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Audino

Gli strumenti dello scrittore. La cassetta degli attrezzi di chi pratica la scrittura per passione o per mestiere

Roy Peter Clark

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 167

Scrivere non è un'arte per pochi eletti, ma una passione per tantissimi e per molti un mestiere. E lo scrittore, se a volte è un artista dotato di uno speciale talento innato, è sempre e comunque un artigiano. Da questa convinzione nasce questo libro, che negli Stati Uniti si è affermato come testo fondamentale della didattica della scrittura accanto a opere come quelle di Strunk jr (Elementi di stile nella scrittura) e Zinsser (Scrivere bene). In quanto artigiano, dunque, chi scrive ha bisogno non tanto di regole ma di una cassetta degli attrezzi ben fornita dalla quale scegliere, di volta in volta, lo strumento più adatto al lavoro da svolgere. E questo libro raccoglie proprio gli strumenti contenuti nella cassetta - 50 in tutto - che si identificano con altrettante strategie per scrivere bene, supportate da esempi tratti dalle opere di grandi scrittori e giornalisti. Gli strumenti sono suddivisi in quattro scomparti. Ferri del mestiere: strumenti di base per costruire il senso a livello di parole, frasi e periodi. Effetti speciali: strumenti che riguardano l'economia, la chiarezza, l'originalità e l'efficacia dell'esposizione. Metodi: strumenti per organizzare e costruire storie e articoli. Buone abitudini: strumenti per organizzare e migliorare la propria routine di scrittura. Per ogni attrezzo descritto il lettore troverà una serie di quesiti ed esercizi - più di 200 - espressamente pensati per studenti e insegnanti, ma utili a chiunque voglia trovare nuove strade per migliorare la propria scrittura.
19,00 16,15

Scrivere con i tarocchi. Dal viaggio dell'eroe al viaggio del matto. Usare i tarocchi per raccontare una storia

Alfonso Cometti, Grazia Giardiello

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 142

Chi va a farsi "leggere le carte" in fondo va a farsi raccontare una storia, che qualcuno narrerà guardando la disposizione delle carte stese, interpretandone i simboli e combinando la sua visione del mondo con i segni che le carte rimandano.-ì Una storia in cui gli archetipi rappresentati dalle varie figure, attraverso le molte migliaia di combinazioni possibili, sono una fonte inesauribile di situazioni, avvenimenti, scontri e pacificazioni, vittorie e sconfitte. I Tarocchi sono le carte divinatorie per eccellenza, ma in questo originale manuale si spiega come possano essere usati per coltivare l'ispirazione creativa e la nascita di storie per una sceneggiatura. Si scoprirà come il celeberrimo "Viaggio dell'eroe" di Christopher Vogler e "L'arco di trasformazione del personaggio" di Dara Marks si combinano mirabilmente attraverso i molteplici spunti narrativi suggeriti dalle carte stese sul tavolo. Saranno poi spiegate nel dettaglio le tecniche per la disposizione delle carte (le cosiddette stese) e l'interpretazione possibile di uno sviluppo narrativo via via che da una carta (e quel che suggerisce) si passa a un'altra, con un esempio della lettura a posteriori di una storia cOn i Tarocchi. Grazie all'operazione del mescolamento e dell'estrazione delle carte entra inoltre in gioco la casualità creativa, indispensabile per cogliere l'infinita varietà delle vicende umane. Forte di precedenti illustri quali Margaret Atwood, Italo Calvino, Thomas S. Eliot, Alejandro Jodorowsky e tanti altri, questo libro è uno strumento in più da aggiungere nella cassetta degli attrezzi di chi lavora creativamente.
16,50 14,03

Ogni più piccolo movimento. François Delsarte e la danza

Ted Shawn

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 149

Pubblicato per la prima volta nel 1954, questo di Ted Shawn è un libro utile per la conoscenza della "modern dance" americana, movimento di cui l'autore è stato uno dei pionieri. L'aspirazione-chiave di questo fenoméno artistico consiste nel superamento di un corpo "franto", ovvero nell'intento di ricostruire un corpo che sia davvero un organismo e non un accostamento di segmenti, rispecchiando così l'intenzione di natura esistenziale di conseguire, mediante il linguaggio coreico, un ambiente interiore integro, privo di scissioni. Rilevante nel saggio è la testimonianza dell'influenza che gli insegnamenti di Frangois Delsarte, celebre teorico francese vissuto nell'Ottocento, hanno avuto su una parte importantissima della danza del XX secolo. Il volume riporta prove determinanti sulla formazione delsartista di Ruth Saint Denis e Isadora Duncan, dello stesso Ted Shawn e di vari esponenti dell'avanguardia storica. «Senza i principi di Delsarte» - sostiene Shawn - «noi pionieri non avremmo potuto fare il nostro laVoro pionieristico, e senza il nostro lavoro pionieristico la modern dance americana non esisterebbe». Sulle teorie di Delsarte gi basa la didattica della Denishawn, la scuola fondata da Ruth Saint Denis e Ted Shawn, presso la quale si formano, fra gli altri, Martha Graham, Doris Humphrey e Charles Weidman.
18,00 15,30

Contact improvisation. Storia e tecnica di una danza contemporanea

Cynthia Novack

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 160

Questo libro è un importante contributo realizzato sulla contact improvisation, e il primo pubblicato in Italia su questa tecnica nata negli Stati Uniti nei tardi anni Sessanta dalle sperimentazioni di un gruppo di danzatori, tra cui Steve Paxton. Da allora la contact si è sviluppata fino a diventare una delle tecniche più importanti per la formazione in danza contemporanea. L'enfasi posta sul contatto tra i corpi in ogni loro parte, sul peso e sulla fluidità del movimento hanno infatti resa parte fondamentale del bagaglio di ogni danzatore e danzatrice. La sua pratica aiuta a sviluppare una maggiore autoconsapevolezza e capacità di percezione dell'altro e a perfezionare in particolare le abilità rivolte al rapporto col suolo, che diventa quasi un partner di chi danza. La contact svolge inoltre un ruolo cruciale anche nello sviluppo delle capacità di improvvisazione e nelle riabilitazioni terapeutiche. Con un approccio interdisciplinare, che agli studi di danza unisce antropologia e sociologia, l'autrice presenta ai lettori questa particolare forma di danza nel suo rapporto con le tecniche somatiche affermatesi negli anni Sessanta e con l'egualitarismo, il femminismo e la libertà sessuale che hanno caratterizzato la speciale atmosfera dell'epoca.
19,00 16,15

Le trentasei situazioni drammatiche

Mike Figgis

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 125

Rivisitazione in chiave moderna del classico del drammaturgo francese George Polti, questo libro si propone a scrittori e sceneggiatori come strumento per pensare alla trama in modo completamente nuovo. Era il 1850 quando il drammaturgo francese George Polti arrivava alla conclusione che ogni dramma è costruito su una combinazione di situazioni riconoscibili, trentasei in tutto, e le illustrava con esempi tratti dal teatro classico e francese. Tradotto in inglese nel 1921, il suo "Le 36 situazioni drammatiche" divenne presto un classico della drammaturgia. Nel 2017 il regista e sceneggiatore Mike Figgis, alle prese con la stesura del trattamento di un suo film, si trova per caso tra le mani il classico di Polti. Lo legge e subito si accorge che il suo orizzonte creativo ne viene ampliato e che le idee adesso gli si presentano con maggiore semplicità. Comprendendo quindi l'importanza delle "Trentasei situazioni" come sistema di riferimento, intuisce che, spostandone il focus dal teatro al cinema, quel libro potrebbe diventare uno strumento di grande utilità non solo per gli sceneggiatori, ma per chiunque voglia narrare una storia. Da questa intuizione nasce il suo "Le trentasei situazioni drammatiche", che offre un'analisi dettagliata delle situazioni di Polti, approfondendole con esempi tratti da alcuni dei più importanti film della storia del cinema, da "Quarto Potere" a "Inception".
16,00 13,60

Creatori di suoni. Dai rumoristi al missaggio di un film

Elena Dova

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 110

Chi sono i creatori di suoni? Quando guardiamo un film spesso non ci pensiamo. Così come i dialoghi hanno bisogno del doppiaggio, anche i suoni e i rumori di un film devono essere creati ed elaborati in studio. Come sono stati creati i suoni di "C'era una volta il West"? Come si sincronizza con L'immagine il suono di un'auto in corsa? A queste e a molte altre domande risponde questo libro, una guida completa che, analizzando il complesso mondo della post-produzione sonora cinematografica, mette in luce tutti i meccanismi e i retroscena di un settore fondamentale per la realizzazione di un film. All'analisi teorica e tecnica dei suoni di un prodotto audiovisivo, l'autrice alterna esempi e testimonianze dirette di professionisti del campo, rendendo questo volume uno strumento utile sia per gli studenti delle professioni cinematografiche che per i semplici appassionati. "Creatori di suoni" descrive in maniera semplice e chiara tutti i reparti lavorativi e le metodologie utilizzate: dalla post-produzione del suono alle "famiglie sonore", fino alla fase finale del missaggio, tramite cui si ottiene il suono completo e definitivo del film. Un viaggio nell'ingegnosità di un mestiere ancora poco conosciuto, ma che apporta un valore imprescindibile all'immagine e al senso di ciò che viene percepito durante la visione di un film. Il volume è arricchito da QR Code e da approfondimenti on line fruibili attraverso il sito internet dell'editore.
14,00 11,90

La danza e la sua storia. Valenze culturali, sociali ed estetiche dell'arte della danza in Occidente

Valeria Morselli

Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 190

Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il secondo volume tratta l'evoluzione del balletto a partire dai primi decenni del Settecento fino alla fine dell'Ottocento. Dopo un'introduzione che riprende gli argomenti principali dei secoli precedenti, si illustra il passaggio dall'opéra-ballet al ballet d'action, lo sviluppo di quest'ultimo nel coreodramma di Salvatore Vigano e nei balli grandi all'italiana, per arrivare al "balletto pre-romantico" e al "balletto romantico", distinguendo quest'ultimo in primo e secondo Romanticismo e analizzandone le principali produzioni in diversi paesi europei. Il volume offre la trama dettagliata dei principali balletti in esso menzionati e tratta anche dei diversi stili della danza accademica e della nascita della "danse d'école" a partire dall'opera teorica di Carlo Blasis fino alla scuola italiana di Enrico Cecchetti. Non mancano notizie e informazioni sui sistemi di notazione della danza e sui principali artisti che hanno operato nei due secoli oggetto del volume stesso.
23,00 19,55

Fingere di non fingere

Ombretta De Biase

Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 115

«In cosa consiste dunque il vero talento? Nell'individuare bene i tratti esteriori del personaggio che deve essere rappresentato; nel rivolgersi 'alle sensazioni di' coloro che ci guardano [...] e nel riuscire a ingannarli attraverso l'imitazione di quei tratti [...]». Così scriveva Diderot nel suo celebre "Il paradosso dell'attore", pubblicato postumo nel 1830. Ecco allora la sfida che si pone da sempre a ogni attore: come rendere credibile questo inganno? Come trasformarsi in un altro senza smettere di essere se stessi? O, detto in altre parole, come imparare a fingere di non fingere? Per rispondere a questa domanda Ombretta De Biase delinea, con numerosi esempi ed esercizi, i passi formativi che l'aspirante attore dovrà compiere per diventare un professionista sicuro di sé e delle proprie scelte, assumendo l'abito mentale dell'attore-drammaturgo. Espressione, questa, con la quale il letterato e teorico teatrale settecentesco Gotthold Ephraim Lessing descriveva l'attore che non si limita a essere un passivo esecutore degli ordini del regista ma partecipa attivamente, con la sua esperienza e preparazione, alla messa in scena dell'opera. Tra i passi formativi indicati il manuale propone, oltre allo studio sistematico e integrale del copione, alcuni semplici è divertenti test attitudinali che aiuteranno il principiante a riconoscersi in un tipo caratteriale più razionale o più creativo, aiutandolo così a individuare le tecniche attoriali a lui più congeniali tra quelle illustrate. Il tutto basandosi sulla cosiddetta poetica della formazione, ovvero un approccio pedagogico di derivazione stanislavskiana che, nelle sue tante varianti, insegna a partire da se stessi per creare ex-novo il personaggio.
14,00 11,90

L'ABC dell'organizzazione cinematografica. Guida alla pianificazione di un progetto

Claudio Biondi

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 109

Senza una buona pianificazione qualsiasi progetto, per quanto brillante possa essere l'idea di partenza, è destinato a fallire. Come si può, allora, imparare a organizzare il proprio lavoro per realizzare un progetto evitando di commettere errori che ne ostacolino l'attuazione? "L'ABC dell'organizzazione cinematografica" vuole rispondere a questa domanda. Basandosi sull'analisi del metodo utilizzato nella produzione di narrativa audiovisiva (film, telefilm, serie televisive ecc.), l'autore spiega con linguaggio piano e di agevole lettura, ma al tempo stesso rigoroso, quali siano i quattro passi fondamentali? di qualsiasi tipo di pianificazione: 1) analisi del progetto; 2) elaborazione dei singoli piani; 3) assemblaggio di tutti i dati; 4) verifica dell'ipotesi produttiva così formulata. Apprendere e padroneggiare questi quattro principi basilari significa acquisire la competenza gestionale per svolgere qualsiasi attività si vorrà intraprendere durante e dopo gli studi. Pianificare è, in fondo, saper rispondere a cinque semplici domande: Che cosa? Chi? Dove? Come? Quando (e per quanto)? Il che consente di tener presenti tutti i dati di un qualsiasi progetto o attività è di trovare le soluzioni più,efficaci ed economiche, evitando errori spesso gravi. Il testo è corredato da un'utile appendice che illustrai vari moduli utilizzati nella gestione della produzione audiovisiva. Ulteriori materiali sono consultabili sul sito web dell'editore.
15,00 12,75

Tra due silenzi. Domande e risposte sul teatro

Peter Brook

Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 78

A più di vent'anni dalla visita di Peter Brook al campus della Southern Methodist University di Dallas, "Tra due silenzi" offre ai lettori italiani le risposte ai quesiti posti al grande regista teatrale in quella occasione da studenti e colleghi. Le riflessioni racchiuse in queste pagine non risentono in alcun modo del passare del tempo ma, al contrario, conservano forza e vitalità, continuando a ispirare interpretazioni sempre nuove. Durante le dodici ore di intervista Brook, stimolato dalla curiosità degli interlocutori, affronta con passione e chiarezza gli argomenti più disparati, dalle sue produzioni più celebri al rapporto con gli altri grandi del teatro come Grotowski e Artaud, fino all'impronta multiculturale che caratterizza i suoi lavori più recenti. Il lettore non si troverà di fronte a messaggi o verità impartite, bensì a un botta e risposta spontaneo e orientato al continuo scambio di prospettive, in quel rispetto della diversità che, per Brook, è la vera garanzia di un teatro ricco e autentico. Un teatro che può nascere soltanto nello spazio che si crea fra il silenzio della noia e quello della partecipazione.
10,00 8,50

Studi ritmici per basso elettrico

Roberto Fasciani

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 101

Si dice sempre che il basso e la batteria sono la sezione ritmica, ovvero portano avanti in perfetta sincronia la pulsazione ritmica che ha fatto la fortuna di molte band: in definitiva ne sono, assieme, il vero motore. Questo significa che un bassista deve imprescindibilmente conoscere il ritmo per interagire alla pari con il batterista e creare con lui groove mirabolanti. Ed è esattamente questo lo scopo del manuale, che vi insegnerà a suonare il basso tramite il ritmo finché non sarete capaci di pensarlo e variarlo a piacimento nella testa ancor prima che nelle dita. Incredibilmente, questo approccio così focalizzato, oltre a creare un superbassista, facilita l'apprendimento del basso tout court, separando le problematiche da affrontare. Infatti, una mente che pensa il ritmo in automatico può essere in grado di inventare contemporaneamente riff e fili "al volo", variando continuamente la melodia della linea di basso: questo è l'obiettivo della seconda parte del manuale. E quindi, esercizi ritmici e poi subito le mani sul basso, a sperimentare la precisione ritmica e inventare le prime linee di accompagnamento con l'aiuto dei video di esempio e delle basi messe a disposizione sul web. Da soli o col vostro maestro, principianti o desiderosi di approfondire il ruolo pieno del bassista, questo manuale è il percorso più breve per "spaccare" (anche il ritmo, ovviamente) in qualsiasi band.
15,00 12,75

Cambi di scena. Come affrontare una fase cruciale della scenografia e della scenotecnica teatrale

Gilda Cerullo

Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 111

Quello dei cambi di scena è un momento cruciale della scenografia e della scenotecnica teatrale, poiché è lì che si concentra la gran parte dei problemi connaturati al lavoro dello scenografo. Prima ancora di mettere la matita su carta, infatti, lo scenografo si ritrova spesso bersaglio delle innumerevoli richieste avanzate dal regista e dalla produzione. Possono essere questioni artistiche, ma anche di natura tecnica ed economica: dalla pretesa di contenere i costi all'adattabilità della scenografia a luoghi di destinazione più o meno favorevoli. Lo scenografo dovrà quindi tenere conto delle dimensioni della scena; dei problemi di carico e scarico nei trasporti e dello stivaggio durante i cambiamenti da una scena all'altra; delle limitazioni spesso dettate da edifici teatrali con problemi architettonici particolari. Corredato da numerosi esempi che offrono una panoramica dei diversi modi di affrontare i cambiamenti di scena, questo libro si propone come strumento per affrontare le questioni inerenti a questa fase fondamentale del lavoro dello scenografo, rivolgendosi in particolare agli studenti delle accademie, ma anche a chi ha già cominciato ad approcciarsi alla scenografia in modo professionale. «I cambi di scena [...] sono l'attimo in cui tutte le "abilità" dello scenografo vengono "rivelate", perché tempo, sorpresa, ingegnosità, tecnica, immaginazione, aderenza al testo, al luogo e alla storia devono ottenere un unico effetto: un ricordo che non sia noia, ma l'essere stato, al di là della consuetudine quotidiana, in un mondo e uno spazio diverso da quello in cui. viviamo, cambiando per qualche ora il fondale e la scena della propria vita.» (Dalla Prefazione di Pasqualino Marino)
14,00 11,90

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