Scholé
Fedone
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 224
«Nel Fedone Platone ha prima di tutto delineato le linee fondamentali della sua metafisica, cioè la teoria delle Idee, la teoria dei Principi e la dottrina del Demiurgo. […] “Socrate” vuole conoscere questo mondo e conoscerlo scientificamente, cioè nelle sue cause profonde. Per questo si rivolge ai fisici, per questo mostra grande interesse per Anassagora, per questo vive con grande frustrazione la scoperta della debolezza di una visione puramente fisico-materialista. Il piano fenomenico del corporeo, del sensibile, dell’empirico non trova in sé la propria giustificazione, non è autosufficiente, ma rinvia a un secondo piano dell’essere, quello che d’ora in poi sarà definibile come incorporeo, soprasensibile, metempirico, in una parola, il piano metafisico». «Ma, o amici», disse, «su questo conviene riflettere: se l’anima è immortale, bisogna aver cura di essa, non solo per questo tempo della nostra vita, ma anche per la totalità del tempo, e considerare che il pericolo, ora, risulterà terribile, se non si ha cura di essa. Infatti, se la morte fosse totale liberazione da tutto, sarebbe un bel guadagno davvero per i malvagi liberarsi, quando muoiono, dal corpo e, nello stesso tempo, liberarsi, insieme con l’anima, anche delle loro malvagità. Ma ora, dal momento che ci è risultato che l’anima è immortale, non le rimane nessun altro modo di sottrarsi ai mali e salvarsi, se non diventare buona e sapiente quanto più è possibile». Introduzione di Maurizio Migliori.
Pedagogia dell'infanzia
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 224
Scholé - LV Convegno settembre 2016 Presentazione di Luciano Pazzaglia Relazioni di: Monica Amadini, Nicola S. Barbieri, Egle Becchi, Andrea Bobbio, Anna Bondioli, Olga Rossi Cassottana, Redi Sante Di Pol, Luigi Morgano, Pier Cesare Rivoltella, Milena Santerini, Serge Tisseron, Paola Trabalzini.
Meditazioni cartesiane e Lezioni parigine
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 288
Le Meditazioni cartesiane, ampliamento delle Lezioni parigine tenute da Husserl il 23 e 25 febbraio 1929 alla Sorbonne, rappresentano un vertice dell'elaborazione della fenomenologia trascendentale e rendono possibile afferrare l'articolazione sistematica che unisce in una totalità coerente le analisi specifiche condotte da Husserl. Esse, delineando l'intero arco delle ricerche fenomenologiche, indicano con chiarezza le stratificazioni dell'esperienza e fanno emergere gli intrecci tra questioni apparentemente diverse, come i piani di fondazione dei problemi filosofici da un punto di vista fenomenologico-trascendentale. Vengono così presentati nel loro nesso unitario i problemi della percezione, delle oggettualità ideali, la questione teleologica, gli strati che costituiscono la vita egologica, il rapporto tra passività e attività e. infine, il tema dell'alterità e della costituzione intersoggettiva. In questo modo le Meditazioni cartesiane offrono il quadro d'insieme che collega le singole ricerche e permettono di cogliere l'unità del progetto fenomenologico nelle sue autentiche ambizioni filosofiche. Introduzione Vincenzo Costa.
Il Patto educativo globale. Una passione per l’educazione
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 432
Gli interventi più significativi pronunciati da Papa Francesco sui temi riguardanti l’educazione: una documentazione che offre spunti utili per orientare le istituzioni educative e per aprire, nel contesto culturale odierno, orizzonti di un nuovo umanesimo. I testi scelti toccano vari aspetti dell’educazione: dal ruolo dei diversi soggetti coinvolti al compito delle istituzioni, dai contenuti ai linguaggi dell’educazione, dal rapporto di questa con la missione evangelizzatrice della Chiesa alla sua capacità di illuminare la ricerca della verità, fino al tema tanto caro al Papa: il patto educativo globale. Un gesto che Papa Francesco vuole condividere con tutti per affidare all’educazione un compito trasversale e inclusivo di tutte le espressioni della vita personale, culturale e sociale dell’uomo.
Pedagogia generale derivata dal fine dell’educazione
Johann Friedrich Herbart
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 288
Con la sua Pedagogia generale Herbart vuole fornire in maniera sistematica e logicamente ordinata agli educatori in erba il complesso degli elementi pertinenti alla sfera dell’istruzione educativa, definendone i possibili collegamenti, intrecci e rapporti. Acquisire una piena dimestichezza e familiarità con quella peculiare «sfera dei pensieri» entro cui si iscrive il sapere pedagogico costitusce per Herbart un requisito indispensabile per un educatore competente e responsabile in grado di mediare tra riflessione teorica e applicazione pratica. «Ciò che è opportuno che l’educatore faccia, deve stargli dinanzi come una carta geografica o, possibilmente, come la pianta di una città ben edificata, dove le direzioni simili si incrociano l’un l’altra uniformemente e dove l’occhio si orienta da sé anche senza previ esercizi. Una carta geografica siffatta la presento qui per gli inesperti che desiderano sapere qual genere di esperienze essi debbono ricercare e approntare».
Persona
Antonio Bellingreri
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 272
Nell’epoca di una grandiosa metamorfosi della condizione umana, la persona sembra ridiventata problema a se stessa. Il testo assume questo compito urgente e tenta di porre nuovamente la domanda sul senso dell’essere persona. Un’ontologia fenomenologica che permette di tracciare le linee di una via interiore per l’educazione e la pedagogia contemporanea e sulla quale s’innesta una lettura ulteriore, più radicale dell’esperienza, il cui principio è espresso dall’affermazione la persona è paradigma dell’essere: la persona è tensione a diventare se stessa, ad essere-in-prima-persona o come spirito, consapevole di sé e libero; è la forma più intensa dell’essere, il suo significato primo.
Storia sociale dell'Italia moderna
Giovanna Da Molin
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 320
In questo viaggio nella vita quotidiana dell’Italia moderna a salire sul proscenio della storia l’uomo comune, che consegna alla narrazione la sua esistenza, dalla nascita alla morte. L’itinerario parte dall'evoluzione storica della popolazione italiana e dall'analisi delle condizioni di vita: abbigliamento, alimentazione, ambiente, malattie, salute, strutture abitative. In età moderna, alla fragilità dell’esistenza umana concorrono le grandi epidemie del passato (dalla peste al colera) alle quali, a più riprese, la popolazione italiana paga un alto tributo in termini di vite umane. Nella parte centrale del volume, il viaggio prosegue all'interno della storia della famiglia, del matrimonio, della dote. Particolare attenzione è dedicata all'infanzia, un soggetto storico a lungo taciuto e, nello specifico, all'infanzia abbandonata e agli orfani. In ultimo, i margini della società, dove masse anonime di individui vivono in una situazione di costante vulnerabilità con il loro bagaglio di solitudine, intolleranza e disperazione. Sulla scena di una marcata divisione sociale tra ricchi e poveri, che come un file rouge attraversa la Penisola italiana senza differenze geografiche né cronologiche, uomini e donne, nella loro quotidianità, diventano i protagonisti di questa Storia sociale dell’Italia moderna.
Sordità e inclusione scolastica. La prospettiva multidimensionale
Scuola Audiofonetica di Mompiano
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 192
A partire dall’esperienza della Scuola Audiofonetica di Mompiano, un resoconto della evoluzione di approcci e pratiche didattiche per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità uditiva in una prospettiva interdisciplinare. Pensato per dirigenti scolastici, insegnanti, assistenti alla comunicazione, educatori, famiglie, operatori dell’educazione e della riabilitazione, il testo affronta diverse aree tematiche: la storia, l’organizzazione, le linee didattico-pedagogiche e le metodologie laboratoriali della Scuola Audiofonetica; il bambino sordo dal punto di vista medico e psicologico; le tappe storiche e normative dell’integrazione scolastica dell’alunno con disabilità uditiva nell’ottica del Progetto di Vita. L’ultima parte è dedicata alle Unità di Apprendimento: ne vengono presentate undici, distinte per grado scolastico e per disciplina. Il testo è polifonico, in rappresentanza dei diversi ruoli che cooperano nella Scuola Audiofonetica: i professionisti sanitari, gli specialisti, i coordinatori, il personale della scuola.
Nuovi alfabeti. Educazione e culture nella società post-mediale
Pier Cesare Rivoltella
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 224
La diffusione dei media digitali e sociali e la loro pervasività di impatto sulla vita delle persone ha favorito un processo di normalizzazione della Media Education: da attenzione di nicchia, essa è diventata preoccupazione diffusa. Lo scotto da pagare è la semplificazione, la messa a punto di soluzioni poco rispettose della complessità dei fenomeni, la proliferazione di instant book, checklist e decaloghi più vicini alle logiche del marketing che alle esigenze dell’educazione. Il libro muove da questa situazione per descrivere un itinerario in tre tappe. La prima è la ricostruzione della storia della Media Literacy e della Media Education negli ultimi vent’anni. La seconda consiste in un’ampia descrizione, nella prospettiva dell’educazione ai media, della società informazionale. La terza, sostenuta dall’analisi di metasintesi di una selezione di articoli internazionali, prova a indicare i contorni di una nuova Literacy individuandone lo specifico nelle tre dimensioni della critica, dell’etica e dell’estetica.
L'educazione esclusiva. Pedagogie della distinzione sociale tra XV e XXI secolo
Monica Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 288
Sei secoli di storia, dal Quattrocento a oggi, per ripercorrere il tema dell’educazione esclusiva, che, nel tempo e nei diversi contesti, ha escluso, formato al fine di escludere e insegnato a escludere. Da studi di caso, condotti per un lungo arco temporale, e da un dossier iconografico, parte integrante dell’opera, emergono alcuni itinerari pedagogici volti all’interiorizzazione di un ordine sociale fondato sulla disuguaglianza. Per secoli, in Occidente, prima che si delineasse il concetto di democrazia inclusiva, si è coltivato l’individuo “eccellente” (il signore, il principe, il re, le fanciulle di nobile famiglia…) per legittimare la sua diversità da tutti gli altri, radicandola nella distinzione. Anche nella nostra “società dei consumi” è urgente riflettere sulla lunga storia dell’educazione esclusiva, per superare le persistenti ambiguità dei dispositivi formativi e muovere sempre più consapevolmente verso l’inclusione.
Manuale di educazione comparata. Insegnare in Europa e nel mondo
Nicola S. Barbieri, Angelo Gaudio, Giuseppe Zago
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 224
La comparazione educativa è una disciplina pedagogica e un aspetto qualificante del discorso pubblico sull'educazione. Questo manuale vuole essere uno strumento per affrontarla in modo consapevole e informato, collegandosi alla letteratura scientifica italiana e internazionale e tenendo conto della dimensione storica e di quella sistematica. Il volume presenta la tradizione disciplinare dell'educazione comparata, la sua identità a cavallo tra ambito accademico e applicazioni concrete, il suo rapporto con l'ambito formale e con quello non formale, la sfida della globalizzazione, l'analisi delle variabili politiche: la dimensione nazionale, il totalitarismo, la democrazia. I destinatari sono gli insegnanti in formazione nei diversi percorsi di formazione iniziale, ma anche i docenti in servizio e tutti coloro che sono interessati o comunque coinvolti nel discorso pubblico sui sistemi e sui processi educativi.
Quintiliano. Modelli pedagogici e pratiche didattiche
Francesca Romana Nocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 192
Un quadro dell’insegnamento di Quintiliano alla luce delle pratiche educative diffuse in epoca imperiale, come si evince dall’analisi dell’Institutio oratoria. Emerge il suo tentativo di mettere ordine nel caos delle varie metodologie scolastiche presenti a Roma attraverso la proposta di diverse innovazioni nell’organizzazione della pratica didattica in base a una esperienza ventennale e al confronto con la prassi scolastica greca. La trattazione si snoda attraverso le varie tappe del percorso educativo, con particolare attenzione al contesto sociale in cui si sviluppa l’insegnamento a Roma, alle figure che vi si avvicendano, all’esposizione tecnica degli esercizi preliminari (i progymnasmata), fino a giungere alla declamazione, all’influsso delle tecniche teatrali sull’esecuzione del discorso e all’importanza della memoria come strumento di formazione tecnica e morale dell’oratore. Molti gli spunti di riflessione sul rapporto fra l’insegnamento antico e moderno, con particolari desunti dai trattati retorici greci, ma soprattutto dagli Hermeneumata, manuali bilingui per l’apprendimento del greco e del latino, che nei Colloquia, scenette di vita scolastica, forniscono un quadro vivido dell’educazione nel mondo antico.

