LetteraVentidue
Nuovi muri. Il ritorno di un'antica figura nei territori del mondo
Silvia Dalzero
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 204
La lista dei muri che dividono città e nazioni è oggi lunghissima, a testimonianza del fatto che dopo la stagione novecentesca delle Guerre Mondiali e della Guerra Fredda le barriere non solo non sono cadute ma sono aumentate in modo considerevole, sino a costituire una presenza rilevante e imprevista nello scenario globale. La nuova mappa del mondo non racconta solo la storia dei confini tra stati ma anche quella di fenomeni migratori epocali, diseguaglianze sociali sempre più estreme, guerre diffuse.
Luigi Franciosini
Gaetano De Francesco
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 156
Luigi Franciosini è un architetto "silenzioso", che sviluppa il proprio lavoro in un'incessante ricerca con pochi e fidatissimi collaboratori, realizzando una serie di stupendi album di disegni in cui sonda simultaneamente la costruttività, lo spazio, le relazioni con l'intorno e il suolo in cui si collocano le opere. Questo libro, la prima monografia dedicata all'architetto orvietano, organizza i trenta anni di attività progettuale attraverso sette punti di osservazione: paesaggi nativi, meccanica espressiva, storia è didattica, topografia, architetture per l'archeologia, porosità tettonica, del segno. Tutto il suo lavoro è pervaso in maniera profonda dal tema dell'Imprinting e per questa ragione inaugura questa nuova collana.
Stefano Pujatti
Michela Falcone
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 140
Stefano Pujatti è un architetto attivo in un'epoca storica "di mezzo", dove l'architettura spesso si nasconde o si spaccia per altro. L'architetto friulano invece si distingue per l'intelligenza e il coraggio con cui affronta i progetti, combinando scienza e concetto artistico, pragmaticità e pensiero libero, politica e ironia. Con la coerenza di una continua sperimentazione condotta nello studio ElasticoFarm, un vero laboratorio di idee, si è affermato come un autore originale nel panorama italiano e internazionale.
Zup design
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 96
Zup è un laboratorio di progettazione e comunicazione strategica che integra grafica, allestimenti, design di interni e di prodotto. Lo studio, fondato nel 2001, ha sede a Perugia e Milano. Il gruppo creativo adotta un'unica metodologia di ricerca e lavoro che riunisce i diversi campi della creatività: linguaggio, forma e immagine. I progetti di Zup hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e premi internazionali nel campo della grafica, industrial design e comunicazione.
Studio òbelo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 96
òbelo è uno studio fondato a Milano nel 2014 da Claude Marzotto e Maia Sambonet. Lo studio si occupa di progetti editoriali, comunicazione culturale e formazione, con un particolare interesse per le pratiche collaborative e l'autoproduzione grafica come strumento di ricerca visiva.
Il contro dizionario di architettura
Luigi Prestinenza Puglisi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 292
Un dizionario per affrontare e anche per demistificare, l'architettura dei giorni nostri. Le oltre 600 voci coprono cinque aree tematiche: i protagonisti, l'estetica, la teoria progettuale, le strategie della comunicazione, l'ecologia e il greenwashing. Si tratta di parole e nomi ricorrenti nel dibattito architettonico utilizzate dalla critica e dai più rilevanti studi di progettazione per descrivere innovazioni degne di interesse, ma anche per vendere idee scarsamente innovative, spacciate come di grande interesse sociale e concettuale. "Il contro dizionario" serve quindi per aiutare a osservare con sguardo originale e disincantato una disciplina in continua trasformazione, rilevante e della quale non possiamo fare a meno ma in cui abbondano retorica e luoghi comuni.
L'albero dell'architettura
Maurizio Oddo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 856
Il rapporto Albero/Architettura, ancora oggi, rimane uno dei nodi centrali del progetto architettonico. Se è vero, infatti, che qualunque circostanza sul nostro pianeta abbia le piante come protagoniste, l'architettura non fa eccezione. L'uomo proviene dalla foresta che, nella memoria ancestrale, rappresenta il primo spazio/mondo che lo ha accolto. Avvalendosi di una metodologia trasversale che, oltre a nutrirsi di architettura e di progetto urbano, attinge all'arte, il libro - un atlante dell'architettura sotto specie d'albero - ha individuato importanti spunti che contribuiscono a spostare l'orizzonte dall'opera architettonica alla componente arborea, nella sua essenza originaria di archetipo. Arricchito da una doppia introduzione - una a firma di Cherubino Gambardella, riguardante l'architettura e il progetto urbano; l'altra, a firma di Giuseppe Barbera, legata alla natura dell'albero - attraverso l'analisi critica di oltre duecento progetti, il libro intreccia diversi fili narrativi attorno all'architettura e agli alberi: analisi spaziale, meditazione estetica e scientifica, fino a toccare la tragedia della deforestazione, provocata dall'Antropocene. Uno studio comparato dei diversi modi in cui viene concepito il rapporto tra albero e opera costruita nelle "due culture", quella della natura e quella dell'architettura, che si sviluppano "attorno" all'albero. Con l'intento di esporre e comprendere le ragioni e la natura fondativa delle relazioni compositive, formali e spaziali tra l'architettura e l'albero, il volume è organizzato per parti, offrendo una lettura, non strettamente lineare che, in un processo continuo di approfondimento, può avere inizio in ogni sua parte e muoversi nella direzione desiderata, senza mai perdere di vista la componente progettuale. Il libro, arricchito dai disegni di celebri autori da una fotografia inedita di Rahman Hak-Hagir, è completato da una antologia di scritti a firma di studiosi del progetto e della teoria di architettura.
Centre Pompidou. La sfida del total design
Boris Hamzeian
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 160
Durante la prima metà degli anni Settanta nel cuore di Parigi prende forma un'opera che cristallizza il sogno di un'epoca, quello di unire le competenze dell'architettura, dell'ingegneria, dell'industria, dell'aeronautica, della programmazione e dell'informatica per trasfigurare un edificio in una macchina altamente tecnologica e interattiva, intrinsecamente flessibile e al servizio della folla. Il suo nome è Centre Pompidou. Alla vigilia di una delle più grandi trasformazioni mai intraprese su quest'opera e grazie al ricorso a documenti d'archivio e a interviste inedite, è tempo di ricostruire la genesi e la messa a punto delle sue componenti fondamentali: colossali giunti in acciaio di fusione al limite delle capacità tecniche dell'epoca, impianti tecnici trasformatisi in figure architettoniche, una facciata tridimensionale concepita per accogliere schermi emittenti per l'educazione della folla, una piazza trincerata nel cuore di Parigi per raccogliere il flusso vitale della metropoli e un dispositivo museale pensato per trasformazioni continue. Rintracciare l'evoluzione di queste componenti rappresenta la chiave per la comprensione di quell'approccio olistico alla progettazione che va sotto il nome di Total Design.
Il filo annodato del progetto
Fabio Lombardo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 192
A partire dalla sua attuale condizione, quale potrà essere il destino della cultura architettonica del nostro paese? Meglio sarebbe chiederselo della cultura in generale. Per dirlo con Virginia Wolf, sarà ancora capace di essere radicata, ma scorrere? E tra, e con le sue più significative radici, potrà esistere, proprio come sembra avvenire tra le piante, un proficuo, propulsivo dialogo nell'ambito del vero, e non soltanto uno sterile chiacchiericcio in quello del verosimile? Sarà il lavoro di un uomo, un filo con tanti nodi di cultura esistenziale, che ci tenga sempre attenti all'ammonimento di Dante di tenersi lontani dal «... soglio de la porta che 'l mal amor de l'anime disusa, perché fa parer dritta la via torta ...»?. Introduzione di Pierluigi Nicolin.
Territori intermedi. Cuneo, un atlante interpretativo
Cristina Renzoni, Ianira Vassallo, Ettore Donadoni, Silvia Lanteri
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 232
Questo volume propone un Atlante interpretativo del territorio cuneese, muovendo dal presupposto che sia urgente problematizzare narrazioni, tracciare alleanze e definire visioni e progetti per il futuro delle piccole e medie città italiane. Osservare questo territorio permette infatti di rimettere al lavoro alcune tradizioni di ricerca che si sono occupate con continuità di policentrismo, dispersione insediativa e aree produttive, articolando un dibattito multidisciplinare molto prolifico alla luce di rinnovate sensibilità e temi di indagine. Questo percorso di descrizione e conoscenza si è definito attraverso l'utilizzo della cartografia tematica e dell'esplorazione progettuale: articolazioni, forme e assetti spaziali sono stati indagati per riconoscere e delineare alcune traiettorie intorno ai termini di multiscalarità e multifattorialità; ecologia e ambiente; infrastrutture del quotidiano e prossimità; reti della produzione e qualità dell'abitare.
La casa ottomana a «sofa»: una moderna idea di abitare. Ediz. italiana e inglese
Serena Acciai
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 64
La casa a sofa, conosciuta anche come casa ottomana, rappresenta nel Mediterraneo orientale il lascito di una secolare cultura di avvicendamento tra popoli. Un luogo dello stare che è il cuore distributivo della casa, ma anche la sua apertura verso l'esterno. Nella ricerca della modernità, con l'avvento degli Stati-nazione negli anni Venti del Novecento, questo modo di abitare ha avuto un ruolo fondamentale nella ricerca di una figuratività nazionale che, paradossalmente, affondava le radici in un passato condiviso nello spazio e nel tempo. I luoghi dell'abitazione, gli arredi e l'etimologia delle parole che li descrivono nelle varie lingue dell'area balcanica, raccontano di vicinanza e prossimità, che è tutto ciò che non assoceremmo mai all'immagine che abbiamo di questa regione. Allo stesso modo, in questa stessa area, sono simili i risultati a cui sono giunti gli architetti moderni con i loro progetti. A simboleggiare l'importanza delle forme, dei tipi, degli elementi architettonici che caratterizzano queste dimore nella storia dell'abitare mediterraneo, sta il lavoro di Le Corbusier, che magistralmente sintetizza i caratteri della casa mediterranea, da Bisanzio in poi.

