Carocci: I tascabili
Il role playing. Progettazione e gestione
Fabiana Boccola
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 133
Progettare e gestire interventi formativi per adulti richiede conoscenze e prassi specifiche. Facilitare il processo di apprendimento implica l'uso di tecniche interattive e metodologie didattiche esperienziali, fra le quali rientra a pieno titolo il role playing. Il testo ne illustra i riferimenti teorici e le origini, fornisce indicazioni applicative e propone strumenti operativi per la sua progettazione e gestione. Il lettore viene così accompagnato nell'ideazione del gioco di ruolo, nella gestione della simulazione e nella conduzione della fase di analisi/discussione di gruppo. Il volume si rivolge a studenti universitari e professionisti della formazione che a vario titolo si interessano a questo metodo di apprendimento.
L'immaginario: una «frontiera avanzata» della formazione e della scuola
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 183
La frontiera dell'immaginario risulta oggi - nella ricerca culturale (storica, psicologica, pedagogica ecc.) - in sensibile crescita e in significativa decantazione del suo ruolo e della sua complessità. Anche e soprattutto in pedagogia, delineandosi come un settore di studio essenziale sia in riferimento ai processi formativi sia nell'ambito dell'insegnamento scolastico di ogni ordine e grado. Il presente volume illumina, nei suoi aspetti fondamentali, questa frontiera in movimento e la indica anche come una risorsa attuale e fruttuosa per la didattica.
Le prove oggettive di profitto. Strumenti docimologici per l'insegnante
Paolo Frignani, Vincenzo Bonazza
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 136
Le professionalità educative. Tipologia, interpretazione e modello
Franco Cambi, Enzo Catarsi, Enza Colicchi Lapresa
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 160
Breve dizionario di psicoanalisi
Adriana Lis, Alessandro Zennaro, Claudia Mazzeschi
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 180
Dai "lapsus freudiani" al lettino dello psicoanalista, alle diagnosi tra amici, all'interpretazione dei sogni "casereccia", esperti e non si cimentano pressoché quotidianamente con la miriade di significati intuitivamente attribuiti alla psicoanalisi, sia come modello teorico che come metodo di cura. Il volume si propone come una "pocket-guide" introduttiva ad alcuni concetti-base del pensiero psicoanalitico, dalla teorizzazione freudiana fino alla luce dei contributi più recenti, ma anche come strumento di facile consultazione in grado di permettere una lettura "self-consistent", oltre che a un pubblico esperto, anche a quei lettori che vogliano accostarsi in maniera intuitiva, e potremmo dire pragmatica, ma anche scientifica al pensiero psicoanalitico nella sua visione più ampia. La vicinanza con gli studenti e l'esperienza didattica degli autori garantiscono l'immediatezza e la comunicabilità dei concetti affrontati e dei termini utilizzati.
Crescere al nido. Gli spazi, i tempi, le attività, le relazioni
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 196
Il corpo in Occidente. Pratiche pedagogiche
Daniela Sarsini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 136
Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni
Rosanna Bosi
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 172
L'integrazione scolastica del bambino austico
Lucio Cottini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 152
Questo volume conclude un'opera tripartita che si prefigge di indagare le prospettive di integrazione scolastica per il bambino autistico. Nei primi due libri si è fatto il punto sulle conoscenze attualmente disponibili circa le caratteristiche dell'autismo infantile e sulle principali metodologie di intervento educativo e riabilitativo. In questo viene messo in luce come una semplice trasposizione di approcci efficaci in contesti differenti non sia sufficiente per ottenere una valida integrazione scolastica. Sono necessari anche adattamenti organizzativi e metodologico-didattici per rendere realmente proficua la presenza in classe di allievi autistici e sfruttare appieno le opportunità di sviluppo offerte dall'ambiente integrato. Vivere in relazione con coetanei normodotati può infatti costituire un'occasione pressocché unica non solo per ricercare apprendimenti funzionali, ma anche per comprendere meglio il mondo e le sue regole, a volte così oscure e illogiche per l'allievo con autismo.

