LetteraVentidue
Casa Rebus
Giordana Ferri, Alessandro Scandurra
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 116
L'immaginario della casa corrisponde a uno standard fortemente radicato e difficile da scalfire; se le nostre abitudini, comportamenti, attività sono in continua e vertiginosa trasformazione, le nostre case no. Casa Rebus osserva la composizione classica degli ambienti domestici e immagina nuovi scenari dell'abitare. Partendo dai limiti che ci siamo imposti nella definizione degli ambienti della casa comune, il percorso prende avvio dalle prime riflessioni sull'alloggio minimo e si muove liberamente tra suggestioni d'autore e nuove soluzioni nel tentativo di tratteggiare il profilo di una casa comune contemporanea libera da vincoli rigidi. Tra le quattro mura domestiche, gli autori propongono una serie di esercizi di scomposizione e ricomposizione spaziale, a dimostrazione delle innumerevoli e variabili configurazioni della casa che abitiamo.
Riabitare i paesi. Strategie operative per la valorizzazione e la resilienza delle aree interne
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 272
La questione delle aree interne va oggi affrontata superando la tradizionale dicotomia tra sistemi territoriali forti (urbani e metropolitani) e deboli (rurali e montani) e riconoscendo il ruolo cruciale dei territori interni nel favorire la transizione verso modelli di sviluppo capaci di stabilire relazioni riparative tra sistemi naturali e sistemi antropici. Solo in tal modo sarà possibile delineare politiche integrate mirate ad affrontare unitariamente le complesse interdipendenze che connettono aree interne e sistemi urbani all'interno di più ampi ambiti territoriali.
Primavallitudine. Il sentimento di città nelle borgate ufficiali di Roma
Carmelo Albanese
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 104
L'autore parte dall'ipotesi che, per restituire senso e, dunque, valore urbano alle metropoli, occorra ripartire da una scala diversa: dai territori. Tornare dal virtuale al reale. Dal globale al locale. Dal grande al piccolo. Riportando il discorso d'insieme ai tanti discorsi particolari che lo costituiscono è di nuovo possibile leggere il presente nei piani attraverso i quali si rappresenta: filosofico, politico, economico, culturale. Ciò che non è più rintracciabile nel quadro generale, eccessivamente complesso, impersonale, caotico e sovradeterminato, è di nuovo visibile ad una scala diversa. Nei territori della città, specialmente se ritenuti a torto marginali o periferici, l'urbanità, data per persa su scala metropolitana, torna in qualche caso ad essere reclamata e in molti casi praticata. Così come la lamentazione cieca del pensiero intellettuale contemporaneo, che accompagna impotente e in qualche caso persino compiaciuto il feretro del presente a partire dalla perdita progressiva di senso nelle metropoli, ridiventa discorso, azione politica trasformativa, pratica politica rielaborata mediando ispirazione e contenuti dalle pratiche sociali territoriali. La forza spaventosa e apparentemente incontrovertibile del modello di sviluppo neoliberista non appare, in questa prospettiva, così ineffabile. Le contraddizioni prodotte dalla globalizzazione (Sassen, 2004), aprono il campo a zone temporaneamente autonome (Bey, 1991). A dimensioni dalle quali poter ripartire prospettando possibili, embrionali, uscite dal modello. Bagliori di luce per nuovi paradigmi teorici, che tornino a prospettare un nuovo mondo possibile.
Luigi Vietti e Venezia (1946-61). Modernismi e tradizioni
Giorgia Sala
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 176
Attraverso le numerose occasioni progettuali veneziane, Luigi Vietti riflette su come dare concretezza ad un possibile dialogo con le tradizioni artigianali e artistiche locali e, al contempo, su come contribuire al rinnovamento del volto della Serenissima. Nel cuore di Venezia o alle sue porte, per un incarico privato o pubblico, con una nuova costruzione o riutilizzando il patrimonio edilizio esistente, egli si confronta con il fragile tessuto della città, offrendone una personale e inedita interpretazione.
De re rustica. Notebook for a permacultural landscape: the design of an 80 hectares farm in Azerbaijan
Luca Astorri, Riccardo Balzarotti, Rossella Locatelli, Matteo Poli
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 376
Fragilità. In architettura
Valerio Paolo Mosco
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 144
La fragilità in architettura è paradossale: nessuno vorrebbe vivere in un edificio fragile. L'architettura nasce e si sviluppa infatti per fornire un rifugio solido, capace di resistere il più possibile alle avversità. Nonostante ciò l'architettura moderna e quella postmoderna hanno cercato di dar forma alla fragilità. L'odierna fragilità appare come il prodotto di una metamorfosi che parte dall'esilità giapponese e dall'evanescenza romantica per trasformarsi nella forma alleggerita e nell'instabilità dinamica delle avanguardie per giungere alla fragilità radicale degli anni Sessanta. La postmodernità ha scoperto la fragilità delle grandi narrazioni che si traduce oggi nella coscienza della fragilità degli ecosistemi.
Foro Italico. Da ieri a domani
Libro: Libro rilegato
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 200
Attraverso una serie di approcci differenziati il volume ricostruisce la storia del Foro Italico dalle origini - la concezione eminentemente paesaggistica di Del Debbio - agli sviluppi successivi, dominati dall'emergere di importanti volumi fuori-terra - la sede del Partito Nazionale Fascista (poi Ministero degli Esteri), lo Stadio Olimpico (progressivamente imponente), lo stadio centrale del tennis (di cui è prevista la copertura) - che quella concezione originaria profondamente modificano. Il libro è dunque uno strumento prezioso tanto per la conoscenza del complesso, quanto in funzione dell'ambizioso percorso di riqualificazione che Sport e Salute ha avviato.
Scritti scelti. 1965-2015
Giorgio Grassi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 656
Per Giorgio Grassi la riflessione teorica e l'attività progettuale, pur legate da vincoli di stretta dipendenza e di reciproca influenza, possiedono entrambe un'autonomia propria e un elevato grado di generalità. Destinati a studenti e giovani architetti - come Grassi stesso ha più volte sottolineato - i suoi scritti affrontano diversi temi di architettura, mantenendosi sempre rigorosamente all'interno della disciplina. Dai primi saggi, dedicati ad alcuni aspetti dell'architettura moderna e ad alcuni dei suoi protagonisti, le riflessioni di Grassi si spostano verso una visione più ampia ponendo al centro la questione del rapporto che l'architettura intrattiene con se stessa e con la sua storia, fino alla constatazione della sua forse inesorabile fine. Il rapporto dell'architettura con la sua storicità costituisce uno dei cardini del pensiero di Grassi e sarà via via sviluppato fino a diventare un punto fermo, imprescindibile e inconfondibile, della sua elaborazione teorica. Da qui deriveranno poi gli altri elementi distintivi che struttureranno gli scritti e motiveranno i progetti - inutile ricordare che i suoi progetti, in parte qui illustrati, presentano tutti le stesse inconfondibili stimmate dei suoi scritti, la loro autenticità, chiarezza e profondità. Questo libro raccoglie gli scritti teorici elaborati nell'arco di cinquant'anni da una delle personalità più impegnate e coerenti dell'architettura contemporanea. Introduzione di Luca Ortelli.
Forte Marghera ‘900. Architettura moderna nel complesso fortificato. Dalla dismissione alla valorizzazione
Giorgio Danesi, Sara Di Resta
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 136
Fortezza ottocentesca ed ex-caserma dell'Esercito Italiano, Forte Marghera è parte dell'ampio sistema difensivo della laguna veneta. Paradigma di un paradossale ritardo nell'attuazione delle strategie di difesa della Serenissima, il suo completamento sarebbe coinciso con la fine di un'epoca, quella delle fortificazioni permanenti, non più funzionali alle rinnovate strategie belliche e presto convertite in poli logistici. Collocato al margine tra acque salmastre e terraferma, a circa cinque chilometri dal centro storico di Venezia, questo luogo di stratificazioni e di intrecci tra architettura e natura sta assistendo ad un percorso di riappropriazione e riapertura al pubblico dopo anni di abbandono. Patrimonio del Ministero della Difesa fino alla completa dismissione dell'area militare nel 1995, il Forte è oggi un sito monumentale e un parco naturale tutelato ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.lgs. 42/2004). Il volume presenta i risultati della ricerca "Forte Marghera '900. Strategie di conservazione e valorizzazione del patrimonio moderno e contemporaneo nel complesso fortificato", esito della convenzione sottoscritta nel 2020 tra l'Università Iuav di Venezia e Fondazione Forte Marghera (Comune di Venezia) con l'obiettivo di sviluppare strategie innovative di analisi e di intervento per la conservazione e il riuso del vasto patrimonio edilizio edificato nel XX secolo, che documenta un momento di significativo passaggio tra tradizione e innovazione nel costruire. Accanto al portato di memoria, la tutela dei paesaggi militari dismessi rappresenta un fattore di promozione ed armonizzazione della società, da supportare con strategie di valorizzazione aggiornate e condivise. In quest'ottica, la ricerca traccia i primi spunti per un quadro metodologico e operativo dedicato a supportare e orientare i processi che stanno rendendo il compendio un significativo centro di scambio culturale.
Transforming public spaces
Maurizio Bradaschia
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 164
Il volume raccoglie un percorso professionale e di ricerca sul tema dello spazio pubblico. Tema di indagine sono soprattutto le piazze e i luoghi della collettività in cui l'autore, attraverso un'esperienza di sperimentazioni pluri trentennale, definisce un proprio personale approccio al progetto di Architettura. Il Municipio, la sede Universitaria, l'Aeroporto, il viale, le piazze sono interpretati progettualmente ponendo particolare attenzione al contesto, alla matericità del costruire, alla "sostenibilità", ai fruitori, ai temi di indagine. I progetti che si susseguono si manifestano insieme nella loro appartenenza al contemporaneo e nel superamento dello stesso. Rifuggono alle mode. Sono, esplicitamente, Architetture Civili.
Giovanni Maciocco. Abitare il territorio
Antonello Marotta
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 280
Il libro parte dall'assunto che oggi il mondo urbano è diventato una città territorio, in quanto i fattori insediativi, come le condizioni ambientali e infrastrutturali, sono territoriali. Su questo tema, sin dagli anni Settanta si è sviluppato il filone di ricerca del progetto ambientale. In questa ricerca, avviata da Fernando Clemente a partire dal 1975 e portata avanti da Giovanni Maciocco sino ad oggi, vengono esplorate sotto il profilo concettuale e operativo i requisiti del progetto dello spazio, che traguardano il futuro territoriale della città. La dilatazione dell'urbano porterà nel futuro a un atto di responsabilità degli abitanti per riconoscere, nel contesto ambientale, una nuova dimensione dell'abitare il territorio per prendersene cura.
Pensieri e progetti dal Rione Sanità. Nove anni di terza missione del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II
Nicola Flora
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 220
Questo libro racconta il lavoro condiviso tra un folto gruppo di studenti, dottorandi e docenti del DiARC (Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi Federico II di Napoli) coordinati dall'autore, le diverse cooperative sociali che ne hanno trasformato in meno di due decenni il destino, oggi radunate sotto il manto di Fondazione di Comunità San Gennaro, e tante persone comuni di questo rione incredibile dove l'umanesimo, per non morire, si sta trasformando in umanità, come sperava un uomo mai dimenticato da questa terra: padre Rassello. Con un ricco apparato di fotografie di cantiere - ma anche di pregio come quelle scattate da due giovani architette-fotografe come Sara Arnese e Roberta Barberino - e di disegni fatti per costruire, si mostrano le diverse istallazioni, spazi urbani, interni di diversa natura, giardini e molto altro, costruiti in quasi dieci anni di lavoro esaltante, per chi vi ha preso parte. E se il lettore avrà la pazienza, come speriamo, di passeggiare dentro questi luoghi, e nel Rione Sanità in generale, scoprirà come anche queste piccole opere, qui documentate, abbiano contribuito a dare forma a quel cambiamento radicale che questa comunità ha realizzato a partire dall'adozione delle Catacombe di San Gennaro nel 2008. Sulla spinta morale di padre Giuseppe Rassello e sotto la guida visionaria e controcorrente di padre Antonio Loffredo, che ne ha colto il bandolo facendolo fruttificare in un ventennio che difficilmente le persone qui dimenticheranno, anche la forma costruita dell'architettura, dell'allestimento e del design raccontano storie di trasformazioni fisiche di luoghi piccoli e meno piccoli, ma specialmente di incontri tra persone. Esperienze intense, pur se minime, che se incoraggiate ulteriormente porteranno ancora più lontano: e allora sì che potremo affermare che "l'umanesimo si è trasformato in umanità" anche grazie all'architettura pensata e realizzata dai figli di questa città.

