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Audino

Scrivere il monologo. Guida alla composizione di testi per voce sola

Franca De Angelis

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 111

«Guarda, ero partito prevenuto. Un monologo. Pensavo che avrei passato il tempo a guardare l'ora. E invece...». Non è raro per l'autore di un monologo sentirsi rivolgere frasi come questa dopo lo spettacolo. Se, naturalmente, la scommessa è riuscita. In effetti, tenere incollato lo spettatore, per un'ora o più, a un solo volto, a una sola voce, a un solo punto di vista è una scommessa. Lungi dal pretendere di fornire ricette, "Scrivere il monologo" è una riflessione - sulla base delle esperienze personali e dell'analisi dei più longevi monologhi della storia del teatro e del cinema - su cosa sia utile considerare prima e durante la scrittura di un monologo in cui un personaggio racconta e vive una storia per la durata di uno spettacolo completo. A dispetto di quanto si potrebbe credere, un monologo non è un comizio, una poesia, né l'abbandono a una voce interiore senza freni. È un atto dove un protagonista - e non un attore/narratore - nel raccontare agisce qualche cosa, nel qui e ora della rappresentazione. Questo libro intende offrire gli strumenti affinché questo personaggio, con la sua voce unica, avvinca lo spettatore, si incolli al suo cuore e diventi indelebile nella sua memoria.
13,00 12,35

Lezioni di grafica. Manuale di comunicazione visiva e progettazione grafica

Lezioni di grafica. Manuale di comunicazione visiva e progettazione grafica

Elena Mapelli

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 159

«Il primo passo per diventare un bravo grafico è imparare a vedere». Si apre così Lezioni di grafica, volume indirizzato agli studenti del triennio del Liceo Artistico con indirizzo Grafica e strutturato sulla base del percorso didattico previsto dalle due materie d'indirizzo: Discipline grafiche e Laboratorio. Nei discorsi comuni "fare grafica" appare un lavoro semplice: sembra basti conoscere i software del computer per creare un marchio o un volantino in modo professionale. Ma il grafico non è solo bravo con i software, è soprattutto un "esperto" del linguaggio visivo: una persona curiosa con una cultura visiva in costante aggiornamento. Educare alla grafica significa allora educare a questa cultura, ai codici sottesi a ogni progetto visivo, insegnando a riconoscere come - attraverso font, immagini, forme e colori - si possa trasmettere un messaggio che "parla" al di là delle parole. Organizzato in due parti, dopo aver offerto gli elementi fondamentali per sviluppare uno sguardo critico sul mondo visivo, il libro, attraverso dei percorsi didattici mirati, porta lo studente ad appropriarsi di un metodo e di uno stile grafico personali. Da esercizi più semplici si arriva, passo dopo passo, a progetti più articolati, fino a gestire in autonomia le richieste della seconda prova dell'Esame di Stato. Una guida completa che, dal "dietro le quinte" della comunicazione visiva, trasforma lo studente in un esperto.
19,00

Il turismo come discorso. Generi e testi dal racconto al web

Donella Antelmi

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 128

"Mordi e fuggi", "...per caso", viaggiatore, giramondo. Sono molteplici i modi in cui il discorso turistico ha designato il suo attore principale: il turista. E a ognuno di questi corrisponde un immaginario, così come sono anzitutto costruzioni discorsive e immaginifiche le mete che il turista ha la mira di raggiungere. Fin dai tempi di Erodoto il logos è stato un nostro compagno, fidato, di viaggio. Affrontare il turismo come "discorso" significa allora interrogare le produzioni verbali che hanno per oggetto la pratica del turismo e le attività che la riguardano (guide turistiche, racconti di viaggio, brochure, reportage, pubblicità, strumenti digitali), mettendo in luce anche i loro risvolti sociali: la costruzione del turista/viaggiatore, dei modi di fare turismo e dell'essere turista. In quanto pratica, infatti, il turismo come discorso riflette e nello stesso tempo determina l'esperienza turistica: influenza gli elementi che dirigono lo "sguardo di chi viaggia", suggerendogli un'interpretazione del mondo o perpetrando pregiudizi o stereotipi. Rivolto agli studenti e ai professionisti del settore, questo libro sa anche essere un'ulteriore esperienza di viaggio per i lettori/viaggiatori curiosi, che troveranno spunti di interesse nel (ri)conoscere gli aspetti meno scontati delle pubblicazioni che li accompagnano nelle loro peregrinazioni.
16,00 15,20

Laboratorio di fotografia cinematografica. Il film dal punto di vista del direttore della fotografia

Laboratorio di fotografia cinematografica. Il film dal punto di vista del direttore della fotografia

Massimo Schiavon, Enrico Maria Brocchetta, Paolo Zaninelli

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 168

Negli ultimi vent'anni si è affermata una nuova generazione di direttori della fotografia. L'avvento del digitale e l'attuale tecnologia dei corpi illuminanti hanno supportato delle scelte artistiche di illuminazione che, solo alla fine del secolo scorso, non si potevano nemmeno immaginare. È in questo quadro che si inserisce il Laboratorio di fotografia cinematografica, dieci lezioni che, tramite lo studio degli strumenti e delle tecniche usate per "impressionare la pellicola", rivelano tutti i segreti necessari a conoscere e approfondire la costruzione dell'immagine del film. La scelta dei corpi illuminanti, delle ottiche, della macchina da presa, il rapporto con la propria squadra e con la troupe, la palette di colori e i motivi di alcune decisioni artistiche vengono presentati alla luce di determinate scene selezionate ad hoc. Partendo dalla sceneggiatura, passando per il piano di produzione, fino alla valutazione delle inquadrature e dei materiali per realizzarle, il libro conduce un'accurata analisi delle lavorazioni, esaminando anche i principali generi narrativi visti con gli occhi del "DOP". Un'ampia proposta di esercitazioni pratiche conclude il percorso, e offre ulteriori elementi per contribuire alla formazione di nuovi direttori della fotografia o, anche, per rispondere a tutte le curiosità che sorgono attorno a uno dei ruoli più affascinanti del mondo del cinema.
20,00

Scenografe. Storia della scenografia femminile dal Novecento a oggi

Scenografe. Storia della scenografia femminile dal Novecento a oggi

Anna Maria Monteverdi

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 192

Chi ha progettato il palco dell'ultimo spettacolare tour degli U2? E la memorabile scena dei Troyens da chi è stata costruita? La firma è di Es Devlin, star del design degli eventi artistici dal vivo, oggi il "nome" da mettere in primo piano sui cartelloni di scena del National Theatre, della Scala o del Covent Garden. E con lei Marta Eguilior, l'enfant terrible dell'opera, e molte altre: a partire da Natal'ja Gončarova e Alexandra Exter. Per la prima volta Scenografe traccia una storia della scenografia tutta al femminile, dal Novecento a oggi. Perché se un tempo quello dello scenografo era considerato un mestiere prettamente maschile, si sta affermando una nuova generazione di artiste che non solo rivendica ma occupa posizioni di sempre maggiore rilievo in un mestiere (tecnico, direttivo e progettuale) falsamente ritenuto appannaggio di uomini. Il libro percorre la parabola crescente di queste artiste e, partendo da alcune figure chiave delle avanguardie, del musical, dello show design, dell'opera lirica, riflette sui rapporti tra architettura e scenografia e tra scenografia e installazione, senza dimenticare le espressioni dell'attivismo LGBT, per finire con l'ecoscenografia e i nuovi biomateriali. Una storia che punta a travalicare i confini dei manuali accademici e vuole essere un ringraziamento e un riconoscimento all'attività di molte artiste rimaste, incomprensibilmente, invisibili.
24,00

Lezioni di scrittura teatrale. Scrivere un testo per la messa in scena

Lezioni di scrittura teatrale. Scrivere un testo per la messa in scena

Marco Andreoli, Francesco Silvestri

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 176

La creatività funziona come un muscolo. E risulta indispensabile nel processo di sviluppo delle idee. Sfidando il vecchio anatema che la cultura europea ha impresso sulle scuole di scrittura, questo libro si propone come un "laboratorio di scrittura teatrale" che, oltre ad allenare la creatività, offre un metodo efficace per affrontare la pagina bianca, dall'esordio alla conclusione del copione. A fianco di molti libri centrati sulla teoria della scrittura drammaturgica (Scrivere per il teatro di Jeffrey Hatcher - Dino Audino editore, 2004, giunto alla sua terza edizione, è un ottimo esempio), gli autori individuano un approccio didattico originale, capace di tenere in considerazione le specifiche attitudini e le reali necessità del discente. I tre principi della retorica classica, inventio, elocutio e dispositivo, vengono ripresi e attualizzati al fine di trasformarsi in una guida utile per chiunque voglia, oggi, misurarsi con la scrittura per il teatro. Con l'occhio sempre puntato a una creatività che dovrà risultare valida per la messa in scena, il volume si completa con l'esame di alcune tra le principali tecniche di scrittura teatrale e un decalogo ragionato di consigli celebri. Uno strumento pratico, diretto ed essenziale, dedicato a tutti quelli che - attori, compagnie o scrittori di professione - vogliano intraprendere l'attività artigianale del drammaturgo.
20,00

Inquadratura, scena, sequenza. Logica ed estetica del film

Inquadratura, scena, sequenza. Logica ed estetica del film

Diego Cassani, Fabrizia Centola

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 200

Guardare è un processo attivo. A dispetto della sensazione che proviamo, la percezione è un percorso esplorativo che si organizza attorno a dei centri di attenzione. L'occhio si muove rapidamente dal locale al globale (e viceversa) per carpire al mondo nuove informazioni e, grazie a "tante inquadrature", elaborare un'immagine della realtà unitaria e significativa. Anche un film è il risultato di molte inquadrature, montate in una successione. E montare un film significa (anzitutto) predeterminare un percorso di visione che guidi lo spettatore a recepire l'interezza della pellicola in maniera congruente e comunicativa. Ma come funziona questa arte? E con quali principi? Avvalendosi della lunga pratica messa in atto da registi e montatori nel corso della storia del cinema, Inquadratura, scena, sequenza spiega i fondamenti, i criteri, gli espedienti (ma anche le convenzioni) che sorreggono il lavoro che l'occhio dell'autore fa per lo spettatore; ed esplora le forme di linguaggio che ogni prodotto audiovisivo (sia esso di finzione, di informazione, di promozione, di osservazione) possiede. Scritto a quattro mani da due autori professionalmente impegnati come montatori, forte della selezione di oltre 400 fotogrammi analizzati e commentati in maniera mirata, il libro è pensato per chi insegna e per chi studia, ma è anche una guida per chi desidera intraprendere in concreto questa straordinaria professione.
23,00

Nuovo dizionario del musical. I musical teatrali di tutto il mondo dal '900 a oggi

Gabriele Bonsignori

Libro: Libro rilegato

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 500

La terza edizione aggiornata del Dizionario del musical, il primo in Italia interamente dedicato agli spettacoli di musical prodotti e rappresentati dal 1900 ad oggi. Più di 70 nuove schede di musical prodotti dopo il 2016, con trame, informazioni e curiosità della maggior parte delle produzioni musicali rappresentate nel mondo.
50,00 47,50

Metodo e pratica per un teatro politico. Volume Vol. 2

Metodo e pratica per un teatro politico. Volume Vol. 2

Augusto Boal

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 152

Dopo Artaud, Vachtangov, Suzuki, Brook, Dino Audino presenta il testo di quello che è stato il più grande protagonista teatrale dell'America Latina. Il brasiliano Augusto Boal, autore di Giochi per attori e non attori e fondatore del Teatro dell'Oppresso. Il Teatro dell'Oppresso è ormai diffuso in tutto il mondo e deve la propria celebrità all'innovativa proposta di un teatro di ricerca, ma popolare. «Tutti possono fare teatro, anche gli attori» amava ripetere Boal. Perché il teatro non è una forma d'arte, e una pratica, riservata a pochi, ma rappresenta un linguaggio a disposizione di ogni essere umano. In un evento di Teatro dell'Oppresso lo spettatore è chiamato dunque a partecipare alla messa in scena insieme agli attori. In questo libro, oltre a un'introduzione teorico-metodologica, Boal propone decine di tecniche teatrali sviluppate durante cinquant'anni di attività. La forte valenza pedagogica, sociale e politica del teatro di Boal lo rende inoltre un libro utile, oltre che per gli attori, per formatori, insegnanti, animatori di comunità, attivisti, come strumento di riflessione e discussione agita con i partecipanti.
19,00

24 pose per una storia della fotografia essenziale ma esaustiva. Percorso tra storia, tecnica e linguaggio: un manualetto per studenti e appassionati

24 pose per una storia della fotografia essenziale ma esaustiva. Percorso tra storia, tecnica e linguaggio: un manualetto per studenti e appassionati

Maurizio Teo Telloli

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 136

Quanti tipi di fotografia conosciamo? E in che modo si è evoluto il linguaggio fotografico? Come fosse un ideale rullino di 24 pose sul quale la storia ha lasciato le sue tracce, questo libro individua le 24 tappe essenziali della storia della fotografia, fissandole in altrettanti scatti fotografici. Nel ripercorrere il rullino, vengono esaminati i legami della fotografia con le altre arti visive: pittura prima, cinema e mass media poi, per comprendere radici e relazioni del codice visivo più diffuso nella nostra epoca. La scoperta di materiali fotosensibili capaci di catturare in modo stabile l'immagine proiettata dalla camera oscura ha segnato le origini dell'arte, e da allora la fotografia è andata in cerca della propria identità, in contrasto o analogia con altri media. Dai fotomontaggi di H.P. Robinson (1830-1901) a quelli di Erik Johansson (1985), dalla rivista Camera Work alla celeberrima Agenzia Magnum, la fotografia documentaria, l'estetica dell'istantanea, l'edonismo patinato, la sparizione dell'autore a favore di opere costruite con scatti eseguiti da altri. Per definirlo con le parole dell'autore: «Un percorso per imparare a "guardare" senza limitarsi a vedere».
16,00

Scrivere per emozionare. La storia, la trama, i personaggi, lo stile

Scrivere per emozionare. La storia, la trama, i personaggi, lo stile

Karl Iglesias

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 192

«All'inizio scrivere sembra un gioco da ragazzi. Pensi sia meraviglioso. Ma in quel momento è a te stesso che pensi, non al lettore. Più tardi, quando imparerai a scrivere per il lettore, scrivere ti sembrerà tutt'altro che facile». Così riassume Ernest Hemingway pensando al suo lavoro. Alle difficoltà che si incontrano quando non si scrive più per sé ma per emozionare chi ci andrà a leggere. Basando il proprio studio sulla psicologia dello spettatore, in questo libro Karl Iglesias raccoglie la sfida di Hemingway e, utilizzando i grandi classici della sceneggiatura, insegna a coinvolgere il lettore dalla prima all'ultima pagina. «Chi legge», scrive Iglesias, «può provare tre tipi di emozione: voyeuristica, vicaria e viscerale». Sono queste tre "V" la chiave per connettere chi legge, e saperle gestire permette di entrare nella sua mente e aprirla all'immaginazione. Paura, suspense, sollievo, curiosità, sorpresa… le emozioni del pubblico sono come i tasti di un pianoforte che uno scrittore deve saper premere e accordare. Il che non significa svendere la propria arte ma potenziarla in vista di chi la andrà a ricevere. Per la prima volta un libro che gira la macchina da presa di 180° e inquadra l'effetto che producono nella mente i contenuti scritti. Perché, riprendendo una frase di Gordon Lish: «Ciò che conta non è quello che accade al personaggio sulla pagina, ma quello che succede nella mente e nel cuore del lettore».
23,00

Scrivere la scaletta perfetta. Come progettare e strutturare l'intrattenimento tv

Scrivere la scaletta perfetta. Come progettare e strutturare l'intrattenimento tv

Luca Parenti

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il cinema è il principe dello schermo. La televisione, spesso, viene considerata la sua Cenerentola. Così, se sono molti i libri destinati alla scrittura di film, ben poca attenzione è stata dedicata alla scrittura per la tv, ai fondamenti che guidano l'ideazione e la creazione dei programmi di intrattenimento. La scaletta di un programma televisivo è il cuore di questo genere di spettacolo. E la sua scrittura è paragonabile a una manipolazione sapiente della materia. Ideare una scaletta, accorgersi di come gira, di come porta al finale senza che tutto risulti scontato ma, anzi, sorprenda, è la sfida che affronta e ha affrontato in tutta la sua carriera Luca Parenti. E con questo libro offre, a chi vuole intraprendere la professione di autore televisivo, una guida concreta per imparare a misurarsi con quest'arte. Come si struttura la linea di un programma? Come si lavora alle situazioni, ai meccanismi, alla successione degli accadimenti? Nel ripercorrere le storie e le tecniche, rivelando i trucchi alla base degli show di successo, Scrivere la scaletta perfetta è un libro valido anche per i laboratori universitari di comunicazione, per gli studenti di storia della televisione, per quelli di giornalismo. L'autore televisivo è sempre alla ricerca della scaletta che garantisca il successo, che lo porti a sentirsi quasi onnipotente, capace di qualsiasi magia: la scaletta che dà vita a un mondo perfetto. Ma esiste una scaletta così, esiste la scaletta perfetta?
18,00

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