Lubrina Bramani Editore
Passioni. La magia nella natura. Amici si raccontano. Volume 5
Libro: Copertina rigida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2020
pagine: 144
Percorrendo un sentiero in un bosco è come entrare in un santuario. La magia della natura ci avvolge, ci conquista, ci sovrasta, ci inonda di felicità all'apparenza ingiustificata, ma motivata da quel sentirsi parte di un universo senza confini, senza barriere, dove tutti siamo uguali perché abbiamo il nostro posto accanto a ogni piccolo altro pezzo di puzzle che compone l'immensità. Allo stesso modo, gli orizzonti che si aprono sugli sconfinati teatri del mondo fino a raggiungere il punto dove il mare si unisce al cielo senza soluzione di continuità, sentire il rumore della risacca, l'acqua che ci lambisce le membra, la voce delle creature che abitano la terra, la musica del vento, il boato di un temporale, tutto ci riporta prepotentemente alla vita. E le sensazioni che proviamo nell'immergerci nella natura, anche quella più vicino a noi, ci restituiscono sempre il senso dell'esistenza. Amare la natura ci dà un senso di sollievo, oggi più che mai perché a volte ce la sentiamo strappata dalle mani e dal cuore. E sempre di più vogliamo proteggerla. Per proteggerci. C'è beatitudine nei boschi inesplorati, c'è incantesimo sulla spiaggia solitaria, c'è vita anche nel più piccolo respiro. Quel che vedo nella natura - diceva Albert Einstein - è una struttura magnifica che possiamo capire solo molto imperfettamente, il che non può non riempire di umiltà qualsiasi persona razionale. È con umiltà, quindi, che occorre avvicinare la natura, la Grande Madre, che inspiegabilmente può essere salvifica e allo stesso tempo matrigna. La sua potenza evocativa è sempre tutto quello che sappiamo senza però avere la capacità di dirlo, perché la nostra sapienza nulla può a confronto della sua apocalittica semplicità. Così, ognuno di noi rimane immobile davanti a questo miracolo che è l'eternità della natura che si rinnova, risorge, ci illumina, ci motiva e ci risolleva. A volte ci colpisce, come il fuoco ha colpito l'Asante Sana Children's Home di Malindi, sostenuto da anni da Pierdomenico Regazzoni attraverso il progetto Passioni, con impegno, motivazione, coinvolgimento e tanto amore. E anche questo nuovo libro è un ulteriore atto d'amore, così come un atto d'amore è il suo contenuto che raccoglie i pensieri e le parole di chi ama profondamente la natura intesa come respiro del mondo. Le storie raccontate in queste pagine rivelano quello che di più profondo è custodito nel cuore degli autori che si scoprono e si rivelano davanti al grande mistero. Le storie narrate in queste pagine sono il contributo di anime generose, che si sono messe a nudo anche per aiutare chi vive davvero nella natura selvaggia e giorno dopo giorno prova a costruirsi un futuro. Non sta a noi giudicare quale sarà il futuro migliore per i bambini dell'Asante Sana Children's Home, ma sta a noi decidere se vogliamo contribuire a offrire loro gli strumenti per aiutarli a comprendere e a scegliere il futuro che più desiderano. Strumenti che per i nostri figli sono scontati, ma che per loro non lo sono: una casa, un'istruzione e soprattutto il sostegno delle persone che quotidianamente hanno accanto. E la natura in questo ci è maestra. Perché terra e cielo, boschi e campi, laghi e fiumi, montagna e mare sono ottimi mentori e ci insegnano ad amare e a rispettare tutto ciò che ci circonda. Perché è nel cuore dell'uomo che la vita dello spettacolo della natura esiste; e solo se riusciamo a sentirla dentro saremo in grado di vederla ovunque. Anche in un piccolo fiore solitario. (dalla prefazione di Viviana Bertocchi)
Fiabe al dritto e al rovescio. Le storie che mi è capitato di vivere, le fiabe che avrei voluto ascoltare
Caterina Zanotti, Mariella Bettineschi
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2020
pagine: 152
Collages di Mariella Bettineschi. Le bellissime fiabe che Caterina Zanotti ha scritto in questo libro sono l'esito di un'elaborata tessitura di pensieri e d'immaginazione in cui sono messe a confronto storie vissute e fiabe cariche di pathos, fiabe che l'autrice avrebbe desiderato ascoltare nell'infanzia. Credo che l'autrice non abbia usufruito di questo ascolto che spetterebbe a qualunque bambino, ma, nonostante la mancanza di narrazioni sospirate, Caterina Zanotti è stata capace, grazie a un talento innato, di creare in modo originale, nuove storie che coinvolgono emotivamente il lettore dall'inizio alla fine. Si tratta di sei fiabe accompagnate da ricordi di vicende centrali nella vita dell'autrice. Consiglio a ogni lettore di dare particolare attenzione al titolo di ogni fiaba poiché, nel profondo, non sono staccate l'una dall'altra ma sono legate da un fil rouge che parte da elementi dolorosi e talora traumatici per raggiungere, attraverso percorsi travagliati e incrociati, la speranza e da qui la possibilità di amare ed essere amati. Ogni fiaba è caratterizzata da una svolta che cambia il destino degli sventurati protagonisti e ciò rispecchia i cambiamenti che l'autrice ha attraversato non solo per destino ma anche per tenacia e desiderio di essere. Non entro nei contenuti delle fiabe per lasciare al lettore la curiosità della scoperta ma credo che gli elementi che maggiormente caratterizzano i protagonisti sono la capacità di attendere, quindi la pazienza, e un desiderio di operare un passaggio dal rischio di una gelida chiusura alla spinta verso un caldo e affettivo accoppiamento. Mirta, (Clo)tilde, Celeste, Carlotta, Costanza sono figure emblematiche di prigioniere rinchiuse in gabbie solitamente dorate impregnate di una sofferenza mortifera, ma sono anche eroine tenaci nella ricerca di "cambiare vita, o meglio, di avere una vita" (p. 100) come dice Carlotta nella fiaba il Mago Alarì. Cinque protagoniste alle prese con il proprio corpo, con i propri sensi, con la propria femminilità, con un materno impietoso, ma dove la presenza di una funzione edipica consente loro di accogliere un maschile favorendo la possibilità di creare una relazione vitale e amorosa. Il sesto protagonista è invece Sisifo, espressione della ripetizione infaticabile ed estenuante, travagliato dalla persecuzione della morte, costretto a "un viaggio sempre uguale che gli serviva per riempire il vuoto che, a volte, saliva dalle viscere e dal cuore" (p. 141). Caterina Zanotti rivisita e rielabora un mito tragico ma, anche in questo caso, si sofferma su una visione creativa e personale in cui "dalla roccia informe compare la testa di un bimbo" (p. 148). Il destino di Sisifo è quello della morte ma, dove l'approdo alla morte si fa dolce, tollerabile, accettabile, come ben si evidenzia alla fine del racconto, a fronte dell'angoscia e del terrore della fine. Mi sono chiesto più volte perché l'autrice abbia introdotto quest'ultimo racconto sull'inevitabile caducità dell'esistenza, che sembra apparentemente molto dissonante rispetto alle altre fiabe. Credo che la ragione sia questa: nelle prime cinque fiabe l'autrice ha potuto trasmettere quanto sia meraviglioso e stupefacente poter approdare alla pienezza della vita, dopo aver attraversato perigliosi e dolorosi travagli. Ed è, grazie a una vita piena, anche se talora costellata da dolori, che si può darne un senso e da qui si può dare anche significato allo scorrere del tempo. Ritengo che queste fiabe, grazie alla loro poesia e alla loro estetica, interpretino in modo profondo la dimensione di Eros e Thanatos con delicatezza e tatto rendendo la lettura adatta agli adulti e ai bambini. (dalla Prefazione di Ronny Jaffè). Età di lettura: da 3 anni.
Piante e animali del mondo contadino bergamasco
Giampiero Valoti
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2020
pagine: 300
Il libro prende in esame il rapporto che si è instaurato lungo i secoli tra l'uomo da un lato e le piante e gli animali che hanno accompagnato la sua esistenza, dall'altro. È un'incursione ricca di notizie di prima mano nel mondo tradizionale legato alla terra e ai suoi ritmi con frequenti richiami all'eco che questo mondo ha avuto nel campo della cultura popolare e della letteratura. Gli animali della cascina e delle sue pertinenze (la stalla, il porcile, il pollaio, l'aia) e i prodotti indispensabili del campo coltivato, dell'orto, del prato e del bosco sono i protagonisti di altrettanti capitoli che tracciano il profilo della vita quotidiana in un'epoca trascorsa ma non perduta, la cui eco è giunta sino a noi. Il frumento e il granoturco, il noce e il nocciòlo, il lino, il castagno, il gelso e il baco da seta, il fico, le patate, i cavoli, l'aglio, il sambuco e il corniolo, la clematide e il pungitopo, l'alloro e il salice, la vite Isabella; tra gli animali la vacca, la capra, l'asino, il maiale, il coniglio, la gallina e il gallo: sono alcuni dei temi del volume.
Oscar Giaconia. Bhulk. U.P.D. Catalogo della mostra (Roma, 21 febbraio-26 giugno 2020). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2020
pagine: 72
"Dal 2016 ogni mostra personale di Oscar Giaconia è associata ad un'edizione, appositamente ideata in relazione al progetto espositivo. La ricerca editoriale è una componente integrante del tentativo di tassonomizzazione dell'inclassificabile: quello dell'artista è un lavoro smisurato ed incontinente, il che porta a delle complicazioni di molteplice natura, non solo di fruizione, ma anche d'orientamento. I cataloghi, contenitori il cui contenuto è incontenibile, strumenti di lavoro affrancati al loro impiego, grazie anche ai contributi degli autori coinvolti divengono utensili ambigui. L'apparenza da manuale tecnico, libretto d'istruzioni o ricettario confondono circa la natura ibrida della materia cui alludono, alla stregua dell'immaginario dell'artista, sottratto a sua volta all'interpretazione simbolica e alla ritenzione del riconoscimento". (Claudia Santeroni)
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Jovica Momcilovic
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2020
pagine: 200
Il romanzo narra le vicende di quattro personaggi che scappano da diverse situazioni, dai vivi e dai morti, percorrendo l'unica strada possibile che è quella dell'amore.
Marcello Venier. Un casaro con un'idea: fare impresa
Marco Venier, Geoffrey J. Pizzorni
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2020
pagine: 112
"Ho perso mio padre a quattro anni: non l'ho conosciuto. Per tutta la vita ho desiderato conoscerlo e, maturando, ho pensato di ricostruirne la figura basandomi sui documenti che ne avevano segnato la vita. Ero certo che la sua vita presentasse momenti, vicende e variazioni che meritavano di essere conosciute almeno da me. Ho girato molto attorno a questo desiderio di ricerca per rispondere a un bisogno mio, ma anche quasi per segnare una origine a me, ai miei figli e ai miei nipoti, quasi per assegnare a ciascuno un punto di passaggio per la propria storia. Alla fine della ricerca mi accorgo che la vita di mio padre non è diversa da quella di altri imprenditori, solo che a me, che ho promosso e condotto la ricerca, interessava conoscere questa vita e questa personalità più di altre e per concretare la ricerca mi ha spinto e sostenuto una affettuosa curiosità". (Marco Venier)
Abitare le biografie nell'esecuzione penale esterna
Greta Persico, Laura Boschetti
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2020
Con l'obiettivo è dare visibilità alla realtà dell'esecuzione penale esterna, si è deciso di affrontare questa tematica con una scelta metodologica ben definita, ovvero, ascoltando le storie di vita di coloro i quali avevano beneficiato dell'esecuzione penale esterna nella sua forma più completa, grazie ad un progetto di housing sociale in abbinamento ad un percorso di avviamento al lavoro. Fin dal principio si è desiderato che al centro di questo scritto vi fossero le parole dei testimoni. Il testo è composto da un susseguirsi di citazioni dirette delle interviste che meglio di qualsiasi traduzione, rendono conto delle varie vicende con intensità e chiarezza. Buona parte del lavoro è quindi, di fatto, merito degli intervistati e della loro generosità nel raccontare. Raccogliere storie di vita significa lasciare che il proprio testimone possa ripercorrere la sua intera storia, dall'infanzia all'età adulta, navigando tra differenti periodi e temi del proprio percorso. Vengono poste domande, certo, ma nel rispetto del flusso narrativo di chi parla.
Gianni Reina. Collezione privata
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2020
pagine: 48
Il lavoro presentato e raccolto in immagini in questo libretto svela il risultato di una ricerca progettuale importante. Le sedie esposte, riprodotte in scala 1:6, realizzate in 10 esemplari, numerati e firmati, sono modelli che ripercorrono per sommi capi la storia del mobile moderno. La selezione "tipologica" delle sedie è una scelta personale di Gianni Reina, guidata dalla sua personale volontà di comprendere le fasi progettuali del processo creativo di progettisti per lui degni di attenzione. La ricerca si è sviluppata con lo studio di libri d'epoca, disegni e documenti fotografici. La produzione dei modelli in scala, eseguiti con fedeltà di materiali e proporzioni, ha permesso a Gianni Reina la perfetta comprensione del processo creativo dei vari autori.
La biblioteca della città. Storia e patrimonio della Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2020
pagine: 216
"La Biblioteca Civica Angelo Mai si dota di uno strumento essenziale per la comprensione della sua storia e del ruolo che ha svolto e continua a svolgere nella vita culturale della città. Fu il cardinale Giuseppe Alessandro Furietti a dare origine alla Biblioteca, quando decise di donare «la nostra Libreria [...] all'Illustrissima Città di Bergamo nostra carissima Patria; con obbligo però che la medesima debba servire per commodo ed uso pubblico della stessa Città e Cittadini». E fino a oggi la Biblioteca è sempre stata fedele al mandato del suo fondatore di essere un luogo di democrazia, che garantisce a ogni cittadino l'uguaglianza nell'accesso alla conoscenza. In molti hanno seguito l'esempio di Furietti, rendendo la Biblioteca specchio di una comunità che ne ha costantemente incrementato il patrimonio librario e archivistico. È testimonianza della munificenza di tanti per la crescita culturale di tutti e per la custodia della memoria di una città intera. La pubblicazione di questa guida segna una tappa importante verso l'ampliamento della sede della Biblioteca, che, nei prossimi anni, aprirà al pubblico anche i rinnovati spazi di Casa Suardi e dell'ex chiesa di San Michele all'Arco. Piazza Vecchia è così destinata a diventare ancora di più il cuore culturale della città, che pulsa in un unicum monumentale civile e religioso, dove si integrano e collaborano alcune tra le maggiori istituzioni culturali cittadine." (Maria Elisabetta Manca)
Raffaele Scignano. Ex voto. Catalogo della mostra (Bergamo, 2 febbraio-3 maggio 2020)
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2020
pagine: 48
Il titolo nasce dalla necessità di segnare un passaggio, di cercare un'immagine che raccontasse un "fatto" e contemporaneamente fermare nel tempo un segno forte di gratitudine. Nato a Pompei, l'artista fin da bambino quando percorreva i lunghi corridoi del Santuario dedicato alla Madonna viveva con curiosità le storie raccontate negli innumerevoli ex voto esposti. Sembrava vedesse un fumetto animato, fatto di storie vere che si interfacciavano con una dimensione altra, quasi surreale. Era affascinato da questa forma di devozione popolare, dal carico simbolico che un'immagine, o un oggetto, acquistava una volta collocato all'interno del Santuario. La mostra è un'indagine sull'oggetto di "scambio" con cui si rende un grazie a seguito di una opportunistica richiesta di benessere mentale o fisico. Quasi un esternare, attraverso la pratica della pittura, le domande inevase legate al "mistero della fede". Esporre in un Museo parrocchiale e dialogare con Monsignor Tironi su queste tematiche, anche esistenziali, ha reso la ricerca artistica un momento di profonda riflessione.
L'oro dei ricordi
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 84
"Kintsugi è il nome di un'antica arte giapponese per riparare un prezioso vaso rotto saldando i cocci con oro e evidenziandone le fratture. L'oggetto riparato diventa unico, irripetibile e aumenta la sua preziosità. Non conoscevo la parola e l'arte a cui si riferisce, me ne parlò un'amica che, a pochi mesi di distanza, ha perso suo marito e il loro unico figlio. Ecco, per me l'oro con cui tenere insieme i cocci rotti della mia vita sono i ricordi, ma questo oro costa carissimo. Lo scorgi all'improvviso in un volto, in una voce, in un oggetto e ogni volta è come una trafittura. I ricordi non sono consolatori, non leniscono. Sono come il sale su ferite aperte. Ti parlano di qualcosa che è esistito ma non tornerà più. Certificano il non ritorno, l'irrimediabile, l'irreparabile. Eppure sono preziosi e prezioso è il dolore che li accompagna, come un tributo da pagare per essere a loro sopravvissuti." (L'autrice)
Un diario dimenticato tra guerra e migrazione
Rosa Mastrogiacomo
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 108
"Perché scrivere questa storia famigliare? Perché rivangare un passato ormai lontano più di cento anni? E soprattutto per chi? Il primo forte impulso emotivo a ricercare e a raccontare mi è venuto circa tre anni fa dal poter toccare con mano e rileggere il diario autografo, scritto da mio nonno Pasquale nell'anno e mezzo in cui fu prigioniero di guerra in terra straniera fra il 1917 e il 1918. Devo tuttavia confessare che leggere le sue parole che, testimoniano i patimenti fisici e la profonda sofferenza interiore sua e dei soldati suoi commilitoni, è stato per me insopportabile per molto tempo. Volevo allontanare la consapevolezza che quel calvario, per molti decenni sfuggito all'attenzione degli storici e per troppi aspetti simile a quello vissuto nei lager nazisti da altri uomini, fosse toccato a un mio famigliare. Non a caso, pur avendolo letto per la prima volta tanti anni fa, quando, ancora adolescente, l'avevo ricevuto dalle mani di mio padre, ne avevo rimosso il ricordo lasciandolo nel cassetto insieme agli atti notarili che avevano stigmatizzato la sua vita errabonda e tormentata." (L'autrice)

