Aragno: Biblioteca Aragno
«Forti cose a pensar mettere in versi». Studi su Dante 2
Gennaro Sasso
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 676
Come nel precedente, anche in questo volume le indagini riguardano non tanto la poesia quanto piuttosto le questioni filosofiche e teologiche che Dante intrecciò nel poema e che costituiscono la sua complessa struttura. Le affrontano, tuttavia, non per delineare, in forma sistematica, la sua filosofia e teologia, ma per coglierne il tono specifico nelle diverse situazioni che vi sono rappresentate. La poesia non costituisce l'oggetto di questi studi, che pure riguardano, in alcuni casi, episodi fra i più celebri e poetici della Commedia; che infatti è un poema, non un trattato, e il pensiero che la anima richiede di essere studiato, nella sua logica, ma in relazione, tuttavia, alle concrete movenze della fictio.
Riflessioni su Piero Gobetti
Manlio Brosio
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 126
Manlio Brosio (Torino, 10 luglio 1897 - 14 marzo 1980). Si formò nella città di Piero Gobetti, il direttore di «La Rivoluzione Liberale» a cui sarà sempre criticamente fedele. Laureatosi in Giurisprudenza, esercitò la professione di avvocato civilista, prima di intraprendere una brillante carriera diplomatica. Fu ambasciatore italiano a Mosca (1947-1951), Londra (1952-1954), Washington (1955-1961), Parigi (1961-1964) e segretario generale della NATO (1964-1972). I Diari delle rispettive stagioni sono pubblicati da Il Mulino. Nell'ultima parte della sua vita tornò all'attività politica, come senatore del Partito Liberale. «Sobrio, asciutto, coltissimo» lo ricordava Alessandro Galante Garrone. «Eloquente senza parole superflue» lo ha ritratto Franzo Grande Stevens.
Iridescenze. Note e recensioni letterarie (1941-1976)
Angelo Maria Ripellino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Aragno
anno edizione: 2020
Questo libro documenta una parte non secondaria del lascito di Angelo Maria Ripellino, il suo côté militante, da cui ritaglia il corpus di recensioni e note di argomento letterario (finora disperse in periodici o riproposte in raccolte parziali) distese in un arco di 35 anni, dai precoci esordi agli ultimi fuochi, così componendo una sorta di biografia intellettuale, il 'ritratto mobile' di un maestro, irregolare quanto si voglia, del Novecento. È qui all'opera il 'sistema' che guida le esplorazioni di Ripellino, la sua sostanza 'biologica'. Il suo singolare comparativismo che cerca «la sincronia e la convergenza delle arti», convocando una pluralità di universi letterari e un'amplissima gamma di ambiti artistici, culturali, di costume sembra infatti avere origine, prima che in una scelta esegetica (pure ben delineata fin dalle primissime prove), nell'entusiasmo, nell'impulso vitale che vuole tutto abbracciare e tutto stringere, nello slancio acrobatico di una giovinezza bramosa di «reggere il mondo sul mignolo».
Le fondazioni bancarie. Manuale di navigazione
Beppe Ghisolfi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 385
Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 5
Stendhal
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 694
Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 6
Stendhal
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 644
Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 7
Stendhal
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 674
Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 8
Stendhal
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 564
Orazione di Eliogabalo alle meretrici
Leonardo Bruni
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 106
Testo fondamentale per la ricezione della filosofia epicurea in età umanistica, l'"Orazione di Eliogabalo alle meretrici romane" uscì nel 1408 dalla penna di Leonardo Bruni, il più celebre umanista della prima metà del Quattrocento, che sfruttando una fantasiosa affermazione contenuta in una fonte antica inventò e mise in circolazione la presunta orazione che il dissoluto e vizioso imperatore Antonino Eliogabalo avrebbe tenuto al cospetto delle prostitute di Roma antica. In questo singolare scritto Eliogabalo, incarnazione della lussuria, non solo esorta le meretrici a professare la propria attività con più ardore, ma anche tenta di convincere le caste matrone romane a dedicarsi a tempo pieno al mestiere più antico del mondo. La trovata originale di Bruni riscontrò grandissimo favore nell'ambito dei circoli umanistici, come testimonia la vastissima tradizione manoscritta dell'opera, che funse anche da modello per la celebre epistola di Poggio Bracciolini sui bagni di Baden e per il trattato "Sul piacere" di Lorenzo Valla, allegati in appendice a questa edizione.
Nuovi codici del Triregno. Per un'edizione critica del Regno papale
Pietro Giannone
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 752
Il volume presenta un frammento del terzo libro del "Triregno" di Pietro Giannone (1676-1748), "Del regno papale", trascritto dalle carte autografe dell'autore custodite nell'Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede (ex Sant'Uffizio). Composti prevalentemente a Vienna tra il 1732 e il 1734, prima che l'arresto del 1736 in Savoia interrompesse la prosecuzione dell'opera, i nuovi capitoli del "Regno papale" si snodano in un arco temporale che parte dall'impero di Giustiniano (VI sec.) e si conclude in piena età carolingia (VIII-IX sec.). In essi, Giannone continua ad analizzare il crescente consolidamento del potere temporale del papato, offrendo una ricostruzione della storia ecclesiastica e politica nell'Occidente e nell'Oriente cristiani. Un'ampia riflessione è rivolta alla figura di san Gregorio Magno - al quale l'autore avrebbe poi dedicato l'opera carceraria "Istoria del pontificato di Gregorio Magno" - nonché ad altri temi significativi come l'espansione della religione islamica in Oriente. Compaiono, infine, le bozze giannoniane contenenti i sunti delle parti incompiute dell'opera.

