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Audino

Il videogioco. Storie, forme, linguaggi, generi

Lorenzo Mosna

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 126

«Homo ludens», scriveva lo storico Johan Huizinga alla fine degli anni Trenta: l'uomo è fatto per giocare. Il gioco ha da sempre svolto un ruolo fondamentale nel plasmare le culture e le società, e alcuni giochi hanno saputo oltrepassare i confini dei popoli e superare le barriere linguistiche. Non solo: gli aspetti ludici hanno accompagnato, in alcuni casi catalizzato, le scoperte scientifiche e le innovazioni. Questo è avvenuto anche agli albori dell'informatica: nei laboratori dove si progettavano i computer nascevano i primi videogiochi, e con essi un nuovo strumento capace di creare un'esperienza di gioco mediata da uno schermo e da un controller. In altre parole, nasceva un medium che in appena mezzo secolo ha saputo raggiungere ogni continente, spesso spiazzando e spezzando l'opinione pubblica. Il videogioco oggi è utilizzato da due miliardi di uomini e donne, e mantiene un giro d'affari di duecento miliardi di dollari, in costante crescita. Il videogioco è parte della nostra quotidianità. La storia che ha trasformato l'intuizione di un manipolo di nerd annoiati in un'industria multimilionaria è uno di quei racconti punteggiati da successi e fallimenti, morti e rinascite, gioie e dolori. Una storia spesso sommersa, sconosciuta o ignorata, talvolta ai confini della leggenda metropolitana. Una storia che merita di essere raccontata. Prefazione di Gianni Canova.
17,00

Danza e la sua storia. Valenze culturali, sociali ed estetiche dell'arte della danza in Occidente (La). Vol. 1: Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo

Valeria Morselli

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 189

Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il primo volume, dopo un'introduzione generale alla disciplina, si apre con una panoramica sulle civiltà greca e romana. Passa poi a illustrare gli aspetti principali della funzione della danza nel Medioevo: le forme popolari e auliche, gli artisti dell'intrattenimento e le manifestazioni che comprendevano le espressioni coreiche. Il periodo rinascimentale annovera la nascita del balletto nelle corti italiane, l'opera pratica e teorica dei principali maestri e trattatisti del Quattrocento e del Cinquecento e la loro diffusione in Europa, fino all'avvento in Francia del ballet de cour. Analizza inoltre le principali danze auliche in uso, a partire dalla loro origine popolare. Conclude il volume un capitolo sullo sviluppo dell'arte coreica in Europa durante l'epoca del Barocco, con la nascita dei teatri pubblici a pagamento, la definizione della tecnica accademica in Francia, l'avvento del professionismo coreutico e del teatro musicale francese.
23,00

Laban per tutti. La teoria del movimento di Rudolf Laban. Un manuale

Jean Newlove, John Dalby

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 150

Questo libro presenta i fondamenti della teoria del movimento indagata dall'ungherese Rudolf Laban (1879-1958); teorico e interprete della danza moderna. Il volume contiene un glossario dei termini fondamentali usati da Laban, la descrizione della cinesfera e dei cinque solidi platonici entro cui il maestro ungherese ha immaginato i movimenti fondamentali nello spazio, la Croce Dimensionale, i tre piani e le principali scale di movimento per l'esplorazione delle direzioni nello spazio. Oltre ai principi di base della teoria dell'armonia, il testo analizza il sistema deH'effcrt, nei suoi quattro elementi di spazio, tempo, peso e flusso, nonché gli effort "incompleti" e le quattro motivazioni all'azione. I concetti sono enunciati con un linguaggio chiaro, immediato ed efficace, per mezzo di esemplificazioni pratiche visualizzate attraverso disegni, grafici e diagrammi, alcuni dei quali estrapolati dal sistema di scrittura del movimento (Cinetografia) creato da Laban e dai suoi collaboratori. Dati i contenuti "universali" del linguaggio adottato, l'applicazione del sistema di Laban non è solo rivolta all'analisi del movimento nella danza, ma si presta anche a integrare le tecniche dell'attore e del musicista. Laban per tutti è quindi uno strumento fondamentale per esplorare analiticamente il movimento nelle sue componenti tecniche e poetico-espressive ed è particolarmente utile per gli studenti che praticano la danza classica e contemporanea, a livello professionale o amatoriale, e che vogliono addentrarsi nella natura intrinseca del movimento e acquisire tutti gli strumenti necessari alla lettura e all'interpretazione della coreografia.
18,00

Formattare la sceneggiatura

Roberto Moliterni, Claudio Maccari, Annalisa Elba

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 94

Un premio Nobel per la letteratura decide di scrivere la sceneggiatura tratta dal suo ultimo libro. La prima scena riguarda un'affollata e accesa conferenza stampa del Presidente, interrotta da una telefonata che preannuncia un attentato. Il premio Nobel passa un'ora immobile davanti al foglio bianco: sa cosa deve scrivere, ma non sa come. Abbandona la sceneggiatura e torna a scrivere un nuovo romanzo. Quando si parla di come scrivere una sceneggiatura si parla quasi sempre di struttura e contenuti, di quello che una sceneggiatura deve avere dal punto di vista della storia. Questo manuale, strutturato come un dizionario di problemi possibili, è diverso da tutti gli altri: si occupa di forma, rispondendo ad alcune domande cruciali che gli aspiranti sceneggiatori, ma spesso anche i professionisti, si pongono: in che ordine si mettono gli elementi nell'intestazione di una scena? Come si impagina una sceneggiatura? E come vanno indicate alcune situazioni particolari come, per esempio, le telefonate, la musica, le canzoni, le scene subacquee, gli ambienti multipli,.le scene di massa, gli effetti speciali o le soluzioni innovative di montaggio? La sceneggiatura è un testo tecnico che deve poter essere letto trasversalmente da tutti i reparti che si occupano di realizzare il film (o la serie), dalla fotografia ai postumi, alla scenografia, al suono. Produrre un documento che sia comprensibile e utilizzabile per tutti è un passaggio necessario, non solo per facilitare il lavoro degli altri, ma anche, e soprattutto, per tutelare le intenzioni stilistiche di chi, per primo, ha visto il film nella sua testa. Perché, quanto più la sceneggiatura sarà formalmente ineccepibile e chiara, tanto più sarà difficile tradirla.
10,00

Il corpo è cultura

Tadashi Suzuki

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2017

pagine: 141

In questo volume sono raccolti gli scritti, tradotti per la prima volta in italiano, di una delle più grandi voci del teatro nipponico. Il Noh, il Kabuki, la tragedia greca, i classici di Shakespeare e il lavoro di maestri moderni come Cechov e Beckett: è questo l'humus che ha alimentato la profonda consapevolezza di Tadashi Suzuki dell'universalità e del potere trasformativo dell'esperienza teatrale. Dal confronto con le tecniche della tradizione teatrale giapponese e le ricerche di Mejerchol'd, Decroux e Grotowski nasce il suo metodo di formazione degli attori, finalizzato a rendere gli interpreti consapevoli della propria sensibilità fisica attraverso una rigorosa disciplina corporea e vocale.
18,00

Storia dell'arte della cartapesta

Ezio Flammia

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2017

pagine: 157

Lo studio dell'arte della cartapesta - in Occidente un'eccellenza della cultura italiana - è stato in passato penalizzato dai pregiudizi legati alla sua materia, originata da umili stracci e ritenuta perciò sostanza vile e inadatta alla produzione di opere d'arte. Questo libro, scritto da uno scenografo maestro della cartapesta, attraverso un esame rigoroso e meticoloso ne rivaluta l'arte, dalle prime sperimentazioni nelle botteghe toscane della metà del '400 sino all'arte moderna. Vengono così esaminate con passione e competenza le opere degli artisti del passato e di quelli moderni che hanno creato opere d'arte di cartapesta di grande rilievo, come Jacopo della Quercia, Donatello, Antonio Rossellino, Benedetto da Maiano, Desiderio da Settignano, Jacopo Sansovino, Ferdinando Tacca, Beccafumi, Bernini, Algardi, Angelo Gabriello Pio, Sanmartino, sino a Dubuffet e agli ultimissimi sperimentatori. Nello studio meticoloso di Flammia emerge ancor più un patrimonio straordinario, dai giocattoli alle arti applicate, dalle suppellettili agli allestimenti scenici ed effimeri.
20,00

Biomeccanica teatrale di Mejerchol'd. Idee, principi, allenamento

Claudio Massimo Paternò

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2017

pagine: 142

La Biomeccanica Teatrale è un sistema d'educazione dell'attore messo a punto da Vsevolod E. Mejerchol'd dopo oltre trent'anni di ricerche nei primi decenni del Novecento in Unione Sovietica. Ancora oggi, erroneamente, è associata alla fOrma delle prime messinscene del proprio ideatore. La Biomeccanica Teatrale, tuttavia, non è uno stile: è un percorso educativo tecnico e rigoroso, che offre all'allievo-attore gli strumenti per creare un proprio metodo di approccio alle arti performative, dalle più classiche a quelle contemporanee; un corpus di idee che ha influenzato e influenza i più grandi artisti teatrali. In questo libro sono presentate tutte le idee e i principi base della Biomeccanica Teatrale e un programma organico di esercizi pratici, per introdurre il lettore alla complessità del sistema e stimolarlo all'approfondimento seguendo le lezioni di un maestro. Ogni esercizio è affiancato da immagini illustrative, e sarà possibile visualizzarne l'esecuzione completa accedendo ai materiali on line disponibili sul sito della casa editrice. Completano il volume una presentazione del professor Fausto Malcovati e un'appendice storica, di Giovanni Gorla, che contiene testi per la prima volta pubblicati in lingua italiana dello stesso Mejerchol'd e di insegnanti, attori, registi e allievi che raccontano la propria esperienza. Tra le testimonianze raccolte figurano voci di grande spessore come quelle di Bogdanov ed Ejzenstejn.
18,00

Il mestiere della regia. La lezione di una grande artista del teatro contemporaneo

Katie Mitchell

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2017

pagine: 190

Nel quadro della fondamentale ricerca di Stanislàvskij sulle azioni fisiche, riletta alla luce delle recenti scoperte nel campo delle neuroscienze e della biologia delle emozioni, il libro di Katie Mitchell offre una prospettiva metodologica di valore sulle tecniche di composizione di una messinscena teatrale. Fra le voci più autorevoli e creative del teatro contemporaneo, Mitchell illustra e condivide i principali strumenti da lei usati per affrontare il lavoro sul testo, con gli attori e con i collaboratori. Il volume approfondisce, in particolare, l'analisi delle strutture fondamentali del testo teatrale, la preparazione delle improvvisazioni, le dodici regole d'oro per lavorare con gli attori, come gestire il passaggio dalla sala prove al teatro e come perfezionare lo spettacolo durante le repliche.
22,00

Fare radio. Formati, programmi e strategie per la radiofonia digitale

Marta Perrotta

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2017

pagine: 157

Oggi il mezzo radiofonico cerca di difendere il proprio territorio dalla concorrenza dei servizi di digital audio. E lo fa rafforzando le caratteristiche che l'hanno sempre contraddistinto come consumo elettivo di giovani, di pubblici colti e attenti, di fasce di popolazione dinamica e urbana. Questo lavoro racconta come la radio ha reagito al digitale e ai social media, e quali soluzioni si prospettano per il suo immediato futuro, facendo principalmente riferimento alla realtà organizzativa e alle prospettive strategiche della radiofonia nazionale. Il libro inoltre affronta le culture produttive della radio, descrivendone figure professionali, infrastrutture legali e tecnologiche, scelte distributive e promozionali. Come si costruisce il prodotto radiofonico dall'interno? Come è organizzata un'emittente? Cosa sono i formati e quanto incidono nelle strategie di posizionamento rispetto alle preferenze dell'audience? Con questo approccio si offrono al lettore competenze teoriche, tecniche e pratiche sulla radiofonia, dando modo a studenti o semplici appassionati di avvicinarsi ai mestieri della radio e dell'audio digitale.
19,00

L'arte della recitazione. Ediz. inglese

Stella Adler

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2017

pagine: 166

L'arte delta recitazione raccoglie le trascrizioni delle lezioni di Stella Adler e ci permette di conoscere i capisaldi del suo approcciò alla recitazione. Ma, al tempo stesso, è un libro che cattura il fascino dell'attrice e ricrea l'atmosfera delle sue lezioni. Perché, al di là dei segreti del mestiere, ciò che forse più le premeva era inculcare negli attori, la sua concezione del teatro come mezzo in grado di scoprire e far conoscere la verità. «Il teatro è una radiografia spirituale e sociale del suo tempo», diceva.
19,50

Il linguaggio audiovisivo e sviluppo tecnologico

Simone Scafidi

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2017

pagine: 110

Esistono molte storie del cinema e poche storie della tecnologia dell'audiovisivo, ma sicuramente questo è il primo volume di base pensato per un uso didattico che coniughi la storia del linguaggio cinematografico con lo sviluppo della tecnologia. Dalla macchina da presa fissa dei fratelli Lumière alla Fusion 3D Camera di Avatar, passando per la steadycam di Kubrick. Il testo ha un approccio che lega la cronologia storica con il progresso delle innovazioni tecnologiche, analizzando l'evoluzione dello stile cinematografico di ogni epoca. Si va da D.W. Griffith a Matrix, dall'Espressionismo alla Nouvelle Vague, per arrivare fino al Trono di Spade e alla serialità, di Netflix. Le esercitazioni di cinema previste per ogni capitolo sono consultabili sul sito web dell'editore e permettono al volume di essere utile sia dal punto di vista didattico nelle scuole, sia agli appassionati che vogliano testarsi nell'uso corretto della camera, nella continuità di un racconto visivo e nell'analisi delle immagini cinematografiche. Il libro - essenzialmente utile nei licei e negli istituti tecnici a indirizzo audiovisivo così come al primo anno di università - è completato da QR Code e da un ricco materiale iconografico e non solo presente sul sito web di riferimento.
14,00

Manuale professionale di scenografia e scenotecnica

Benedetta Dalai

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2017

Questo libro, inserito in una collana diretta da professionisti e appassionati dello spettacolo, è stato pensato in particolare per l'insegnamento nelle scuole e nelle accademie. Le tre parti di cui si compone (chiamate "libri") si rifanno ai tre momenti fondamentali nella creazione di una scenografia ideazione, disegno ed esecuzione pratica - per cui il testo, oltre che a un pubblico di studenti, è destinato a chiunque si trovi ad affrontare la realizzazione di un progetto scenico. La prima parte del manuale è dedicata allo spazio teatrale, alla scenotecnica di palcoscenico, ai materiali per la scenografia e soprattutto al progetto scenico e al mestiere dello scenografo, dall'idea iniziale al completamento del progetto. La seconda parte si occupa del disegno tecnico utilizzato in scenografia e peculiare del teatro: parla di scatola prospettica, calcolo degli sfori e del declivio e restituzione prospettica di un bozzetto in uno spazio dato. La terza parte affronta: la realizzazione scenica in laboratorio, ovvero lo spazio e i settori principali della produzione di una scenografia; la falegnameria con gli utensili, le macchine e i materiali; gli schemi costruttivi di quinte e praticabili; la decorazione scenica con disegno e pittura di scena, decorazione di elementi scenoplastici, scultura, tintura e doratura; l'attrezzeria e l'arredo scenico. Il testo è arricchito da 150 tavole in bianco e nero, da 38 foto a colori e da materiali multimediali fruibili on line, fra cui un eserciziario che consente di mettersi alla prova rispetto agli argomenti trattati nel libro. Un glossario di circa 120 voci, la bibliografia e la sitografia completano il percorso didattico proposto e suggeriscono ulteriori vie per esplorare e approfondire la materia.
25,00

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