Edimedia (Firenze): EME. Enciclopedica Multimediale Edimedia
La luna e i falò
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 127
È questo l’ultimo romanzo di Pavese (1950), ed è anche una fra le opere più rappresentative della sua poetica. Le vicende narrate sono quelle di Anguilla, che all’indomani della Liberazione torna al suo paese nelle Langhe, sulle colline piemontesi, spinto dalla nostalgia per un mondo contadino che durante gli anni trascorsi in America ha fortemente idealizzato. Qui ritrova l’amico Nuto, che diverrà il testimone della sua dolorosa presa di coscienza: ben presto si renderà infatti conto che quel mondo adolescenziale è per sempre svanito. Il romanzo è dunque tutto giocato sul contrasto fra la visione felice del passato (la luna) e la prosaicità dolorosa del presente (falò), sui compagni scomparsi, gli ideali svaniti, e soprattutto l’impossibilità di riconoscersi, di orientarsi, sul senso di un proprio personale straniamento. Così i piani della narrazione si accavallano di continuo, recuperando i temi civili della guerra partigiana e della resistenza antifascista: il tutto intrecciato a un senso di personale inadeguatezza, uno sfaldamento interiore, una malattia esistenziale che ricorda certa inettitudine.
Una vita
Italo Svevo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 263
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Pubblicato nel 1892 con falsa data 1893, Una vita, romanzo d’esordio di Italo Svevo, costituisce l’archetipo psicologico del personaggio-uomo, inetto e solo, frustrato e disattento. Demotivato dalla grigia routine impiegatizia presso la Banca Maller, Alfonso Nitti, in cerca di nuove ispirazioni che gli garantiscano una ragione per esistere, s’innamora dell’idea di Annetta Maller, giovane “vanerella” figlia del Direttore bancario e scrittrice di un romanzo a quattro mani con lo stesso protagonista. L’amore, la morte improvvisa della madre, l’amicizia di Alfonso con Macario, personaggio doppio e astuto, subdolo e intrigante, la scrittura saltuaria, faticosa e un po’ ripetitiva del romanzo, hanno la loro ragione di comprovarsi nella prima parte del romanzo, dove ogni componente narrativa ha una presa e una coesione straordinaria, prima della fuga prospettica delle vicende verso l’imprevisto e poco premeditato suicidio, porto sepolto e riscoperto di esperienze pensate, iniziate e mai compiute. Così la morte acquista un valore assoluto, risolutivo, sulla vita del nostro e porta a compimento proprio la storia iniziata a quattro mani del romanzo, secondo il duplice rapporto vita/arte, materia/spirito, vita vissuta e scritta sullo sfondo di una Trieste vagamente tratteggiata e di comodi interni borghesi.
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 255
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Mastro-don Gesualdo, un muratore che con il suo duro lavoro è riuscito ad accumulare una discreta fortuna e a innescare una sua personale ascesa sociale, incarna il prototipo della piccola borghesia emergente, con i suoi valori di operosità, concretezza, laboriosità. Ma il tentativo di riscatto si rivelerà tragicamente velleitario. Nonostante abbia sacrificato tutta la vita ad accumulare ricchezze non sfuggirà al destino di vinto: la “roba” accumulata non riuscirà a salvarlo. Abbandonato da tutti, respinto dalla propria stessa famiglia, finirà per morire in miseria, solo, disprezzato sia dai nobili che dalla servitù. Il destino non si governa, l’evoluzione sociale lascia sempre una scia di vittime. È questo lo scotto da pagare per aver abbandonato la sicurezza della propria tradizione familiare, e aver accarezzato una pretestuosa idea di “progresso”.
Storia di una capinera
Giovanni Verga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 119
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Come lo stesso Verga sottolinea nella prefazione, si tratta della storia di un cuore puro, “tenero e timido” desideroso di amore, ma chiuso nel suo dolore. Maria, la povera capinera, destinata al monastero dalla matrigna, è vittima della crudeltà del mondo e delle leggi economiche che lo reggono; è una “vinta” che deve fare i conti con il mondo borghese siciliano. Impedita a farsi una famiglia, soffre quel destino di amara rinunzia e sofferta nostalgia che sarà proprio delle dolenti creature verghiane, de I Malavoglia e di Mastro-don Gesualdo.
Sei personaggi in cerca d'autore
Luigi Pirandello
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 119
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Mentre una compagnia di attori sta eseguendo delle prove di una commedia, sei personaggi irrompono sul palcoscenico, dichiarando di essere stati rifiutati dall’autore che li aveva creati. Decidono quindi di narrare al Capocomico la loro triste vicenda, nella speranza che decida di subentrare all’autore per fissarli definitivamente in una forma stabile, capace di resistere allo scorrere del tempo. Sei personaggi in cerca d’autore è uno dei capolavori della drammaturgia pirandelliana, un paradigma della paradossale condizione della creazione artistica (e del “teatro dentro al teatro”): il dramma dei personaggi è quello di sentirsi vivi, ma di non potersi sottrarre all’inconsistenza e mutevolezza della propria condizione. Ma è anche il dramma di un’epifania inattesa: un colpo di pistola esplode all’improvviso, a interrompere il caleidoscopico gioco di specchi. I personaggi scendono dal palcoscenico, trasferendo in platea un incubo popolato di inquietanti fantasmi.
Vita dei campi
Giovanni Verga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 111
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Messo da parte il mondo piccolo borghese, con i suoi falsi valori, Verga si dedica alla ricerca delle leggi oggettive (naturali ed economiche) che determinano il comportamento umano, con il desiderio di rappresentarle in modo obiettivo, senza alcun intervento personale. Non è un caso che l’autore attinga la materia dei propri racconti dal mondo degli oppressi, dove la civiltà e il progresso non hanno ancora contaminato l’esistenza, dove si lotta ogni giorno per sopravvivere, dove è ancora possibile trovare “l’uomo” con le sue passioni autentiche, nella sua disperata lotta contro un’esistenza “matrigna”.
Mandragola
Niccolò Machiavelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 103
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Capolavoro del teatro rinascimentale italiano e insieme una delle più belle commedie della nostra letteratura, la Mandragola viene scritta da Machiavelli dopo il forzato abbandono della vita politica, nel 1512. La vicenda ruota intorno alla beffa architettata dal giovane Callimaco ai danni di messer Nicia: Callimaco vuole conquistarne la bellissima moglie, Lucrezia, della quale si è perdutamente innamorato. Se l’amore era tematica centrale per la commedia latina, così come la beffa lo era per la tradizione novellistica, e se la Mandragola appare fortemente influenzata anche dal teatro del suo tempo, è però vero che Machiavelli riesce a raggiungere un risultato finale di straordinaria originalità e modernità. Anche grazie al riso particolarissimo che appartiene alla commedia, indissolubilmente legata ai capolavori di Machiavelli, il Principe e i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio.
Il marchese di Roccaverdina
Luigi Capuana
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 207
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Nel libro le simpatie naturalistiche, e i residui sperimentali, cedono di fronte alla passione cupa e feudale che domina il protagonista. La vicenda è imperniata attorno al dramma psicologico di un barone siciliano che, dopo aver tenuto con sé una contadina (Agrippina) come amante-schiava, per non disonorare il proprio nome la dà in sposa a un suo sottoposto, Rocco Criscione, facendosi promettere che vivranno come fratello e sorella. Tuttavia, sospettando che la promessa non venga mantenuta, uccide Rocco a tradimento, e fa in modo che dell’omicidio venga incolpato un altro contadino. Tutto il romanzo è imperniato sul rimorso che sempre più attanaglia il marchese, e che lo spinge all’autodenunzia e alla follia. Accanto al marchese risalta tuttavia anche la figura di Agrippina, amante remissiva e innamorata, fedele e mesta; mentre fa da sfondo tutto il paese siciliano, amaro e selvatico, con la gente immobile nei gesti, nei pregiudizi sociali, nelle tradizioni crude e millenarie.
Il libro del cortegiano
Baldassarre Castiglione
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 255
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Il Cortegiano, pubblicato a ridosso del sacco di Roma, nel 1528, pochi mesi prima della morte dell’autore, fu subito accolto da uno straordinario successo. L’opera si pone nel solco di quella tendenza idealizzante che fu un tratto caratteristico della cultura cinquecentesca, volta a cesellare i canoni estetici della perfezione umana. Il modello esemplare che si propone è quello del gentiluomo di corte, in cui l’ideale cavalleresco medioevale si arricchisce del decoro classico: un uomo colto, raffinato, equilibrato, padrone di sé e del proprio destino, forgiato dall’educazione umanistica verso una mondanità elitaria e armoniosa. Nei dialoghi che animano la trama dell’opera, attraverso continui rimandi alla concretezza della vita di corte, si delineano le qualità del cortigiano, le caratteristiche della sua istruzione, le forme di convivenza e le relazioni sociali, la scelta degli amici, delle feste, dei passatempi. Il tutto in un’epoca segnata in Italia da un momento di profonda crisi: l’assenza di un principe capace di imporre l’egemonia, l’invadente presenza del papato, in un contesto europeo in cui stavano già delineandosi le nuove monarchie nazionali. Un’opera dunque imprescindibile per vivere dall’interno la società rinascimentale e il fascinoso mito umanistico da essa incarnato.
Alice nel paese delle meraviglie
Lewis Carroll
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 119
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Infine, si immaginò come questa sua stessa sorellina, negli anni a venire, sarebbe diventata una donna; e come avrebbe conservato, anche nei suoi anni più maturi, il cuore semplice e puro della sua infanzia: e come le si sarebbero raccolti attorno i suoi bambini, e avrebbe reso brillanti i loro occhi con il desiderio di molte strane storie, forse anche con il sogno di un Paese delle Meraviglie di tanto tempo prima. E come avrebbe partecipato di tutti i loro piccoli dolori, e provato piacere per tutte le loro semplici gioie, nel ricordo della sua infanzia e delle felici giornate estive.
La casa in collina
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 111
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Corrado è un professore che tutte le sere lascia una Torino buia e bombardata per rifugiarsi sulle colline intorno alla città, alloggiando presso la casa di Elvira. Seppure di indole solitaria decide di frequentare un’osteria, dove si immerge nei ritmi e nelle atmosfere lente di un’esistenza semplice, naturale, di una vita da lui dimenticata. Qui ritrova Cate, una ragazza con cui aveva avuto una storia dieci anni prima, e che ora ha un figlio (che probabilmente è suo). Ma niente è più come prima, e neppure sulle colline troverà la pace: la guerra, la solitudine, il senso di inadeguatezza lo perseguiteranno anche lì, in ragione della sua tragica inettitudine. Il senso del dovere, che lo spingerebbe verso l’azione e l’impegno nella lotta partigiana, si scontrerà con la sua costituzionale incapacità di vivere, di orientarsi, di riconoscere punti di riferimento in un mondo divenuto per lui straniero.
La locandiera
Carlo Goldoni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 119
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). La locandiera è la più famosa delle commedie di Goldoni, quella ancora oggi più rappresentata, e quella che più incarna la forza innovatrice della drammaturgia goldoniana. Mirandolina è la bella e maliziosa proprietaria di una locanda, abile a gestire in un precario equilibrio le avance amorose dei propri clienti, conti o marchesi che siano. Ma l’equilibrio si rompe quando sulla scena compare il Cavalier di Ripafratta (prototipo dell’emergente borghesia), che affronta Mirandolina dall’alto di una sfacciata misoginia. L’incontro si trasforma così immediatamente in uno “scontro di genere”: l’obiettivo che Mirandolina si pone è quello di “vincerlo” (facendolo innamorare). Si inscena allora un vero e proprio “duello”, con affondi e parate, dal quale il cavaliere uscirà non solo sconfitto, ma addirittura umiliato. Mirandolina è il personaggio che incarna archetipicamente una società in rapida evoluzione: capace imprenditrice, astuta e intelligente affabulatrice (ma anche scaltra utilizzatrice delle più tradizionali malie femminili), la locandiera resta un affascinante mix di contraddizioni, e testimonia delle spinte centrifughe e centripete di una società in bilico fra cambiamento e tradizione. Un’opera palpitante che non cessa di sedurre lettori e spettatori.

