Edimedia (Firenze)
Apologia di Socrate. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2017
pagine: 104
Dopo la sconfitta contro Sparta nella guerra del Peloponneso, e il duro regime dei Trenta Tiranni, Atene è teatro di un celebre processo: nel 399 a.C. il filosofo Socrate è chiamato a rispondere alle accuse di empietà e corruzione dei giovani, ed è infine condannato a morte. L’Apologia di Socrate, dialogo scritto dall’allievo Platone tra il 399 e il 388 a.C., riporta il discorso di difesa che il filosofo avrebbe tenuto in tribunale dinanzi agli accusatori, ai giudici e a gran parte del popolo di Atene. Dall’esordio al congedo, Socrate spiega il motivo del suo peregrinare per le strade della polis per interrogare i concittadini e illustra come essi ne abbiano sempre tratto beneficio. Offre inoltre una straordinaria dimostrazione di coraggio e coerenza: non c’è motivo di temere la morte, che potrebbe essere un bene per l’uomo, mentre non c’è possibilità alcuna che egli rinunci alla propria attività, poiché “la vita senza ricerca non è degna di essere vissuta per un uomo”
Il signore degli Agnelli. Don Giovanni alla Fiat
Marino Biondi
Libro: Libro rilegato
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2017
pagine: 256
Un libro che rievoca mito e immagine di Giovanni Agnelli, nel contesto della storia sociale e di costume di questi anni. Signore ed emblema del capitalismo italiano negli ultimi decenni del XX secolo, l’erede della Fiat ne è stato il presidente e capo carismatico fino alla sua morte. Uscito di scena, anche l’impero automobilistico sembra avere imboccato il viale del tramonto. Agnelli è stato soprattutto il simbolo neodannunziano di un moderno modo di vivere inimitabile, il monarca democratico, il petroniano arbitro di tutte le eleganze, ovunque lasciasse traccia di sé e di un’aura sapientemente coltivata, consigli d’amministrazione, stadi di calcio, dorate alcove. Questo saggio racconta, con ricca documentazione di cultura industriale, la saga di un patriarca e di una famiglia dalle grandi fortune e sventure. Intorno e dopo di lui un’Italia di scandali bancari e truffe planetarie. Se il Don Giovanni della Fiat è stato il volto estetico e regale del capitalismo, il berlusconismo, con la corte dei suoi imitatori, si è imposto come nuova forma del padronato plebeo.
Le ultime lettere di Jacopo Ortis
Ugo Foscolo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2017
pagine: 191
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Le Ultime lettere di Jacopo Ortis è da considerare prima di tutto una delle opere capitali della nostra tradizione letteraria. Pur appartenendo al genere particolare del romanzo epistolare, il capolavoro foscoliano, che nella sua prima edizione esce ancora nel XVIII secolo e cioè nel 1798, segna l’avvio della grande stagione del romanzo italiano dell’Ottocento precedendo di più di vent’anni il memorabile exploit del Fermo e Lucia manzoniano. Le giovanili lettere ortisiane, lettura privilegiata di intere generazioni di italiani, costituiscono inoltre il singolare deposito di molti temi e di molte prove di lingua e stile su cui si fonderà la poesia più matura (e universalmente celebrata) del Foscolo. E non è questo allora l’ultimo dei motivi che hanno determinato la straordinaria diffusione di questo testo narrativo che, fra l’altro, ha ispirato l’amor patrio e il pensiero politico di non pochi scrittori e intellettuali del nostro pieno Risorgimento.
La coscienza di Zeno
Italo Svevo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2017
pagine: 271
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). La Coscienza di Zeno è un romanzo che ancora oggi, a quasi un secolo dalla sua apparizione, mantiene intatta la sua carica di modernità. Il suo modo ironico di addentrarsi fra i misteri e le ambiguità della coscienza è ancora in grado di interessare e soprattutto di divertire il lettore dei nostri giorni. Il volume è arricchito da un’introduzione che ripercorre le diverse fasi della biografia dello scrittore e della sua formazione letteraria. Zeno Cosini, protagonista del romanzo, è stato spesso identificato con la maschera ebraica dello “Schlemiel”, ossia del personaggio maldestro, imbranato, archetipo di una comicità, ebraica per l’appunto, che ha trovato nel cinema prestigiosi interpreti, quali i fratelli Marx, Danny Kay, Jerry Lewis e Woody Allen. All’Introduzione fa seguito un’Appendice con guida di lettura, che consente di approfondire diversi aspetti problematici del romanzo, come l’enigma sull’identità del misterioso dottor S., lo psicanalista a cui ricorre Zeno, il rapporto con il padre, la relazione ambivalente con il cognato Guido, e soprattutto il rapporto di Zeno (e quindi anche di Svevo) con la psicanalisi.
Storia della colonna infame
Alessandro Manzoni
Libro
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2025
Milano, 1630. Mentre infuria la peste (la stessa de I promessi sposi) comincia a circolare il sospetto che i responsabili siano esseri diabolici, gli “untori”, che la diffondono con pozioni e intrugli di loro fabbricazione. La fantasia popolare dilaga e dei poveri innocenti vengono malmenati o addirittura linciati dalla folla inferocita. La storia che racconta Alessandro Manzoni, basandosi come al solito su documenti autentici, è quella di un processo sommario a dei presunti “untori” che i giudici avevano fretta di trasformare in capri espiatori a cui accollare la responsabilità del contagio. La legislazione dell’epoca prevedeva l’uso della tortura per cui si riesce facilmente a farli confessare; la condanna a morte viene eseguita con un protocollo dalla ferocia inaudita. Quasi due secoli dopo Manzoni “riapre” il processo per dimostrare che i giudici pur «con la più ferma persuasione dell’efficacia dell’unzioni, e con una legislazione che ammetteva la tortura [e aggiungiamo, pur con l’enorme pressione sociale provocata dalle circostanze], potevano riconoscere innocenti». Ogni uomo, anche nelle circostanze più avverse, sostiene Manzoni, ha il dovere e la possibilità di esercitare il suo libero arbitrio e di scegliere tra il bene e il male. La coscienza individuale si deve imporre a qualsiasi «sogno perverso e affannoso» in cui la barbarie cerca di farla naufragare. Dopo aver fissato, con I promessi sposi, il modello di romanzo storico ottocentesco, Manzoni compie un balzo in avanti, inaugurando, con incredibile modernità e anticonformismo, un genere nuovo, quello del romanzo-inchiesta su casi giudiziari legati alla corruzione della giustizia, genere la cui eredità fu raccolta e dichiarata, nel secolo scorso, da Leonardo Sciascia.
Il libro del Cortigiano
Baldassarre Castiglione
Libro
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
Il libro del Cortegiano, pubblicato da Baldassarre Castiglione nel 1528, è un’opera in forma dialogica ambientata alla corte di Urbino, allora centro di raffinata vita intellettuale. I protagonisti discutono le qualità ideali del perfetto cortigiano, figura capace di coniugare abilità militari e destrezza nelle arti, eloquenza, cultura classica e modi cortesi. La dote principale è la sprezzatura: una grazia naturale che maschera lo sforzo e rende ogni gesto spontaneo, simbolo di equilibrio e misura rinascimentale. L’opera affronta anche il ruolo delle donne di corte e il tema dell’amore, ispirato al platonismo, come elevazione spirituale. Non è solo un manuale di comportamento, ma un trattato di antropologia culturale, che riflette l’ideale umanistico di armonia tra virtù e bellezza, tra azione e contemplazione. Diffusissimo in Europa, influenzò il costume delle corti e la letteratura rinascimentale, diventando un testo fondamentale della civiltà europea.
Il libro del cortegiano
Baldassarre Castiglione
Libro
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
Il libro del Cortegiano, pubblicato da Baldassarre Castiglione nel 1528, è un’opera in forma dialogica ambientata alla corte di Urbino, allora centro di raffinata vita intellettuale. I protagonisti discutono le qualità ideali del perfetto cortigiano, figura capace di coniugare abilità militari e destrezza nelle arti, eloquenza, cultura classica e modi cortesi. La dote principale è la sprezzatura: una grazia naturale che maschera lo sforzo e rende ogni gesto spontaneo, simbolo di equilibrio e misura rinascimentale. L’opera affronta anche il ruolo delle donne di corte e il tema dell’amore, ispirato al platonismo, come elevazione spirituale. Non è solo un manuale di comportamento, ma un trattato di antropologia culturale, che riflette l’ideale umanistico di armonia tra virtù e bellezza, tra azione e contemplazione. Diffusissimo in Europa, influenzò il costume delle corti e la letteratura rinascimentale, diventando un testo fondamentale della civiltà europea.
Adelchi
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
Adelchi, tragedia di Alessandro Manzoni rappresentata nel 1822, è ambientata nell’Italia longobarda del secolo VIII. Al centro vi è il conflitto tra il re Desiderio e il figlio Adelchi, divisi tra ambizioni politiche e senso morale. Mentre Desiderio trama contro Carlo Magno per difendere il potere longobardo, Adelchi vive lacerato: combatte per il suo popolo ma sogna un mondo libero dall’oppressione e dalla violenza. Nella sua tragica fine, Manzoni esprime l’ideale del “santo martirio”, cioè la rinuncia a ogni speranza terrena e la ricerca di una giustizia ultraterrena. Accanto alla vicenda politica, emerge la figura di Ermengarda, sorella di Adelchi, ripudiata da Carlo: la sua dolente purezza è uno dei momenti lirici più intensi. Con quest’opera Manzoni intreccia riflessione storica, tensione religiosa e poesia drammatica, presentando l’oppressione dei popoli come male universale e anticipando la sua concezione del “vero storico” nella letteratura.

