LetteraVentidue
Territori interni. Dilatazioni e interferenze nel periurbano
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 208
Il quadro di generale declino dei territori interni del Gargano, acuito dagli effetti di processi di lunga durata (contrazione demografica e abbandono dello stock edilizio) e di visioni territoriali incapaci di cogliere i differenziali di contesto e di ri-orientare l'azione sulla base delle tendenze in atto, si dà come condizione per riflettere su nuove prospettive per questi contesti con l'obiettivo di stimolare una maggiore consapevolezza su trasformazioni mal governate, incisive sulla qualità del paesaggio e sull'assetto socio-economico, e riflettere così su scenari futuri orientati verso una diversa crescita a partire dalle risorse e dai materiali disponibili sul territorio.
Marco Petreschi
Nilda Valentin, Massimo Zammerini
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 196
Marco Petreschi (1944), professore ordinario di Composizione Architettonica. Nel 2001 ha fondato il primo corso di laurea in Italia in Architettura degli Interni presso la Facoltà di Architettura. Visiting professor in varie università europee, americane e asiatiche. La sua attività di ricerca teorica e applicata si esplica attraverso pubblicazioni e progetti nazionali e internazionali di importanti opere pubbliche quali il restauro e l'ampliamento della Banca Centrale di Albania e dell'Hotel Dajti a Tirana, il Polo culturale di Pomezia, l'allestimento per il Grande Giubileo a Tor Vergata e il Centro Direzionale del Ministero della Difesa, la Chiesa di San Tommaso e quella di Santa Teresa di Calcutta a Roma. Una serie dei suoi disegni sono depositati presso il Gabinetto della Grafica della Biblioteca Apostolica Vaticana, mentre alcuni dei suoi progetti sono stati acquisiti dal MAXXI.
Gli Iblei nella casa. Sei case di Messina e Infantino in Sicilia
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 148
Il libro è dedicato alle case realizzate da Bruno Messina e Francesco Infantino nell'ambito del paesaggio ibleo della provincia di Siracusa. L'antropizzazione millenaria di questa porzione di Sicilia vive un momento di intenso sviluppo a partire dall'Ottocento quando, completata l'abolizione del latifondo, si innesca un fenomeno di capillare insediamento delle campagne a scopo agricolo. Negli ultimi decenni, in seguito al generalizzato abbandono produttivo di questi luoghi, si determina una nuova spinta insediativa in cui l'architettura della casa assume un ruolo di primo piano. All'interno di tale scenario, la ricerca progettuale dei due architetti siciliani cerca di invertire una tendenza speculativa che ha già compromesso vaste aree e importanti manufatti di questo territorio. Il loro lavoro porta alla luce e mette in pratica un modello insediativo sostenibile, attuale e, allo stesso tempo, rispettoso della tradizione.
DondinaAssociati
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 96
Dondina Associati è uno studio di design attivo a Milano dal 1986 che si occupa di brand identity, design editoriale, packaging, web design, comunicazione degli spazi, grafica culturale e di utilità sociale.
Spazio ontologico. Le forme della dialettica interno/esterno
Francesco Leoni
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 155
Prima dell'introduzione del concetto di spazio per l'architetto era impossibile considerare l'architettura e trattare la materia in termini di sostanza come spazio interno. L'oggetto di indagine di questa ricerca è proprio la natura dello spazio che viene perlustrata e sondata nelle sue diverse manifestazioni. Idea alla base della disciplina architettonica, che la definisce nella sua specificità e unicità. In particolar modo si vuole perlustrare quel limite che separa lo spazio interno da quello esterno e quali sarebbero le caratteristiche che differenziano l'uno dall'altro. Se esistono… Se, quindi, lo spazio è strettamente correlato alla propria delimitazione, va evidentemente chiarito che tipo di spazio quest'ultima definisce. Se, soprattutto, il limite che separa, ne divide uno interno ad uno, altro, esterno e, se questi sono, ed in che modo, oggetto della progettazione architettonica.
I paradossi di Lewerentz
José Ignacio Linazasoro
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 120
L’opera di Lewerentz è un’opera difficile, come più volte affermato, e per questo sbagliano quanti si aspettano da essa certezze o facili esempi da seguire. Al contrario, solo chi riconosce che l’architettura è un universo complesso che, se perseguito in profondità e senza formule, può raggiungere alcune delle esperienze più intense del sapere umano, sarà in grado di riconoscere nell’opera del maestro svedese una strada aperta e percorribile. Queste sono le ragioni per cui Lewerentz è, allo stesso tempo, attuale e inattuale, moderno e antimoderno.
Architettura e trasgressione
Sebastiano D'Urso, Grazia Maria Nicolosi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 152
Andare oltre, oltrepassare i limiti, stravolgere l'ordine, violare la norma, penetrare uno spazio, superare il tempo, invadere un luogo, sconfinare la realtà, sono tutte azioni riconducibili alla trasgressione ma anche all'architettura, contrariamente a quanto si possa pensare. La definizione del concetto di limite e il suo carattere dinamico è alla base di ogni successiva riflessione sull'idea stessa di trasgressione che cambia col cambiare del limite a cui è riferibile. Lo studio, inevitabilmente parziale, della complessa fenomenologia della trasgressione in architettura è lo scopo delle riflessioni con cui ci si interroga: in che termini le relazioni con i limiti determinano l'architettura? Esiste una illimitatezza della pratica architettonica e di conseguenza della trasgressione?
La casa ideale. Progetti domestici per «Domus» dal 1928 al 1945
Viviana Saitto
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 132
Questo libro è una riflessione sullo spazio domestico e sul rapporto con la natura a partire dal concetto di ideale e dall'analisi degli esperimenti pubblicati su «Domus» dalla sua fondazione, nel 1928, fino alla sua sospensione nel 1945 a causa del secondo conflitto mondiale. Il termine "ideale", associato alla parola "casa", ha consentito a importanti figure del panorama architettonico del Novecento di riflettere sullo spazio domestico, interrogandosi sulle condizioni del proprio tempo e immaginandone nuove, non necessariamente realizzabili, in grado di evolvere il concetto di casa e la vita dei suoi abitanti. L'idealità, strumento per l'evoluzione della produzione scientifica, artistica e più in generale della vita sociale, è utilizzata in queste pagine come potente lente attraverso cui decodificare i significativi esperimenti descritti.
Senshome. Architettura e sensibilità atipiche
Giuseppina Scavuzzo, Paola Limoncin, Anna Dordolin, Federica Bettarello
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 212
Il libro presenta gli esiti di una ricerca internazionale finanziata dall’Unione Europea, sull’abitare delle persone con diagnosi di autismo, proponendo alla riflessione della progettazione architettonica un tema finora affrontato prevalentemente da altri ambiti del sapere e del progetto. Accogliendo non solo i presunti deficit ma anche le competenze e capacità di creazione di significato e narrazioni delle persone nello spettro autistico, la relazione tra architettura, autismo e neurodivergenze in generale, si rivela l’occasione per espandere punti di vista e possibilità dell’architettura più che limitarli, trascendendo convinzioni e convenzioni prevalenti.
Crash. Peter Eisenman. IUAV Venezia 1986-87. Ediz. italiana e inglese
Raffaella Laezza, Shuili Beimel
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 128
Peter Eisenman, uno dei più grandi architetti contemporanei, ha insegnato in Italia nel 1986, all'Università IUAV di Venezia. Questo libro, curato dalle sue studentesse Raffaella Laezza e Shuli Beimel, vuole essere testimone lucido di un periodo di grande cambiamento culturale nel progetto di architettura internazionale che trova allo IUAV, nell'anno accademico 1986-87, al corso di Composizione Architettonica III di Peter Eisenman, uno dei momenti più significativi. Venticinque studenti, selezionati dal professore americano, hanno conosciuto un nuovo pensiero e un nuovo metodo progettuale che si confrontava con i concetti di "time / site / space" in modo completamente innovativo. Questo ha provocato in ogni giovane studente un vero e proprio 'crash'. Ma tale 'crash' non era già un'onda inarrestabile, internazionale? Il libro ci invita ad entrare nel pensiero dell'architetto americano che nell'intervista dichiara: «Ho sempre amato l'Italia, la cultura, il cibo, le persone, quindi realizzare questo libro è stato molto importante per me».
Opera in quattro parti. Letture del Campus di Pesaro
Orazio Carpenzano, Caterina Padoa Schioppa, Luca Porqueddu
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 104
Il Campus di Pesaro, forse il più didattico dei progetti di Carlo Aymonino, è qui l'oggetto di un esercizio sperimentale basato sulla scomposizione analitica dell'opera e sulla sua trasfigurazione, in un'ottica operativa, finalizzata alla realizzazione di un piccolo artefatto da esibire in una mostra. Obiettivo latente del seminario è quello di tornare a considerare il progetto (collettivo) come spazio di ricerca teorica, ma anche come grande momento formativo, dove il progettista/studioso si confronta con la logica relazionale dello spazio del e per l'apprendimento.
L'Illa Diagonal di Moneo e Solà-Morales. Un isolato urbano a Barcellona
Paola Virgioli
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 192
L’Illa Diagonal a Barcellona, per chi conosce l’intera opera di Rafael Moneo e Manuel de Solà-Morales, è certamente frutto di una grande sinergia, esito di un’amicizia personale che, iniziata per interesse e curiosità reciproca, si è consolidata grazie ad alcune esperienze didattiche e professionali. Un’intesa che emerge chiaramente dai documenti d’archivio sul progetto, in cui vengono definite idee, trovate strategie di confronto con la proprietà o l’amministrazione pubblica, costruite occasioni di studio e lavoro nel continente europeo o in quello americano. Questo volume continua ad attribuire un ruolo primario all’edificio affacciato all’Avenida Diagonal, ma concentra la descrizione sul progetto dell’isolato, sugli spazzi collettivi, sui modi di declinarsi dell’architettura in rapporto a essi, nella convinzione che il principale interesse di questo progetto risieda nella sua dimensione urbana, nella sua capacità di gestire la trasformazione di un pezzo strategico di città.

