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Audino

La promessa della vergine

Kim Hudson

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 142

Questo libro presenta un nuovo modello narrativo basato sull'archetipo femminile: la promessa della Vergine. La differenza fra la promessa della Vergine e il viaggio dell'Eroe non sta tanto nel genere della o del protagonista della narrazione quanto nel tipo di percorso da compiere: la Vergine deve imparare a riconoscere e realizzare il suo sogno circondata dalle influenze del suo regno, mentre l'Eroe deve affrontare un pericolo mortale lasciando il proprio villaggio e dimostrando di poter esistere in un mondo più grande. Quindi al centro delle storie della Vergine non ci sono sempre e solo donne, ma anche uomini - da Billy Elliot a Rocky. Christopher Vogler, autore del Viaggio dell'Eroe, scrive nella prefazione: Quando ho iniziato a tenere lezioni sul viaggio dell'Eroe, ho constatato che molte persone davano subito per scontato che parlassi di eroi d'azione e supereroi maschili, eroi militari tradizionalmente maschili ecc. Le donne dicevano: «D'accordo; ho capito il viaggio dell'uomo che va alla conquista di qualcosa, ma qual è il viaggio della donna?». Non avevo una risposta valida. [...] Perciò ho sperato che qualcuno affrontasse questo tema con una dedizione totale per definire i dettagli di una teoria esaustiva della drammaturgia da un punto di vista femminile, e credo che stiate per leggere un libro che fa esattamente questo. [...] L'autrice ha provveduto a tracciare paralleli e creare corrispondenze sia con il linguaggio di Campbell sia con il mio, in modo tale che il viaggio dell'Eroe non sia rifiutato ma riconosciuto come parte di un sistema più grande che include anche la promessa della Vergine.
16,50

Grammatica del palcoscenico. Introduzione pratica all'arte della recitazione

Massimo Navone

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 108

Questo manuale è dedicato a tutti gli aspiranti attori e registi che muovono i primi passi sul palcoscenico e agli insegnanti che hanno l'importante compito di guidarli nelle delicate fasi iniziali della formazione teatrale. Propone un percorso graduale di collaudati esercizi di base, accompagnati dalle indicazioni necessarie alla loro pratica e dalle domande da porsi per analizzarne gli esiti. La consapevolezza della propria presenza scenica e delle sue potenzialità espressive è al centro dell'interesse di ogni argomento trattato e dei rispettivi esercizi. Nel manuale viene inoltre dedicato uno spazio particolare ai meccanismi che agganciano lo sguardo dello spettatore all'azione dell'attore, in rapporto al tempo e allo spazio della rappresentazione. Si tratta di un argomento spesso sottovalutato a favore di un'esclusiva concentrazione sulle problematiche dell'attore in rapporto a se stesso e alla scena da recitare, ma la conquista dell'attenzione del pubblico, destinatario/complice di qualunque azione teatrale, è il compito principale da affrontare nelle prime fasi della formazione di ogni attore e regista, perché comporta implicazioni di dinamica e d'immaginario fondamentali.
13,00

Monologhi del teatro. Autori e testi dagli anni '80 ai giorni nostri

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 128

"Monologhi del teatro di oggi" è una finestra sulla drammaturgia contemporanea, rappresentativa di autori scelti tra coloro che dagli anni '80 ai nostri giorni sono stati messi in scena, pubblicati o messi in luce dai più importanti concorsi di drammaturgia. Testi della scena non solo italiana, ma anche internazionale. Ecco la grande novità del volume rispetto a quanto di simile è già stato distribuito nelle librerie: oltre sessanta monologhi tratti da commedie, drammi, tragedie, teatro di narrazione eccetera, scritti dai più importanti autori italiani e stranieri degli ultimi trent'anni. A chi è rivolto questo manuale? Ai giovani attori che vogliono preparare un provino e cimentarsi con la nuova drammaturgia che induce a sperimentare nuove dimensioni dell'interpretazione e dell'azione scenica: ai futuri drammaturghi come esplorazione e apprendimento delle nuove tendenze di scrittura teatrale: a tutti gli appassionati di scrittura in genere.
15,00

L'arte del cinema. Scritti teorici e riflessioni didattiche

Lev Kulesov

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 95

Da sempre ricordato nella storia del cinema soltanto per la sua celebre teoria sul montaggio, Lev Kulesov è stato uno dei primi teorici dell'estetica del cinema, un regista capace di applicare le sue fertili osservazioni alla messa in scena e un raffinato insegnante, alla cui scuola si sono formati alcuni dei più importanti registi del cinema sovietico, come Pudovkin e, seppur per un breve periodo, Ejzenstejn. Kulesov però non è stato solo il suo "effetto" di montaggio. Nei suoi scritti infatti ha affrontato con sorprendente lungimiranza le potenzialità espressive e le peculiarità o linguistiche del cinema, fino a stilarne una sorta di vasto vademecum da applicare alle sue stesse opere, intese come cine-saggi del proprio pensiero. Teorie che ha contemporaneamente diffuso tra i suoi attenti e talentuosi allievi. Dalla dettagliata costruziohe delle singole inquadrature ai consigli pratici agli operatori di ripresa, dall'acculato lavoro espressivo sull'attore alla modalità di utilizzo delle parole nelle didascalie, dalla progettazione geometrica dello spazio scenico a un utilizzo produttivo del montaggio, che nel suo dinamismo assume la lezione del cinema americano e del suo primo grande esponente, David Wark Griffith: Kulesov analizza tutte le eventualità di realizzazione, le discute, ne fornisce-regole e procedure con lo scopo di trasmetterle a una cinematografia sovietica agli albori e ancora troppo acerba rispetto agli scintillanti modelli guardati come inevitabile riferimento.
13,00

Introduzione alla regia teatrale. Una grammatica dell'allestimento scenico ad uso di registi in formazione

Simona Gonella, Luca Buggio

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 128

Questo manuale si rivolge ai registi teatrali in formazione o alle prime armi -con obiettivi sia professionali sia amatoriali - e li guida alla realizzazione dell'allestimento, analizzando le tre fasi del lavoro sulla scena': 1) la genesi (scelta, studio, analisi e adattamento del materiale da portare in scena); 2) il processo (preparazione vera e propria dello spettacolo: strutturazione delle prove, lavoro con l'attore, rapporti con collaboratori, tecnici, produttori e organizzatori); 3) il prodotto (la presentazione Sello spettacolo al pubblico: confronto con il palcoscenico, gestione delle prove filate e delle prime rappresentazioni). Il regista deve formarsi per affinare le sue capacità, esercitarsi per ampliare le sue competenze: sulla base di questa convinzione, l'autrice illustra strumenti di studio e riflessione alternati a momenti pratici di esercitazione, condivisione e confronto con il resto della compagnia. Il suo approccio metodologico invita il regista a vedersi anche e soprattutto come un pedagogo e lo spinge a vestire i panni di "guida" autorevole del gruppo di attori, collaboratori e tecnici. Nelle sue parole echeggia sia la grande tradizione russa che gli insegnamenti dei maestri del secondo Novecento, con particolare attenzione all'analisi del testo e al lavoro con l'attore.
15,00

L'arte della danza

Isadora Duncan

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 119

Questo volume raccoglie la maggior parte dei testi scritti da Isadora Duncan, l'artista americana che all'alba del Novecento ha aperto una strada nuova alla danza, come pratica corporea e arte del movimento. Si tratta di testi ideati per conferenze, interviste o articoli: talora sono lunghi e strutturati, come il celeberrimo La danza del futuro, talora sono più brevi e concisi. Sempre, tuttavia, si irradia da essi la visione che della danza aveva Isadora: libera dalle regole del codice classico-accademico - all'epoca l'unico linguaggio del balletto -, rigenerata nella sua capacità di entrare in armonia con la natura. La Grecia classica appariva a Isadora come il luogo e il tempo in cui tutto ciò si era realizzato, per poi perdersi nel lungo cammino dell'umanità verso le false gioie del progresso materiale: ecco dunque il suo appello verso una danza che guardi all'arte antica come deposito di morfologie e di simboli capaci di elevare l'arte del corpo avvilita ai suoi tempi, così lei la vedeva, dall'insensatezza e dal voyeurismo. Bisognava rendere la danza tramite dei valori dello spirito, del radicamento dell'essere umano nel cosmo, garanzia di rigenerazione della vita stessa. Solo la donna avrebbe potuto compiere per Isadora una missione di tale portata: la danza libera, o moderna - come oggi la chiamiamo - è stata all'inizio compito e patrimonio di giovani donne, per arrivare poi in fretta a essere praticata dagli uomini e a fecondare anche il codice classico-accademico.
15,00

Il sistema Stanislavskij come cassetta degli attrezzi

Bella Merlin

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 167

Stanislavskij è considerato il padre della recitazione contemporanea e l'ispiratore di quella che nel corso dei decenni, attraverso Strasberg e l'Actors Studio, è diventata la "scuola americana". Ancora oggi il suo insegnamento è citato in ogni accademia e corso di recitazione ed è alla base dei metodi dei più noti didatti contemporanei. Eppure le sue teorie sono tuttora relativamente oscure perché espresse in volumi non scritti direttamente da lui. E proprio per capirle e rivalutarle che Bella Merlin ha scritto questa guida pratica. "Il sistema Stanislavskij come cassetta degli attrezzi" prende gli elementi base del Lavoro dell'attore su se stesso, del Lavoro dell'attore sul personaggio, dei testi pubblicati negli Stati Uniti e di molti altri scritti stanislavskijani e li integra in un libro facilmente fruibile da attori, registi, insegnanti e studenti di recitazione. Le idee e le intuizioni del grande teorico russo diventano così un tutt'uno chiaramente articolato e spiegato attraverso esempi tratti dal lavoro dello stesso Stanislavskij o da quello di altre figure del mondo del teatro. Ogni step dell'apprendimento del Sistema è accompagnato da una serie di esercizi in modo che l'insieme del libro diventi una vera e propria cassetta degli attrezzi, quali ad esempio la respirazione, la concentrazione e l'attenzione, la memoria emotiva, l'immaginazione, il monologo interiore, le spinte psicologiche interiori, il metodo delle azioni fisiche, i piani di un testo...
19,00

Musica e visual media. La colonna sonora e i suoi protagonisti: dal compositore al music supervisor, del sound designer al consulente musicale

Marco Testoni

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 103

Questo libro copre un vuoto nel panorama editoriale perché per la prima volta affronta in senso moderno il "sistema musica" visto nella globalità dei suoi diversi rapporti con il mondo dell'audiovisivo. È un testo che, studiando l'evoluzione storica della musica per immagini, offre gli strumenti per affrontare le diverse e specifiche fasi della produzione di una odierna colonna sonora nei suoi aspetti artistici, tecnici e gestionali: dalla composizione alla post-produzione, dallo screening musicale della sceneggiatura alla scelta dei brani di repertorio, dalle sessioni in studio di registrazione al music licensing. L'avvento del digitale e la sempre maggiore diffusione dei visual media hanno profondamente trasformato le tecniche e le attività professionali legate alla musica, che oggi, oltre alla figura del compositore, comprendono molti altri ruoli essenziali quali il music supervisor, il consulente musicale e il sound designer. Una categoria di professionisti sempre più indispensabili nel multiforme contesto delle produzioni cinematografiche e audiovisive, con un ruolo di riferimento e di raccordo nei vari momenti della realizzazione di una colonna sonora: dalla selezione musicale di un brano adatto al montaggio di una scena alla corretta interazione con le altre figure professionali (regista, produttore, montatore, fonico), dalla definizione del sound-design di un film o di uno spot pubblicitario alla richiesta di una licenza di sincronizzazione.
13,00

Scrivere di viaggi. Come trasformare sensazioni ed emozioni in scrittura utile a se stessi e agli altri

Louisa P. O'Neil

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 103

Come impedire al tempo di scolorire il ricordo di un bel viaggio? Peat O'Neil mette la sua esperienza di giornalista e scrittrice a disposizione di tutti i viaggiatori per trovare il modo giusto di fissare, nella pagina bianca di un diario, un'esperienza unica come quella del viaggio. Quaderno tascabile o computer portatile, descrizioni geografiche o sensazioni personali, scrittura veloce degli appunti, prima revisione, struttura di una storia di viaggio, scelta della prima o della terza persona sono solo alcuni dei punti approfonditi da questo libro che si prefigge di rispondere a tutte le esigenze.
13,00

Choreographic bodies. L'esperienza della Motion Bank nel progetto multidisciplinare di Forsythe

Letizia G. Monda

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 199

Questo libro è il risultato di un'esperienza di ricerca contestualizzata all'interno della pratica coreografica contemporanea e presenta riflessioni inedite, derivanti dal dialogo che l'autrice ha avuto con gli esperti coinvolti nell'iniziativa Motion Bank, l'ultimo sofisticato progetto multidisciplinare del coreografo William Forsythe e della Forsythe Company. Adottando il punto di vista "panoramico" dell'evoluzionismo, l'indagine che viene proposta mira a esaminare e spiegare i choreographic bodies, ossia alcuni aspetti della body knowledge che il performer contemporaneo esperisce attraverso le forme d'arte della danza e della coreografia. Il filo rosso che lega la spiegazione del complesso oggetto di, studio è il concetto di score. Lo score è una tecnica, uno strumento digitale, un algoritmo necessario per leggere la danza dell'essere umano, acquisire informazioni e far evolvere la conoscenza contenuta nella pratica coreutica. Il corpo del performer è il primo score a essere analizzato dall'autrice, che mette in luce il cambiamento neurofisiologico del corpo durante la formazione in una tecnica coreutica e poi nel training fisico. La prima parte del libro affronta perciò temi inerenti la percezione e la propriocezione del performer (il focusing; l'embodiment; il dis-focus; il balance e l'off-balance) e si conclude con uno studio sul movimento sincronico tra performer e performer durante una performance coreografica dal vivo basata su sistemi di improvvisazione.
24,00

Monologhi e scene del cinema. Antologia critica ad uso di attori e scrittori

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 139

Questo volume, il primo dedicato in Italia all'argomento, si propone di fornire non solo un ampio e variegato repertorio di pezzi per provini o esercizi per attori ma anche una serie di modelli, molto diversificati, per gli sceneggiatori che vogliano cimentarsi nella non facile arte del monologo. Costituisce anche un utile strumento per gli studiosi di cinema e una godibile esperienza per i lettori che vogliano rivivere sulla pagina le emozioni vissute nella sala cinematografica. Tratti da film contemporanei appartenenti alla produzione mainstream o a cinematografie aliene e ribelli, gemme estrapolate da classici o nuclei infuocati di opere d'autori contemporanei, allineano un repertorio che va da Persona a Pulp Fiction, da Apocalypse Now ad Americani, da Quinto potere a Good night and good luck... Drammatici, ironici, patetici, caustici, introspettivi, accusatori, sarcastici, nichilistici, visionari, utopistici, ideologici, elegiaci: questi monologhi ci rivelano una parte poco indagata della drammaturgia cinematografica, che si esplica solitamente nel rapporto duale del dialogo e che viene invece qui a presentarsi come un continente vasto e complesso dove l'arte del monologo consente al drammaturgo/sceneggiatore (e all'attore) di instaurare un rapporto empatico e immediato con lo spettatore. Fra gli autori di cui presentiamo i monologhi: David Mamet, Peter Schaffer, Sam Shepard, David Benioff, Ariel Dorfman, Quentin Tarantino, Bernardo Bertolucci, Coppola-Milius...
15,00

Registrare il suono per cinema e tv

Ric Viers

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 318

Il sonoro è un universo affascinante e sempre ricco di nuovi stimoli. Eppure spesso viene dato per scontato e ci si accorge della sua esistenza solo quando si sente qualcosa che non va. Non si apprezzano mai i singoli suoni capaci di raccontare tanto quanto ciò che si vede, né ci si sofferma sull'abilità alla base della registrazione e della riproduzione di qualcosa di talmente "naturale" da diventare "impercettibile". Ecco perché il manuale di Ric Viers - diviso in due volumi nell'edizione italiana, curata e prefata dal fonico/microfonista cinematografico Edgar Iacolenna - è utile: sviscera il tema della registrazione sonora nel cinema e in tv, mostrando che si tratta di un compito arduo che coinvolge tecnica, gusto, esperienza e fortuna. È uno strumento prezioso perché raramente i testi dedicati alla registrazione del suono sono esaustivi senza abusare di tecnicismi e analizzano chiaramente le difficoltà che si possono incontrare sul campo. Rivolgendosi sia ai neofiti sia ai professionisti che vogliono consolidare o ampliare le proprie conoscenze, l'autore dedica il libro alla parte "live" della registrazione del suono, focalizzandosi su set cinematografici e televisivi, su troupe ENG e su tutto quanto richiede una registrazione sonora in presa diretta. Il secondo volume esamina le apparecchiature di elaborazione e registrazione del suono (mixer, registratori, cuffie, alimentazione in corrente, rapporto con la macchina da presa) e l'attrezzatura del fonico.
20,00

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