Marsilio
L'estremista moderato. La letteratura, il cinema, la politica
Mario Pannunzio
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: XXXII-416
Questo volume raccoglie tutti o quasi gli scritti, prima della stagione più nota della sua biografia intellettuale, di Pannunzio giornalista e critico impegnato in riviste e giornali e ci consente di mettere a fuoco, per la prima volta, la varietà dei suoi interessi culturali. E' una sorta di tutto Pannunzio che ci dà la misura del suo impegno, senza esclusione di territori e della sua convinzione che la politica e la cultura debbano essere testimonianza e monito di vita, di giustizia e di libertà.
Il doge è sordo
Gian Antonio Cibotto
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 224
Il Veneto di Cibotto col passare degli anni diventa sempre più "segreto", assumendo l'aspetto di un labirinto chiuso in una memoria antica della quale si perdono le tracce nella quotidiana esperienza di vita. E se è forte il disagio per una realtà spesso trasformata da un progresso irresponsabile, l'ironia e la saggezza del narratore non vengono mai meno.
Veramente non mi chiamo Silvia
Giovanni Pascutto
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 168
Lo stato d'animo di Luciano non è dei migliori. E' giovane, intelligente, laureato, ma ha deciso di fare l'uomo delle pulizie in un condominio ed è appena stato licenziato. Il ricco fratello vorrebbe provvedere a lui, ma Luciano non vuole. La sua ragazza lo ha appena lasciato portandosi via tutto. Ma la telefonata di una sconosciuta, Silvia, che ha sbagliato numero gli aprirà nuove prospettive di vita: belle ragazze, banditi che lo sequestrano scambiandolo con un altro, un trafficante d'armi, un poliziotto corrotto e altri personaggi equivoci. E infine Silvia, che conoscerà e di cui si innamorerà. Ma esiste una sola sola Silvia o ce ne sono due?
Le baruffe chiozzotte
Carlo Goldoni
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 264
Il volume fa parte di una serie speciale della Letteratura Universale Marsilio che ha il patrocinio del Comitato Nazionale e del Comitato Regionale per le celebrazioni del secondo centenario della morte di Carlo Goldoni e la collaborazione dell'Archivio Goldoni dell'Università di Firenze. A questa edizione delle opere (ogni opera sarà pubblicata singolarmente) è stato attribuito il titolo di "Edizione nazionale delle commedie". Il volume contiene: Introduzione storico critica. Testo. Commento (tutte le varianti con altre osservazioni di ordine filologico, note linguistiche e storiche ed eventuali rapporti intertestuali). Bibliografia relativa alla commedia. Fortuna del testo.
Orson Welles. Ovvero la magia del cinema
James Naremore
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 400
A Welles spetta il ruolo del grande inventore: sul piano della visione, per avere esplorato tutte le possibilità e le capacità di magia ed eccesso e sul piano del racconto per averne esaltato la forza e cambiato le regole. Ma la forza della rottura formale sta nello spessore culturale che la regge e che combina la tendenza all'effetto magico, indebitata con la tradizione gotica e romantica, con la tendenza didattico-brechtiana derivata dalla sua formazione politica.
Il teatro illustrato nelle edizioni del Settecento
Carlo Goldoni
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 604
Il volume raccoglie tutte le incisioni che illustrano le edizioni del teatro di Carlo Goldoni pubblicate col suo consenso. Le incisioni, salvo qualche ritratto, sono ripubblicate nella stessa dimensione degli originali. Questo apparato iconografico costituisce una importante testimonianza della fortuna del teatro di Goldoni nella Venezia del Settecento. Le incisioni comprendono i ritratti del Goldoni, le scene della sua vita, le incisioni che precedono il testo delle commedie e quelle che aprono ogni atto di commedia. Giambattista Pasquali e Antonio Zatta sono i due principali editori veneziani contemporanei al Goldoni che pubblicarono le sue opere e le illustrazioni che ora vengono riproposte.
Il dialogo dei cani
Miguel de Cervantes
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 224
Un alfiere malandato narra a un dottore curioso le conseguenze del raggiro matrimoniale di cui è stato vittima e artefice: un morbo venereo che sta curando e un'esperienza eccezionale che sta scrivendo. Il manoscritto che l'alfiere fa leggere al dottore riguarda infatti la conversazione notturna fra i due cani di guardia dell'ospedale, che egli aveva ascoltato o forse sognato. "Il matrimonio ad inganno" genera allora una seconda storia di vita randagia, in cui il cane Berganza racconta al cane Scipione le malefatte della schiera dei suoi padroni. Ma la doppia novella di colpo si interrompe. L'autobiografia dell'altro cane non è narrata, così come l'autenticità dell'intera vicenda non è chiarita, lasciando alle lusinghe del non finito la continuazione dell'opera.
Le domeniche di un borghese di Parigi
Guy de Maupassant
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 208
Le domeniche di un borghese di Parigi uscirono sul quotidiano Le Gaulois ogni lunedì dal 31 maggio al 16 agosto 1880 e segnarono l'inizio dell'intensa attività giornalistica di Maupassant, dopo il successo di Boule de suif. La voce di un narratore beffardemente distante racconta in una successione di dieci quadri, le esperienze domenicali di un impiegato ministeriale, del quale vengono denunciate in tono farsesco la scimmiesca facoltà d'imitazione, l'opportunismo, la falsa immagine di sé. Eletto a emblema del vituperato borghese, ovvero di "chiunque pensi bassamente", Patissot introduce il lettore in un paesaggio umano dominato dalla stupidità e dal luogo comune; in stridente contrasto con un paesaggio naturale ricco di fascino.
Notte, lucente notte. Sonetti
Andreas Gryphius
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 144
Nei sonetti di Gryphius, luterano di vasta cultura umanistica e scientifica, ci sono tutti i temi della letteratura barocca europea: il dolore e la maledizione dell'essere, la caducità e la vanità di tutte le cose in un mondo dominato dal peccato, dall'errore e dal caso. Per l'uomo non c'è salvezza se non in un ordine divino che si intravvede a tratti e si rende manifesto nella forza e nella violenza del lamento. I temi della vanitas vanitatum, dell'esaltazione del rapporto con Dio, dell'identificazione della vera unica luce nella notte della morte, si accendono di nuovi bagliori nei suoi versi, considerati il capolavoro della lirica barocca, anche per l'abilità vertiginosa del gioco delle antitesi nei versi alessandrini, nella terzina, nella quartina.
La principessa
D. H. Lawrence
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 168
In questo racconto del 1924 che narra il viaggio "iniziatico" di una giovane e bella donna sulle Montagne Rocciose emergono, con forza, alcune fra le tematiche più rilevanti del pensiero lawrenciano quali la ricerca di uno spazio non contaminato dalla civiltà, il desiderio di incontro e di contatto con un soggetto "diverso", l'ansia di appaganti unioni sessuali. Così l'avventura della Principessa con Domingo Romero, la guida messicana, diviene per lo scrittore inglese occasione d'analisi, momento di profonda riflessione sul soggetto femminile.
Mia cugina Phillis
Elizabeth Gaskell
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 318
"Mia cugina Phillis" è un racconto in cui la scrittrice, assumendo il punto di vista del mondo rurale, si confronta con il cambiamento. Questo libro delinea una vicenda umana intimamente legata all'impatto psicologico-comportamentale prodotto dalla strada ferrata sulla campagna inglese e sui suoi abitanti. Sfondo della vicenda è la Fattoria della Speranza in cui tutto pare procedere secondo i ritmi della natura. In questo mondo idilliaco si muove Phillis Holman, una ragazza innocente e sensibile. L'incontro con l'ingegnere ferroviario Holdsworth fa conoscere a Phillis l'amore e le pene d'amore, ma l'improvvisa partenza di Holdsworth segna la fine del sogno. Opera con testo originale a fronte.
Lo sterro
Andrej Platonov
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 384
Dal fango di un grande cantiere, dove un gruppo di manovali è impegnato nello scavo delle fondamenta per la costruzione della futura "casa proletaria comune" e dalle misere isbe di paglia e argilla della campagna russa emerge la tragedia di un popolo disperatamente teso a coniugare verità, giustizia e felicità, valori fondamentali di una lunga tradizione culturale, tragicamente deformata da chi pensava di sostituirsi ad essa.

