Jaca Book
Parliamo della stessa realtà? Per un dialogo tra Oriente e Occidente
Raimon Panikkar, Emanuele Severino
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 68
Quando due grandi spiriti si incontrano, accade qualcosa di particolare; è come se si creasse una campo energetico percepibile fisicamente, persino nelle vibrazioni dell’aria. Anche a distanza di anni, coloro che erano presenti, nell’Aula Magna dell’Istituto universitario di Architettura a Venezia il 9 marzo del 2004 ricordano con emozione l’atmosfera tutta particolare creatasi in occasione dell’incontro fra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino. I due giganti del pensiero contemporaneo mettono a confronto Oriente e Occidente per capire se possono collaborare alla ricerca di una possibile realtà ultima. Dall’incontro emergono due elementi di convergenza: l’insoddisfazione radicale nei confronti della visione dominante del mondo e la convinzione che tutto sia eterno. Ma anche l’irriducibile differenza dei rispettivi punti di vista: per Severino la follia consiste nella fede del divenire altro del mondo, che trova la sua estrema realizzazione nella tecnica, mentre Panikkar pensa che il nostro compito non sia risolvere l’enigma del mondo bensì imparare a vivere in esso. Così Oriente e Occidente, pur faticando a comprendersi, non cessano di interrogarsi l’un l’altro.
Religione e religioni
Raimon Panikkar
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 488
Il titolo di questo volume, che riprende quello del libro pubblicato nel 1964, intende sottolineare l’ambiguità della parola “religione”, che al singolare rappresenta l’apertura costitutiva dell’uomo al mistero della vita, mentre al plurale indica le diverse tradizioni religiose. Il filo conduttore degli scritti riuniti nel volume è l’invito che l’autore rivolge alle religioni a compiere uno sforzo comune (cosa che molti rappresentanti contemporanei delle tradizioni religiose stanno tentando di fare) per scoprire uno dei compiti fondamentali e permanenti della religione – e della laicità, intesa come secolarità sacra: aiutare l’uomo a raggiungere la sua pienezza. Il volume include nella prima sezione, oltre al libro menzionato, vari articoli che approfondiscono il concetto di religione da varie angolature e sviluppano alcuni aspetti più universali della religiosità intesa come dimensione umana. La seconda sezione tratta delle religioni comparate e della filosofia delle religioni nell’incontro, mentre la terza abbraccia argomenti più specifici, fra i quali articoli che riguardano il corpo e la medicina, in quanto la religione “religa” non solo l’uomo da Dio, ma anche lo spirito al corpo.
Mistica e spiritualità. Volume Vol. 2
Raimon Panikkar
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 440
Mentre il primo tomo di "Mistica e Spiritualità" era dedicato alla mistica intesa come esperienza suprema della realtà, questo secondo è dedicato alla spiritualità intesa più come cammino per giungere a tale esperienza. L'autore - pur consapevole della difficoltà di definire la spiritualità del nostro tempo con i suoi diversi cammini, legati non solo alle tradizioni e al culto, ma anche alle diverse sensibilità degli uomini e al periodo storico ne presenta comunque un abbozzo, cogliendo questa spiritualità in modo integrale, nella capacità cioè di coinvolgere l'uomo nella sua piena realtà, così come può essere espressa dalle quattro parole greche: "sòma" -"psychè" "polis" - "kosmos", ossia corpo, anima, società e cosmo. L'uomo scopre però anche un elemento divino tanto immanente quanto trascendente. Ed è precisamente questo elemento misterioso, questo soffio, questa presenza trascendente e immanente ciò che conferisce alle cose, così come all'uomo, la loro identità. La spiritualità è come una "carta di navigazione" nel mare della vita dell'uomo: la somma dei princìpi che dirigono il suo dinamismo verso "Dio", dicono alcuni; verso una società più giusta o verso il superamento della sofferenza, dicono altri. Possiamo dunque parlare di spiritualità buddhista, benché i buddhisti non parlino di Dio: così pure di una spiritualità marxista, sebbene i marxisti siano allergici al linguaggio religioso.
L'utopia concreta. L'astuzia di Indra
Raimon Panikkar
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il testo qui proposto affronta la drammatica crisi in cui versa il mondo contemporaneo, una vera e propria “conflagrazione cosmica”, secondo la definizione dell’autore, attraverso il mito della divinità hindù di Indra. Per Panikkar Indra assume un valore paradigmatico rispetto alla condizione umana attuale, un simbolo delle energie demoniache e divine che si contendono la supremazia al fondo della nostra più invisibile interiorità. L’India ha ceduto alla tentazione di mettere la scienza e la tecnologia sul piedistallo di Indra andando nella direzione sbagliata: «... la via verso la modernizzazione che l’India ha preso non ha portato alla liberazione promessa. Non ha conseguito il suo scopo. Ha fallito!». La prima parte di questo studio prepara lo sfondo per la tesi di Panikkar. Per questo la megalopoli Mumbai è un’illustrazione spaventosa, ma adatta. Nella seconda parte si presentano le cause più profonde del problema: le civiltà indiche sono incapaci di affrontare il complesso tecnocratico della modernità; il loro carattere autodistruttivo è inerente alle civiltà tecnocratiche. Da questo punto di vista il libro, ora in una nuova edizione longseller, non si limita a descrivere ciò che accade nel sub-continente indico, ma ha l’ambizione di indicare al mondo intero una trasformazione radicale, una sorta di “Utopia” che ha tutte le risorse per realizzarsi, per divenire “concreta”.
Manifesti nell'epoca d'oro di Hollywood
Ira M. Resnick
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 304
Un resoconto diretto e vivace dell’evoluzione di una straordinaria collezione di poster e fotogrammi di film vintage, accompagnati dalle descrizioni delle star e dei film rappresentati. Per quattro decadi della storia del cinema, Ira M. Resnick ha accumulato una superba collezione composta da 2000 locandine di film vintage e 1500 fotogrammi, sino ad oggi inedita. Manifesti nell’epoca d’oro di Hollywood presenta il meglio della collezione Resnick, con vivide riproduzioni di 258 manifesti tratti dall’età dell’oro di Hollywood, dal 1912 al 1962. Nella commovente introduzione, Resnick ripercorre la storia di come il suo amore per l’arte della pellicola vintage sia sfociato nella carriera di collezionista e fondatore del Motion Picture Arts Gallery, la prima galleria esclusivamente dedicata all’arte cinematografica. Il racconto in prima persona di Resnick offre divertenti aneddoti sulle modalità con le quali è riuscito ad ottenere tali capolavori cinematografici, oltre alle informazioni storiche riguardanti le star e le pellicole mostrate nei pezzi collezionati. Guidando il lettore attraverso celeberrime locandine e fotogrammi della sua collezione, Resnick lo accompagna in un viaggio attraverso la storia del cinema, che ha inizio nell’età del cinema muto e continua sino a Colazione da Tiffany (1961). Esponendo più poster per ciascun attore – come Lillian Gish, i fratelli Marx, Marilyn Monroe, John Barrymore e Audrey Hepburn –, Resnick offre un metodo unico per tracciare l’evoluzione nella carriera di ogni star cinematografica. Negli ultimi capitoli, ordinati sia cronologicamente sia per tematiche, Resnick prende in esame alcuni tra i registi e i film entrati nella leggenda hollywoodiana. Il volume include consigli utili ai collezionisti e un glossario dei termini e delle dimensioni delle locandine. Presentazione di Martin Scorsese.
L'Italia delle ville e dei giardini
Alberta Campitelli
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 424
Questo volume rappresenta l’opera di riferimento per conoscere il più variegato complesso mondiale di ville e giardini: l’Italia. Dall’Italia parte il nuovo giardino occidentale che coinvolgerà l’Europa e le Americhe. Campitelli divide questo meraviglioso atlante per capitoli tematici, in modo da orientare il lettore tra tipologie ed epoche diverse. Si inizia con i “Giardini reali”, dagli Horti dei Papi alla monumentale Reggia di Caserta. Seguono i “Giardini cardinalizi” nel centro e attorno a Roma. Tra le varie tipologie spiccano i “Giardini d’acqua”, e il solo Lago Maggiore ne conserva di splendidi. I “Giardini dei castelli” ci mostrano come luoghi di guerra possano trasformarsi in pacifica piacevolezza. I “Giardini esoterici”, invece, si permettono di tutto: basti pensare a Bomarzo con i suoi mostri di pietra.
Architettura medievale
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il volume "Architettura medievale" presenta la storia dell’arte medievale con un approccio innovativo, incentrato sulle origini culturali, sul contesto storico e sui presupposti tecnici delle opere artistiche e architettoniche. L’obbiettivo è quello di restituire il più fedelmente possibile le intenzioni di costruttori, artisti e committenti delle grandi cattedrali, il loro retroterra culturale, il loro orizzonte di significato, le condizioni materiali che definivano il loro agire. L’ideatore del volume, Paolo Piva, ha coinvolto eminenti studiosi italiani e tedeschi che condividono il medesimo approccio metodologico. Ne è risultato un libro capace di offrire illuminanti chiavi di lettura al millenario percorso dell’architettura medievale dal 300 al 1300. L’introduzione è di Fulvio Zuliani. Harmen Thies affronta l’architettura medievale assieme alla scultura monumentale e alle vetrate, Wolfgang Schenkluhn evidenzia l’iconografia e l’iconologia dell’architettura. Francesco Gandolfo mette in luce la facciata scolpita, Antonio Cadei analizza le cattedrali alle origini del Gotico. Paolo Piva conclude il volume descrivendo lo spazio liturgico nelle architetture e la relativa iconografia.
I cisterciensi. Arte e vita quotidiana
Terryl N. Kinder
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 432
Possiamo parlare di “arte cisterciense” in quanto san Bernardo, fondatore dell’ordine e riformatore del vasto mondo benedettino, espresse regole estetiche a cui i Cisterciensi si sono attenuti sino ai nostri giorni, dai primi monasteri in Borgogna alle nuovissime costruzioni negli Stati Uniti e in Sud America. Questo volume, a cui hanno partecipato 25 autori di vari Paesi, affronta le arti e la vita quotidiana e liturgica cisterciense a tutto campo, mostrandone lo sviluppo nello spazio e nel tempo: i monasteri, le chiese, le biblioteche, gli scriptoria, le vetrerie, i luoghi agricoli con le grange e il governo delle acque. L’arte cisterciense conclude il periodo romanico e inventa l’arte della luce aprendo la strada al Gotico. Sobrietà e luminosità resteranno nel tempo la caratteristica di un’arte che dall’Europa è passata alle Americhe e all’Asia. Anche se il periodo barocco sembra dimenticare la sobrietà, in effetti mantiene il rigore di uno stile riconoscibile.
Roma dall'alto. Forme della città nella storia
Alberta Campitelli, Roberto Cassanelli, Massimiliano David, Vittorio Franchetti Pardo, Christoph Luitpold Frommel, Paolo Liverani, Gilles Sauron, Gehrard Wiedmann
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 328
Questo volume, tradotto in varie lingue e alla sua quinta edizione italiana in pochi anni, permette di visualizzare l’evoluzione della città di Roma nelle sue varie stagioni, dall’antichità ad oggi. Autorevoli studiosi sono stati chiamati a scrivere i vari capitoli della storia urbanistica ed artistica della città. Gilles Sauron e Massimiliano David percorrono il territorio e il centro monumentale dell’antica Roma, Paolo Liverani mostra la rivoluzione paleocristiana, mentre Roberto Cassanelli fa scoprire la Roma più segreta, quella medievale. A Luitpold Frommel e alla sua indiscussa autorità compete il grande cambio del Rinascimento, quando le forme si fanno perfezione. Ad Alberta Campitelli è stato affidato il lungo capitolo delle ville e dei giardini. Mentre a Gerhard Wiedmann, l’onore e l’onere di spiegare una teatralità barocca unica al mondo. Per Vittorio Franchetti Pardo si tratta di descrivere l’Ottocento e il Novecento con la sua babele di stili. Ogni autore ha affidato ai fotografi il preciso programma di riprese dall’elicottero riguardante il proprio capitolo: ne risulta una perfetta coerenza tra i testi e le immagini.
L'iconografia medievale
Jérôme Baschet
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 240
L’immagine medievale non è, come sostiene un luogo comune, la «Bibbia degli illetterati». Sottoponendo a critica le opere fondanti di Émile Mâle e di Erwin Panofsky, Jérôme Baschet riconsidera il concetto di iconografia, sgombra il campo da tutte le dissociazioni fra contenuto e forma e presta la massima attenzione ai dispositivi plastici mediante i quali il pensiero figurativo dota di senso le immagini. Il volume alterna proposizioni di carattere generale e studi approfonditi di alcuni manufatti medievali, come i celeberrimi rilievi romanici di Souillac o il ciclo dipinto della collegiata di San Gimignano, con l’obiettivo di cogliere la coerenza di un luogo di immagini e di analizzarne la struttura di insieme, indispensabile per un’iconografia rinnovata. Lontano dai caratteri stereotipati che si attribuivano un tempo all’arte medievale, Baschet dispiega un approccio seriale che svela la straordinaria inventiva delle immagini.
Linee di escatologia cristiana
Giacomo Biffi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Cosa c’è “dopo”? Né io né altri, credo, possiamo evitare questa domanda. Possiamo eluderla, possiamo soffocarla sotto la coltre di una diversa e alienante problematica, possiamo cacciarla come un pensiero molesto. Ma dopo ogni riflessione, ogni pensiero, ogni volontaria divagazione, essa riaffiora, con tutta la sua semplicità e la sua ineluttabilità». Giacomo Biffi «… Noi vogliamo sapere che cosa c’è dopo: questo è il problema escatologico. Vogliamo sapere cosa c’è dopo quella parte dell’avventura che è sperimentabile o prevedibile... È inevitabile porsi la domanda ed è necessario trovare la risposta... È la domanda che sovrasta tutte le altre e le domina: è la più semplice e la più alta, la più urgente e la più drammatica... Ed è la domanda cui non pare possibile dare una risposta seria, se si resta nell’ambito delle conoscenze umane... Sperimentiamo qui la tragica stranezza della condizione dell’uomo: arriva a dare risposta a mille interrogativi, che in fondo non toccano veramente la sua esistenza, ed è sprovveduto di fronte all’unico interrogativo che conta». Il titolo di questo libretto indica con esattezza il suo contenuto. Linee: il disegno è appena abbozzato e il discorso, anche se compiuto, è estremamente sintetico. Di escatologia: ci si riferisce rigorosamente a ciò che la virtù teologale della speranza attende oltre la vita terrestre. Cristiana: non solo la riflessione è condotta tra discepoli di Cristo, ma Cristo è oggetto primo e diretto della ricerca, tanto che in questa prospettiva l’escatologia appare addirittura come un capitolo della cristologia.
Disincanto e passione. Per un'etica civile nei «tempi bui»
Giovanni Stanghellini
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 112
«Il disincanto non è la pigrizia del cuore, non è distanza dalle passioni. La passione è motus animi diretto verso la realtà». Giovanni Stanghellini La Storia conosce periodi in cui lo spazio pubblico si oscura e il mondo diventa così incerto che le persone non chiedono più alla politica se non di prestare attenzione ai loro bisogni vitali, ai loro interessi individuali e alla loro libertà privata. Tempi bui, contrassegnati dall’individualismo estremo, dalla svalutazione dei rapporti sociali intesi come reciprocità e mutualità e dalla loro riduzione a finalità meramente utilitaristiche; controvalori, questi, accompagnati, anzi sorretti, dall’indifferenza e dal fatalismo. Il disincanto non è la pigrizia del cuore, non è distanza dalle passioni. Il disincanto è l’intelligenza del negativo, cioè la capacità di riconoscere il negativo che è nella realtà. Ma questa intelligenza è tenebra se non è rischiarata da una forza civile e morale: la simpatia per l’umano. La passione è motus animi diretto verso la realtà. Tanto più c’è passione, tanto più c’è contatto con la realtà poiché le passioni, muovendoci e commuovendoci, ci rendono più consapevoli della nostra esistenza e ci fanno sentire più reali e connessi con gli altri. Questo testo passa in rassegna le figure della speranza, dell’utopia, della povertà e dell’eros, convocando anche la poesia.

