Einaudi: Nuovi Coralli
La luna e i falò
Cesare Pavese
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 173
Di ritorno dall'America dove era emigrato, il narratore ripercorre i luoghi della sua infanzia. Solo il paesaggio non è cambiato, tutto il resto è irriconoscibile. Ritrova un vecchio compagno, Nuto, fa amicizia con un ragazzo zoppo, Cinto, con cui fa lunghe passeggiate. I ricordi riaffiorano nelle conversazioni con Nuto: persone, situazioni dell'infanzia riprendono vita. Ma un giorno, proprio quando il narratore inizia a pensare di tornare ab abitare definitivamente in quei posti, divampa un incendio ben diverso dagli allegri fuochi accesi dai contadini. Il padre di Cinto ha dato fuoco al podere in cui lavorava e si è ucciso, dopo aver sterminato la famiglia. Cinto è l'unico sopravvissuto e il narratore, prima di partire, lo affida a Nuto.
Colloqui con il professor Y
Louis-Ferdinand Céline
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 114
Evaristo Carriego
Jorge Luis Borges
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 149
Figura popolare di quella periferia di Buenos Aires di cui faceva parte il quartiere Palermo all'inizio del secolo, il criollo Evaristo Carriego è l'ispiratore inatteso del primo (1930) volume in prosa di Borges, che ricorda il "poeta emaciato" come amico di famiglia e testimone della grande città. E Borges, entrando nella vita di Carriego e di Palermo, entra nella "materia" stessa di cui è fatta Buenos Aires, la percorre, la descrive, guarda da dietro le spalle i giocatori di truco, spia dalle finestre dei bordelli la "vita quotidiana" dell'umanità che li frequenta, assiste negli spiazzi polverosi alle sfide a coltello, annusa l'aria che sa di primavera e il fumo dell'asado che cuoce all'aperto, commenta e, forse, canta i tanghi e le milonghe.
Gente di Dublino
James Joyce
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 225
Considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento, questi quindici racconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perché per la loro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a queste vicende la magica capitale d'Irlanda, Dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una città che, agli occhi e al cuore di Joyce, è in po' il precipitato di tutte le città occidentali del nostro secolo.
Franny e Zooey
J. D. Salinger
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 176
"Tanto per cominciare, Zooey era un giovanotto piccolo, dal corpo estremamente esile. Da dietro (soprattutto dove gli si vedevano le vertebre) sarebbe quasi potuto passare per uno di quegli sparuti bambini di città che ogni estate vengono spediti alle colonie a ingrassarsi e prendere il sole. Visto in primo piano, di faccia o di profilo, era straordinariamente, spettacolosamente bello. La sorella maggiore mi ha pregato di dire che assomigliava all'"esploratore mohicano ebreo-irlandese dagli occhi azzurri che morì tra le vostre braccia al tavolo della roulette di Montecarlo". A salvare in extremis quel volto dall'eccessiva bellezza, se non addirittura dallo splendore, era un orecchio che sporgeva leggermente più dell'altro."

