio Sella, Luigi d'Aosta Duca degli Abruzzi, Italo Balbo o Fausto Coppi.
Alessandro Volta. Le onoranze del 1878 all'Università di Pavia. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese
Virginio Cantoni, Adriano P. Morando
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 173
Il volume rievoca le celebrazioni dedicate ad Alessandro Volta che si tennero a Pavia nell'aprile del 1878, in occasione del centenario della cattedra che lo scienziato occupò nell'Ateneo pavese, e che ebbero una vasta risonanza nel contesto nazionale e internazionale. Con un ampio utilizzo di articoli e immagini risalenti a quel periodo, vengono dapprima ricostruiti nel dettaglio, calandoli nel contesto politico-economico italiano e nel panorama scientifico europeo del tempo, gli avvenimenti pavesi di quei giorni - vivacemente descritti anche nei giornali dell'epoca - che videro anche la presenza del primo Ministro Benedetto Cairoli, che ha inaugurato la statua dello scienziato posta a perpetua memoria nei cortili dell'Ateneo, nonché il coinvolgimento del Ministro dell'Istruzione Pubblica, Francesco De Sanctis. Viene quindi riservata particolare attenzione al pensiero di Volta e, a seguire, all'opera di quegli scienziati che coi loro contributi nel campo dell'elettrologia hanno contrassegnato gli ultimi decenni del secolo e che per le loro benemerenze ricevettero dall'Ateneo la laurea honoris causa in Fisica. Fra i documenti pubblicati nelle pagine del volume, meritano di essere ricordate proprio le lettere autografe di questi scienziati rivolte alle Autorità Accademiche Pavese, ritrovate nel corso della stesura del libro ed entrate a pieno titolo a far parte del patrimonio archivistico della città.
Cesare Tiazzi uno scultore tra Cento e Bologna. Il fascino della terracotta. Catalogo della mostra (Cento, 27 novembre 2011-11 marzo 2012)
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 256
Dopo vent'anni dall'ultima pubblicazione sull'argomento, questo catalogo riporta l'attenzione sulla scultura in terracotta in terra emiliana del Sette e Ottocento, accompagnando la mostra da cui prende titolo e immagine con dovizia di approfondimenti, nuove attribuzioni e un apparato fotografico importante. Catalogo e mostra hanno un duplice scopo: riscoprire e valorizzare la figura di Cesare Tiazzi, scultore centese di talento, attivo nella seconda metà del Settecento, e approfondire la conoscenza del vasto e mai abbastanza indagato universo della scultura in terracotta tra Cento e Bologna. L'attività di Cesare Tiazzi si svolse prevalentemente a Cento, ma le sue opere e la sua formazione artistica risentirono del linguaggio elaborato dagli scultori bolognesi, maestri nella lavorazione della terracotta, materiale che Tiazzi predilesse e seppe modellare con sapiente espressività. Ecco perché, accanto alle opere di Tiazzi, il catalogo presenta sculture in terracotta, provenienti da chiese, musei e collezioni private, molte delle quali inedite, dei maggiori scultori bolognesi tra Sette e Ottocento. Dai maestri di riferimento di Tiazzi, come Giuseppe Maria Mazza, Angelo Gabriello Piò e Andrea Ferreri, ai suoi contemporanei come Filippo Scandellari, Ubaldo Gandolfi, Clarice Vasini, Giacomo De Maria, Giovanni Putti e altri, è stato possibile ricreare quel panorama artistico della scultura in terracotta a Bologna, che sicuramente influì sull'artista e sulla sua opera.
Diango Hernández. Living rooms, a survey. Catalogo della mostra (Rovereto, 19 novembre 2011-26 febbraio 2012). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 216
Il volume accompagna la prima retrospettiva mondiale dedicata all'artista cubano Diango Hernández (Sancti Spíritus, 1970), proposta dal Mart di Trento e Rovereto. A partire dalla fine degli anni sessanta lo slogan "il personale è politico" è stato dato per scontato o, come dice Jacques Rancière: "Non c'è niente che non sia politico". Guardando all'opera di Diango Hernández ci si rende conto di quanto questa dicotomia fra il suo regno privato, che l'artista apre allo spettatore con generosi scorci, e le fondamentali questioni sociali e politiche alle quali fa riferimento nei suoi disegni, video, oggetti compositi e installazioni, sia piena di tensione. Diango Hernández è nato a Cuba nel 1970 e ha trascorso la sua giovinezza in quel periodo segnato dall'onnipresente volontà dello stato di modificare la società cubana senza prendere in considerazione i desideri dell'individuo. Per la prima volta il suo lavoro è qui presentato con una visione d'insieme, a partire dai primi disegni, portati in Europa da Cuba nel 2003, fino al presente, con i nuovi lavori realizzati appositamente per la mostra al Mart. Testi di: Yilmaz Dziewior, Luigi Fassi, Vanessa Joan Müller.
Giovanni Mezzedimi. Havanaloop. Catalogo della mostra (Havana, 5 ottobre-5 novembre 2011). Ediz. italiana, inglese e spagnola
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 96
Giovanni Mezzedimi (1972) è un architetto di Siena che ha scoperto un interesse forte e appassionato per la fotografia e le arti. Nelle sue installazioni artistiche si fondono spesso diversi elementi: accanto al progetto spaziale, tipico dell'architetto, e all'utilizzo di supporti che provengono da materiali edili, emerge un uso particolare della fotografia, realizzata attraverso le nuove tecnologie della telefonia cellulare, incluse le videoregistrazioni. A qualificare il lavoro di Mezzedimi è soprattutto la modalità insolita di reperire e produrre le immagini, poiché l'artista cattura le sue figure in situazioni pubbliche, riprendendo col cellulare personaggi inconsapevoli di quanto sta facendo: questa pratica solleva interessanti implicazioni sulla liceità del lavoro stesso, analizzate da Omar Calabrese nel saggio introduttivo.
Carlo Valsecchi. San Luis. Catalogo della mostra (Rovereto, 19 novembre 2011-26 febbraio 2012). Ediz. italiana e inglese
Tobia Bezzola, Walter Guadagnini
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 93
Il volume presenta "San Luis", un progetto del fotografo Carlo Valsecchi (Brescia 1965), che comprende una serie di grandi opere fotografiche realizzate tra il 2007 e il 2008 in alcuni dei luoghi più sperduti dell'Argentina. L'autore, tra i maggiori fotografi italiani, ha concepito questa serie come una sorta di Land Art: gli scatti fotografici veri e propri sono stati il punto di arrivo di un intenso lavoro di ricerca e analisi sui segni, tracce, spostamenti minimi generati dal passaggio umano e animale in un territorio sconfinato.In San Luis si vedono campi arati, oppure spazi aperti mai toccati da mano umana; rettilinei stradali, o lunghissimi canali di irrigazione: il tutto, in una dimensione dilatata, in un orizzonte che l'occhio non riesce a risolvere. Il volume accoglie i testi di Tobia Bezzola e Walter Guadagnini, ed è completato da apparati biobibliografici. "L'incontro con la vertigo dell'orizzontalità - spiega Valsecchi - è di una forza inaudita, lascia senza respiro. Devi dimenticarti di essere un abitante del vecchio mondo e farti avvolgere dagli spazi della natura... Riuscire ad immaginare una relazione con la Natura primordiale di questi luoghi, per il sottoscritto è stato assai complesso, ma allo stesso tempo un desiderio insopprimibile".
Rossella Gilli. Lo spirituale nel naturale. Catalogo della mostra (Milano, 9-20 novembre 2011). Ediz. italiana, inglese, e francese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 97
La mostra di Rossella Gilli, pittrice, scultrice e incisore milanese, punta a cogliere e a presentare quello che è il nucleo fondante della sua attività artistica: lo spirituale non su di un piano esclusivo di trascendenza, ma realizzato e vissuto negli elementi primari del naturale, la terra, l'acqua, il cielo... Lo spirituale nel naturale, evidenziato fin dal titolo di questa mostra, tema portante, mai occasionale, del lavoro della pittrice, è introspettivo, basato sulla ricerca intima e sulla meditazione... Il suo primo paesaggio è quello interiore, anche fisico, corporeo, naturale quindi. Un punto di partenza che porta a una dimensione trascendente nell'esperienza dell'immanente.
Avanguardia russa. Esperienze di un mondo nuovo. Catalogo della mostra (Vicenza, 11 novembre 2011-26 febbraio 2012). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 168
L'unica misura della bellezza è la grandezza e la necessità interiore (Kandinskij, 1912). Ottantacinque capolavori dai musei regionali russi di Ivanovo, Kostroma, Jaroslavl' e Tuia, in un inedito e affascinante confronto con le icone russe della collezione Intesa Sanpaolo. La ricerca di un "mondo nuovo" passa attraverso radici lontane, e risale alla memoria profonda della più antica tradizione visuale russa. Una sequenza di capolavori pittorici puntualmente messi in rapporto con l'esperienza trasfigurante dell'icona e accanto a essi uno straordinario nucleo mai in precedenza mostrato in Occidente di agit-stoffe, i tessuti di propaganda prodotti sotto l'impulso dell'Avanguardia russa: l'unica che seppe costruire anche un mondo "nuovo" quotidiano.
I nuovi futuristi. Catalogo della mostra (Rovereto, 19 novembre 2011-26 febbraio 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 96
Quando nel 1984 il gallerista Luciano Inga Pin decise di riunire nella sua sede milanese un gruppo di giovani artisti, battezzandoli con l'ambiziosa etichetta di "nuovi futuristi", non recuperava a vuoto il nome, ma ne sottolineava la discendenza da Balla, Depero e dal celebre manifesto "Ricostruzione futurista dell'universo", firmato nel 1915. Il volume testimonia l'occasione di un confronto tra le opere di questi artisti e quelle del maestro Depero nella sua Casa d'Arte di Rovereto. I nuovi futuristi, infatti, riprendono e potenziano i punti di forza del manifesto, soprattutto rispetto a un'arte plastica essenziale, sempre al confine tra design e pubblicità, fumetti e cartoni animati.
Forme e colori dell'Italia unita. L'arte e il 150º anniversario dell'Unità nazionale. Catalogo della mostra (Roma, 11-27 novembre 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2011
pagine: 64
Non v'è dubbio: l'arte si fa sempre espressi della Storia. A volte la anticipa, altre volte vi cammina, come dire, fianco a fianco, in una sorta di ideale condivisione, com'è avvenuto, ad esempio, con il Risorgimento, quando il sogno di un'Italia unita spinse gli artisti a rinunciare a ogni velleità classicheggiante per entrare nel vivo di una battaglia politica che richiedeva la partecipazione diretta all'azione. Ed ecco, allora, gli artisti gettarsi nella mischia della prima linea, fissare i cavalietti sui poggi al di sopra delle battaglie, raccontare per immagini, come moderni fotoreporter, le sofferenze, gli sforzi collettivi, il sangue versato per raggiungere quell'Unità d'Italia di cui quest'anno si celebrano i 150 anni. Molti i convegni e le mostre istituzionali che hanno accompagnato questa ricorrenza, ma tante anche le incomprensioni, le diffidenze che ancora permangono in alcune aree del Paese. Dunque, ben vengano le iniziative volte a rafforzare il principio dell'Unità nazionale, al di là di ogni distinguo territoriale.

