Sette città
I libri antichi conservati presso le biblioteche del Cedido e dedicati alle scienze mediche e naturali
Rodolfo Brutti
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2021
pagine: 222
Nelle biblioteche del Cedido numerosi scaffali contengono volumi che trattano di argomenti medici come la descrizione e la cura delle malattie, le misure di prevenzione e di igiene, le norme per mantenere la salute il più a lungo possibile e per contrastare i disturbi dell'invecchiamento.
La chiara emozione di sempre. Ventisei sequenze di parole, una novella breve e un romanzo in attesa
Alessandro Sterpa
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 42
"Alessandro Sterpa adora tanto le parole, legge poesie, romanzi, articoli, saggi, libri, testi di canzoni, scritte sui muri, lettere, biglietti, messaggi nelle chat e post sui social. Ama mettere in sequenza parole per permettere ad altri di leggere poesie, romanzi, articoli, saggi, libri, testi di canzoni, lettere, biglietti, messaggi nelle chat e post sui social, ma non scritte sui muri. Adora tanto usare le parole anche quando parla della Costituzione alla radio, sui media, ai seminari, nei convegni e nelle aule dell'Università."
«Doppio Movimento» di Fabrizio Crisafulli. Arte contemporanea e siti storico-artistici
Fabrizio Crisafulli
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 80
Sulla facciata e all'interno dell'ex chiesa di San Carlo, edificio romanico oggi sede dell'aula magna del Dipartimento di studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici dell'Università della Tuscia, nel novembre 2018 si svolge, all'insegna del dialogo tra arte contemporanea e siti storico-artistici, l'evento "Doppio movimento" di Fabrizio Crisafulli, che questo volume ripercorre con testi critici, testimonianze e documentazione. In questo lavoro il dialogo tra passato ed opera contemporanea non è semplice accostamento e confronto, ma interazione e scambio fantastico, in un intervento che rimette in gioco, in modo visionario, la memoria e l'immaginario del luogo. La questione della salvaguardia del bene storico-artistico vi viene posta mettendo l'accento sulla valorizzazione delle prospettive vitali e immaginative dell'edificio e del suo contesto, già insite nella sua destinazione universitaria.
Visionario e realista. Idzi Radziszewski fondatore dell'Università Cattolica di Lublino
Antoni Debinski, Magdalena Pyter
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 212
Alle soglie del nuovo centenario che si è aperto davanti all'Università Cattolica di Lublino di Giovanni Paolo II vogliamo consegnare ai nostri lettori una pubblicazione che parla della sua organizzazione e della straordinaria determinazione del primo Rettore Magnifico della Alma Mater di Lublino. Presentando la persona di don Idzi Radziszewski e la sua attività ci riferiamo ai condizionamenti politici, ma anche al contesto storico e sociale in cui ha dovuto prendere decisioni chiave e realizzarle. Molto importante è stata la prima formazione che il futuro Rettore Magnifico ha ricevuto in famiglia, come anche nelle successive istituzioni educative e scientifiche che ha frequentato. Seguendo le sorti dell'organizzazione e dell'attività iniziale dell'Università Cattolica di Lublino, ancora oggi può sembrare impossibile da realizzare l'idea sorta agli inizi del Novecento in condizioni molto sfavorevoli durante la formazione della nuova realtà della Repubblica Polacca sovrana e subito dopo la fine della tragica guerra, anticipata dalla rivoluzione in Russia. Però ciò che umanamente sembrava impossibile, alla fine ha avuto un risultato meraviglioso.
Il lungo viaggio e le storie piccole. Scritti in onore di Sandra Puccini
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 288
La dimensione storica è connaturata all'antropologia culturale, e a quella italiana in particolare, la cui identità si è intrecciata con la storia delle aree minori, con la storiografia riflessiva, con la "coscienza storiografica", con il dare voce ai subalterni. Allo stesso tempo, l'angolazione dei nostri studi, con i temi dell'alterità, della marginalità, della consapevolezza dell'appartenere a processi culturali, del dare rilevanza alle storie di vita, dell'indagare vari tipi di confini e viaggi, ci porta verso dimensioni inusuali della storia e della storiografia. Sandra Puccini, antropologa da anni impegnata nella ricerca stori - ca, è stata maestra nell'aprire spazi di indagine interdisciplinari, a rivelare origini e raccontare storie. A lei e alla sua opera è dedicato questo volume, come riconoscimento del suo contributo scientifico e in risposta all'ancora attuale bisogno di storia e storie.
Il Naviglione di Farnese. Dall'Età del Rame all'Età etrusco-arcaica
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 186
Il n. 20 della collana Quaderni del Sistema museale del Lago di Bolsena è il terzo volume pubblicato in questa serie dal Museo della preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese di Valentano. Il Naviglione di Farnese. Dall'Età del Rame all'Età etrusco-arcaica è frutto di un lavoro corale di ricerca che, sotto il coordinamento di Patrizia Petitti, Carlo Persiani e Fabio Rossi, ha coinvolto numerosi specialisti. Non deve stupire che il sito oggetto di questa pubblicazione sia posto al di fuori dei confini del Comune di Valentano. Questo per due motivi. Da una parte il Museo della preistoria, per sua stessa denominazione e missione, si pone come centro di riferimento per la preistoria di tutta la Tuscia. Inoltre, Farnese è uno dei comuni che risulta tra quelli fondatori del Sistema museale. L'incursione del Museo della preistoria di Valentano in territorio farnesano, pertanto, va letta non soltanto come legittima, ma come esempio di vera e propria buona pratica di natura sistemica. Ciascun museo del Sistema infatti, caratterizzato da una propria tematica e da una propria chiave di lettura legata alla disciplina della quale è espressione, oltre a svolgere la funzione di centro interpretativo in relazione alle emergenze patrimoniali di più immediata pertinenza, può e deve dare un proprio contributo alla lettura del territorio abbracciato dall'intera rete. Agli occhi di un non-addetto-ai-lavori, di un lettore cioè che può soltanto in parte comprendere ed apprezzare lo sforzo analitico e il rigore interpretativo riversati nella scrittura dei contributi che costituiscono il presente lavoro, il Quaderno 20 ha un suo specifico fascino. Fascino legato all'idea di scavo, e all'immaginario che questa pratica è in grado di attivare, di solleticare. Lo scavo inaugurale di cui fu protagonista Rittatore Vonwiller, a cui si deve l'individuazione della Necropoli del Naviglione sul finire degli anni Sessanta del Novecento. Quelli realizzati un ventennio dopo, con la ripresa dell'interesse nei confronti del sito. Quello che i curatori hanno promosso tra le carte ed i documenti prodotti in vari decenni di studi, di relazioni, di documenti prodotti dalle competenti autorità preposte alla conoscenza ed alla tutela del patrimonio archeologico. Rimane il rammarico, questo sì, per l'interruzione - dopo il 1997 - degli scavi, interruzione dovuta al taglio, operato a livello centrale, dei fondi necessari a questo tipo di impresa. Nonché per il danno apportato al sito dagli scavi clandestini. Ma tutto ciò non può far perdere di vista il grande merito che va attribuito a questa pubblicazione, quello di operare un primo importante passo verso la pubblica restituzione delle conoscenze circa questo importante capitolo della storia e dell'archeologia del paesaggio del Sistema museale del Lago di Bolsena.
La comunicazione politica nella società emotiva
Chiara Moroni
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 100
L'emozione - intesa sia come espressione di desiderio e piacere sia come feeling relazionale - è diventata la chiave semantica e simbolica attraverso la quale interpretare il mondo e in esso agire in senso relazionale. La dimensione del politico non può che essere "travolta" dall'onda emotiva che domina il quotidiano e l'ordinario degli individui, proprio perché è dalle emozioni che scaturisce l'agire individuale e sociale coinvolgendo tanto lo spazio privato quanto quello pubblico. L'intento di questo lavoro è quello di articolare una teoria dell'emotività sociale come chiave di lettura per ridefinire pratiche e relazioni sociali, individuando nuove formule e nuovi strumenti della politica per comunicare e interagire, per "essere" nelle mutevoli declinazioni emozionali del presente.
La Maremma che fu. Ottave, quartine, racconti, contrasti poetici
Pietro Angelone
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 306
A conferma delle opere precedenti, l'Autore con questo volumetto puntualizza ulteriormente le caratteristiche della sua poetica. Il riferimento di base resta sempre la descrizione in versi (ottava rima e quartina, parte prima) della condizione sociale, umana, culturale del "sistema" contadino ante-boom economico. Il presupposto è quello di una visione non antimodernista ma dell'involuzione che, unitamente al miglioramento socio-economico, accompagna il processo di industrializzazione (anni sessanta) e quello tecno-informatico attuale, involuzione del modus cogitandi e, quindi, vivendi. L'Autore rimprovera il non aver saputo coltivare un'eredità preziosa e plurisecolare, che doveva essere migliorata dalle nuove fasi. Invece, con un presupposto culturale pasoliniano, ha prevalso e prevale il processo di massificazione e di omologazione. Da ciò la scomparsa della dimensione autonomistica della comunità, di conseguenza della persona, aprendo la strada all'individualismo radicale, nell'accezione egoistica, e, contestualmente, nel "greggismo" indeforme. L'Autore ritrova questa eredità nel territorio di nascita, la Maremma alto-laziale, definita ripetutamente madre, e sporadicamente matrigna, evidenziandone le condizioni socio-economiche ante Riforma Agraria (1952), cioè nel predominio del latifondo e della dipendenza bracciantile. Quasi una denuncia politica del fenomeno, filtrata e realizzata dai versi, e dalla nostalgia del sorriso nel paragrafo dei racconti, operando un recupero culturale del microcosmo paesano. Il terzo paragrafo è dedicato ai contrasti poetici, cioè le ottave della poesia a braccio, forma culturale ormai agli epigoni. In questo caso si può parlare di un vero recupero letterario. In appendice una serie di contrasti moderni.
Abilitazione motoria degli alunni con difficoltà di apprendimento
Mauro Spezzi, Massimo Barbieri, Daniele Lodi, Felice Vecchione
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 142
Attualmente il movimento, grazie agli sviluppi delle neuroscienze, costituisce uno degli elementi principali dell'evoluzione e organizzazione di tutto il comportamento umano. La motricità, così intesa, diventa elemento predittivo dello sviluppo degli individui e fattore su cui agire per organizzare e riorganizzare la funzionalità dei soggetti che manifestano difficoltà di apprendimento. Nel libro, aperto da una presentazione del prof. Piero Crispiani (UNIMC), Direttore Scientifico del Centro Studi Itard, gli Autori nella prima parte trattano l'evoluzione neuro - funzionale della crescita e delineano le procedure di osservazione della stessa. Nei capitoli successivi, indicano le attività di costruzione degli schemi motori di base e di potenziamento delle funzioni psicomotorie chiave, da applicare nella didattica e/o in sede di trattamento. Il presente lavoro, concepito come una guida pratica, spendibile in vari domini professionali, è anche alla portata di quei genitori che vogliono contribuire allo sviluppo psico - fisico dei propri figli. Nella nuova versione (Text Revision) viene approfondita l'osservazione della disprassia, quale elemento caratterizzante la disorganizzazione motoria, nelle sue molteplici manifestazioni.
Fatti e misfatti nell'Europa di antico regime
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 234
"Fatti e misfatti nell'Europa di Antico Regime" è una libera raccolta di saggi a firma di docenti e ricercatori del dipartimento Disucom dell'Università degli Studi della Tuscia. Un volume collattaneo che trova spazio nella collana editoriale del CESPoM - Centro Studi sull'Età dei Sobieski e della Polonia Moderna -, centro nato nel 1997 da un'intuizione di Gaetano Platania. Dedito ad un'attività di studio e di ricerca a livello interdisciplinare nel campo della storia dei rapporti polacco-europei durante l'età sobieskiana e, più in generale, l'epoca moderna, il CESPoM organizza convegni nazionali e internazionali, seminari e laboratori, pubblicando monografie, volumi miscellanei, edizioni di fonti inedite di archivio.
Storie, epoche, epidemie
Matteo Sanfilippo
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 156
Molti autori hanno studiato come e perché le crisi epidemiche cambino la faccia della società colpita. In particolare il problema di come gestire e contrastare un'epidemia è discusso sin dai tempi di Tucidide e molti testi dell'età moderna sono imperniati su tale questione, si ricordi quanto scritto da Defoe (Due Preparations for the Plague, 1722) e Muratori (Del governo della peste, 1714). A partire da Camus la riflessione si è concentrata invece sul contraccolpo sociale, politico e psicologico del lockdown e ci si è chiesti se le situazioni emergenziali non conferiscano a chi comanda eccessivo potere. Nei primi otto mesi del 2020 il modo con il quale è stato affrontato il covid-19 ha spinto proprio a riprendere questa riflessione. Contemporaneamente, però, l'analisi della divisione in periodi della storia umana si è venuta arricchendo di una serie di altri spunti, grazie anche al suo trasbordare in plurimi reami della narrativa. Quali sono dunque le possibili epoche della vicenda umana?
Pedagogia e didattica della letteratura inglese. Il progetto Frankenreads all'Università degli Studi della Tuscia
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 258
"Frankenstein di Mary Shelley, testo conosciutissimo nelle sue rielaborazioni cinematografiche, meno nella versione originale da copertina a copertina-lettura richiesta o fortemente consigliata in molte scuole superiori italiane. Lo conosciamo tutti e tutti lo insegniamo. E lo insegniamo come si fa di solito in classe: spiegazioni, analisi del testo, compiti scritti, tesine, ricerca su internet. Applichiamo adesso al conforto del noto il Verfremdungseffekt concesso invece dall'ignoto. E se… . Prendiamo Frankenstein, straniamolo e decostruiamo la conoscenza che ne abbiamo. Leggiamolo ad alta voce in pubblico. Ne avremo un'altra percezione? Ne avranno un'altra percezione gli studenti? Lo sentiranno maggiormente loro, meno di studio e più di piacere? Tramutati in custodi di un piccolo pezzo del romanzo, saranno in grado-saranno soprattutto interessati-a diventarne anche i testimoni? è di questo esperimento didattico che il nostro libro si occupa, ricostruendo le fasi di un articolato progetto di ricerca-azione promosso dalla Cattedra di Letteratura Inglese dell'Università degli Studi della Tuscia e da cinque Licei di Viterbo. Le nostre riflessioni possono essere usate come guida per reinventare la didattica anche di altri testi di lettura raccomandati nelle scuole. Pensiamo a come risulterebbe diverso leggere ad alta voce A Christmas Carol di Charles Dickens, un romanzo ricchissimo di effetti sonori, oppure gli scambi vivaci tra Elizabeth e Darcy in Pride and Prejudice di Jane Austen. Come succede quando una commedia o una tragedia lasciano la pagina e giungono sulla scena, la parola del romanzo letto ad alta voce in pubblico diventa una parola tridimensionale, una parola che si transustanzia, si libra dalla pagina e fa il suo ingresso non solo nella classe, ma in noi. È con questo invito a riappropriarci del testo letterario-poesia, racconto, romanzo-attraverso la sua consumazione/riproduzione orale che inizia dunque il nostro viaggio nel "Frankenread"."

