Il tuo browser non supporta JavaScript!

Audino

Danza e la sua storia. Valenze culturali, sociali ed estetiche dell'arte della danza in Occidente (La). Vol. 2: Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX

Valeria Morselli

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 190

Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il secondo volume tratta l'evoluzione del balletto a partire dai primi decenni del Settecento fino alla fine dell'Ottocento. Dopo un'introduzione che riprende gli argomenti principali dei secoli precedenti, si illustra il passaggio dall'opéra-ballet al ballet d'action, lo sviluppo di quest'ultimo nel coreodramma di Salvatore Vigano e nei balli grandi all'italiana, per arrivare al "balletto pre-romantico" e al "balletto romantico", distinguendo quest'ultimo in primo e secondo Romanticismo e analizzandone le principali produzioni in diversi paesi europei. Il volume offre la trama dettagliata dei principali balletti in esso menzionati e tratta anche dei diversi stili della danza accademica e della nascita della "danse d'école" a partire dall'opera teorica di Carlo Blasis fino alla scuola italiana di Enrico Cecchetti. Non mancano notizie e informazioni sui sistemi di notazione della danza e sui principali artisti che hanno operato nei due secoli oggetto del volume stesso.
23,00

Fingere di non fingere

Ombretta De Biase

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 115

«In cosa consiste dunque il vero talento? Nell'individuare bene i tratti esteriori del personaggio che deve essere rappresentato; nel rivolgersi 'alle sensazioni di' coloro che ci guardano [...] e nel riuscire a ingannarli attraverso l'imitazione di quei tratti [...]». Così scriveva Diderot nel suo celebre "Il paradosso dell'attore", pubblicato postumo nel 1830. Ecco allora la sfida che si pone da sempre a ogni attore: come rendere credibile questo inganno? Come trasformarsi in un altro senza smettere di essere se stessi? O, detto in altre parole, come imparare a fingere di non fingere? Per rispondere a questa domanda Ombretta De Biase delinea, con numerosi esempi ed esercizi, i passi formativi che l'aspirante attore dovrà compiere per diventare un professionista sicuro di sé e delle proprie scelte, assumendo l'abito mentale dell'attore-drammaturgo. Espressione, questa, con la quale il letterato e teorico teatrale settecentesco Gotthold Ephraim Lessing descriveva l'attore che non si limita a essere un passivo esecutore degli ordini del regista ma partecipa attivamente, con la sua esperienza e preparazione, alla messa in scena dell'opera. Tra i passi formativi indicati il manuale propone, oltre allo studio sistematico e integrale del copione, alcuni semplici è divertenti test attitudinali che aiuteranno il principiante a riconoscersi in un tipo caratteriale più razionale o più creativo, aiutandolo così a individuare le tecniche attoriali a lui più congeniali tra quelle illustrate. Il tutto basandosi sulla cosiddetta poetica della formazione, ovvero un approccio pedagogico di derivazione stanislavskiana che, nelle sue tante varianti, insegna a partire da se stessi per creare ex-novo il personaggio.
14,00

L'ABC dell'organizzazione cinematografica. Guida alla pianificazione di un progetto

Claudio Biondi

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 109

Senza una buona pianificazione qualsiasi progetto, per quanto brillante possa essere l'idea di partenza, è destinato a fallire. Come si può, allora, imparare a organizzare il proprio lavoro per realizzare un progetto evitando di commettere errori che ne ostacolino l'attuazione? "L'ABC dell'organizzazione cinematografica" vuole rispondere a questa domanda. Basandosi sull'analisi del metodo utilizzato nella produzione di narrativa audiovisiva (film, telefilm, serie televisive ecc.), l'autore spiega con linguaggio piano e di agevole lettura, ma al tempo stesso rigoroso, quali siano i quattro passi fondamentali? di qualsiasi tipo di pianificazione: 1) analisi del progetto; 2) elaborazione dei singoli piani; 3) assemblaggio di tutti i dati; 4) verifica dell'ipotesi produttiva così formulata. Apprendere e padroneggiare questi quattro principi basilari significa acquisire la competenza gestionale per svolgere qualsiasi attività si vorrà intraprendere durante e dopo gli studi. Pianificare è, in fondo, saper rispondere a cinque semplici domande: Che cosa? Chi? Dove? Come? Quando (e per quanto)? Il che consente di tener presenti tutti i dati di un qualsiasi progetto o attività è di trovare le soluzioni più,efficaci ed economiche, evitando errori spesso gravi. Il testo è corredato da un'utile appendice che illustrai vari moduli utilizzati nella gestione della produzione audiovisiva. Ulteriori materiali sono consultabili sul sito web dell'editore.
15,00

Tra due silenzi. Domande e risposte sul teatro

Peter Brook

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 78

A più di vent'anni dalla visita di Peter Brook al campus della Southern Methodist University di Dallas, "Tra due silenzi" offre ai lettori italiani le risposte ai quesiti posti al grande regista teatrale in quella occasione da studenti e colleghi. Le riflessioni racchiuse in queste pagine non risentono in alcun modo del passare del tempo ma, al contrario, conservano forza e vitalità, continuando a ispirare interpretazioni sempre nuove. Durante le dodici ore di intervista Brook, stimolato dalla curiosità degli interlocutori, affronta con passione e chiarezza gli argomenti più disparati, dalle sue produzioni più celebri al rapporto con gli altri grandi del teatro come Grotowski e Artaud, fino all'impronta multiculturale che caratterizza i suoi lavori più recenti. Il lettore non si troverà di fronte a messaggi o verità impartite, bensì a un botta e risposta spontaneo e orientato al continuo scambio di prospettive, in quel rispetto della diversità che, per Brook, è la vera garanzia di un teatro ricco e autentico. Un teatro che può nascere soltanto nello spazio che si crea fra il silenzio della noia e quello della partecipazione.
10,00

Studi ritmici per basso elettrico

Roberto Fasciani

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 101

Si dice sempre che il basso e la batteria sono la sezione ritmica, ovvero portano avanti in perfetta sincronia la pulsazione ritmica che ha fatto la fortuna di molte band: in definitiva ne sono, assieme, il vero motore. Questo significa che un bassista deve imprescindibilmente conoscere il ritmo per interagire alla pari con il batterista e creare con lui groove mirabolanti. Ed è esattamente questo lo scopo del manuale, che vi insegnerà a suonare il basso tramite il ritmo finché non sarete capaci di pensarlo e variarlo a piacimento nella testa ancor prima che nelle dita. Incredibilmente, questo approccio così focalizzato, oltre a creare un superbassista, facilita l'apprendimento del basso tout court, separando le problematiche da affrontare. Infatti, una mente che pensa il ritmo in automatico può essere in grado di inventare contemporaneamente riff e fili "al volo", variando continuamente la melodia della linea di basso: questo è l'obiettivo della seconda parte del manuale. E quindi, esercizi ritmici e poi subito le mani sul basso, a sperimentare la precisione ritmica e inventare le prime linee di accompagnamento con l'aiuto dei video di esempio e delle basi messe a disposizione sul web. Da soli o col vostro maestro, principianti o desiderosi di approfondire il ruolo pieno del bassista, questo manuale è il percorso più breve per "spaccare" (anche il ritmo, ovviamente) in qualsiasi band.
15,00

Cambi di scena. Come affrontare una fase cruciale della scenografia e della scenotecnica teatrale

Gilda Cerullo

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 111

Quello dei cambi di scena è un momento cruciale della scenografia e della scenotecnica teatrale, poiché è lì che si concentra la gran parte dei problemi connaturati al lavoro dello scenografo. Prima ancora di mettere la matita su carta, infatti, lo scenografo si ritrova spesso bersaglio delle innumerevoli richieste avanzate dal regista e dalla produzione. Possono essere questioni artistiche, ma anche di natura tecnica ed economica: dalla pretesa di contenere i costi all'adattabilità della scenografia a luoghi di destinazione più o meno favorevoli. Lo scenografo dovrà quindi tenere conto delle dimensioni della scena; dei problemi di carico e scarico nei trasporti e dello stivaggio durante i cambiamenti da una scena all'altra; delle limitazioni spesso dettate da edifici teatrali con problemi architettonici particolari. Corredato da numerosi esempi che offrono una panoramica dei diversi modi di affrontare i cambiamenti di scena, questo libro si propone come strumento per affrontare le questioni inerenti a questa fase fondamentale del lavoro dello scenografo, rivolgendosi in particolare agli studenti delle accademie, ma anche a chi ha già cominciato ad approcciarsi alla scenografia in modo professionale. «I cambi di scena [...] sono l'attimo in cui tutte le "abilità" dello scenografo vengono "rivelate", perché tempo, sorpresa, ingegnosità, tecnica, immaginazione, aderenza al testo, al luogo e alla storia devono ottenere un unico effetto: un ricordo che non sia noia, ma l'essere stato, al di là della consuetudine quotidiana, in un mondo e uno spazio diverso da quello in cui. viviamo, cambiando per qualche ora il fondale e la scena della propria vita.» (Dalla Prefazione di Pasqualino Marino)
14,00

Manuale di cinematografia professionale. Vol. 3: Controllo dell'immagine, correzione colore, gestione dati, formati di ripresa, ottica

Stefano Russo

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 231

Manuale di cinematografia professionale nasce dall'ambizioso progetto di organizzare e codificare l'universo di competenze inerenti il lavoro del direttore della fotografia. Questo libro vuole essere un'opera divulgativa e uno strumento di conoscenza e di approfondimento per gli addetti ai lavori e per quanti si avvicinano al complesso mondo della ripresa e della post-produzione. Nell'ultimo decennio la digitalizzazione ha invaso, a pieno titolo, l'universo dell'audiovisivo, stravolgendone metodiche e strumenti, dalla ripresa alla sala cinematografica. Se da un lato i principi fondamentali dell'illuminazione rimangono invariati, dall'altro il digitale impone la riconversione di alcune figure professionali, nonché la creazione di nuovi profili che necessitano di conoscenze e metodiche puntuali, svincolate dall'immediatezza dell'intuizione. L'insieme di conoscenze tramandate durante il secolo della pellicola, pur rappresentando un'eredità importante e ineludibile, non può, da solo, corrispondere alle necessità dei nuovi sistemi di produzione. Il livello di professionalità e di competenze richiesto oggi a chi lavora nel mondo del cinema ci proietta in un'epoca di formazione permanente. Pertanto, "Manuale di cinematografia professionale" approfondisce i temi della ripresa, dando particolare risalto alla gestione del colore nei flussi di lavoro analogici e digitali. Questo terzo volume affronta i temi relativi al controllo dell'immagine prima, durante e dopo la ripresa con un'ampia trattazione dei processi analogici e digitali. Nello specifico si affrontano il controllo dell'immagine e il suo trattamento in post-produzione, l'importanza del colore, la gestione dei dati sul set e nelle fasi successive, l'ottica e i problemi legati alla risoluzione.
25,00

DSLR cinema. Come funziona la ripresa digitale

Pierluigi Pantini

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 115

Questo manuale fornisce una panoramica complessiva del funzionamento delle camere DSLR e delle videocamere digitali. Utile sia per i principianti che per i più esperti, include tutti i principali aspetti tecnici che bisogna prendere in considerazione quando si esegue una ripresa digitale. Presenta i principi fondamentali della luce e del meccanismo della visione umana. Spiega come la scelta di una camera rappresenti fondamentalmente la scelta di un sensore, e che questo sensore svolge nel mondo digitale il ruolo che nel mondo analogico svolgeva la pellicola. Illustra i concetti di campionamento, digitalizzazione, de-bayering, chroma subsampling. Introduce i concetti di gestione del flusso di dati digitale, presenta la figura del data-manager e mostra come trattare i file in ripresa, in post-produzione e nella vita successiva dell'opera audiovisiva. Fornisce una serie di spiegazioni di ottica elementare, e mostra come applicando semplici equazioni si possa progettare al meglio una ripresa. Spiega come esporre correttamente le camere digitali e che differenze ci sono tra queste e le camere analogiche. Comprende più di 50 immagini in bianco e nero, visibili a colori sul sito web dell'editore, per illustrare i concetti esposti. Rivolto agli studenti che scelgono l'indirizzo audiovisivo (in particolare quelli degli istituti tecnici e professionali) e ai futuri videomaker, questo manuale è un'ottima risorsa anche per gli insegnanti del settore e per i professionisti che vogliano tenere sottomano un agile prontuario delle conoscenze necessarie per muoversi con competenza nel mondo digitale.
13,00

Gli strumenti dello storytelling. Come scrivere narrativa, cinema, teatro, graphic novel, favole utilizzando strutture e modelli della sceneggiatura

Maria Carla Virzi

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 125

Che differenza c'è tra una sceneggiatura, un racconto per bambini, un fumetto, un romanzo giallo o un'opera teatrale? Dal punto di vista dell'intreccio, nessuna. Cambieranno la sintassi, la forma della scrittura, il lessico, ma non gli elementi strutturali di cui ci serviamo per raccontare una storia. Vincenzo Cerami nei suoi "Consigli a un giovane scrittore" dichiara: «Sono usciti libri che parlano della scrittura letteraria o della sceneggiatura cinematografica, altri che studiano la drammaturgia teatrale, ma una visione generale che ponga sótto lo stesso ombrello i diversi modi di scrivere non mi è mai capitata sotto gli occhi. E se penso che i linguaggi creativi (tranne la poesia) hanno come dato comune la narrazione, appare francamente singolare». Ecco, in questo volume si è scelto di dare a quell'ombrello il nome di storytelling e di mostrare come la narrazione sia base comune a più generi e più linguaggi prima di tutto per la struttura del suo intreccio. In autori molto diversi, come Sepùlveda, Pitzorno, Moehringer, Zerocalcare, Alcott, Simenon, Cechov, Pirandello, Steinbeck, vissuti in epoche e contesti molto lontani tra loro, rinsciremo a trovare tante analogie e qualche deviazione dalla norma. Gli intrecci si disegnano su medesimi percorsi e meccanismi. Interiorizzarli è quanto di meglio possiamo fare, da scrittori, per liberarcene e liberare l'ispirazione.
15,00

Parole sul mimo. Il grande classico del teatro gestuale contemporaneo

Étienne Decroux

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 147

"Parole sul mimo" è il primo grande classico del teatro gestuale contemporaneo nonché il primo libro scritto da un mimo sulla sua arte. Étienne Decroux, punto di riferimento imprescindibile nel teatro del Novecento, raccoglie in questo libro riflessioni, articoli, testi di conferenze, note per i suoi corsi di formazione svoltisi a Parigi, Milano e NeVv York, dando forma organica a quella esperienza di lavoro che lo ha portato a definire le basi teoriche e pratiche dell'arte del mimo come noi oggi la conosciamo. Con esse, ha scritto Strehler, Decroux arriva «a disegnare alla base il profilo di un teatro, la forma di un teatro del domani, che partendo dal corpo, e da esso solo, nello spazio dell'universo, nel vuoto, nella nudità, nel silenzio (o nella musica delle sfere), ritrovi il senso e la forma originaria della teatralità umana più essenziale».
19,00

Visivo audiovisivo multimediale. Manuale didattico ad uso di studenti e insegnanti

Maurizio Teo Telloli

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 142

Visivo, audiovisivo, multimediale: tre parole che fanno parte del nostro quotidiano e che sono ormai alla base di tutte le forme di comunicazione, con la riforma del secondo ciclo di istruzione sono diventate oggetto di studi all'interno dei licei e degli istituti tecnici. Questo libro, nato dalla concreta esperienza didattica dell'autore combinata con la ventennale presenza della casa editrice nella formazione nel settore audiovisivo, si propone come un'introduzione agile e chiara al mondo delle immagini in tutte le sue forme. Il percorso didattico, diviso in tre step, parte dall'analisi degli elementi costituitivi del linguaggio visivo, in particolare della fotografia, base e premessa di qualsiasi comunicazione audiovisiva. Della fotografia vengono enunciati i principi e le regole della composizione, le teorie essenziali della percezione visiva e dell'educazione all'immagine. Nella seconda parte viene affrontato il linguaggio audiovisivo, dal cinema alle più recenti forme brevi. Lo studio della grammatica delle inquadrature e del montaggio viene affiancato dal racconto del completo processo di lavorazione e produzione di un film, dalla sceneggiatura alla finalizzazione. Nella terza parte, infine, la multimedialità, ovvero come le immagini si combinino con l'ipertestualità e l'interattività che caratterizzano i "testi" non lineari del web: soluzioni e proposte per realizzare siti internet, e-book, presentazioni. A fianco della trattazione teorica, il testo presenta un'ampia gamma di risorse, esercitazioni, esempi e tutorial fruibili sul sito internet dell'editore, ma anche una guida completa per il docente, basata sulle Indicazioni Nazionali del MIUR, contenente gli schemi e le ipotesi per la programmazione didattica annuale.
17,00

Fare un film... ma anche tv, spot e video per il web.. Il racconto del ciclo produttivo di un audiovisivo, dall'ideazione alla realizzazione alla distribuzione

Roberto Farina

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 126

Che cosa succede davvero dietro le quinte di un film, di uno spot pubblicitario o di un programma televisivo? E chi sono e cosa fanno quelle tantissime persone che leggiamo nei titoli di coda al cinema? Quasi tutti i manuali di cinema si soffermano sulle singole fasi della lavorazione di un film. Questo libro viene a colmare un vuoto raccontando invece l'intera e avventurosa storia della realizzazione di un audiovisivo, a partire dal soggetto fino ad arrivare alla distribuzione. Si comincia prendendo in esame la costruzione della storia, sulla base dei modelli narrativi più in uso, e si passa poi ad analizzare la parte pratica dell'organizzazione: dalla ricerca dei finanziamenti, del cast, delle location e della troupe fino alla stesura del piano di lavorazione, dei contratti e degli altri adempimenti amministrativi, anche relativi al diritto d'autore. Segue una sezione dedicata al lavoro del set, che si sofferma sui compiti di ciascuna delle figure professionali coinvolte e sui procedimenti in cui la tecnologia digitale sostituisce le tradizionali riprese analogiche. Il percorso prosegue con la postproduzione, illustrando i passaggi che la costituiscono, per terminare con una parte dedicata specificatamente alla produzione televisiva, pubblicitaria e di video per il web. Pensato per chi vuole avvicinarsi alle professioni audiovisive, a partire da chi le studia nei licei o negli' istituti tecnici fino ad arrivare alle accademie o ai corsi universitari, il libro, scritto con un linguaggio chiaro e rigoroso, si rivolge anche ai semplici appassionati che vogliano conoscere cosa c'è dietro la macchina dei sogni. Il volume è arricchito da approfondimenti on line, fruibili attraverso il sito internet dell'editore.
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.