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Audino

Registrare il suono per cinema e tv

Ric Viers

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 125

Il sonoro è un universo affascinante e sempre ricco di nuovi stimoli. Eppure spesso viene dato per scontato e ci si accorge della sua esistenza solo quando si sente qualcosa che non va. Non si apprezzano mai i singoli suoni capaci di raccontare tanto quanto ciò che si vede, né ci si sofferma sull'abilità alla base della registrazione e della riproduzione di qualcosa di talmente "naturale" da diventare "impercettibile". Ecco perché il manuale di Ric Viers - diviso in due volumi nell'edizione italiana, curata e prefata dal fonico/microfonista cinematografico Edgar Iacolenna - è utile: sviscera il tema della registrazione sonora nel cinema e in tv, mostrando che si tratta di un compito arduo che coinvolge tecnica, gusto, esperienza e fortuna. È uno strumento prezioso perché raramente i testi dedicati alla registrazione del suono sono esaustivi senza abusare di tecnicismi e analizzano chiaramente le difficoltà che si possono incontrare sul campo. Rivolgendosi sia ai neofiti sia ai professionisti che vogliono consolidare o ampliare le proprie conoscenze, l'autore dedica il libro alla parte "live" della registrazione del suono, focalizzandosi su set cinematografici e televisivi, su troupe ENG e su tutto quanto richiede una registrazione sonora in presa diretta. Il primo volume fornisce le nozioni di base del settore e analizza il modo in cui il suono è catturato e trasportato fino a un mixer o a un registratore (ovvero microfoni, radiomicrofoni e così via).
18,00

Lezioni di batteria. Guida completa per imparare a suonare lo strumento

Alessandro Pacifici

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 112

"Lezioni di batteria" nasce dal desiderio di riunire in un unico volume la totalità delle tematiche pratiche e teoriche relative allo strumento e mettere a disposizione degli studenti un manuale completo. Il libro coniuga la completezza all'agilità, perché riduce all'essenziale i vari' argomenti, indirizzando verso una comprensione globale del ruolo musicale del batterista e offrendo le conoscenze necessarie per eseguire a un buon livello i diversi stili: pop, rock & roll, rock, hard rock, blues, dance, R&B, funk, hip hop, reggae, latin. Le lezioni che compongono il testo sono adatte al principiante assoluto e autodidatta, grazie alla spiegazione delle conoscenze musicali strettamente necessarie e all'aumento graduale della difficoltà. Anche il più esperto però troverà chiarimenti o spunti interessanti, spesso trascurati nei manuali per batteria, che tendono a trattare solo singoli aspetti o addentrarsi in tecnicismi, allontanando dalla pratica reale dello strumento e dal suo aspetto propriamente ludico e creativo. La parte pratica è costituita da esercizi che comprendono tecnica, lettura e, soprattutto, studio e analisi degli stili ritmici e fanno riferimento a brani e artisti famosi del genere musicale in questione. Gli stessi ritmi citati sono eseguiti dall'autore e resi disponibili in formato video sul sito della casa editrice.
13,00

The dark side

Paolo Braga, Giulia Cavazza, Armando Fumagalli

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 127

Miranda nel Diavolo veste Pruda, Christof in The Truman Show, Commodo nel Gladiatore, Fletcher in Whiplash, Frank Underwood in House ofCards... ad accomunare questi personaggi è l'efficacia del "cattivo", del "lato oscuro": stanno lì a dimostrare che la sfera del negativo ha acquisito sempre maggiore spazio nella drammaturgia cinematografica e televisiva. Ed è proprio sui modi di raccontare il male sul grande e sul piccolo schermo che si incentra "The dark side", andando a riempire il vuoto editoriale lasciato dai principali manuali di storytelling, che all'argomento dedicano pochissimo spazio. Evidenziando ]e differenze fra i vari tipi di "cattivo" e soffermandosi sul lavoro creativo alla base della sua costruzione narrativa, gli autori usano la pista del negativo come una chiave di lettura per analizzare il cinema e la serialità televisiva contemporanei. In particolare, il primo saggio analizza le funzioni dell'antagonista e la nascita di eroi più complessi, mentre il secondo indaga la trasformazione dell'antagonista in alcuni film recenti; il terzo e il quarto invece ricorrono a dei case studies per analizzare rispettivamente il lato negativo dell'eroe nei film d'animazione e il fascino dell'antieroe nelle serie Breaking Bad, In Treatment, Mad Meri, House of Cards.
15,00

Otello. Note di regia. L'ultimo copione

Konstantin S. Stanislavskij

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 174

Konstantin Stanislavskij già nel 1896, prima di fondare il Teatro d'Arte di Mosca, è stato interprete, come Otello, della tragedia shakespeariana omonima. Trent'anni dopo vuole rimetterla in scena. Ci pensa a lungo: le prove cominciano nel 1926 e proseguono lentamente fino al 1928, quando Stanislavskij, colpito da un gravissimo infarto, è costretto a un lungo periodo di riposo. Va a curarsi a Nizza e di lì manda alla compagnia le sue note di regia; sperando di poter tornare in tempo per sistemare personalmente lo spettacolo; ma non ci riesce. La prima è fissata per il marzo 1930, quando le note non sono ancora finite: così le interrompe a metà del quarto atto. Straordinaria testimonianza, queste note, dell'ultimo periodo dell'indagine sul Sistema: viene data enorme rilevanza alle azioni fisiche rispetto alla reviviscenza. L'attore, per poter controllare la giusta espressione del sentimento, deve come prima cosa fissare le azioni connesse con il sentimento stesso: solo così può essere sicuro di non cadere nell'enfasi, nella retorica, nella falsità, di raggiungere la verità. Per ogni scena, per ogni frammento Stanislavskij, in queste pagine, suggerisce all'attore le azioni fisiche a cui riferirsi nella linea interpretativa. Una grande lezione per attori e registi.
20,00

Il ritmo come principio scenico. Ricerche e sperimentazioni del ritmo nel teatro e nella danza del Novecento. Antologia di testi

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2016

pagine: 191

Questo libro ripercorre le ricerche che i maestri della scena del Novecento hanno dedicato ai principi del ritmo. Gli scritti dei padri fondatori della regia e dei pionieri della danza moderna, in cui il ritmo viene valorizzato come la fonte segreta che consente scoperte e trasformazioni sceniche, danno conto di una "scienza del ritmo" elaborata e tradotta in efficaci applicazioni pratiche, in articolazioni tecniche che interessano i diversi livelli della rappresentazione. I testi sono di: Appia, Artaud, Baratto Gentilli, Barba, Brailoiu, Calvarese, Cappiello, Castillett, Cechov, Ciancarelli, Copeau, Delsarte, Dalcroze, Duncan, Ejzenstejn, Fo, Fraisse, Giannattasio, Gorcakov, Laban, Mandel'stam, Mejerchol'd, Nistri, Odier, Picon-Vallin, Pitoëff, Preston-Dunlop, Ruffini, Sachs, Sokolov, Stanislavskij, Tiezzi, Toporkov, Wagner.
20,00

Showrunner. Grandi storie, grandi serie

Neil Landau

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2015

pagine: 223

Non tutti sanno che le grandi storie raccontate oggi dalla serialità televisiva statunitense sono scritte e poi seguite nella fase realizzativa dai loro creatori, gli sceneggiatori. In questo nuovo ruolo di ideatori, scrittori e controllori della realizzazione visiva delle loro serie, gli sceneggiatori vengono chiamati "showrunner". Ed è proprio attraverso le interviste agli showrunner delle serie più acclamate che Neil Landau costruisce una guida alla creazione e alla realizzazione di serie tv, affrontando tutti gli aspetti della scrittura e della conduzione della complessa struttura organizzativa di queste produzioni. Con l'autore si entra nelle più famose writers'room, dove gli showrunner si aprono e offrono tutta la loro personale esperienza, raccontando curiosi retroscena sulle singole serie e, soprattutto, rivelando i fondamentali del mestiere. Da ogni intervista scaturisce un elemento specifico della scrittura che Landau illustra e risolve in una sintesi che supera il dialogo con il singolo showrunner e restituisce un quadro più generale. Con questo approccio, Landau riesce a discutere di argomenti teorici rimanendo sempre su un profilo molto pragmatico e soddisfacendo tutte quelle domande di ordine pratico che, di solito, non trovano risposta. In appendice un'intervista con i creatori della serie italiana "1992".
19,00

La mia vita nel teatro russo

Vladimir I. Nemirovic-Dancenko

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2015

pagine: 191

Nemirovic-Dancénkò con il suo Teatro d'Arte di Mosca ha cambiato la storia teatrale del Novecento. Questa autobiografia rende giustizia alla figura di Nemirovic, dimostrando come il prestigio del Teatro d'Arte nei primi anni fu dovuto prima a lui che a Stanislavskij. Alla fine dell'Ottocento Nemirovic a Mosca era un drammaturgo popolarissimo, un critico ascoltato e rispettato, un docente della scuola di recitazione della Filarmonica, mentre Stanislavskij era ancora un ricco imprenditore che calcava da dilettante le scene dei teatrini privati e non aveva alcun peso nella vita culturale russa. Per Stanislavskij le cose cambiarono proprio quando cominciò a firmare le prime regie con Nemirovic. Grande organizzatore capace di tenere le redini del Teatro d'Arte dal punto di vista sia culturale sia finanziario, Nemirovic descrive la vita del teatro con lo sguardo del letterato e dell'intellettuale sempre alle prese con il problema di coniugare l'arte con il denaro. Nelle sue memorie Nemirovic racconta fatti, persone, autori senza alcun compiacimento, riportando incontri e idee e descrivendo gli inizi duri la ricerca dei finanziamenti, lo scarso successo dei primi spettacoli, il rischio di chiudere prima della fine della prima stagione. Il libro offre inoltre uno spaccato straordinario della letteratura russa, teatrale e non solo, raccontando i rapporti fra Nemirovic e autori del calibro di Cechov, Gor'kij, Tolstoj.
20,00

Fare il rap

Taiyo Yamanouchi

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2015

pagine: 112

Partendo dall'assunto che è inconcepibile e forse quasi blasfemo tentare di "manualizzare" una disciplina che nasce dalla strada e che si apprende solo sul campo, con il contatto diretto e il confronto con gli altri rapper, questo libro si propone di sintetizzare poche indiscutibili regole. La scansione del tempo, l'impostazione vocale, la grammatica e le dinamiche del racconto, cioè regole che sono trasversali al genere rap perché valide anche per le altre forme di scrittura musicale odi narrazione in assoluto. Il valore aggiunto è rappresentato dall'esperienza, maturata in anni di attività, che l'autore, esponente della scena italiana, mette, a disposizione. Il manuale non offre risposte esaustive e assolute certezze, ma umilmente propone un punto di vista concreto e fondato. E, per non cadere nella trappola dell'univocità, è colorato dagli interventi di vari rapper - Bassi Maestro, Gemitaiz, Ghemon, Jesto, Johnny Marsiglia, Kiave, Madbuddy, Mecna, Mistaman, Musteeno, Nitro, Shade, Stokka, Tormento, Turi e Willie Peyote -, che contribuiscono ad ampliare lo spettro dell'analisi suggerendo la vastità della materia e la varietà degli angoli da cui può essere affrontata. Ulteriore punto di forza del libro è il rimando continuo ai brani rap (disponibili sul sito della casa editrice), utili a formare un "bagaglio" di ascolti formativi e ad associare la propria sensazione alla teoria esposta.
12,00

Recitare al cinema e in tv

Tony Barr

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2015

pagine: 144

"Recitare al cinema e in tv" è un manuale di recitazione fortemente orientato alla pratica: il miglior modo di recitare è iniziare a farlo. L'autore riesce a mettere l'attore in grado di muoversi in maniera convincente e coinvolgente in un set cinematografico o televisivo. Ma la sua riflessione non è diretta solo a chi già sa recitare, perché investe anche le fondamenta stesse della recitazione, a prescindere dal mezzo. Che si tratti di teatro, cinema o tv, le cose importanti sono sempre le stesse. L'ascolto, prima di tutto, e la paziente costruzione del ruolo (e non del personaggio, attenzione!) un mattoncino alla volta, in un continuo processo di stimolo e risposta, per arrivare, alla fine, ad ammirare il personaggio in tutto il suo splendore, battute comprese. Non è un caso che le battute vengano menzionate per ultime: sono in effetti il passo finale del percorso che porta l'attore a entrare nel ruolo. Chi va in scena deve pronunciarle solo quando sarà talmente immerso nel ruolo da farle sorgere spontaneamente. Tony Barr invita addirittura a non evidenziare le proprie battute nella lettura di un copione, ma a prestare attenzione a quelle precedenti, che le causano e mettono in moto il processo emotivo che le genererà. "Recitare al cinema e in tv" è dunque un manuale utile anche agli scrittori, per prendere coscienza di come va scritto un personaggio e di come questo sia profondamente interconnesso alle dinamiche drammaturgiche di tutta la sceneggiatura.
16,00

Sul teatro. Scritti 1907-1912

Vsevolod Mejerchol'd

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2015

pagine: 126

Questo libro, uscito a Pietroburgo nel 1913, raccoglie testi, in parte ritradotti in questa nostra edizione presentata da Raissa Raskina, che sono considerati fondamentali per il teatro d'avanguardia del Novecento. Si tratta di scritti che segnano il progressivo distacco dal teatro naturalista della tradizione per aprire verso una concezione astratta e stilizzata della messinscena. Testi che innovano anche sul piano metodologico perché nulla si narra né si teorizza se non è stato prima sperimentato sulla scena personalmente dall'autore. In sostanza, "Sul teatro" permette di farsi un'idea del percorso di Mejerchol'd che, da un teatro carico di simbolismo visivo, passando per lo studio dei greci e della Commedia dell'Arte, condurrà alla "biomeccanica" e alle storiche regie degli anni Venti.
15,00

La regia teatrale

Harold Clurman

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2015

pagine: 159

"La regia teatrale", scritto da quella che è considerata una delle figure più influenti del teatro statunitense, è un classico nel campo della formazione. Il libro costituisce una delle prime riflessioni organiche su quel "teatro di regia", di stampo statunitense, che veniva contrapposto al "teatro d'attore" o al "teatro d'autore", di taglio più europeo. Clurman, formatosi negli Usa ma sotto una forte influenza stanislavskijana, ci offre infatti un primo sguardo originale sul teatro: quello del regista. Cioè di chi decide di affrontare un copione e, attraverso il proprio punto di vista, lo trasforma in uno spettacolo guidando gli attori nella loro performance. Di questo parla Clurman, seguendo passo passo il lavoro del regista: dalla scelta del testo al lavoro interpretativo - spesso a contatto con il commediografo -, dall'individuazione dello spazio scenico e del team di attori che ne saranno protagonisti alle prime letture del dramma e via via alle prove che si susseguono incessanti fino a quella generale che precede il debutto. In tutto questo l'esperienza e la cultura di Clurman rendono "La regia teatrale" molto più di un semplice manuale, ovvero la ricostruzione di un mondo con le sue atmosfere, i suoi miti e i suoi riti, capace di coinvolgere non solo gli addetti ai lavori ma tutti gli spettatori e gli amanti del teatro.
19,00

Respiro e voce. Manualetto di istruzioni per usare bene la voce

Horst Coblenzer, Franz Muhar

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2015

pagine: 111

"Parlare in modo corretto non è un lusso, e non è importante solo per gli attori. È invece un mezzo utile ad ogni individuo per conservare la salute degli organi vocali e una chiave per i contatti interpersonali". Questa frase contiene il senso del libro di Horst Coblenzer - pedagogista e logopedista, ideatore del metodo - e Franz Muhar - fisiatra della respirazione. I due studiosi, apprezzati docenti universitari a Vienna, hanno esposto i fondamenti di un sistema che produce eccellenti risultati non solo sulla voce, ma sull'intero organismo, grazie all'equilibrio della funzione respiratoria. Il testo descrive con accuratezza il percorso di esercizi semplici, eseguibili da chiunque nella maniera più naturale, grazie ai quali si ottiene e si mantiene un efficiente modo di parlare. Seguendo i consigli di Coblenzer e Muhar si riduce notevolmente l'affaticamento dell'oratore, che viene messo in grado di parlare a lungo senza risentirne. Lo scopo dei docenti è essenzialmente pratico e la sequenza degli esercizi è stata messa a punto nel corso di centinaia di sedute sperimentali. Ma nelle pagine sono contenute anche importanti informazioni scientifiche sugli organi coinvolti e sulla dinamica delle azioni proposte. Tutto in un linguaggio piano e comprensibile sotto ogni aspetto, arricchito da qualche notazione ironica che rende piacevole la lettura.
15,00

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