Sette città
Raccontare in breve. Cinque studi sul viaggio e viaggiatori
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 130
Da ormai diversi anni, il tema del viaggio accende l'interesse di storici, antropologi, filosofi, letterati e sociologi. Ognuno, seguendo una specifica prospettiva di indagine, contribuisce a definire un campo di riflessione che si sta imponendo sempre più come uno spazio multidisciplinare e interdisciplinare, in cui convergono - e convivono - istanze di analisi diversissime tra loro. Fin dal 2006, il C.I.R.I.V. (Centro Interdisciplinare di Ricerca sul Viaggio), centro studi e di ricerca attivo presso l'Università degli Studi della Tuscia, riunisce intorno a sé docenti e ricercatori di differenti settori scientifici dando vita a convegni nazionali ed internazionali, seminari, giornate di studio e laboratori; iniziative seguite da pubblicazioni a carattere monografico o miscellaneo. Raccontare in Breve: Cinque studi sul viaggio e viaggiatori raccoglie contributi di studiosi che da tempo animano le attività e gli appuntamenti del centro. Ciascuno di loro, con temi e su direttrici che caratterizzano la propria ricerca, offre uno spunto ulteriore per riflettere in piena autonomia intorno ad una fenomenologia - quella del viaggio, appunto - profondamente legata all'esperienza umana e all'esistenza stessa dell'uomo.
Testimoni di fede in terra di Tuscia
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 86
Prevenzione ortottica. I disordini visivi della lettura
Mauro Spezzi
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 68
Il nuovo testo della Collana di Abilitazione Pedagogica, approfondisce la relazione tra i disordini visivi e le difficoltà di lettura. Si aggiunge ai lavori, precedentemente pubblicati, per orientare il lavoro degli insegnanti, ma anche per potenziare l'occhio clinico dei genitori, spesso incerti sulle azioni da mettere in atto di fronte ai segnali di difficoltà dei propri figli. Anche se molti bambini superano con la crescita alcune loro problematiche iniziali, è pur vero che il numero di minori che presentano un comportamento disorganizzato è in considerevole aumento. In questa sede affrontiamo il disordine del controllo visivo, fattore di primaria importanza non solo nell'apprendimento scolastico, ma per tutto lo sviluppo funzionale del bambino. Il libro, frutto di una serie di esperienze accumulate dagli autori negli screening scolastici, nelle valutazioni specialistiche e nei trattamenti, si divide in quattro capitoli, corredati da schede di osservazione descrittive molto semplici da interpretare.
Eros e thanatos ne i Racconti di Carterbury di Pier Paolo Pasolini
Rosella Lisoni
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 86
In questo saggio si cerca di decodificare il linguaggio cinematografico pasoliniano inerente al film "I racconti di Canterbury", tenendo presente l'ideologia del regista, il contesto storico all'interno del quale egli ha operato e la sua attività di letterato, poeta, giornalista oltreché cineasta. Di fondamentale importanza per la realizzazione del suddetto lavoro è risultato l'esame dell'opera chauceriana e in particolar modo dei Canterbury Tales, fonte letteraria alla quale Pasolini si è ispirato per la realizzazione del suo film.
La jaula de zinc
Giuseppe Gatti Ricciardi
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 140
En una ciudad vacía y espectral, sitiada por una enfermedad que obliga a la población a un aislamiento total, un profesor de historia del arte intenta sobrellevar su encierro elaborando unas estrategias de supervivencia emocional que le permitan realizar una fuga de ese mundo distópico a través de la imaginación, el recuerdo y la correspondencia epistolar. La novela crea, así, una pluralidad de niveles narrativos, el primero de los cuales es el de la rememoración de fragmentos aislados pero constitutivos de un pasado personal, al que se suman un segundo plano que remite a un proyecto de construcción de una identidad alternativa como escritor, y un tercero que se construye alrededor de un conjunto de cartas destinadas a una mujer que nunca contesta y acerca de cuya existencia el lector se ve obligado a dudar. La fuga de la realidad por la escritura y la reflexión sobre el ejercicio de escribir, la rememoración como una oportunidad de huida y de comprensión de sí, la imposibilidad de toda sentimentalidad compartida se combinan para componer la armazón temática de una ficción en la que el elemento autobiográfico se superpone a una condición de distopía, hasta el inesperado desenlace.
La nostra Repubblica. Il 2 giugno nella storia e nelle memorie civili
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 176
Questo volume è parte del progetto di ricerca «Il referendum del 2 giugno 1946. Nascita, Storie e Memorie della Repubblica» coordinato dalla Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (Sissco) e finanziato dalla Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La pubblicazione si avvale di un contributo della Fondazione Carivit di Viterbo. Il progetto di Laboratorio didattico sviluppa la collaborazione pluriennale tra il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM) dell'Università degli Studi della Tuscia e il Liceo Classico Linguistico «Mariano Buratti» di Viterbo. L'immagine di copertina è la targa di via 2 giugno a Lubriano (Viterbo).
La violenza contro le donne nel fondo giudiziario di Acquapendente (sec. XVI)
Ilaria Monachini
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 106
Una sera di giugno del 1564 Meneca di Giovanni da Roma, di mestiere prostituta presso l'Osteria del Ponte sul Paglia lungo la via Francigena appena fuori le mura di Acquapendente, mentre si recava sul luogo di lavoro insieme a un tale mastro Battista, carpentiere di Montepulciano, è aggredita e stuprata da giovani del luogo, dopo essere stata abbandonata dal suo accompagnatore. Meneca non esita a denunciare il reato, e così viene istruito il processo in cui gioca un ruolo fondamentale la fama publica goduta dai soggetti coinvolti. Allora ci si chiede: perché Meneca ha voluto denunciare i suoi stupratori? Essendo di certo abituata alla violenza radicata nel mondo della prostituzione, quale è stato il motivo che l'ha spinta a chiedere giustizia? L'autrice ha cercato questa motivazione, così da dare una risposta agli interrogativi. Il processo non è l'unico argomento presentato in questo volume. Il documento è introdotto da una panoramica del contesto in cui si svolgono i fatti e dall'esame di altri reati di violenza fisica e verbale individuati nella fonte, compiuti da uomini contro donne, donne contro uomini e donne contro donne, che includono anche l'abuso sessuale commesso contro Meneca di Giovanni.
Svalbard. Storia di nomi
Anita Mancia
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 118
"Sono andata a Svalbard perché mi piace percorrere spazi, soprattutto liberi e solitari; perché mi affascinano i limiti artico-antartici del mondo; perché ho il gusto della sfida verso me stessa, anche se diminuirà sempre più con gli anni; perché mi è piaciuto il disegno della Costa Fredda a Grensen: una linea nel bianco. Sono andata a Svalbard perché mi piace il nome di Svalbard".
Miscellanea di archeologia, topografia antica e filologia classica
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2019
pagine: 310
Breve storia dell'economia europea in età moderna. Risorse della terra e lavoro dell'uomo dalla Peste nera alla prima rivoluzione industriale
Nicoletta Bazzano
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2019
pagine: 144
Il volume vuole essere un'agile storia dell'economia in età moderna. Partendo dalla Peste Nera per giungere agli albori della società industriale, avendo come epicentro l'Europa ma sin dal Cinquecento allargando lo sguardo a comprendere l'intero pianeta, raccontare le vicende economiche europee anteriori all'industrializzazione vuole essere un modo per ricordare, oggi che il mondo della produzione sembra mosso da attori senza volto che dominano le nostre vite attraverso i consumi, che alla base dei movimenti economici vi è il lavoro dell'uomo, la fatica delle braccia, l'impegno dell'intelletto e le decisioni, personali e politiche, in un continuo e appassionante dialogo con le risorse e le possibilità offerte dall'ambiente.
Alla periferia del progresso. Le correnti politiche ottocentesche in Eça de Queirós e Leopoldo Alas «Clarín»
Maria Serena Felici
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2019
pagine: 228
Se c'è un concetto che, nell'immaginario collettivo, è intrinseco e finanche consustanziale a quello di modernità, tale concetto è quello di progresso. Sin dalla fine del XVIII secolo, l'Europa occidentale aveva conosciuto una grande trasformazione economica e sociale: l'incremento del sistema bancario e dei trasporti, ma soprattutto le rivoluzioni industriali, avevano spostato l'asse delle economie nazionali dall'agricoltura al secondo settore. La nascita delle fabbriche cambiava il volto delle metropoli, con l'ampliamento e il degrado delle periferie e l'arricchimento dei centri. Il nuovo assetto economico, tuttavia, non fu, in massima parte, foriero di un livellamento sociale e ciò provocò violente ribellioni che diedero vita a rivolte segnate dal sangue. In questo scenario, quale posto occupavano il Portogallo di José Maria Eça de Queirós (1845-1900) e la Spagna di Leopoldo Alas 'Clarín' (1852-1901)? Entrambe le nazioni iberiche stentavano a inserirsi nell'alveo dell'Occidente evoluto per ragioni politiche, economiche e culturali. Eça e Clarín fecero parte, rispettivamente, della Geração de 70 e della Generación de 68; tale analogia si accompagna alla condivisione della corrente letteraria e all'assonanza delle vicende storiche dei rispettivi Paesi.
Social media. Rivoluzione comunicativa nelle organizzazioni
Gabriele Papalino
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2019
pagine: 108
Voltarsi indietro e rimanere impassibili difronte all'enorme evoluzione che la tecnologia ha compiuto negli ultimi 25 anni? Impossibile. Come "neo-fenomeno", il digitale in appena due decadi è stato in grado di nascere (world wide web), crescere (web 2.0, geolocalizzazione, fatturazione elettronica, profilazione del cliente, 5G), imporre la Sua presenza in ogni ambito della vita sociale (economico, filosofico, sanitario/medico, politico, etc.) ed il Suo futuro sembra essere ancora in divenire (Internet of Things, Artificial Intelligence, etc.)! Secondo l'ISTAT infatti, la Sua diffusione non fa che registrare dati in continua crescita: +93,6% gli utenti che si connettono alla rete giornalmente di cui però solamente il +12% dispone delle competenze necessarie (2018). Questo ha favorito la nascita di un nuovo settore di consulenza che garantisce alle organizzazioni di poter continuare a dire la propria, in un mercato oggi più concorrenziale che mai. È diventata una corsa alla conoscenza, è tempo di agire!

