Bompiani: Il pensiero occidentale
Il mondo come volontà e rappresentazione. Testo tedesco a fronte
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 2368
Il senso rivoluzionario della tematica dell'opera sta nella sua concezione della volontà metafisica, considerata come il vortice inarrestabile che governa il tutto, e da cui la volontà umana può liberarsi solo autosopprimendosi, per raggiungere così la beatitudine. Quest'opera ha avuto una fortuna davvero rimarchevole, non soltanto in ambito strettamente filosofico (Nietzsche, Bergson), ma anche nella letteratura e nell'arte (Wagner, Tolstoj, Mann), in psicoanalisi (Freud), in antropologia (Gehlen) e nell'indagine critica della società (Horkheimer).
Tutti gli scritti. Testo tedesco a fronte
Paul Yorck von Wartenburg
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 2112
Una raccolta di tutte le opere del conte tedesco Paul Yorck von Wartenburg, intellettuale, filosofo e politico di metà Ottocento che visse personalmente le trasformazioni della Germania bismarckiana in continua tensione tra la rivalutazione dell'antico e del classico in senso storicistico e la progettazione politica della nazione tedesca. I suoi scritti stanno all'origine del movimento che portò all'affermazione delle "scienze dello spirito" contrapposte alle "scienze della natura".
Opere in prosa
Samuel Taylor Coleridge
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 2432
Questo volume include le pubblicazioni in prosa del poeta e critico romantico inglese, tra cui, oltre alla "Biographia Literaria", spiccano "Le lezioni di filosofia", "La logica" e gli "Aiuti alla riflessione", opere che rivelano un Coleridge attento e profondo conoscitore anche dei dibattiti filosofici e religiosi del suo tempo. La pubblicazione consente al lettore di addentrarsi nei vari temi affrontati da Coleridge nell'arco della sua carriera letteraria: la letteratura, la filosofia, la politica e la religione.
L'America e la democrazia. Testo inglese a fronte
John Stuart Mill
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 640
A metà Ottocento il filosofo inglese John Stuart Mill (1806-1873), esponente della tradizione liberale, si era impegnato, in un dialogo con l'intellighenzia francese di tale orientamento (per esempio con Alexis de Tocqueville), nell'analisi dell'allora giovane democrazia americana, nei suoi presupposti filosofico-culturali come nella sua struttura di governo, alla ricerca di una chiave per comprenderne la specificità rispetto ai paesi europei. In svariati interventi Mill ha evidenziato la relazione tra religione e identità nazionale, la tendenza al decentramento politico, la preoccupazione per la libertà personale, i rischi impliciti nella "dittatura della maggioranza".
Scritti filosofici. Testo inglese a fronte
John Henry Newman
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 2080
Il libro raccoglie due opere filosofiche ("Sermoni Universitari" e "Grammatica dell'assenso") e il "Quaderno filosofico" (tradotto per la prima volta in Italia) di John Henry Newman (1801-1890), sacerdote prima della Chiesa anglicana, poi della Chiesa cattolica, della quale diventerà cardinale. Il tema centrale consiste nel rapporto tra fede e ragione; in particolare nella questione delle ragioni della fede: perché credere in Dio? In base a che cosa si dà il proprio assenso ai principi e ai dogmi della religione? Che cosa rende il credente certo di ciò che crede? L'approccio di Newman anticipa elementi della fenomenologia, dell'ermeneutica o della filosofia analitica, e aspetti della riflessione di Papa Giovanni Paolo II.
Vite e dottrine dei più celebri filosofi. Testo greco a fronte
Diogene Laerzio
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 1824
Le "Vite dei filosofi" di Diogene Laerzio, compilate in base a fonti piuttosto eterogenee, e sunteggiate ancora in età bizantina e rinascimentale, comprendono dieci libri, di cui il III e il X dedicati interamente a un solo filosofo (rispettivamente Platone ed Epicuro). In genere espongono un resoconto biografico, le opere e le linee principali del pensiero di ciascun filosofo.
Alcifrone. Ossia il filosofo minuzioso. Testo inglese a fronte
George Berkeley
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 1024
Nella dimora bucolica di Critone si incontrano due liberi pensatori, due semplici uomini di campagna, e uno spettatore silenzioso. Lungo una settimana di appassionate discussioni, polemiche, argomentazioni, due massimi sistemi vengono contrapposti l'uno all'altro: il razionalismo critico del libero pensiero e la difesa cristiana di una concezione religiosa della vita.
Corpus hermeticum. Con testo greco, latino e copto
Ermete Trismegisto
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 1664
Il Corpus hermeticum è una raccolta di scritti filosofico-religiosi di epoca tardo-ellenistica attribuiti ad Ermete Trismegisto, il Mercurio latino identificato anche con l'egiziano Thot, il Dio che dona agli uomini la scrittura. Le caratteristiche di fondo di questi scritti si riassumono in una dottrina esoterica che pretende di essere una "divina rivelazione", donata agli uomini da Ermete non mediante dimostrazioni razionali e deduzioni logiche, bensì tramite una sorta di "iniziazione" misterica. Qui viene presentata l'edizione critica di Nock e di Festugière, arricchita da alcuni trattati copti trovati nella "biblioteca" gnostica ed ermetica di Nag-Hammadi. Il volume è curato da Ilaria Ramelli.
Critica della ragion pura. Testo tedesco a fronte
Immanuel Kant
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 1536
Immanuel Kant (1724-1804) è uno di quei pochi pensatori che dividono il tempo con la loro filosofia, tanto che dopo di lui si può parlare soltanto di una filosofia post-kantiana, anche qualora si trattasse di un pensiero anti-kantiano. E in particolare la "Critica della ragion pura" è una di quelle opere senza le quali non solo non capiremmo l'intera vicenda della filosofia moderna, ma mancheremmo di una chiave decisiva per introdurci alla problematica e al lessico del dibattito filosofico dall'Ottocento fino ai nostri giorni. In quest'opera Kant afferma che l'unica metafisica possibile è quella dell'esperienza, e che a sua volta l'esperienza è guidata dalle forme rigorosamente "a priori" dell'intelletto, cioè di un puro "io" pensante.
Saggio sull'intelletto umano. Testo inglese a fronte
John Locke
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 1440
Pubblicato per la prima volta nel 1690, "Saggio sull'intelletto umano" è il capolavoro lockiano. Si tratta della prima grande opera moderna sulle capacità, le funzioni e i limiti dell'intelletto umano e ha inaugurato il fecondo filone di ricerche filosofiche culminato nelle tre "Critiche" kantiane. Obiettivo principale è quello di definire i limiti entro i quali l'intelletto può e deve muoversi e oltre i quali non deve spingersi. Il "Saggio" è tradotto sulla base della quarta edizione del 1700, l'ultima curata personalmente da Locke.
Metafisica. Testo greco a fronte
Aristotele
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 1728
La Metafisica è l'opera più famosa di Aristotele. Si tratta degli appunti che Aristotele preparava per le sue lezioni all'interno del Peripato. Lo Stagirita pone qui i problemi fondamentali sull'essere e sul perché del divenire ricercandone le cause e i principi primi. La traduzione, fedele al testo greco, propone una terminologia moderna e una scansione ben articolata dei vari paragrafi, grazie anche alla novità delle intitolazioni. Le note al testo di Giovanni Reale, brevi ed essenziali, chiariscono i passi più difficili. Preziosi gli apparati finali: sono raccolti in sintesi i contenuti per libro e per capitolo della Metafisica. Questa edizione è arricchita da una monografia introduttiva e da un commentario analitico del curatore e traduttore.
Paideia. La formazione dell'uomo greco
Werner Jaeger
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 2080
Jaeger (1888-1961) è stato uno dei più grandi interpreti del pensiero antico e il fondatore del "Terzo Umanesimo", insieme a Julius Stenzel. Si è imposto a partire dagli anni venti del Ventesimo secolo soprattutto per la sua interpretazione storico-genetica di Aristotele. In questo testo, considerato il suo capolavoro, Jaeger interpreta la genesi, lo svolgimento e l'essenza della "Paideia", ossia della formazione spirituale dell'uomo greco e ritiene che essa sia da recuperare per superare la crisi spirituale dell'Europa del Ventesimo secolo.

